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FabioDV

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Tutti i contenuti di FabioDV

  1. ...e come direbbe il saggio Francesco... "Ben le sta!"...
  2. FabioDV

    Entomodena 2005

    Peccato che alla loro mostra gli "entomologi" hanno vietato i ragni prima ancora della legge... :censored:
  3. FabioDV

    trasporto animali

    Salvo casi rarissimi ogni "venditore" mette gli animali in scatolette per il trasporto.
  4. FabioDV

    Tanti Auguri a...

    Tantissimi auguri Ste!!! :claps:
  5. FabioDV

    Auguri a...

    Tanti auguri!!! :claps:
  6. FabioDV

    Tanti auguri a...

    Augurissimi!!! :claps:
  7. Sono tutti comportamenti tipici del corteggiamento dei maschi dei Theraphosidi anche se poi ogni specie ha le sue particolarità... La femmina ha costruito la tana? Hai seguito i miei suggerimenti per stabularla correttamente? Non rischiare inutilmente mandando il maschio al massacro... Mi pare di aver capito che non c'è stato nessun inserimento dei bulbi da parte del maschio... In ogni caso la femmina ha mutato da quando l'hai presa?
  8. Io ho tenuto solo trapdoors tropicali... quelli del genere Gorgyrella quando mutavano, semplicemente la buttavano fuori dalla tana... :rolleyes: Molto ipotesi... anche perchè questi ragni hanno un metabolismo molto lento, quindi mangiano davvero poco rispetto ad altri ragni... l'unico modo di saperlo è sperare che dopo aver fatto la muta la butti fuori dal tubo... Comunque in linea di massima se la femmina è davvero ben nutrita è difficile che si mangi il maschio... di solito si limitano ad un rifiuto senza farsi per forza uno spuntino, altre volte invece si accoppiano senza però produrre nessun cocoon e magari facendo nel giro di poco tempo una muta.
  9. Perchè non sono allevatori... :clown: I migalomorfi di piccola taglia si fanno accoppiare 30 giorni dopo la muta e in questo periodo devono essere riempiti di cibo. Bastava chiedere...
  10. Dipende... non è comunque detto che la facciano lo stesso periodo. La differenza nella crescita sta anche nel sesso e un po' dalla genetica. Ci sono ragni geneticamente più forti e altri più deboli, in terrario non esiste selezione naturale quindi il ragno più debole crescerà più lentamente e magari maturerà ad una taglia inferiore rispetto a quella standard. Si certo, più la temperatura è alta, più il ragno crescerà velocemente. Anche se tendenzialmente il ragno tenuto ad una temperatura maggiore mangerà di più rispetto a quello tenuto più al freddo.
  11. Credo abbia le zampe un po' troppo lunghe per essere una Steatoda grossa, inoltre l'opistosoma non mi pare abbia la tipica forma delle Steatoda grossa... La butto li... famiglia Nesticidae specie Nesticus cellulanus?
  12. ...perchè ieri sera alle 19.08 è nata Emma!!! :claps: :claps: Pesa 3,360 kg e mamma Szilvi sta bene!!! Davvero tanti complimenti!!! :claps: :claps:
  13. Non è proprio così Alvise... ci sarà una proposta da parte del governo malesiano per proteggere le migali del loro paese... ma da li ad entrare in CITES ne passa di acqua sotto i ponti... vi ricordo che qualche anno fa tentarono di inserire in CITES il genere Poecilotheria ma non tutti i paesi aderenti alla CITES furono d'accordo e la situazione non cambiò di una virgola... Credo che prima cercheranno un sistema per proteggerle con un regolamento interno poi chiederanno l'inserimento in CITES. Ma inserire in CITES delle specie non è cosa semplice e nemmeno automatica.
