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Premetto che non conosco la fantasy in genere e anche i giochi di ruolo so appena cosa sono. Però utilizzerei una Lycosa tarantula come cane da caccia. Per il cane da guardia o una segestria, come già suggerito, oppure un Atrax. Ma anche una Cteniza o qualsiasi migalomorfo con il tipico atteggiamento da difesa con i cheliceri alzati va bene. Per le gare di bellezza i salticidi sono imbattibili, però anche qualche Oxiopydae tropicale lo vedo bene. Una femmina di Eresus niger come cane da pastore (si tiene la prole con se fino addirittura al punto da divenirne il cibo una volta morta). Come ragno randagio vedrei bene una Hogna radiata, mentre la Scytodes, cona la sua particolarità di spruzzare il veleno la vedrei come ragno da salvataggio. O da riporto. Ciao Diego
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Articolo Loxosceles reclusa
hyles ha risposto a Oz-MSS nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
A me interessa l'articolo, hyles@tiscali.it Grazie. Per quanto riguarda l'utilizzo di prede morte, nelle case sicuramente ne trova molte, magari pure qualche conspecifico acciaccato dalla ciabatta di turno. Invece non credo che 10 mesi sia un periodo troppo breve per valutare gli effetti di eventuali tossine su un ragno, considerate che un animale di pochi decimi, se non centesimi, di grammo di peso, potrebbe morire con dosi molto basse di tossina. Invece mi domandavo se in natura il Loxosceles potrebbe andare a cercare prede morte nelle tele di altri ragni. Che ne pensate? Ciao e grazie per l'informazione sull'articolo. Diego -
Quattro ragni maltesi da identificare
hyles ha risposto a davdand nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Mi sa che avete troppa fiducia in me, non sono poi così esperto. Comunque, il secondo non ho idea, anche se in effetti somiglia ad una Cyclosa , ma non saprei. Il primo salticidae sembra un Menemerus, quanto alla specie non mi pronuncio, poi a Malta potrebbero essercene alcune non presenti in Italia. L'ultimo è sicuramente una Phlegra, somiglia molto a quella che ho fotografato tempo fa e che trovi qui. Anche per il terzo salticide non saprei, ha qualche cosa che mi ricorda una Marpissa o comunque un genere vicino. Di più non so dire, ciao Diego -
Grande p-orridge, se proprio non ti tinteressano 100 di questi compleanni, almeno una novantina te li sei meritati tutti. Auguri e grazie per questo messaggio. Diego
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nuovi ragni da riconoscere
hyles ha risposto a superfola nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Concordo su tutto, anche sulla Fillistata e sul Loxosceles, avevo qualche dubbio, ma visto che siamo in due a pensarla così, vuol dire che probabilmente è lui. Ciao Diego -
Lycosidae da determinare
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Visto il freddo che è arrivato negli ultimi giorni, vorrei attrezzarmi per far passare l'inverno alle due tarantole (i piccoli sono ancora sul dorso della madre). Ovviamente poi questo credo riguardi tutta la fauna locale in generale. Visto che sono comunque animali del nostro clima, non dovrebbero avere problemi con il freddo, anzi il contrario visto che queste le ho raccolte a 1400m slm. Io pensavo di metterle in giardino in modo da non fargli sorbire il riscaldamento, comunque controllandole periodicamente per alimentare ed inumidirle. Come vi comportate voi con i ragni locali? gli fate passare l'inverno in casa al caldo oppure li tenete all'aperto? Grazie per i suggerimenti Diego -
Lycosidae da determinare
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Visto il freddo che è arrivato negli ultimi giorni, vorrei attrezzarmi per far passare l'inverno alle due tarantole (i piccoli sono ancora sul dorso della madre). Ovviamente poi questo credo riguardi tutta la fauna locale in generale. Visto che sono comunque animali del nostro clima, non dovrebbero avere problemi con il freddo, anzi il contrario visto che queste le ho raccolte a 1400m slm. Io pensavo di metterle in giardino in modo da non fargli sorbire il riscaldamento, comunque controllandole periodicamente per alimentare ed inumidirle. Come vi comportate voi con i ragni locali? gli fate passare l'inverno in casa al caldo oppure li tenete all'aperto? Grazie per i suggerimenti Diego -
Identificazione ragno E.Romagna
