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FabioDV

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Tutti i contenuti di FabioDV

  1. Ciao Andrea! La femmina quando ha fatto l'ultima muta? Il maschio ha fatto spermwebs? Fabio De Vita
  2. Non preoccuparti che quando le ninfe escono rimangono tutte sopra il cocoon e le vedi benissimo. Può capitare che la femmina giri per il terrario ma spesso la troverai a proteggere le uova. Fabio De Vita
  3. Secondo gli studi di Volker Von Wirth Cyriopagopus schiodtei è quello che nel "PET TRADE" è chiamato thorelli. Fabio De Vita
  4. Bè parlando di tarantole è ovvio che devi "preparare" la femmina alla gestazione e l'immissione di prede durante l'incubazione cause stress. Fabio De Vita
  5. Comunque si dimenticavo... li ho già riprodotti. Ha ragione Ste. Fabio De Vita
  6. Li accoppio settimana prossima! [] Ho due femmine e due maschi adulti. Fabio De Vita
  7. Devi programmare tutto prima preparando il terrario ben pulito e mentre la madre cura il cocoon non le devi dare da mangiare fino a che gli spiderlings non sono usciti. Fabio De Vita
  8. Come dicevo ad Emiliano in chat deve per forza essere una colonia importata perchè le Kukulcania in Europa non esistono come specie autoctona... sarebbe un bel colpo... voi e i vostri porti... [] Fabio De Vita
  9. Si sono l'amico di Francesco ed Ema... scusa mi è venuto niger perchè un mio amico li aveva... ma come al solito la deformazione professionale mi ha orientato su una specie americana... [] Fabio De Vita
  10. Tropical rules... [] Comunque belli davvero gli Atypus! Tu hai i niger? Di che taglia sono quelli della tua zona? Immagino che da tenere siano un po' "particolari" ma ho come l'impressione che si vedano un po' di più dei trapdoor della Tanzania che avevo, erano Stasimopus sp. i miei... [] Mi piacerebbe provare con gli Atypus... mi hanno detto di un bel "collecting spot" di Atypus vicino al Lago di Garda. I tuoi li hai presi in Liguria? Fabio De Vita
  11. E' una prassi comune che riduce notevolmente i rischi. I ragni hanno una sorta di comunicazione a livello feromonale. In caso la femmina è ricettiva spesso si mette sopra la scatola che contiene il maschio tamburellando con le zampe. Fabio De Vita
  12. Avrei qualche remora... allora... "Per quanto riguarda le "Theraphosa", il discorso cambia, a causa di una certa "rudezza" della femmina verso il maschio." Personalmente Theraphosa blondi è un ragno che non mi piace particolarmente ma ho seguito diversi accoppiamenti e non ho MAI visto un comportamento aggressivo da parte della femmina con il maschio... Stefano può confermare perchè un paio di volte era presente anche lui durante l'accoppiamento... "Sarebbero da privilegiare, secondo me, esemplari un po più "vecchiotti", ma soprattutto femmine adulte si, ma ancora "giovani"." Questo è assolutamente irrilevante... non conta la taglia della femmina ma il periodo fertile, che nelle Theraphosa è ciclico e non regolare come nella maggior parte dei Theraphosidi. Non è per dire, tra il quarantesino e il sessantesimo giorno, ma a cicli di circa 15 giorni in questo stesso periodo, quindi bisogna calcolare esattamente quando inserire il maschio. "-Non allestite terrari "votati" esclusivamente all'accoppiamento, in cui introdurre la femmina. Secondo me, tale procedura sarebbe da evitare." L'approccio è differente... io allevo le femmine sempre nello stesso terrario, solo che evito di introdurre arredamenti che potrebbero contaminare l'ambiente. "-Evitate l'incubazione artificiale e privilegiate, piuttosto la cura dell'ambiente in cui il "cocoon" si sviluppa; protetto dalle cure materne."... quando comincerai a fare specie "importanti" ne riparleremo... quando sarai li a contare le 5 settimane per poter tirare un sospiro di sollievo e sapere per certo che il cocoon non sarà mangiato dopo averlo levato... Poi cosa fai per la cura dell'ambiente? Cambi il substarto mentre la femmina ha il cocoon? ... La cura dell'ambiente deve essere "preparata" prima della deposizione perchè la femmina non va stressata in nessun modo durante l'incubazione... "protetto dalle cure materne"??? Ma se l'incubazione artificiale si fa proprio per evitare che la femmina mangi il cocoon? Non voglio dire che la femmina non sia una buona madre anzi... ma d'altronde visto che il