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Foto Hogna
hyles ha risposto a kikko nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Anche io vorrei capire, perchè non sono ancora sicuro di come si distinguano questi licosidi. ad esempio il maschio che ho fotografato io e che potete rivedere su http://digilander.libero.it/naturaefoto/html/ArArLyHoRa.htm mi sembra gli somigli molto, soprattutto dopo che ha mutato. infatti ora ha una fascia cardiaca più evidente. Inoltre non ha tutto il nero delle hogna sul ventre. Ma questo forse perchè è maschio. La differenza mi sembra ci sia tra il mio e quello della foto è nella distanza tra gli occhi mediani posteriori e la fila degli anteriori. Nel mio forse più vicini. Quali sono invece le caratteristiche diverse sei cheliceri? Non riesco ad apprezzarle. Per quanto riguarda le bande rigate sulle zampe, anche Hogna radiata ne ha, soprasttutto sul 4 paio. In altro topic Tongi accennava a due macchie ovali sull'addome presenti in alcune Pardosa. Potrebbe essere il caso? Tra l'altro anche il mio esemplare le ha, anche se non molto evidenti. Il mio esemplare misura circa 2cm, credo troppo per le Pardosa quello in esame? si conosce la lunghezza corporea? Appena posso posto le nuove foto del maschio. Ciao Diego -
Buone vacanze a tutti allora, mentre io me ne resto a Roma . Però nei giorni di riposo medito escursioni interessanti... e migdan ne sa qualche cosa...Tivoli + Genzano... Daniele ci sentiamo i prossimi giorni allora. Diego
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Identificazione Ragni Maltesi
hyles ha risposto a davdand nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
In primis: progetto lycosa... sono felicissimo di partecipare. Tra l'altro saranno solo poco più di tre mesi che mi occupo di ragni e quindi devo attrezzarmi un po'. Sono in procinto di acquistare un binoculare(o una alternativa economica) e poi mi darò da fare. L'unico problema è che non so bene come si fa a trovare le Lycosa. L'unica che ho visto è una presunta L.narbonensis trovata in Grecia nel 1996, e non mi ricordo dove e come la trovai. In questo campo manco di esperienza, quindi accetto consigli. Tra l'altro avrò bisogno di ripetizioni su come si preparano epigini e palpi, vorrei metter su una collezione di ragni. Per quanto riguarda i maltesi, se è presente Evarcha jucunda potrebbe essere lei, in quanto mi sembra abbastanza somigliante, infatti era la specie che volevo proporre. Poi ho preferito non sbilanciarmi. Invece sul terzo mi sono sbilanciato, e senza convinzione. Infatti avevo ed ho molti dubbi su cosa possa essere. Una Neaetha, come proposto da davdand, potrebbe avvicinarsi. -
Ho appena risposto nell'altro topic, dicendo che, secondo me, aberranti cromatici possono essere presenti tra gli insetti. è ovvio che i pigmenti in gioco siano diversi da quelli presenti nei mammiferi, però anche gli insetti hanno pigmenti la cui produzione è regolata da geni. Se uno di questi geni 'impazzisce' possono nascere individui dalle strane colorazioni. Tra l'altro in alcune specie di farfalle è abbastanza facile ottenere aberrazioni cromatiche, solitamente scure, semplicemente esponendo al freddo le crisalidi. Però in questo caso i meccanismi in atto penso siano abbastanza differenti. Diego
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Non vedo perchè anche tra gli insetti non possano esserci aberrazioni cromatiche di origine genetica. é vero che in molti insetti i colori sono fisici, cioè causati dal semplice riflesso della luce su scaglie o elitre o altre parti del corpo. Questo è il caso del blù brillante e dei colori metallizzati in genere. Però ci sono moltissimi insetti in cui il colore è determinato da pigmenti. Un difetto nel gene che regola la produzione del pigmento, può benissimo essere la causa di aberranti con colorazione anomala. Detto questo anche io ritengo più facile che in questo caso si tratti di un animale che ha appena mutato. Ciao Diego
