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FabioDV

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  1. La cosa migliore è sabbia mista torba. C'è un "trick" per gli scorpioni di deserto. A contatto della tana interrare un rullino per pellicole con dei forellini, inumidire periodicamente quello per alzare l'umidità all'interno della tana. Il rullino deve contenere lo stesso substrato usato. Si tenga presente che la mortalità durante la muta degli scorpioni deserticoli è comunque molto più alta di quelli di foresta.
  2. Facevi prima a dire: ho trovato uno che mi vende un Hadrurus arizonensis, interpreto la legge considerando Hadrurus arizonensis come scorpione non perocoloso, cerco informazioni sul suo allevamento. Guarda che non siamo nati ieri... le notizie di carattere scientifico poi non sono proprio queste...
  3. FabioDV

    risalve aracnofiliaci

    Se hai tempo e voglia credo che facendo una ricerca sul forum con 213 troverai tutto quello che è successo in questi ultimi due anni... credo ci sia davvero molto da leggere... La situazione attuale è che la lista è pronta da oltre un anno ma le lungaggini burocratiche hanno rallentato i protocolli, firme, ecc. ecc. Insomma siamo qua ad aspettare... Molti Allevatori hanno smesso nel frattempo, altri sono estremamente demotivati... personalmente, con tutto il lavoro che abbiamo fatto per salvare la nostra passione con l'Associazione, spero di vedere presto dei risultati...
  4. FabioDV

    risalve aracnofiliaci

    Bentornato Antonio! Mi fa davvero piacere "rileggerti""! Più e più volte ti ho pensato ma credevo ti fossi "eclissato" come tanti altri per una demotivazione generale che hanno avuto in molti per via della legge... mi spiace davvero sapere che è stato per problemi di saltute... davvero... Un abbraccio forte sperando di leggerti spesso come una volta su queste pagine!
  5. Credo proprio di si. Anche quelli spaccati li rigenerano senza problemi.
  6. ??? Non capisco cosa vuoi dire... arto al posto del pedipalpo? Stiamo parlando di cheliceri e di migali... non ho nemmeno citato le possibilità di deformazione negli araneomorfi...
  7. In tutte le svariate centinaia (migliaia se conto anche gli spiderlings che mi sono nati) di migali che ho avuto non ho mai visto una malformazione congenita ai cheliceri... Di solito è un problema durante la muta o una rottura parziale del chelicero poco prima della muta, quindi il processo di rigenerazione resta incompleto e si forma una specie di "riversamento" che sforma il chelicero durante la muta. Tieni presente anche che c'è un altra possibilità... se hai visto il tuo ragno ancora a pancia all'aria e quindi freschissimo di muta i cheliceri erano ancora molli quindi pompando emolinfa al loro interno in quella situazione potevano cambiare forma senza che ci fosse nessun tipo di problema. Controlla bene ora che si è "indurita" se c'è ancora quel problema al chelicero.
  8. Ha ragione Francio... commovente davvero... soprattutto l'introduzione... da prendere assolutamente...
  9. FabioDV

    da Singapore..