hyles ha risposto a kikko nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Non so, bisognerebbe vedere gli animali dal vivo, infatti dalle foto non è detto si possa giudicare il colore. Basta che una macchina fotografica sia impostata con un livello di saturazione maggiore ed il giallo diventa più arancione. Quello che invece differenzia di più i due esemplari è la macchiettatura sulle zampe, molto più evidente nel mio. Comunque penso si tratti della stessa specie. Quando il mio morirà gli fotograferò i palpi. Ciao Diego -
Identificazione ragno E.Romagna
hyles ha risposto a kikko nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Già che siamo in argomento, posto delle foto che ho scattato al amschietto che sto allevando. Le trovate qui. Anzi se qualcuno ha una femminuccia, mi piacerebbe fare un incontro galante scopo foto a luci rosse. Ciao Diego -
Tanti auguri a tuttiiii Diego
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Mi sembra si sia scatenato un putiferio che non riesco a comprendere. Premesso che: 1]Non volevo accusare nessuno di nessuna colpa 2]Stimo moltissimo l'associazione, le persone che l'anno creata e che lavorano per farla crescere, che tra l'altro ho avuto il piacere di conoscere di persona a Cesena, cosa a cui tenevo molto visto che conoscendovi solo sul forum mi sembrava (a ragione) di perdere qualche cosa. 3]Mi rendo conto del grande lavoro necessario a far funzionare il tutto nel modo in cui funziona 4]non avevo letto il/i topic cancellato/i (mi pare di capire che sono più di uno) quindi, dicendo di avvisare prima di eliminare un topic, mi riferivo ad una situazione generica e non al caso specifico. 5] non mi permetto di giudicare il lavoro dei moderatori, anzi colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che lavorano al forum. Dunque, tutto ciò premesso, ritengo che vi siate arrabiati un po' troppo in quanto, per lo meno io, non criticavo il vostro lavoro. volevo dire che se facessi un errore vorrei essere avvisato per evitare di ripeterlo in futuro. Poniamo che un utente crea un topic idiota e se lo trova cancellato senza sapere perchè. Ne crea un altro, altrettanto idiota, e gli viene cancellato pure questo. Se l'utente non capisce il motivo della cancellazione, continuerà a postare, magari pensando ad un problema del PC. Un messaggio personale al primo topic cancellato può evitare la creazione degli altri e risparmiare tempo anche ai moderatori. Se poi insiste si può anche escluderlo dal forum, ma sempre dopo averlo avvisato. ATTENZIONE: non sto parlando del caso specifico, è solo una considerazione generale. Per quel che mi riguarda sono contento di come viene gestito tutto il sito, immagino che vi troviate a combattere con persone di ogni tipo, spesso anche maleducate o comunque scontrose, il tempo si sa è tiranno con tutti, quindi è scocciante doverlo perdere per delle sciocchezze. Riquardo il fatto che sia educato o meno cancellare un topic senza avvisare chi lo ha aperto, rimango della mia opinione. Se mi cacellassero un messaggio senza avvisarmi ci rimarrei male. Certo il galateo non contempla questo caso, però mi sembra proprio il minimo. Con questo non voglio dire che chi ha cancellato il topic è maleducato, ci sono mille motivi per cui può non averlo fatto, quindi non lo giudico certo per una sciocchezza del genere, anche perchè a Cesena Fabio mi ha fatto una buonissima impressione, non sarà questo episodio a cambiare la mia stima verso di voi. Il fatto di volersi irrigidire mi sembra una reazione un poco esagerata, in fondo quello che è successo è che un utente non ha capito perchè gli scomparivano i topic, e ne ha creato uno nuovo apposta. Le altre considerazioni fatte da noi sono semplicemente generate dalla lettura dei fatti. Se poi ci sono altri eventi che non consciamo per cui un sassolino è diventato una frana è un altro discorso, però non mi sembra di aver crocefisso nessuno per aver scatenato una reazione così forte, ne che qualcuno si sia lamentato di come viene gestita aracnofilia. Quindi per quel che mi riguarda non c'è alcun bisogno di modificare le regole, ne l'atteggiamento generale verso gli utenti del forum, anche perchè alla lunga potrebbe essere contro producente essere troppo intransigenti. Sempre con stima, ciao Diego
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Identificazione ragno E.Romagna
hyles ha risposto a kikko nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Olios argelasius (Heteropodidae), mi sembra un maschio immaturo. Ciao Diego -
