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Lo cercherò, grazie per il consiglio.
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Questo topic mi ricorda quando i Testimoni di Geova venivano a cercarmi per convertirmi, e io cercavo di far diventare loro atei. Ognuno è rimasto sulle sue posizioni. Siccome Umberto ha pure perso la pazienza, non vale neanche più la pena di rispondergli. E non andrò certo a cercarlo sulle sue email, tanto la sua certezza nelle sue verità è assolutamente incrollabile, ed io non ho nessun iteresse a comprare i suoi libri o frequentare i suoi corsi. Questo topic rischia di diventare alquanto monotono. Immagino che l'atteggiamento aggressivo di Umberto sia dovuto alle innumerevoli critiche che deve aver ricevuto negli anni per il suo modo di vedere la scienza. Un po' come quando uno dice di esser vegetariano e trova subito dei commensali che devono sapere perchè e convertirlo nuovamente al culto della bistecca. Io non sono vegetariano, ma la bistecca di Umberto non mi interessa quindi un saluto ed un augurio per i suoi studi. Ciao Diego
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Grazie a te Umberto, in effetti con questo ultimo messaggio sei riuscito a riportare il topic su toni più pacati. Devo dire che ancora fatico a comprendere quello che scrivi, forse perchè sono abituato a utilizzare i termini che usi anche tu in altro modo. O forse perchè ho una visione diversa del mondo. Però la sensazione che ho da questo approccio psichico è che sia molto atropocentrico. Da quel poco (molto poco) che so di psicologia, la scienza studia il comportamento o i processi mentali dell'uomo (o anche di animali). E la psiche è .(copiato pari pari dal dizionario on line De Mauro)Dove il tuo ragionamento fa acqua, è che il cosmo esisterebbe anche senza l'uomo( o gli animali dotati di cervello sufficientemente evoluto) in grado di percepire o interagire con il cosmo stesso. Mentra la psiche , e di consegunza la psicologia, senza cervelli non esisterebbe. Questo mi rende scettico ad un approccio psichico allo studio di materie più correlate alla fisica o alla chimica. Inoltre quando utilizzi termini come pressione o frequenze, sono termini specifici che richiamano concetti ben spiegati. Utilizzati al di fuori del loro campo, sono di ostica comprensione. Infine Guarda un po' qui? http://www.quipo.it/occhio/ Sembra ci sia spiegato come funziona la vista. Non ho guardato il sito in maniera approfondita, ma sembra che siano riusciti a dare una spiegazione al fenomeno che permette alla luce di formare immagini nel nostro cervello. Ciao Diego
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Hai ragione Phasma, e non voglio dire che la Scienza ufficiale ha tutte le ragioni e sa tutto. Sono prontissimo a cambiare idea su qualsiasi argomento, se mi viene proposta una argomentazione valida. Anche la Scienza olistica ha un suo fascino, e da una miscela con la scienza ufficiale potrebbero trarne vantaggio tutte e due. Però prima di accettare che tutte le cose che mi hanno insegnato o che ho studiato fino ad ora sono mondezza, bhe vorrei prima avere delle spiegazioni razionali in merito.