rischio esiste perchè non evitarlo visto poi che 'l'incubazione artificiale se si conoscono le due regole di base non comporta NESSUN tipo di rischio? "-Evitate di far accoppiare i vostri animali durante l'inverno. Visto che le temperature "estive" italiane, per nostra immensa fortuna aiutano moltissimo!" E questo in base a quali teorie? Mai sentita una boiata simile! Se diamo consigli per cortesia non spariamo cose a caso per cortesia!I cavetti e le piastre riscaldanti servono appunto a questo... l'accoppiamento va fatto semplicemente nei periodi fertili... per esempio gli africani di cattura hanno cicli biologici opposti ai nostri... quando qua è estate la è inverno e quando qua è inverno la è primavera... quindi il periodo giusto tendenzialmente è proprio l'inverno! Anche se poi tendono con il tempo a regolare il bioritmo con le nostre stagioni, per gli esemplari importati da poco è l'esatto opposto... l'unica regola è attenersi alla fertilità della femmina che può essere in qualsiasi periodo dell'anno... anche per le Brachypelma che hanno bisogno del periodo freddo... a parte che non è per tutte visto che alcuni miei amici hanno riprodotto vagans e albopilosa in qualsiasi periodo dell'anno... e anche per le smithi, anche se l'abbassamento è consigliabile, non è detto che senza abbassamento non costruiscano un cocoon fertile lo stesso... non è una regola, è solo una cura in più per avere maggiori possibilità di successo... Non volevo essere duro ma siccome ci sono dei novizi che sanno poco riguardo le riproduzioni mi spiacerebbe che si mettessero in testa che se hanno un maschio e una femmina fertili adesso debbano aspettare l'estate per accoppiarli... Fabio De Vita
  13. -Di solito le "Brachypelma" sono buoni "genitori"- prima cosa io non ho consigliato l'incubazione artificiale (anche se premetto che l'ho fatta nel 90% delle mie riproduzioni). Seconda cosa l'incubazione artificiale non ha controindicazioni ed una persona la fa per essere più tranquillo... sinceramente la stragrande maggioranza degli allevatori che conosco fa in questo modo perchè se si possono ridurre a 0 i rischi di perdere il cocoon dalla 5a settimana in poi non vedo il motivo di sconsigliare questa procedura. Fabio De Vita
  14. I tempi di gestazione vanno dai 4 ai 6 mesi, mentre l'incubazione è di circa 3 mesi. Tutto dipende dalle condizioni in cui la tieni. La femmina era fresca di muta? Hai visto il maschio produrre spermwebs? Puoi fare l'incubazione artificiale dopo 5 settimane ma è molto importante che 2 volte al giorno giri il cocoon. Fabio De Vita
  15. Dipende da quanto vive il maschio e per quanti tempo lo vedi fare tele spermatiche... questo dipende molto dalle condizioni in cui lo tieni. Di norma è meglio tenere i maschi adulti in contenitori più piccoli della madia cosicchè possano girare poco e "consumarsi" più velocemente. Se un machio vive molto, fa spermwebs regolarmente e sopravvive a tutti gli accoppiamenti non c'è un limite preciso. La femmina mediamente una volta all'anno, normalmente dopo un periodo di abbondante nutrimento per 30/60 giorni dalla muta anche se ogni specie ha la sua particolarità... diciamo che questa è una regola generale che va bene con molte specie. Tieni presente che le Brachypelma delle zone aride come la smithi e l'emilia normalmente hanno cicli riproduttivi biennali invece che annuali. Fabio De Vita
  16. Ciao Alvise, non ho mai riprodotto questa specie (anche se le ho avute) ma so per certo che è molto difficile reperire maschi adulti perchè hanno una crescita straordinariamente lenta... L'unico consiglio che ti posso dare è farla accoppiare un paio di mesi dopo la muta, in autunno sarebbe l'ideale, fare un abbassamento di temperatura durante l'inverno per circa due mesi... a circa 18°. Passati questi due mesi dovrebbe mangiare molto e fare il cocoon in primavera... sinceramente per quanto ne so nessuno dei miei amici nemmeno quelli stranieri l'ha riprodotta... Fabio Fabio De Vita
  17. I miei 2 cocoons sono di Holconia immanis Fabio De Vita
  18. Grazie a tutti! Spero di fare un buon lavoro e non deludere le aspettative... [] Al massimo quelli che mi mangiano in testa potranno sostituirmi... [] Fabio De Vita
  19. Io ho due cocoon deposti questa settimana... speriamo vada tutto bene, percè quest'anno sono stato un po' sfigato con questa specie... nel '99 zero problemi ma quast'anno la sfiga mi perseguita... Fabio De Vita