Sono daccordo con una certa intransigenza nelle sezioni più scientifiche, però in off topic si può lasciare un po' la briglia sciolta. é una sezione dove si può parlare di tutto, anche di banalità. Certo poi se il topic è proprio banale e non riceve neanche una risposta si può elinarlo, ma sempre avvertendo con un MP l'autore. Questo credo rientri nelle basi minime dell'educazione. Concordo quindi con quanto epresso da piergy.Anche perchè se non si spiega il motivo della cancellazione, il rischio che l'errore venga ripetuto è maggiore. Ciao Diego
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Per avvivinarti alla macro, ci sono diversi modi. Innanzi tutto con il 55 micro nikkor sei già partita col piede giusto. Se non sbaglio è un obiettivo vecchiotto ma di ottima qualità. Non so se arriva al rapporto 1:1 o solo 1:2, comunque i tubi di prolunga sono un ottimo sistema per aumentare il rapporto di riproduzione. Maggiore è la lunghezza dei tubi, maggiore sarà l'ingrandimento che raggiungerai. Io non conosco bene il sistema Nikon, ma mi sembra di ricordare (pur non essendone sicuro) che ci sono incompatibilità tra alcuni tubi di prolunga e i corpi macchina più recenti. Anche se le incompatibilità credo siano solo legate all'esposizione e non alla reale possibilità di scattare. Quindi ti conviente informarti o comunque prima provare i tubi. I produttori universali solitamente vendono i tubi in set da 3 elementi montabili a scelta per aumentare o diminuire il rapporto di riproduzione voluto. Credo che con un set di 3 tubi ed il tuo obiettivo dovresti arrivare circa al rapporto 2:1 (forse qualche cosa in più). Il vantaggio di questi accessori è che costano poco e non influiscono sulla qualità ottica dell'obiettivo, infatti non possiedono lenti, a fronte di una perdita di luminosità piuttosto evidente. I moltiplicatori di focale trasformano l'obiettivo in una focale maggiore, senza però modificare la distanza minima di messa a fuoco. Siccome l'ingrandimento che si ottiene, a parità di distanza dal soggetto, cresce con la lunghezza focale, è ovvio che questo accessorio permette di aumentare anche notevolmente il rapporto di riproduzione. Ad esempio un 50mm 1:1 diventa un 100mm 2:1 se abbinato ad un duplicatore di focale. Lo svantaggio è che questi accessori, oltre ad essere piuttosto costosi (se di buona qualità), influiscono negativamente sulla qualità ottica dell'obiettivo. Questo si può risolvere chiudendo il diaframma di due o tre stop (che comunque in macro è la prassi), ma ovviamente questo riduce la luce che passa atraverso l'obiettivo. Se ci aggiungi il fatto che un duplicatore ti toglie da solo 2 stop di luce, il flash è quasi d'obbligo. (ma è comunque consigliato anche con i tubi di prolunga). Io comincerei usando i tubi di prolunga, che tra l'altro potresti abbinare anche agli altri obiettivi che possiedi. Io ho fotografato spesso con lo zoom 75-300 ed i tubi di prolunga. Considera però che il rapporto di riproduzione, a parità di lunghezza dei tubi, decresce con il crescere della focale. spero di esserti stao utile Ciao Diego
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Grande, Mig. A presto e divertiti Diego
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Lycosidae da determinare
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Sembra aver funzionato l'espediente del corrugato. Dopo alcuni giorni in cui ha ispezionato la teca, la tarantola con gli sling ha scoperto il corrugato interrato, e lo ha eletto a sua dimora. Simpatica Ciao Diego -
Ovviamente non possiamo sapere come il tipo in questione sia realmente, da quelle poche foto non possiamo giudicare. Ma da quello che si vede ho avuto l'impressione di uno che gli animali li conosce e li sa gestire, e che non perde occasione per giocarci o metterli/si in mostra. E' il suo modo di vivere questi animali, condivisibile o meno. Per quanto riguarda la pericolosità degli animali, se uno li conosce sa come comportarsi per evitare rischi. Le vipere in particolare non sono animali molto aggressivi, mordono se spaventate o se si sentono in pericolo e non possono fuggire. Magari quella è pure abituata ad essere presa. Quindi benchè probabilmente mi sentirei più a mio agio maneggiando la vipera che non quei grossi ragni velenosi, non posso che concordare sul fatto che sia diseducativo questo genere di foto, e che lo scopo ultimo del sito è quello di stupire con l'audacia del tenere in mano creature pericolose. Sono convinto che molti frequentatori di questo forum saprebbero fare altrettanto, senza essere morsi e senza correre troppi rischi. Il punto è: Perchè farlo? Ciao Diego