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Caro Umberto, sono andato a guardarmi il tuo sito, per rendermi conto di cosa si stesse parlando. Navigando tra le varie pagine, sono riuscito a mala pena a farmi una idea molto vaga di cosa sia questa Scienza con la S maiuscola. Però qualche considerazione vorrei farla: Dal tuo sito: Cosa intendi per realtà molto diversa da quella percepita? Se io tocco un pezzo di ferro, sento un materiale freddo, duro e se lo guardo vedo il suo colore, la forma, posso provare ad annusarlo per sentirne l'odore. Queste sono proprietà Fisiche. Ogni cosa, sia essa visibile o meno, ha delle sue proprietà fisiche che sono direttamente, o tramite strumenti, verificabili. Si, è vero che i nostri sensi possono sbagliarsi, possiamo CREDERE di vedere qualche cosa quando in realtà VEDIAMO altro, ma in linea di massima la realtà non si discosta molto da come la percepiamo. Poi se vogliamo possiamo sperare o credere che sia diversa, se questo ci fa comodo. Tornerò più avanti su questo argomento. Per quanto riguarda la pluridimensionalità dell'universo per ora è solo supposta nei fumetti di fantascienza, non è mai stato dimostrato che esite. Stesso discorso per altre forme di vita intelligenti, se escludiamo gli altri animali che vivono il nostro pianeta, si può supporre che esistano, ma finchè non vengono trovate prove convincenti della loro esistenza siamo da capo. Si può credere che esistano ma non esserne certi. Ancora dal tuo sito: Concordo pienamente che in molti campi gli studi vanno fatti abbracciando più discipline, ma Fisica e Biologia vanno a braccetto, La biologia è basata su leggi fisiche. La psicologia e la biologia possono andare a braccetto in certi campi, ma quando si studia, che so, l'estinzione dei dinosauri, la psicologia mi serve a poco. Sono tante, invece, queste persone. Anche noi di Aracnofilia studiamo scientificamente la vera realtà di una parte del mondo, senza tante pretese, con la speranza di riuscire a capire meglio i ragni di cui ci occupiamo. Senza vedere misteri dove non ci sono e cercando di capire il nostro piccolo mondo. Devo dire che invece ho trovato poco nel tuo portale. Qualche foto che mi fa vedere delle facce umane o dei diavoli nascosti in raffigurazioni storiche. E qui ritorno sulla percezione della realtà: il nostro cervello quando vede un immagine tende a ricercare figure familiari, e tra queste figure quella umana è una delle più ricercate. Così è facile vedere in una montagna o una nuvola il profilo di una persona. Se poi si prende parte di una immagine e la si ingrandisce, elabora e riguarda sotto un altra ottica, posso trovare tutte le figure che voglio. Vi propongo un giochino: Aprite questo link e cercate qualche figura umana al suo interno http://digilander.libero.it/zooland/olismo/Image5.jpg . Fatto? per facilitarvi comunque in pochi minuti ne ho trovate tre io e le vedete laffigurate in rosso qui. http://digilander.libero.it/zooland/olismo/Image6.jpg una simpatica e due invece angoscianti. Questa invece è l'immagine di partenza elaborata in pochi minuti con un software di foto ritocco. http://digilander.libero.it/naturaefoto/im...aSaBaMA0005.jpg come potete vedere niente omini nascosti. Non voglio dire che non è vero che nei monumenti e nelle foto che hai presentato sono raffigurate figure nascoste, ma io sono un po' scettico, per crederci ho bisogno di prove più convincenti. Altra cosa trovata nel sito è un link al sito del "Museo delle Origini dell'Uomo" di Genova (che per altro non ho trovato nell'elenco dei musei della provincia di Genova), dove c'è la foto di una pietra che dovrebbe rappresentare una statua preistorica ma che a me sembra proprio un sasso. Insomma mi sembra che non ci siano tutte queste prove di contraffazione della scienza uffciale. Mi sembra che anche tu sia piuttosto certo della veridicità della TUA Scienza. Non so quali siano tutti questi eventi esp, comunque la frase mi sembra un po' troppo generalizzata. EVENTI così in genere potrebbe anche voler dire il salticide che si mangia la drosofila nella foto di cui sopra. E mi sembra ci sia poco di ESP. Da dove viene questa certezza? C'è qualche studio che conferma questa tua affermazione? Piccardi disse (se non sbaglio) che gli esperimenti non sono ripetibili nelle stesse condizioni perchè la variabile tempo non si può riprodurre. Quindi non si possono ripetere tutte le condizioni in maniera assolutamente uguale a quando il primo esperimento è stato fatto. Però, secondo me, ci si può avvicinare molto e quando, nonostante tutto, un esperimento dà sempre il medesimo risulatato, allora si può dire con una certa sicurezza che il risultato è quello. Poi Piccardi si riferiva SOLO ai sistemi fluttuanti, che io non so cosa siano ma forse tu puoi illuminarci. Speriamo che l'aracnologia non fluttui altrimenti stiamo sprecando tempo. Piuttosto fa comodo a chi non ha dati per convalidare i suoi esperimenti dire che tanto non è possibile riprodurli. Scusate se sono stato prolisso, ma forse è meglio tornare a parlare di sogni... o di ragni.