  20. Ciao! Daniela ma sei la fidanzata del ragazzo di Piacenza che mi ha preso un Cyriopagopus thorelli? Non ricordo chi sei esattamente... [:I] Con le Poecilotheria mi sono fermato circa due anni fa perchè ho preferito darmi ad altri generi... comunque ho riprodotto con successo due volte le P. ornata e una volta le P. formosa... [] Fabio De Vita
  21. " Anche perché, qualcuno definisce alcune persone di questo "forum" come "esperti". In alcune occasioni addirittura io sono stato considerato come tale! La cosa non mi esalta assolutamente! Piuttosto mi esalta l'idea che arrivi qualcuno VERAMENTE più bravo e competente degli "esperti" attuali. " In base a cosa definisci uno esperto o meno? Fabio De Vita
  22. Se vogliamo avere una tarantola per il gusto di vedere le sue "formidabili" doti di cacciatrice forse abbiamo proprio sbagliato ragno... sono ragni straordinariamente primitivi senza nessun tipo di specializzazione alimentare... se fossimo veramente interessati solo al lato biologico, faremmo tutti come molti di noi che allevano ragni "poco appariscenti" che magari arrivano a mala pena a 2 cm che però sono davvero specializzati e con comportamenti davvero interessanti data la loro evoluzione... pensate che il mio ultimo acquisto sono stati 30 esemplari di Stegodyphus dumicola, un Eresidae africano totalmente comunitario che costrusce colonie assolutamente perfette nelle quali gli esemplari interagiscono tra loro dalla costruzione del "nido" alla caccia... sono ragni che pochi apprezzano e come diremmo noi roba "hardcore".. non voglio osannare chi lo fa e tantomeno denigrare chi non lo fa... dico solo che ci sono diversi aspetti meravigliosi per i quali allevare tarantole ma tra questi sicuramente non c'è un particolare comportamento nella caccia... chi ha visto gli Ancylomedes di Francio sa cosa voglio dire con specializzazione nella caccia... Riguardo a questo... "Scusate ma in molti mi sembrate poco a conoscenza del mondo animale e dei suoi meccanismi." spero non ti riferisca a me perchè "l'eccezzione" nell'allevare tarantole è usare i topi e non il contrario... e comunque anche conoscendo la biologia di questi animali spesso il modo migliore per allevarli si discosta un poco dalle loro condizioni di vita in natura che troppo spesso sono estreme... Poi se anche con questa premessa sei convinto che le mie idee siano mosse da una mancata conoscenza del mondo animale forse non sai chi è FabioDV e cosa ho fatto nei miei 10 anni di allevamento di tarantole e ragni tropicali... [|)] Poi i leoni in cattività (per quanto non possa essere d'accordo sulla loro detenzione eccezzion fatta per il loro studio mirato alla conservazione) si nutrono con pezzi di carne e non con le Gazzelle vive... Per Diego: attenzione a non accorciare troppo questo filo perchè il rischio di infestazione sui cocoon si alza notevolmente con le piante vive e substrato non sterile... è un consiglio... poi sta a te! Ma non dire che non te l'avevo detto... [] Spero di non aver offeso nessuno ma sono abituato a dire ciò che penso in modo diretto. [8)] Friendly Fabio De Vita
  23. Volevo solo esprimere la mia personale opininone... credo sia stato ormai detto tutto a riguardo e non vorrei ripetere concetti già espressi... comunque dico la mia... Secondo me al di la del fatto "etico" se così si può dire vglio esaminare la cosa a livello di allevatore... e su questo credo che nessuno possa replicare sulla mia esperienza in questo campo... Come già hanno detto altri la reperibilità di prede in natura non è minimamente paragonabile a quella di cui dispongono i nostri animali in cattività... questo fattore li induce a nutrirsi di QUALSIASI cosa sia a "portata di caccia"... e quando dico qualsiasi cosa lo dico davvero... ho visto foto di Avicularia e Lasiodora che predano pipistrelli, rane e mammiferi di ogni tipo... Ma a questo punto voglio focalizzare il punto sull'allevamento... In natura i ragni sono messi in condizioni estreme e ciò li porta a comportamento estremi... una grossa Theraphosa blondi affamata in natura attaccherebbe sicuramente anche una ratto di taglia maggiore alla sua, spinta dall'istinto di nutrirsi che sicuramente prevarrebbe su quello della sua incolumità... e allora adesso mi