  14. Ecco che torniamo al discorso delle segnalazioni azzardate... non da parte di Hyles ovvio... ma da parte di chi ha scritto che Latrodectus hasselti e Latrodectus geometricus sono presenti in Europa... almeno... di certo sono presenti, ma nelle spider-rooms di qualcuno e non nei giardini di casa... :rolleyes: Può anche essere che sia stato trovato un esemplare in mezzo a qualche importazione di piante o simili... ma l'introduzione di queste specie in zone così fredde mi pare un po' azzardata... Latrodectus hasselti è una specie australiana ben distribuita anche in molte zone del sud est asiatico mentre Latrodectus geometricus è una specie cosmotropicale distribuita un po' in tutto il mondo (Centro America, Sud America, Africa, Giappone, ecc.). Latrodectus lilianae invece è una specie endemica della Spagna. Latrodectus tredecimguttatus è presente nel sud della Francia dove esistono popolazione completamente nere chiamata Latrodectus tredecimguttatus lugubris anche se a livello tassonomico devono essere fatti ancora dei chiarimenti. Sinceramente non ho mai visto una sola Latrodectus tredecimguttatus con la clessidra... ho avuto a che fare davvero con molti esemplari provenienti da popolazioni Sarde, Corse, Toscane e Pugliesi ma mai mi è capitato di vederne una con la clessidra... Nella posizione nella quale quasi tutte le altre Latrodectus ssp. hanno la clessidra (anche se nelle specie che comunemente hanno la clessidra completa esistono variazioni o addirittura esemplari nella quale è totalmnte assente) le Latrodectus tredecimguttatus hanno solo due segnettini rossi che coinciderebbero con le due basi della clessidra se questa fosse completa. Esiste un metodo infallibile per il riconoscimento tra Steatoda ssp. e Latrodectus tredecimguttatus ed è la consistenza dei cocoons. Nelle Steatoda i cocoon hanno sempre una consistenza come una pallina di cotone o poco più "grezza", nelle Latrodectus tredecimguttatus i cocoon hanno la superficie completamente liscia e della consistenza simile a quella del cartone.
  15. Infatti è proprio questo il punto... solo 8.000 avevano le ovaie... le altre cosa avevano? Nulla? Qualcosa che non si è mai visto ed è stato confuso per altro? Chi lo sa... Non dimentichiamoci che abbiamo un bell'esempio recente... solo nel 2003 è stata scoperta e classificata la Xenodendrophila gabrieli, il primo e unico Theraphosidae al mondo nel quale le femmine non hanno spermateca... prima del 2003 ogni aracnologo avrebbe riso soltanto pensando alla possibilità dell'esistenza di un Theraphosidae senza spermateca... Guarda... io sinceramente esprimevo solo un parere personale... non ho nessuna pretesa di far cambiare le idee alle persone... ma dal "basso" delle mie conoscenze purtroppo tra le poche cose che so ci sono anche le storie su castronate tassonomiche fatte da aracnologi reputati "illustri", semplicemente per distrazione o poca conoscenza della famiglia, che hanno pensato di trattare una particolare famiglia... buttando specie classificate, in altri generi che non centravano nulla, esattamente come se fossero carte da scala 40... fortunatamente altri aracnologi se ne sono accorti opponendosi salvando la situazione prima che pubblicasse... detto questo, nel momento in cui mi trovo di fronte ad un lavoro come quello postato da Daniele mi levo il cappello e mi inchino, se trovo uno scritto che mi dice: Dico "Ok può essere ma non è dimostrato al 100%..." chiudo OT che mi pare di aver detto tutto...
  16. Caro Kaiser conosco bene quello che dicono di questa specie su "Scorpions of Medical Importance"... però spesso mi capita di pensare con la mia testa e fare dei ragionamenti su "questi aracnidi" che nella mia giornata e nella mia vita occupano così tanto tempo... conoscendo mio malgrado alcune cose accadute (che non sto a specificare) negli ultimi anni "per mano" di personaggi considerati aracnologi professionisti prima di dire con certezza che una determinata specie è partenogenetica mi piacerebbe leggere un documento come quello segnalato da Daniele sulla Theotima minutissimum nel quale spiegano dettagliatamente la crescita in cattività dei piccoli e la produzione di un cocoon da parte un esemplare femmina cresciuto separamente dagli altri. Questo mio scetticismo è alimentato ulteriormente dal fatto che davvero troppe troppe volte ho sentito persone dire "il mio scorpione si è riprodotto per partenogenesi" solo perchè il parto è avvenuto ad un anno dall'acquisto dell'esemplare... chissà mai che qualcuno oltre a dirlo l'ha presa sul serio... e magari l'ha anche scritto... Io per ora mi limito con il "si crede sia partenogenetico".... Il vostro Vicepresidente un po' "S. Tommaso"...