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Forse ripiega sugli insetti in mancanza di fanciulle. Come già detto nell'altro topic, mi è capitato qualche volta di sognare ragni, ma più che altro nel sogno ero io che trovavo un ragno che volevo fotografare da molto tempo...Se non so' matti non li volemo Ciao Diego
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Ho scaricato solo ora il calendario, e non posso far altro che unirmi ai complimenti. Bellissime foto.
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Elettrochimismo ed interazioni con la Psiche
una discussione ha risposto a hyles in ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Mi ero riproposto di non continuare a scrivere in questo topic, comunqe volevo chiudere semplicemente scusandomi con tutti coloro che sono religiosi per le mie frasi, se le hanno ritenute offensive, ma vi assicuro non era mia intenzione confrontare religione e scienza nè essere negativo nei confronti dei credenti. Non voglio neanche dilungarmi per spiegare quale era il senso dei miei messaggi, rischierei solamente di andare ulteriormente fuori tema. Scusate ancora, e invito umberto ad aprire il nuovo topic sui sogni sui ragni, sarei curioso di leggere le esperienze avute a riguardo. Ciao Diego -
Elettrochimismo ed interazioni con la Psiche
una discussione ha risposto a hyles in ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Mi sembra che avevo iniziato proprio così la mia risposta; comunque grazie per il tuo rafforzativo. Un altro rafforzativo. Forse te la sei presa a male? Mi sa che, con tutti gli scienziati che ancora si chiedono come sia nato l'universo, qui l'unico infarcito di certezze sei proprio tu. Come puoi essere certo dell'origine del Cosmo? Un po' come i credenti sono certi dell'esistenza di Dio. Tornando al Topic, qualche volta ho sognato i Ragni, ma forse come tu puoi sognare il Cosmo e, per quanto riguarda il morso, è una esperienza che fortunatamente non ho vissuto. Ciao Diego PS. Mi spieghi come fai a misurare le frequenze sonore in gradi kelvin? -
Elettrochimismo ed interazioni con la Psiche
una discussione ha risposto a hyles in ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
L'unica cosa che ho capito di questo topic è che non possono essere rivelate le esperienze che sono alla base della domanda stessa. Il problema è che se si vuole rimanere nella SCIENZA i risultati che si ottengono da uno studio devono essere dimostrabili e ripetibili. Asserire che i ragni tentano di comunicare con l'uomo sembra alquanto strano, anche perchè da un punto di vista EVO-LUTIVO non vedo quale vantaggio questi artropodi trarrebbero dal mandarci messaggi inconsci. é molto più efficace "GUARDA CHE CHELICERI, SE TI AVVICINI ANCORA TE NE PENTI!" e per dare questi messaggi i ragni non hanno certo bisogno di Interazioni elettro-chimico-quantistiche. Bastano cheliceri evidenti o colorazioni vistose. D'altronde la chiesa ha fatto lo stesso per secoli: DIO ESISTE e non c'è bisogno di provarlo. Però le prove le vogliono dalla scienza per accettare che l'uomo si è evoluto da specie di primati ormai estinte. E non potendolo provare al 100% allora è sicuramente vero che è stato creato... e per questo non servono prove. si chiamano fossili, o magari grafiti, e non è molto difficile spiegarli, bastano un buon libro di scienze o di storia. Lo spettro luminoso è luce, ed è vero che noi vediamo solo una parte dello spettro luminoso, ma è anche vero che le onde luminose NON SONO onde sonore. Le onde sonore si propagano sulla terra attraverso l'aria, l'acqua ed anche i corpi. Però nello spazio le onde sonore non possono propagarsi perchè non c'è nulla che permette alle vibrazioni delle onde di propagarsi (la luce invece si propaga anche nel vuoto assoluto dello spazio) quindi asserire che il cosmo è ordinato su frequenze sonore mi sembra un po' eccessivo. Magari limitamolo alla terra che è l'unico ambiente che conosciamo. Quello che diciamo sul resto del cosmo è più o meno come dire che Dio esiste, puoi crederci o no, ma è una questione di fede e non di scienza. Concordo pienamente con il buon vecchio Mig Non te la prendere, ma per convincermi dovrei prima capire quello che hai scritto, e questo purtroppo è un problema legato alla mia ignoranza e scetticismo in certi settori. Comunque Benvenuto Diego -
Ragno predatore di Argiopi - Portia sp.