    Proprio a Singapore dove le Migali si trovano quasi nei giardinetti pubblici...
  10. Perchè "Entre rios" è una regione di Bahia che si trova in Brasile... http://www.citybrazil.com.br/ba/regioes/entrerios/ Le migali argentine sono tendenzialmente molto comuni sul mercato. Se una specie è estremamente rara sul mercato ci sono sempre due motivazioni. La prima è di natura geografica, questo quando: si trovano in zone geografiche dove è vietata l'esportazione; vivono in biotopi difficili da raggiungere (aree montane molto ristrette); oppure ancora si trovano in paesi con clima socio/poilitico instabile e quindi la raccolta è quasi inesistente (es. Nigeria). L'altro motivo è quando le specie sono di scarso interesse al "grande pubblico" e sono ragni da "amatori". Per fare un esempio le migali africane sono da "amatore" e tendenzialmente sono poco allevate perchè poco colorate e difficili da vedere in terrario a causa delle loro abituni. Di solito chi le alleva è spinto più da un vero interesse etologico che il fatto di avere "un bel ragno". Altri ragni da amatori sono le migali "nane" tipo Cyriocosmus o Holothele... che essendo davvero piccole suscitano generalmente poco interesse.
  11. Veramente Grammostola iheringi è una specie Braziliana ed è appunto questo il motivo della sua "rarità". Il Brasile ha da tempo chiuso le esportazioni di animali. I pochi esemplari arrivati negli ultimi anni sono entrati illegalmente in Europa. Nonostante ciò, diverse riproduzioni hanno prodotto parecchi spiderlings e oggi questa specie è allevata in maniera stabile nell'hobbystica. Può essere confusa con Grammostola actaeon che anche se in questa foto sembrano abbastanza diverse dal vivo sono molto difficili da distinguere per un occhio inesperto. Io ho avuto alcuni esemplari che ho cresciuto per un po' ma non ho mai tentato la riproduzione perchè li avevo ceduti prima del raggiungimento dell'età adulta. Non era un ragno che suscitava in me un particolare interesse. Perchè purtroppo in Italia prima della 213, a parte pochi casi, i pochi libri acquistabili in Italia fungevano da "catalogo" e moltissime persone compravano i ragni che vedevano sui libri. Ricordo su tutti un esempio che commentammo lungamente io e Francesco ad una mostra scambio nella quale avevamo il tavolo insieme... Francesco in quel periodo ebbe la schiusa di un cocoon di Poecilotheria rufilata, all'epoca la Poecilotheria più rara dopo la P. subfusca a livello Europeo. Tutti le guardavano ma la rufilata non interessava minimamente e venivano addirittura snobbate dicendo "Naaa la rufilata nooo... voglio le regalis!" palesemente si capiva che volevano la regalis perchè sul "Caratozzolo" ci sono diverse foto di questa specie e probabilmente era anche l'unica che avevano visto (in foto)... :rolleyes: Giusto per capire alla fiere alla quale partecipammo dopo fu Hamm e quelle stesse rufilata furono "bruciate" prima ancora dell'apertura della fiera alle ore 10:00... non voglio dire che tutti le hanno snobbate ma la tendenza generale è stata questa. Qualche tempo dopo mi accadde la stessa cosa con un mio cocoon di Cyriopagopus schioedtei (allora si chiamava Cyriopagopus thorelli), che all'epoca per quello che si sapeva a livello di mailing lists e forums mondiali la mia fu la terza riproduzione in Europa e la quinta al mondo. In Italia non furono minimamente capiti, mentre nel giro di 48 ore su un mercatino ritirai le prenotazioni per l'edizione di Hamm successiva da parte di tedeschi e olandesi. La 213, purtroppo, è arrivata nel momento in cui la scena generale cominciava a crescere. Mi auguro si risolva presto perchè davvero c'è tanto, tanto lavoro da fare.
  12. FabioDV

    Legge 213

    Puoi non condividerlo, di certo non è stata una scelta facile per nessuno. Come Associazione non possiamo in nessun modo schierarci in modo che anche con una minima probabilità un socio o un utente, tenendo un comportamento da noi suggerito possa avere dei problemi legati all'interpretazione della 213. Che poi con una causa si possa risolvere lo abbiamo capito tutti e lo sapevamo da quando è uscita... Poi Nausea dice bene con "fare chiarezza in modo definitivo". Io posso anche ricominciare a riprodurre prendendomi i miei rischi, ma se il "sistema aracnofilio" è bloccato con chi scambio/cedo i piccoli frutto deglia ccoppiamenti? Il vero problema è quello di chi alleva ad un certo livello anche perchè sappiamo tutti che il 99% di chi si è voluto comprare il ragno "perchè piace", o peggio per moda o perchè ora è "illegale", se n'è sbattuto altamente della 213. L'allevamento serio fatto ad un certo livello invece è stato completamente messo in ginocchio. Il vero problema è questo.
  13. FabioDV

    Legge 213

    Concordo su molte cose che dici Cesare... ma come dice Matteo, purtroppo, è tutto molto a livello "teorico". Tu hai letto il testo della 213 poco tempo fa, noi la "viviamo" da un po'... a luglio "compiamo" tristemente 3 anni con questa legge... e in questi 3 anni trascurando, il lavoro che si è fatto, abbiamo vissuto in primis tutte le varie interpretazioni e menate annesse alla 213 e ti assicuro che io per primo non mi permetterei mai di consigliare ad un ragazzino di prendersi la "Grammostola" da 5 euro se poi per qualche "casino" (concedimi il termine) deve difendersi da un penale che gli spara qualche migliaia di euro.. hai letto la 150 alla quale si riferiscono le ammende vero? Chi infrange la 213 rischia peggio di un ladro o di un piccolo spacciatore... W l'Italia, sperando che un giorno diventi un paese migliore in cui il cittadino onesto che paga le tasse, potrà vivere felice anche se non è uno che per passione "va allo stadio la domenica".
  14. FabioDV

    Legge 213

    Cosa ti fa pensare che i ragni siano così importanti da cambiare i tempi di lavoro pachidermici? :boxed:
  15. FabioDV