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Famiglie poco conosciute
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Emanuele mi ha mandato la foto della Titanoeca albomaculata . Certo a prima vista sembra diversa, però bisogna considerare che il mio esemplare era maschio, mentre questa sembra una femminuccia. Comunque un ragazzo spagnolo studioso di ragni, a cui ho mandato le foto, sostiene anche lui che non gli sembra un Titanoecidae, quanto piuttosto un Liocranidae o un Corinnidae. Non lo sapremmo mai, (questo perchè mi ostino a non raccogliere, ma da ora, se voglio progredire nello studio dei ragni...) comuque grazie lo stesso a tutti. Ciao Diego -
Famiglie poco conosciute
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Mandala pure a me: hyles@tiscali.it, la pubblico io. Grazie Diego -
ragni da identificare
hyles ha risposto a superfola nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Io non conosco bene questa famiglia, ma sembra proprio un Clubionidae. Poi non saprei se è un Cheiracantium od una Clubiona, ci vorrebbe una foto più ravvicinata... o uno più esperto. Ciao Diego -
Famiglie poco conosciute
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao, vi propongo delle foto di due ragni. Il primo sembra una Titanoeca albomaculata, però questa specie l'ho vista solo sui libri, quindi non sono proprio sicuro sia lei. Trovato al Parco dell'Uccellina verso Maggio dell'anno scorso. Il secondo, invece, l'ho trovato a Roma dentro Villa borghese. Misura circa 6mm di lunghezza, e sono indeciso tra un Titanoecidae pure lui oppure un Amaurobius . Che ne pensate? Ciao Diego -
ragni da identificare
hyles ha risposto a superfola nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao Paola, benvenuta nel nostro forum. Il primo non sono molto sicuro, dovrei vederlo meglio per dire se è un Clubionidae o no (la famiglia a cui appartiene il Cheiracantium) però gli somiglia. Se possibile prova a fotografargli gli occhi. Il secondo è un Salticidae, più precisamente un Icius (Forse I. subinermis) Il terzo credo proprio sia una Steatoda triangulosa. Ciao Diego -
Lycosidae da determinare
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ho aggiunto nella stessa pagina una foto della colorazione ventrale della femmina adulta. Questa volta dovrete scusarmi per la qualità dell'immagine, ma essendo una femmina con gli sling non volevo utilizzare metodi invasivi, quindi ho colto al volo il momento in cui era poggiata in verticale sul vetro del terrario. Purtroppo la superficie riflettente non era sufficientemente pulita, però la colorazione si vede. Devo solo aggiungere che le fasce chiare che questo esemplare ha sull'addome, sono di un bel rosso/arancione vivo nell'esemplare immaturo. Ciao Diego -
Lycosidae da determinare
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Da quando ho preso le due femmine, gli sling ancora non scendono. Pensavo si fermassero sul dorso solo un paio di giorni, ma evidentemente non è così. Quando ho alimentato la madre con un bel grillo, credevo che qualche piccolo sarebbe sceso per succhiare anche un po' di polpa di ortottero. Invece, ogni tanto ne vedo uno in giro, ma credo che poi, appena possono, tornano in groppa. Immagino a questo punto inizieranno a scendere ed alimentarsi con la prima muta. Per quanto riguarda il colore scuro? è legato all'altitudine oppure forme melaniche sono sempre conosciute? 3 esemplari visti di quel posto sono tutti e tre scuri, quindi immagino in quella popolazione questa sia la forma più diffusa. Per quanto riguarda la tana, la scavano da sole oppure sfruttano buchi che trovano già fatti? io ho provato a mettere un corrugato sotto terra, facendo affiorare solo l'apertura, ma non sembrano gradire. Ho messo anche dei sassi, e devo dire che ci si mettono spesso sotto. Una volta che gli sling scendono dalla madre, devo separarli oppure posso continuare a tenerli nella stessa teca? Ciao Diego -
SEGESTRIA
hyles ha risposto a Alessio nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
La Segestria florentina viene data sui libri come 22mm lunghezza corporea, quindi ritengo la tua possa essere considerata adulta. Non credo crescerà ancora. Ciao Diego
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