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Foto Hogna
hyles ha risposto a kikko nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Nel tuo ultimo messaggio dicevi che la avresti inviata, però è stato l'ultimo messaggio del topic e non credo qualcuno abbia visto la foto. Ciao Diego -
Schiusa Cocoon Zoropsis Spinimana
hyles ha risposto a spiderling nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Non so come si comporta la Zoropsis spinimana, ma i miei sling di Steatoda paykulliana banchettano con grilli anche grandi. La mammina, che è ancora con loro, li uccide, e tutti i piccoli si raccolgono a mangiare intorno alla preda formando un simpatico batuffolo di ragni. Però non è detto che questa tecnica funzioni anche con la Zoropsis. -
Identificazione Ragni Maltesi
hyles ha risposto a davdand nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Nulla da aggiungere a quanto detto da Migdan riguardo Micrommata ed il lycosidae, se non che, se come sembra sta scavando, questo esclude la Hogna radiata, che se non sbaglio preferisce stare sotto i sassi. I salticidi: l'ultimo è quasi sicuramente una Evarca, ma non saprei dire quale. Il primo non ho idea.Forse un Sitticus? Ciao Diego -
Dolomedes Plantarius
hyles ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Beh, se lo ha chiamato Rocco è solo per nazionalismo, anche John sarebbe andato bene come nome... Belle foto, complimenti. Ciao Diego -
Identificazione Ragni Maltesi
hyles ha risposto a davdand nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
oserei dire che il ragno in questione, un salticidae, appartiene al genere Icius, forse I. hamatus, certo però, visto che si parla di Malta, non è escluso che possa esserci un' altra specie. Comunque trovi delle foto su http://perso.club-internet.fr/saitis/monta...tool_frame.html Per in genere sono abbastanz asicuro, mentre per la specie non è altrettatnto facile. Ciao Diego -
Steatoda Paykulliana
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Rispolvero questo vecchio argomento per far vedere le foto che ho messo sulla pagina dedicata a questo ragno all'indirizzo http://digilander.libero.it/naturaefoto/html/ArArThStPa.htm Queste pagine che sto creando non sono fini a loro, ma andranno a far parte di un sito dedicato ai ragni Europei, al quale lavorerò non appena avrò un po' di tempo. Ciao Diego -
Dolomedes Fimbriatus
hyles ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Tutti noi continuiamo a seguire e partecipare a questo forum appunto per la sua validità scientifica, originata dalla passione che ognuno di noi ha. Io purtroppo non ho mai conosciuto il Maestro, ma credo che apprezzerebbe queste discussioni che non possono far altro che accrescere ognuno di noi, che leggendo assimiliamo concetti espressi da altri, scrivendo li elaboriamo, ci ragioniamo sopra e poi magari non siamo daccordo, ma comunque li abbiamo appresi e qualche cosa ci hanno dato. Tornando ai Dolomedes, parliamo di loro solo perchè è da qui che è nato il discorso, altrimenti potremmo parlare del cinghiale Italiano, ibridato con quello dell'europa dell'est dai cacciatori.(Qui apro una parentesi: è perfettamente legittimo parlare di ibridi tra due sottospecie... e se anche non esistono ufficialmente sottospecie, due popolazioni isolate, di fatto è come lo fossero). E' vero che il sangue nuovo ha reso il cinghiale più robusto, tanto che mediamente è diventato più grande, regge meglio il freddo quindi riesce a salire più alto in montagna ed ha conquistato nuovi habitat. Solo che c'è chi sostiene che questo lo abbia portato in competizione alimentare con l'orso marsicano, che sembra soffrire della presenza di questi animali. Se questo fosse vero, l'ibridazione ha sconvolto degli equilibri a vantaggio del cinghiale e a discapito degli animali che vivono nei nuovi habitat, da esso conquistati. Una ultima considerazione: dal momento che si apportano nuovi geni in una popolazione, la popolazione originale è estinta per sempre, sostituita dalla nuova popolazione ibrida. Questo vuol dire che esiste sempre il Dolomedes in Inghilterra, ma non è la popolazione inglese, bensì una popolazione ibrida. Quindi qualche perdita si ha in ogni caso. Il risultato finale sarebbe come se si aspettasse la sua estinzione e poi si popolasse nuovamente l'habitat con esemplari di altra provenienza... ormai la popolazione inglese sarebbe estinta. -