    Legge 213

    Sei un avvocato/giudice di pace o simile? Perchè altrimenti la questione 213/03 l'abbiamo già discussa con avvocati e un Giudice di Pace. Non per sminuire quello che hai detto am solo per far capire che la questione l'abbiamo fatta analizzare anche da esperti. Per quanto ne so non è stata data nessuna sanzione ma questo semplicemente perchè i controlli sono stati effettuati solo a chi ha denunciato i ragni a suo tempo... quindi non ha nessun tipo di valore questa cosa. Siccome è un po' di tempo che me ne occupo ti dico com'è la situazione REALE. Ogni prefettura/ALS ha applicato la legge a suo modo... ho sentito che alcune prefetture hanno detto "no se hai comprato il ragno in negozio vuol dire che non è pericoloso", altre che tutti i ragni sono pericolosi, altre che bisognava mettere le zanzariere alle porte e alle finestre (ma sanno che una migale strappa una rete di ferro con i cheliceri? ) questo giusto per farti capire quanto sono state varie le interpretazioni. Invece è incostituzionale (almeno a livello EU) perchè va a limitare la libertà di espressione. Libertà concessa in ogni paese della Comunità Europea tranne che in Italia. Si solo a livello giuridico visto che in due anni hanno spazzato via l'allevamento in Italia... molta gente in gamba ha smesso definitivamente a causa di questa situazione. Possiamo trovare tante belle parole am la realtà è questa. Sad but true. Il lavoro è stato fatto, ora stiamo aspettando che mettano dei timbri e che il tutto venga protocollato. Dopo di che potrai comprarti la tua "Grammostola" in tutta tranquillità. Io che ho dedicato una vita alle migali non credi che sia un filino più "castrato" visto che da oltre 2 anni non riproduco più nulla a 8 zampe? ... e come me altri... :boxed: Sinceramente noi aspettiamo non vedo perchè non lo possa fare ancora più tranquillamente una persona che ha semplicemente voglia di comprarsi "il primo ragno"... Non colpevolizzo nessuno ma fatto sta che gli unici che si lamentano sono le persone che si vogliono comprare il primo ragno mentre chi davvero è stato rovinato da queste legge, magari stroncando la passione di una vita, se ne sta buono ad aspettare sapendo che c'è chi, più o meno in silenzio, si è battuto e si batte per la "causa aracnofilia".
  16. Verissimo ma oltre ad avere voglia di scrivere deve essere una persona con esperienza con questa specie per scrivere la scheda. In futuro saranno anche molto più precise e complete in quanto diventeranno parte integrante del sito statico. Occuperanno il primo piano sull'allevamento del sito. Mi occuperò personalmente della redazione o comunque della revisione delle schede.
  17. Le schede sono una delle cose sulle quali si ricomincerà a lavorare seriamente quando sarà tutto più chiaro a livello legislativo. Anche sistemando quelle che già ci sono.
  18. Faccio un profondo respiro... conto fino a dieci... ok ora posso risponderti tranquillamente. Credi davvero che se non avessimo novità dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto non lo sbandiereremmo felici ai quattro venti? :boxed: Per le altre domande non so davvero cosa dirti... anche perchè è più di un anno che la lista è pronta ed è stata consegnata a Roma. Quindi non voglio polemizzare sui ritardi. Per il resto credo che a parte Cesena nessuno darà il permesso di scambiare aracnidi perchè in Italia ci sono troppi "furbi" quindi dei "ragazzi" che organizzano una mostra/scambio non è giusto che si prendano responsabilità per "furbate" fatte da altri. Cesena è un discorso a parte perchè l'organizzatore era membro della commissione ministeriale della 213/03.
  19. E' tutto normalissimo, anche il "pulsare", il ragno è molle e se guardi la parte sopra dell'opistosoma puoi vedere il cuore che batte finchè è molle... il fatto che giri nel terrario mi fa pensare che tu l'abbia stuzzicato per farlo muovere altrimenti subito dopo la muta rimangono immobili per parecchie ore. Se il ragno si muove mentre è molle è normale che non si muova bene.
