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davdand

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Tutti i contenuti di davdand

  1. davdand

    Notizia interessante

    Ecco una notizia che credo sara interessante per molti utenti del Forum (specialmente quelli che leggono l'Inglese!! ) http://nature.org/pressroom/press/press1707.html Davdand
  2. davdand

    Tanti auguri a...

    Ringrazio di cuore tutti e in questa giornata speciale auguro a tutti pace e serenita. David
  3. davdand

    AUGURI PROSSIME FESTE

    AUGURONI PER NATALE E L'ANNO NUOVO A TUTTI ARACNOFILI/ARACNOLOGI DA MALTA
  4. davdand

    Altro tipo di aracnocena

    Ho trovato questo articolo (in Inglese) su internet: http://www.ijmt.net/4_5/4_5_40.html Incredibile. Sembra che le tarantule (theraphosidae) sono considerati una delizia - e qui parliamo di New York non di qualche tribu distante dalla (cosidetta) civilizazzione! Per compenso che i ragni prendono la loro vendetta causando del male alla gola coi loro peli urticanti. Ma gli "chefs" hanno risoluto questo problema bruciando i peli con una torcia per saldature! Che schifo!! Davdand
  5. Sono riuscito ad aprire la pagina di Steatoda sul Spinnen Mitteleuropas col seguente: http://www.araneae.unibe.ch/Bestimmung/Fam...toda_gesamt.htm David
  6. Ma dai! il bel lavoro di Daniele merita un po piu di attenzione no? Non c'e qualche salticidifilo la fuori? Davdand
  7. Argiope lobata non si rifugia in un nascondiglio tra le foglie ai margini della tela. Una possibilita e Larinioides che ha questo tipo di comportamento. La tela, almeno quella di L. suspicax che conosco bene, e costruita da seta molto forte come quella descritta da Effeci. Peraltro, il disegno dorsale sull'addome rassomiglia un po ad un fiordaliso, e il dorso della specie L. sclopetarius sembra infatti uno scudo eraldico! (vide p. 110 del Kosmo Atlas). L'unico dubbio e che la femmina di L. sclopetarius raggiunge al massimo 1.3 cm di BL; forse l'effetto lente?
  8. Dalla chiave di Spinnen Mitteleuropas sembra proprio Marpissa nivoyi. La raffigurazione della vulva (fig. 1358.4) e pratticamente identica all'ultima foto - (bravo Migdan - mi mettero subito in contatto via email per una lezione sulla tecnica che usi con risultati cosi meravigliosi). Davdand
  9. Ecco quel che dice Imms nell'illustro "General Textbook of Entomology" nel riguardo (traduzione approssimativa): "Sono generalmente notturni e molte specie tropicali sono attratti alla luce. Durante il giorno si nascondono nel suolo, sotto i sassi o la corteccia degl'alberi. Con eccezzione di Labia minor, le specie Europei volano raramente, e, nonostante gli ali ben sviluppati di Forficula auriculiaria, questa e stata avvistata usandoli molto raramente".................... "La funzione delle forbici e incerta. E detto che gli usano per aprire e ripiegare le ali; occasionalmente e noto che l'hanno usato per impalare la loro preda, ma molto probabilmente sono organi difensivi e offensivi, e prendono parte anche nell'accopiamento." Spero che quest'informazione sia utile. Ciao David
  10. Ragno 10 puo essere una giovane Anyphaena? Quello che a migdan sembrava l'epigino pou essere lo "spiracle" (apertura respiratoria - non conosco il termine italiano) che in Anyphaena si trova in questa posizione anomala centrale. Anche il disegno sul dorso della prosoma e dell'opisthosoma sembra quadrare. Che ne pensate? David
  11. Condivido la famiglia - ma non il genere. Azzardo Lepthyphantes - . Sul kosmo atlas c'e un foto di L. pallidus (p88) che rassomiglia molto. Il problema e che questa specie non supera i 2 mm. David
  12. Sono finalmento riuscito a vedere il video. Fantastico. Complimenti a Daniele a Danilo. Davdand
  13. AUGURONI DA MALTA! DAVDAND
  14. Credo che e anche possibile distinguere tra Atypus e Nemesia dal profilo laterale della prosoma. Nel caso di Nemesia il profilo e piu o meno piatto (orizontale), mentre nell'Atypus la parte anteriore e molto piu elevata di quella posteriore. Le foto delle due specie nel Kosmo-Atlas mostrano bene questa distinzione. Non c'e bisogno di lente per questo, ma e sempre utile acquistare una del tipo indicato dal Prof. Tongi. Ciao Davdand
  15. Per me, questa sembra una femmina di Atypus. Vedete foto sul Kosmo-Atlas. Ciao David
  16. Tutti bravissimi. Alla prossima, che spero sara un po piu impegnattiva.... Ma per favore Matteo, anche un'indicazione delle dimensioni! Davdand (hypernonno!)
  17. Ho provato con successo un metodo per osservare in vivo sotto microscopio ragni di una certa grandezza. Usando questa tecnica avevo fotografato l’epigino della Argiope trifasciata e questa foto è stata concusiva nell’identificazione della specie da G. Levy. Di recente l’ho usata anche su un Araneus cornutus. Ecco cosa devi fare: Prendi un sacchetto di plastica e metti dentro il ragno, prendendo cura di non danneggiarlo. Ora manipulare il ragno finchè si trova in un angolo del sacchetto, tirate la plastica per immobilizzarlo in posizione giusta, , e metti all’intorno dei punti con una spillatrice. La plastica “extra” si puo tagliare con forbici. Ora hai un “pacchetto” che puoi esaminare/fotografare sotto microscopio. Alla fine dell’esame, il ragno va liberato. Ovviemente l’esame non puo durare lungo tempo. Il dubbio che ho per usare questa tecnica con Tegenaria è che questo ragno è piu delicato e allora c’è bisogno di molta attenzione per non farlo male. Ciao, David