Dolomedes Fimbriatus
hyles ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Il problema che avevo posto io, non è verificare se le due popolazioni sono della stessa specie, infatti anche appurato questo il problema persiste. E' un dato di fatto che spesso due popolazioni della stessa specie sono geneticamente e morfologicamente differenziate. Se noi poniamo come condizione per separare due specie una barriera che impedisce agli animali di riprodursi, poco importa che la bariera sia genetica o GEOGRAFICA. Di fatto la popolazione italiana è isolata da quella inglese. Questo non vuol dire che se le fai incontrre non sono in grado di riprodursi, ma semplicemente che non sono in grado incontrarsi NATURALMENTE. Questa separazione potrebbe aver generato delle differenze non così grandi da impedire la riproduzione, ma che potrebbero portare risultati inaspettati: 1] Ibridi meglio adattati all'ambiente. Questo implica un aumento, nel tempo, degli individui. Questo aumento però potrebbe alterare gli equilibri dell'ecosistema. In fondo un aumento dei predatori ha sicuramente delle ripercussioni sulle prede. 2] Ibridi peggio adattati all'ambiente. Si è fatto un danno, in quanto col tempo si avrebbe un progressivo calo della popolazione che si vuole salvare. E anche questo potrebbe alterare degli equilibri. In fondo diminuiscono i predatori. 3]Gli ibridi rimangono sostanzialmente invariate nel loro fitness. In questo caso se non si interviene sulle cause che fanno rischiare l'estinzione alla specie, l'introduzione non porta reali vantaggi. Quindi resto dell'idea che le introduzioni non sono molto semplici da fare. Questo ovviamente è un discorso generico, non conosco la situazione del Dolomedes in Inghilterra. Però potrebbe essere in declino perchè semplicemente non adattato perfettamente all'ambiente o al sistema in cui vive, magari perchè questo si è modificato (anche naturalmente non per forza per colpa dell'uomo). In questo caso ci sarebbe poco da fare. Se invece la causa dell'estinzione fosse una alterazione artificiale dell'ambiente bisogna prima intervenire su questa. Ovvio che chi fa il lavoro avrà già preso in considerazione tutte le ipotesi, e se la popolazione italiana risultasse idonea sarebbe interessante per Daniele partecipare al progetto. Sintetizzando, il mio concetto originale era: Se si possono trovare altre strade, è meglio evitare l'introduzione di nuovi geni. Credo di essere stato troppo prolisso, quindi per ora non mi dilungo oltre. DIego -
Ancora Sull'hogna
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Aggiornamento sul ragno: mentre scrivevo ha fatto la muta, quindi credo che fra pochi giorni tenterò l'accoppiamento, se non ci sono intoppi. Sembra già uscito dalla vecchia cuticola, quindi spero tutto vada liscio. -
Ancora Sull'hogna
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Grazie per i consigli, li sto abbondantemente alimentando con grilli. Specialmente la femmina si gonfia a vista d'occhio. Vi farò sapere appena posso accoppiarli. -
Ancora Sull'hogna