hyles ha risposto a roccolucio nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Interessante, non ho visto questo documentario e non conosco la specie, però mi vengono inmente solo un paio di considerazioni: 1] la tecnica di caccia non sembra quella di un salticide, che prevalentemente cacciano a vista. Però non trattandosi di fauna locale non posso escludere che appartenga realmente a questa famiglia. 2]La famiglia Saliticidae è presente in Italia, con molte specie. Magari non è presente questa specie in particolare, sempre che sia un Salticidae, ma la famiglia si. Detto questo farebbe piacere anche a me vedere questo documentario. Ciao Diego -
Concordo con quanto detto da Matteo, i tubi di prolunga originali costano sicuramente di più e non hanno molto in più da offrire. Ad onor del vero, io ho due set di tubi non originali, e ogni tanto, non so per quale motivo, non fanno bene contatto e quindi impediscono lo scatto. Però basta muoverli un poco e riprendono a funzionare perfettamente. Con i tubi originali questo sicuramente non succede, ma la differenza in prezzo è troppo alta per scegliere i tubi Canon. Io i mie 2 set di 3 tubi di prolunga credo di averli pagati massimo 20 euro. Gli originali Canon sono due tubi di diversa estensione comprabili separatamente, se li prendi tutti e due credo l'importo si aggiri sui 300 euro. Per quanto riguarda il Tamron macro, su digital foto (trovi qui l'indirizzo) hanno sia il vecchio che il nuovo a poco più di 400 euro. Se lo utilizzi su digitale di consiglio il nuovo modello contrassegnato con la sigla DI, ottimizzato per l'utilizzo con le digitali, ma compatibile (anzi rende pure meglio) anche con la pellicola. Il 100 usm canon viene circa 110 euro in più. Conosco molte persone che acquistano su questo sito, ti consiglio di darci un occhiata. L'importante sono i risultati che si ottengono, non come li si raggiunge. Una attrezzatura professionale costa invero molti euro quindi se non si pratica macro fotografia abitualmente, e ti trovi bene con la tua attrezzatura perchè "modernariarla"?, io ho fotografato per anni con una pentax p30, tubi di prolunga 50 mm e flash anulare universale. Solo quando si è rotto l'obiettivo (un 50mm da poche decine di euro) ho deciso di investire in "modernariato" finendo per spendere, negli anni, uno sproposito... ma ne è valsa la pena.