chiedo... se tanto si preme all'estrema naturalizzazione dell'allevamento delle tarantole in cattività oltre a porgli topi come nutrimento bisognerebbe anche nutrirli con lo stessa frequenza con cui si nutrono in natura e con gli stessi rischi visto che come molti hanno già detto i baby topo/ratto non girano per la foresta e tantomeno una tarantola andrebbe a predarli direttamente nella tana in cui la madre li accudisce... quindi un ragno potrebbe perdere una zampa durante la caccia di una grossa preda oppure essere ucciso da un morso su parti vitali.... Sto portando il discorso all'assurdo ma questo solo perchè l'allevamento in cattività di una tarantola è mirato (credo per la mia esperienza) al maggior successo di mantenimento e riproduzione... allora a questo punto il discorso dei topi, che premetto io non uso, si può allacciare al discorso del substrato, delle decorazioni e della temperatura e umidità... mi spiego... Ci sollazziamo tanto sulla sterilità del substrato anche se questo non è naturale visto che ad un metro dalla tana di una tarantola in natura ci potrebbe essere un bue morto in decomposizione semplicemente perchè è morto li... e poi sappiamo benissimo che a prescindere dall'ambiente in cui vive nessun tipo di substrato in natura è sterile... però a questo punto ci chiediamo se ne vale la pena rischiare di perdere una tarantola per infestazione di acari, visto che in natura ci sono ed ho visto anche foto di esemplari appena tolti dalla tana letteralmente ricoperti di parassiti, oppure perdere un cocoon per muffe che si formano naturalmente in terreni non sterili... con le "decorazioni" è la stessa cosa... le piante vive possono tranquillamente essere un tramite per un infestazione di acari che potrebbero annidarsi fra le radici e questo si può ricollegare al discorso del substrato... Umidità e cambi di stagione? In natura molte tarantole muoiono perchè costrette ad attraversare la stagione secca malnutrite e quindi in condizioni precarie... e non ce la fanno... dovremmo dare anche in cattività questa possibilità? Il discorso dei topi per me è solo uno... non è assolutamente indispensabile... per il mio punto di vista e anche per quello di allevatori con molta più esperienza di me una tarantola può essere allevata perfettamente utilizzando solo artropodi come nutrimento. Il punto è semplicemente quello delle convinzioni che questa cosa sia perfettamente naturale quando in realtà nonostante sia naturale è un eccezzione... Volete sapere quando un cocoon si schiude in natura qual'è il cibo principale di uno spiderling? I suoi stessi fratelli... allora visto che questo è naturale bisogna lasciare che in cattività i piccoli si scannino tra di loro? Tanto più che per un ragno, un altro ragno è stato dimostrato essere il cibo migliore in assoluto, visto che c'è pochissimo scarto ed è davvero ipernutriente, ancora di più di un topo perchè le parti grasse, il pelo e le ossa non sono digerite quindi tolte queste lo scarto è davvero alto... Non voglio fare polemica, se volete usare i topi fatelo pure, ma sappiate che variando la dieta con grilli, locuste, camole e blatte otterrete lo stesso risultato... nè più ne meno... se invece vi ataccate alla "naturalizzazione estrema" dell'allevamento allora fatelo anche con il substrato, con le piante e con le condizioni climatiche avverse, ovviamente sapendo di correre dei rischi... Per la parte etica non voglio espormi... un ragno che mangia un topo non è diverso da un serpente... non parlo di reazioni al veleno o altro, parlo solo del gesto. Sono entrambi predatori che si nutrono... Comunque è una cosa che si può evitare... io lo faccio e mi pare di non avere così scarsi risultati facendolo... A voi le conclusioni... Friendly Fabio De Vita
  24. Una tarantola non ha nessun bisogno di mangiare un mammifero vivo... a livello di attacchi non esiste pericolo per il ragno se il topo è baby. Ma c'è un rischio che il ragno può correre in qualsiasi momento... moltissimi topi d'allevamento sono trattati con l'acaricida che se ingerito dal ragno porta inevitabilmente ad una morte lenta... non è solo una voce... purtroppo un mio amico a causa dell'acaricida sui topi ha perso tutti gli esemplari nutriti con quella partita... fate i vostri conti... [] Fabio De Vita
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