  20. Ciao, si entra in un bivio con le tue domande. Alleviamo per far star bene gli animali o alleviamo per il nostro diletto? Il discorso è che per allevare migali basta poco a livello di materiale. Della torba, dei pezzi di sughero, delle pinze, uno spruzzino per l'acqua e un sistema di riscaldamento. Tutto il resto è superfluo ed è usato solo ed unicamente per il nostro diletto. Più volte in passato ho esposto qual'è il problema di un terrario "naturale". Alle migali non serve. Il terrario naturale piace a chi lo guarda e quello è l'unico "pro". Di contro ci sono tutti i parassiti e spore che si portano nel terrario con le piante vive, muschio, ecc. (visto che non esiste modo di sterlizzarle al 100%). Oltre a creare problemi nella manutenzione ordinaria (grilli che si nascondono, muffe, ecc.) ci possono essere grossi problemi nel momento in cui si decide di riprodurre, esponendo le uova a tutta una serie di rischi che possono tranquillamente essere evitati. Non è un discorso egoistico ma davvero per le migali non esistono contro nell'allevamento in un terrario sterile con torba e un pezzo di sughero. Credo che le migali siano gli animali da terraio meno selettivi per quanto riguarda il cibo. In natura è lo stesso. Movimento preda, reazione, predazione. Per questo il termine "bird spiders". Non che le migali predino abitualmente uccelli ma davvero si nutrono di ogni cosa della dimensione giusta. Sinceramente lo trovo un'inutile spreco di tempo. Soprattutto se non si alleva un solo ragno. Personalmente ho sempre comprato i grilli perchè per il mio fabbisogno dovevo dedicare troppo tempo per allevare gli "animali da pasto". Di solito chi alleva altri invertebrati lo fa per diletto e spesso ad alcuni bisogna dedicare un certo impegno di certo sprecato se poi alla fine devono concludere la lora esistenza come animali da pasto. Per esempio ho diverse migali della Repubblica Dominicana e Cuba... Emanuele77 iscritto al forum mi disse riguardo un Phormictopus sp. che allevo, che nelle zone nelle quali li trovò in natura a St. Domingo, le uniche prede che vide erano Anolis sp. ... sinceramente ora allevare Anolis per nutrire i miei ragni mi pare un po' eccessivo. ...e credo non lo sapremo mai. Quanti conoscono esattamente la località di raccolta dei progenitori dei ragni che abbiamo nei terrari e il biotopo esatto con il tipo di prede? Davvero pochi, a meno che uno non vada con dei permesi a raccogliere migali in natura. Oggi ci sono alcuni Cyclosternum sp. e Pamphobeteus sp. venduti con l'esatta località (che si risolve con la provincia di raccolta), ma anche in questo caso non sapremo mai il tipo di biotopo esatto con le relative prede. Come i Phormictopus sp. che citavo prima, Emanuele li ha visti in un certo biotopo e si nutrivano (probabilmente) quasi esclusivamente di Anolis, ma credo che se fosse andato a vedere in una discarica vicina alla città avrebbe trovato gli stessi ragni nutrirsi di blatte e piccoli roditori. Questo per spiegare che non è così facile capire cosa mangiano i nostri ragni in natura. Per esempio in Guyana Francese o in Bolivia (cito esempi che conosco ma è così di sicuro anche in altre località) le Avicularia sp. si trovano sia in foresta che nelle piantagioni che sotto le grondaie e nelle intercapedini dei tetti delle case. Biotopi estremamente diversi tra loro ma le medesime specie. Per esempio gli esemplari che vivono vicino alle case molto probabilmente avranno una dieta più orientata verso le farfalle notturne attirate dalle luci piuttosto che quelli delle piantagioni che magari saranno più orientati ad insetti che parassitano le piante coltivate e animali che si cibano di questi ultimi. Non è un discorso che si può ridurre che una lista di specie di animali predati, è molto molto complesso. Oltre a questo credo che sia un po' problematico procurarsi grilli Kenyoti piuttosto che falene Venezuelane... Comunque al di la delle battute questo discorso è per far capire che a livello alimentare le migali sono davvero tra gli animali meno selettivi che esistono.
  21. Ti conviene prima fare un bel search sul forum e vedere cosa trovi nei post già scritti. Dopo di che rielencare quello che non trovi perchè quello che chiedi ora necessita di troppo tempo per essere spiegato in maniera esauriente.
  22. Ho capito esattamente a cosa ti riferisci perchè ho avuto la fortuna di vederne uno morto in Sicilia... Non era un ragno ma un ortottero della famiglia Stenopelmatidae chiamati volgarmente "Jerusalem crickets" o "King crickets".
  23. FabioDV

    Pianta sasso - lithops

    Ciao, quello di sinistra non è un Lithops ma un Pleiospilos nelii. Quelli di destra sono Lithops, un esemplare credo ormai sia morto mentre l'altro sta facendo la "muta". Non sembra molto in salute nemmeno lui perchè è davvero molto "lungo". Lascio però la parola ad Andrea che sulle Mesembryanthemaceae è sicuramente più esperto di me.
  24. FabioDV

    Ragno nell'orecchio?

    Mi hanno segnalato questo articolo... Ogni commento credo sia superfluo... se penso che mi da parecchio fastidio un moscerino nell'orecchio non voglio immaginare una Tegenaria che fa un giro nella "giostra" del mio orecchio... un mese... mamma mia che ridere... certi giornalisti risultano davvero grotteschi a scrivere certe cose...
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