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Visto come stanno le cose, se papà acconsente ad una rata un pochino più grande, allora è il caso che sogni il 100 mm macro USM Canon. Ho avuto occasione di provarlo e mi ha lasciato stupefatto. Sensibilmente migliore del mio 100 mm non USM che non è proprio un pezzo di vetro. Da quando l'ho provato sono in continua tentazione di prenderlo e sostituire il mio. Ri ciao Ri Diego
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Bellissimo obiettivo, anche se non lo utilizzo spesso perchè si fotografa molto vicino al soggetto, quindi preferisco il 100mm. Però le immagini che produce sono veramente belle, non hanno nulla da invidiare al 100mm. Sulla pagina della Zoropsis spinimana ho inserito delle immagini scattate all'uopo con questo obiettivo, sono le ultime sei della pagina. Tieni presente che queste foto sono scattate con una reflex digitale, utilizzandone una a pellicola l'effetto finale sarà leggermente diverso, infatti il sensore digitale è più piccolo della pellicola, quindi, anche se le dimensioni riprodotte del soggetto sono le stesse, con la pellicola si inquadra un campo quasi doppio, e questo fa sembrare più piccolo il soggetto. Certo nulla vieta di digitalizzare e ritagliare la fotografia per ottenere la stessa inquadratura e lo stesso effetto di moltiplicazione. Le ultime tre foto sono state scattate con l'ausilio di un tubo di prolunga. Questo accessorio economico ti permette di arrivare al rapporto di riproduzione 1:1 e oltrepassarlo se ne utilizzi più di uno. Purtroppo ti fanno avvicinare ulteriormente al soggetto. Se questo è accettabile con i ragni e alcuni insetti, rende impossibile fotografare ad esempio farfalle o libellule, che hanno una distanza di fuga elevata. Quindi, a conti fatti, potrebbe esser conveniente acquistare anche il life size converter, che lascia praticamente invariata la distanza di messa a fuoco. Però quasi raddoppia il prezzo dell'obiettivo; prova a prendere in considerazione il bellissimo 90mm f2.8 macro Tamron, che arriva al rapporto 1:1 e costa circa come il 50mm + il life size converter. Se lo trovi leggi il libro "Come fare la macro fotografia" di Eugenio Manghi Cesco Ciapanna Editore. Scritto molto bene e molto orientato alla macro fotografia naturalistica, consigliato a chiunque abbia interesse a questo settore della fotografia. Ciao Diego
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Nuove foto
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Si, ma non USM (purtroppo, devo aggiungere, perchè la qualità ottica di quello nuovo è superba). Poi un 50mm f2,5 macro e, per le foto a casa, soffietto FD con adattatore eos/fd + set di tubi di prolunga FD e coppia di obiettivi da soffietto Canon FD 35mm f2.8 ed FD 20 mm f 3.5 per rapporti di riproduzione di circa 12:1. Ma se capiti da Roma mi farebbe piacere andare a fare un giro in cerca di piccolissimi ragni da fotografare, così puoi provare l'attrezzatura. Ciao Diego -
Nuove foto
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Canon MPE 65 mm f 2.8 1x-5x è il nome completo dell'obiettivo, e vi assicuro che alla minima distanza di messa a fuoco ( ingrandimento 5:1) la lente è ancora più estesa del nome. Per l'illuminazione, flash MT24ex per macro fotografia. Con questa accoppiata, inserendoci magari qualche tubo di prolunga, si riesce a fotografare a oltre 6:1 a mano libera, senza cavalletto e soffietto. Io conosco principalmente attrezzatura Canon, ma se non ti serve di arrivare a rapporti di riproduzione molto spinti (diciamo 1:1 o poco di più) puoi prendere un obiettivo per macro fotografia (105 micro nikkor o l'altrettanto valido è più economico Tamron 90 mm macro) e un set di tubi di prolunga per spingerti un po' oltre l'ingrandimento consentito dall'ottica. Per i flash ci sono varie alternative, ma le migliori per la Nikon sono il flash anulare originale Nikon o il Sigma. Poi potresti rimediare il bellissimo deplian Nikon, a Roma si trova in molti negozi, che mostra tutti gli accesori Nikon per macro fotografia che sono tanti, possono arrivare fino al rapporto di riproduzione di 24:1 -
Nuove foto
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Sacrosanta verità. Giace inutilizzato sulla mia scrivania, in attesa che la polvere lo renda invisibile (Criptismo informatico). Si può cominciare a fare macro anche con pochi economici accessori. Non vorrei uscire dal tema della discussione, quindi se vuoi parlarne puoi scrivermi in privato. P.S. Già che siamo usciti dal seminato, si potrebbe aprire una sezione del forum sulla macro fotografia? -
Bel Ragnetto!