  17. Scusate se vado un po' OT... Sinceramente sono ancora molto scettico sulla partenogenesi di Hottentotta e Tityus serrulatus... Ci sono molti dati che (purtroppo) sono raccolti da semplici studenti e non da veri appassionati e reali conoscitori della materia... e spesso i dati raccolti sono "frettolosi"... molti scorpioni possono avere una gestazione molto più lunga di un anno... questo vuol dire che se viene cattuta una femmina delle specie sopracitate, viene allevata in un terrario da sola e partorisce dopo 17 mesi non è partonegenesi... semplicemente ha avuto una gestazione lunga. Mi piacerebbe sapere se davvero qualcuno ha allevato femmine di queste specie in cattività per luuuuungoooooo tempo (vista la velocità di crescita), le ha cresciute totalmente in cattività e ha evitato qualsiasi contatto con un altro esemplare maschio... se una femmina allevata in questo modo partorisce piccoli vivi allora saremo certi sulla partenogenesi della specie in questione... sinceramente visto molte cose che sono accadute negli ultimi anni a causa della faciloneria con la quale certi "aracnologi" hanno raccolgono i dati io sono ancora molto ma molto scettico su questa storia... Non è una cosa così strana... per gli aracnidi poi... conosco persone che fanno viaggi in Sud America e in ogni viaggio trovano specie nuove. Soprattutto nella zona della Bolivia. Ancora oggi molte di quelle specie sono senza nome e addirittura si sono trovati maschi e femmine di diverse specie e non si sa qual'è il maschio di una specie piuttosto che dell'altra...
  18. Io uso solo cortecce di sughero, sono facili da reperire, da sterilizzare e da lavare. Substrato sempre lo stesso, cambia solo la disposizione della corteccia per gli arboricoli.
  19. Non era per caso la perlite quella dura che intendi? Io di vermiculite ne ho vista davvero di tantissimi tipi ma l'unica differenza era al dimensione dei "grani" dalla più fine quasi tipo sabbia a quella a "pezzettoni". Anche quando andavo a comprarla in diversi negozi specializzati in prodotti per l'edilizia mi davano sempre la stessa e non mi hanno mai chiesto quale volevo... Essì la compravo... Ve la sconsiglio appunto perchè l'ho provata per diverso tempo e con diverse specie... Fondamentalmente è la stessa cosa per uno che coltiva... in realtà io consiglio sempre la "muschiosa irlandese" perchè usandola da anni ed anni non o mi avuto problemi. E' solo per questo motivo che la consiglio, magari ti trovi bene anche con altre. Quell che uso io è talmente comune che spesso molti che mi fanno l astessa domanda riescono a trovare anche la stessa marca. Giusto per capirci io uso questa
  20. Scolopendro sono molto felice che sei d'accordo in toto con me ma quello che hai appena detto è una bestiata... La vermiculite assolutamente non è un substrato duro e non può causare nessun tipo di danno ai ragni... mi sorge il dubbio che tu non abbia ben chiaro cosa sia la vermiculite... :clown: La torba muschiosa irlandese è semplicemente uno tipo di torba che trovi comunemente nei garden, la marca che uso io addirittura all'Esselunga... Ci sono diversi tipi di torba, se volete sperimentarli tutti fatevi sotto, se invece vi fidate del sottoscritto usate quella muschiosa irlandese che vi risparmiate un po' di tempo, fatica e soldi...
  21. Giusto perchè hai citato quel sito... se hai notato in basso all'articolo... "Odontorus dentatus photo by Jay Stotzky ©." Jay è proprio l'amico con il quale si parlava di questo problema...