  18. Vado un po off-topic (ma poi faro il link con A. angulatus) per introdurre (per quelli che non lo conoscono) un sito di grande importanza e utilita che e appena stato inaugurato: il sito di Fauna Europea, un'iniziativa dell'Unione Europea. E pratticamente una checklist navigabile di tutte le specie animali terrestri dell'Europa. Basta entrare il nome generico e specifico di un'animale e trovate tutti i dettagli di nomenclatura, tassonomia, distribuzione etc. La distribuzione e indicata sia in forma tabulare che su mappa europea. Per il momento e ancora incompleta perche manca qualche specie qua e la, ma nel prossimo futuro queste lacune saranno chiusi. Insomma certamente sara molto utile per tutti quelli interessati nella natura. Ecco il sito: http://www.faunaeur.org/ Per il momento e solo in Inglese ma fra non molto in tutte le lingue europee [incluso Maltese )] Allora, A. angulatus? Solo per indicare che in questo sito, che e stato curato da veri esperti nelle varie materie, la mappa di distribuzione mostra che e presente in tutto il territorio Italiano salve Sardegna! Ciao, David
  19. Per me, l'epigyne figurata nella chiave di Spinnen Mitteleuropas piu vicina e quella di Pirata latitans (Fig. 898.3a). Questa specie e segnalata nella checklist Italiana a Nord e Sud. A proposito, non pensate che la foto rassomiglia molto ad una simpatica faccia coi baffi? David
  20. Come dice Migdan la famiglia Gnaphosidae è molto numerosa e le varie specie spesso molto difficili da separare. Io penso che il ragno di Nicola da Gela non è S. blackwalli e neanche quello fotografato da Daniele (notate la lunghezza delle zampe II nel ragno di Daniele che sono molto piu corti dalle zampe I, cosa che invece non vale per il ragno di Nicola). Per il ragno di Daniele azzardo la possibilita Drassodes sp., mentre per quello di Nicola propongo (con moooooooolti dubbi) Gnaphosa sp. Ciao David
  21. Roccolucio ha ragione - c'e una differenza nelle punte dei palpi. O c'e una certa variazione nelle punte di C. sauvagesi o si tratta di un'altra specie - forse C. moggridgei fuori strada (segnalata solo al Nord)! :rolleyes:
  22. Ringrazio i-lang per il complimento, ma non si tratta di grande attenzione o bravura. Quando ho letto i contributi su questo forum, ho ricordato che la chiave di Nentwig cominciava appunto con questo dettaglio e l'ho consultata per confermare. Per quanto riguarda l'ultimo dubbio di Roccolucio sull'alimentazione dei piccoli, posso dire che nel caso di Nemesia arboricola, l'unico "trapdoor" Maltese, i piccoli costruiscono le trappole col coperchio. Ho visto trappole con diametro del coperchio di 3 mm (quello degli adulti e ca. 15 mm). Ca. 5 anni fa avevo mantenuto una femmina adulta di questa specie per 8 mesi nella sua trappola. Ho provato di alimentarla con diversi tipi di insetti (mosche, coleotteri, lepidotteri, api etc.) ed anche isopodi ma non ha mai mangiato, finche moriva. Avevo notato che in una trappola vuota c'erano i resti di api. Ciao, David
  23. Secondo la chiave di Nentwig et al., questo bel maschio, splendidamente fotografato, sarebbe un Ctenizidae, visto che la fovea sul dorso della prosoma e procurvata non recurvata. Anche i palpi sembrano quelli di Cteniza secondo il disegno nella chiave. Che ne pensate? David
  24. Sono d'accordo con te che, secondo le tue osservazioni il Zodarion non ha bisogno di difesa chimica perche la sua attivita assigura che non e mai in pericolo dalle formiche. Io ho solamente tradotto quel che ha scritto Foelix nel suo libro, citando Jocque e Billen. Pero' non c'e dubbio che certi ragni sono in grado di produrre sostanze che imitano i feromoni degli insetti. Il caso classico e quello di Mastophora, ragno americano chiamato "Bolas Spider" per il suo metodo unico di catturare la preda ( falene). Questo ragno getta verso la vittima una specie di corda di seta con una pallina di gomma all'estremita che si attacca all'insetto volante. Questo e gia strabiliante, ma quel che stupisce ancora e che solamente falene maschi di Spodoptera sono catturati! Infatti e stato scoperto da W.G. Eberhard ceh questo ragno produce una sostanza chimica che rassomiglia molto al feromono sessuale prodotto dalla Spodoptera femmina per attirare i maschi! Allora questi poveri maschi volano in giro al ragno pensando che e una femmina pronta per l'accoppiamento e invece finiscono vittime di questo ragno ingenioso. Altra storia affascinante dal mondo dei ragni! David
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