hyles ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Sembra che questo periodo mi sono fissato sui licosidi... Qualche giorno fa in giardino ho trovato il ragno che vedete raffigurato nelle ultime 4 foto alla solita pagina dedicata alla Hogna radiata su http://digilander.libero.it/naturaefoto/html/ArArLyHoRa.htm Il dubbio è se sia un maschio di Hogna radiata, di una Alopecosa o altro licoside. Leggendo un messaggio di Tongi di qualche giorno fa, tenderei ad escludere Alopecosa per la forma della fascia mediana del cefalotorace, quindi propendo per la Hogna, ammesso non sia una Pardosa . L'animale è lungo circa 15mm. Se dovesse essere una Hogna, vorrei farlo accoppiare con la femmina: Come faccio a sapere quando i due sono maturi? La femmina potrebbe esserlo, il suo addome si sta gonfiando. Il maschio mi sembra abbia i palpi poco sviluppati. Che mi consigliate, per farla accoppiare? vorrei evitare di far morire il maschietto. Ciao Diego -
Dolomedes Fimbriatus
hyles ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Forse mi sono spiegato male. Non sono contrario al fatto che si allevino i Dolomedes. L'ho già detto prima, allevare i ragni è fondamentale per conoscerli. E non sono i pochi esemplari che alleviamo noi a mettre a richio la specie, bensì la distruzione ed il degrado degli ambienti naturali. Studiando la natura si impara a rispettarla e a proteggerla. L'unico mio dubbio era sul fatto che due popolazioni isolate da millenni possano essere utilizzate per il ripopolamento. E non i è mai passata per la testa l'idea che si possa creare un corridoio faunistico. Sono poi convinto che chi si occupa del lavoro farà tutti gli accertamenti prima di passare alla fase operativa. Ma i miei dubbi restano, il ripopolamento con individui alloctoni deve essere l'ultima spiaggia. Poi sono convinto che se si arriverà a questo è perchè non ci sono alternative... -
Dolomedes Fimbriatus
hyles ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Kaiser, se uno dei 20 Dolomedes inglesi fa nascere 100 dolomedini, 98 moriranno e forse solo 2 sopravviveranno per riprodursi. Un allevamento fatto bene, da persone esperte, può far si che dei 100 dolomedini ne sopravvivano 40 o 50. Se rimessi in natura possono contribuire in maniera significativa all'incremento della popolazione. Ma tutto questo è inutile se prima non si studiano le cause del declino numerico della specie e non si interviene per ripristinare le condizioni ideali per la sopravvivenza della specie. Per quanto riguarda l'orso, fino a pochi anni fa i 4 orsi abruzzesi erano considerati una sottospecie. Ora non più, ma comunque un orso proveniente dalla Marsica è distinguibile , da persone esperte, dalle dimensioni ridotte e sembra da alcune differenze nella colorazione dorsale. La decisione di utilizzare orsi provenienti dall'est è data da due fattori: L'orso marsicano non è numericamente abbondante, mentre in alcune regioni dell'Europa dell'est ce ne sono in abbondanza. L'orso abruzzese è isolato dalle popolazioni una volta viventi sulle Alpi, mentre corridoi faunistici , che mettono in comunicazione le popolazioni alpina e orientale, ci sono sempre stati. Si può dire quindi che l'orso alpino e quello orientale appartengono probabilmente alla stessa popolazione, che è diversa da quella abruzzese. Tornando ai Dolomedes, se analisi del DNA non evidenziano differenze genetiche si possono tranquillamente utilizzare. Ma l'Inghilterra è un isola, le popolazioni non hanno sicuramente possibilità naturali di scambiarsi il DNA. Non scordiamoci che importare DNA diverso in una popolazione può far bene alla specie, ma potrebbe avere ripercussioni sulle altre specie che fanno parte dell'ecosistema locale. Ed il risultato è imprevedibile. Se il Dolomedes ibrido fosse più grande ed aggressivo di quello originario del luogo, potrebbe scompensare equilibri che la Natura ha impegato migliagli di anni a stabilire. Io non sono proprio esperto della materia, ma tutte le introduzioni/reintroduzioni vanno ben ponderate. Se per salvare un specie rischio di metterne a repentaglio altre 100 il gioco non vale la candela. -
Grosso Licoside