  22. Buongiorno, Il genere Brachypelma è un po' vasto... Ci sono specie che vivono in foresta altre in scrubland... Dipende per quale Brachypelma... E poi... perchè provare ad allestire un terrario senza avere il ragno? :rolleyes: Oltre a non sapere la specie non si conosce nemmeno la taglia del ragno... Dopo anni di allevamento posso dire tranquillamente che la vermiculite è un substrato pessimo da usare... nonostante sia sterile e tenga benissimo l'umidità, ha una consistenza innaturale e non è indicato per la costruzione di tane perchè cede molto facilmente. La torba muschiosa irlandese è in assoluto il substrato migliore. C'è chi usa torba mista vermiculite ma esteticamente è davvero terribile e non ha grossi vantaggi rispetto alla torba pura. I legni da torbiera non hanno una forma particolarmente indicata per la costruzione di tane, inoltre hanno un peso specifico molto elevato rispetto ad altri tipi di legno e quindi tendono a far cedere il substrato dopo che il ragno vi ha costruito la tana. La classica corteccia di sughero è la cosa migliore in assoluto, sia per la forma, il peso e non da meno il costo che è ridicolo rispetto a quello dei legni di torbiera. Per l'acqua esistono due diverse scuole di pensiero... io in 12 anni non ho mai usato nessun tipo di vaschetta per l'acqua. Se l'umidità relativa dell'aria è corretta e regolarmente, a seconda dalle necessità della specie, viene vaporizzato il terrario con uno spruzzino nessun tipo di "beverino" è necessario. Mangime per grilli??? E per quale stano motivo bisognerebbe mettere nel terrario di un ragno il mangime dei grilli? Una delle prime e fondamentali regole per l'allevamento delle migali riguarda la somministrazione del pasto... mai lasciare cibo vivo non predato nel terrario... quindi vista questa regola dubito che il mangime dei grilli serva... Igrometro personalmente non lo uso perchè ho "l'occhio". Tieni però presente che in ogni zona del terrario avrai una % di umidità diversa... poi prendi molto con le pinze i valori presi con quel modello di igrometro... :rolleyes: spesso non sono tarati un gran che bene ed è come pesare un diamante su una bilancia da macellaio... Ho visto ragni tenuti nel "pantano" perchè le persoen si affidavano totalmente all'igrometro perchè magari segnava 80% di umidità solo quando era praticamente inzuppato... :boxed: Ho visto dalla foto che hai spruzzato l'acqua... ma in questo modo hai umidificato solo la parte superficiale e questo non serve a nulla. Devi prendere il substrato e "impastarlo" con l'acqua in modo che sia umidifcato in maniera uniforme, di solito si fa una parte d'acqua ogni tre parti di substrato ma dipende molto da che tipo di ragno allevi, la regola è che il substrato in ogni caso deve essere umido ma mai fradicio, anche nei terrari di specie che necessitano di umidità superiore all'80%. Anche la carta trasparente in quella posizione non va assolutamente messa. Il ragno potrebbe romperla, farci un buco ed infilarsi tra coperchio e pellicola... insomma un disastro... se devi "modificare" il coperchio per avere una minore dispersione di umidità dal terrario fallo solo esternamente in modo che il ragno non ci possa interagire. Non approvo un gran che queste modifiche e adattamenti... anche perchè ormai il prezzo dei terrari si è abbassato notevolemente... 65% per quale specie? Hai detto un genere che contiene specie diverse che non vanno allevate tutte allo stesso modo. Spero di esserti stato utile anche se ancora non capisco tutta questa fretta di preparare un terrario per un animale che non si sa nemmeno quando si porà avere...
  23. Damiano gli adulti vivono... sono i piccoli che non si riescono a portare oltre la terza muta.
  24. Andiamo un po' offtopic ma non c'è problema... No, non si sa, anche perchè hanno provato a umidità e temperature diverse e con diversi sistemi per mantenere umidità solo in tana o in tutto il terrario ma sempre con scarsissimi risultati. Tra l'altro a livello climatico non ci sono molte giustificazioni perchè Odonturus dentatus vive nella stessa zona di Pterinochilus murinus, una migale che non ha nessun tipo di problema in terrario. Ho portato questo esempio perchè in quella zona non ci sono escursioni termiche clamorose da deserto, quindi in terrario non ci sono condizioni particolarmente estreme da simulare...
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