hyles ha risposto a Lore.Ska nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ci andrei piano ad attribuire un genere al nostro simpatico salticidae. Io tenderei comunque ad escludere Heliophanus aeneus. Se ci fate caso la specie in questione ha dei bei palpi chiari e pelosi. Mi sembra che questo lo differenzi da molte specie del genere Heliophanus. Forse in questo genere gli somiglia H.patagiatus, ma non credo da quella foto sia facilmente identificabile, potrebbe essere anche un genere affine come Sitticus. Detto ciò attendo pareri più autorevoli. Ciao Diego -
foto Micrommata virescens
hyles ha risposto a roccolucio nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Passeggiando nei prati primaverili capita di incontrare questo ragno. Ho sempre visto più femmine che maschi, e fotografarlo nell'erba è veramente difficile, infatti riesce a nascondersi molto velocemente. Però è sempre una specie piacevole da vedere. Ciao Diego -
Nuove foto
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Verissimo, anche io vorrei vorrei comprarne uno, ma dopo l'acquisto della 20d non posso permettermi un altro giocattolino. Quindi per ora attendo. Forse tra un po' potrei provare a prendere quelli da 300 euro, in ogni caso credo che poi le fibbre ottiche siano d'obbligo, quindi la spesa aumenta. Nella speranza di risolvere il problema spendendo poco, tempo fa ho comprato su ebay un microscopio da computer della intell, che promette fino a 200 ingrandimenti. Poco più di un giocattolo e sapevo che probabilmente non avrebbe funzionato molto bene, ma l'ho pagato meno di 40 euro e quindi ho provato lo stesso a prenderlo. La mia 20d con gli accessori macro funziona meglio. Ciao Diego -
Nuove foto
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
In effetti il giocattolino nuovo è proprio la mia prima macchina fotografica digitale. Vorrei sottolineare però che foto con rapporti di riproduzione così elevati le facevo già su pellicola. Infatti l'immagine non dipende dal "supporto" che si utilizza per registrarla, quando degli obiettivi ed accessori che si utilizzano. Nella fattispecie ho impiegato un obiettivo ed un flash studiati appositamente per la per macro fotografia, montati su una reflex digitale. Non credo che con una compatta, sia essa digitale o a pellicola, si possano ottenere ingrandimenti così spinti. Grazie per gli apprezzamenti, veramente graditi, che contribuiscono a non farni sentire in colpa per il piccolo capitale investito in questo giocattolino. Ciao Diego. -
Nuove foto
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Speriamo veramente... a proposito se ti va next week ci vediamo e proviamo ad analizzare la questione più a fondo. Ciao Diego -
Nuove foto
hyles ha risposto a hyles nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Purtroppo questo periodo non ci sono molti ragni in giro, così mi sto divertendo a fotografare quello che ho in casa e continuo a tediarvi con nuove foto, questa volta non servono per determinazioni, ma semplicemente volevo mostrarvele. Il Saitis barbipes è stato uno dei ragni che mi ha avvicinato all'aracnofilia, così come il Dolomedes fimbriatus e ancora sono tra le specie che preferisco. Così questa sera gli ho fatto qualche foto. Potenza del digitale, non fai in tempo a scattare una foto che puoi già usarla. Di seguito i link per il Saitis barbipes mentre mangia una drosofila e Dolomedes fimbriatus che si pappa un grillo Ciao Diego -
avendo comprato un nuovo giocattolino fotografico, mi sono messo in giardino a cercare qualche soggetto, e cosa di meglio di un minuscolo ragno per testare l'atterezzatura? Clickando qui potete vedere qualche foto. La Scytodes è uno dei giovani esemplari che mi ha dato Migdan tempo fa, ma non so a quale delle specie appartenga. Per quanto riguarda l'altro, credo proprio sia uno Oxyopidae. Cosa ne pensate? L'aspetto lo ricorda, l'unica fatto è che misurava circa 3 mm. Ma evidentemente non è ancora adulto.
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Sono nuovo
hyles ha risposto a Oz-MSS nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Proprio vero, però a volte la foto non è sufficiente a determinare il soggetto... in linea di massima in questi casi mi accontento del Genere. Però a volte è necessario prelevare degli esemplari. Ciao Diego
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