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Anche se ormai sembra abbastanza certo che l'esemplare in questione sia una Hogna radiata, per il pattern, le dimensioni ed il ventre nero, ho messo allo stesso indirizzo http://digilander.libero.it/naturaefoto/html/ArArLyHoRa.htm le foto dell'animale adulto, dopo che ha fatto la muta (le ultime sei foto della pagina). é cambiato sensibilmente di aspetto, specialmente per quanto riguarda il pattern del cefalotorace. e mi sembra che ora siano più evidenti le linee radiali che danno il nome alla specie. Che ne pensate? Ciao Diego -
Identificazione
hyles ha risposto a Sparkino80 nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
In effetti, il ragno in questione potrebbe essere una Marpissa, anche se la la descrizione del comportamente mi ha fatto venire in mente il Menemerus che ho trovato a Calcata e che potete vedere alll'indirizzo http://digilander.libero.it/naturaefoto/html/ArArSaMesp.htm I due generi sono sistematicamente molto vicini, ma sicuramente quello delle foto non è la stessa specie trovata da me. E poi sono molti i salticidi con i palpi bianchi. Comunque ci sono più specie dei due generi che non ho mai visto, quindi resto ancora dubbioso. Grazie per i consigli sui libri. Il secondo lo sto leggendo ora (nonostante lo abbia già da qualche anno), gli altri li cercherò su internet. Ciao Diego -
Dolomedes Fimbriatus
hyles ha risposto a migdan nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
E' vero che allevare specie protette è illegale, però è anche vero che è solo dall'osservaziobne degli animali, sia in natura che in cattività, che si può imparare come possiamo salvare o aiutare le specie a rischio. Piuttosto, quello che mi lascia perplesso e sul quale non sono daccordo, è l'introduzione in Inghilterra di esemplari di Dolomedes provenienti da altre popolazioni. Se si deve fare un progetto di allevamento per la reintroduzione in natura, questo va fatto con esemplari provenienti dalla popolazione che si vuole salvare. Anche se si tratta della stessa specie, popolazioni diverse potrebbero avere sensibili differenze genetiche, e mischiare popolazioni diverse non adrebbe fatto a cuor leggero. Diego -
Aiuto Identificazione Ragno Siciliano
hyles ha risposto a roccolucio nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Se non sbaglio, la scienza che studia la disposizione dei peli per le affinità tra famiglie o addiruttura per identificare le specie si chiama chetotassi. Diego -
Identificazione
hyles ha risposto a Sparkino80 nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Mi correggo, dopo aver visto un po' di foto, sembra che siano le femmine ad avere i palpi bianchi, quindi non sono più sicuro della loro implicazione nel corteggiamento. Misteri dell'evoluzione. Ciao Diego -
Identificazione
hyles ha risposto a Sparkino80 nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ciao, il ragno è un salticide, e benchè le foto non siano molto nitide, anche basandomi sulla descrizione, credo sia un Menemerus. In italia ce ne sono 4 specie, una delle quali (M.semilimbatus)la puoi trovare sul Kosmos o sul Jones. Una delle specie, che però non dovrebbe essere questa, è abbastanza comune sui muri, ed ha comportamenti assolutamente rispondenti a quelli da te descritti. Il movimento dei palpi, ed il suo colore, credo abbia una funzione nel corteggiamento. Ma questa è solo una mia supposizione, non ho letto nulla sul corteggiamento di questo genere di ragni. Ora aspettiamo anche la risposta di persone più esperte. Ciao Diego -
Ancora Sui Licosidi...
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Si, conosco il Roberts, ed è proprio lì che ho letto di queste differenze, che però non riesco ad apprezzare ad esempio tra questa Trochosa e la Hogna radiata. é anche vero che le foto degli occhi che ho fatto alle due specie hanno prospettive un po' diverse. Però non mi sembra sia così facile determinare il genere dalla disposizione oculare. Mi manca sicuramente l'esperienza. Grazie comunque per le risposte.
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