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Paolo Soldani

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Tutti i contenuti di Paolo Soldani

  1. Buonasera, la mia impressione è che si tratti di uno Gnaphosidae, forse del genere Scotophaeus.
  2. Data: 21/6/2020 - 19:00 Luogo: Merano/Meran (BZ) Posizione/Micro-habitat: In una crepa tra parete esterna e balcone sovrastante. Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buon giorno a tutti, è possibile determinare la specie di questa Segestria? Io ho considerato florentina e bavarica. Grazie dell'attenzione.
  3. Buongiorno Francesco, dalla foto in controluce si arriva con certezza alla famiglia: Araneidae. Il dettaglio dell'opistosoma è prezioso e chi ne sa più di me potrà identificare il ragno o quanto meno restringere il campo delle tue ricerche identificandone il genere. Io ho pensato a Cyrtophora citricola, ma si tratta soltanto di un'ipotesi.
  4. Ecco qua..non so se si guadagna qualcosa, ma il segno giallo a cui mi riferivo è quello che si vede qui.
  5. Frontali temo di non averne, ma adesso ricontrollo ed eventualmente posto.
  6. Scusa l'errore, mi riferivo in effetti ad angulatus. Io avrei anche qualche altra foto, ma, trattandosi di un esemplare ancora giovane e di foto scadenti, immagino che sia inutile pubblicarle.
  7. Grazie Brigante, tanto più che le mie osservazioni su zampe e spine derivano da un tuo intervento 😉
  8. Grazie di nuovo! Se non ricordo male, in un tuo intervento sul duo in questione, hai parlato di un punto giallo come possibile tratto discriminante..dovrebbe avercelo A. diadematus?
  9. Una considerazione preziosa, di cui ti ringrazio. L'unica foto di zebraneus che avevo trovato sul Bellmann non mi aveva convinto, ma riguardando adesso ne ho trovata una che sembra quasi la bella copia di quella postata da me, con tanto di tre ciuffetti bianchi 😳.
  10. Il mio parere non è per niente autorevole, ma spero non ti dispiaccia se condivido un dato che forse può interessarti: tra tutti i rappresentanti del genere Tegeneria censiti in questo forum, se non vado errato soltanto due sono stati ascritti alla specie domestica; il campione statistico non è insignificante, perché ti parlo di alcune centinaia di identificazioni relative al genere in questione. Ben nutrita è risultata invece la presenza di T. parietina, che pure è meno diffusa dell'altra specie. L'apparente contraddizione si spiega ovviamente con la differenza di habitus: facilmente risonoscibile quello di T.parietina, non ben defininito quello della domestica. Dico 'ovviamente' con il senno di poi, perché ho dovuto collazionare un bel po' di foto di T. domestica per rendermi conto che è praticamente impossibile identificarla a occhio nudo; infatti non ho trovato due esmplari di habitus identico 😵! Tornando finalmente all'esemplare in questione, la mia impressione è che il suo habitus sia effettivamente compatibile con la descrizione di T. domestica che trovo sul Bellmann : "marrone chiaro con disegni indistinti (traduco così "undeutlichen Zeichnungen"). Insomma..se ti butti tu, mi butto anche io, sebbene privo di qualsiasi autorevolezza... vediamo un po' se, alla fine della caduta, ci ritroviamo tutti e due in fondo al calderone di Tegeneria sp. 😁
  11. Buongiorno Giada, servirebbe qualche foto migliore di quelle che hai postato.
  12. Data: 23/6/2020 - 12:00 Luogo: Merano/Meran (BZ) Posizione/Micro-habitat: Sotto lo spiovente del tetto di una capanna di legno. Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Salve di nuovo, ho appena trovato questo ragno esattamente nello stesso luogo dove ieri ne avevo rinvenuto uno ancora sub iudice. Su questo un sospetto ce l'ho, motivato dall'opistosoma, un po' più alto che lungo, nonché dal relativo pattern: Parasteatoda tepidariorum? Rimetto a voi il giudizio e vi avverto che oggi potrebbero arrivare altri ragni, perché la giornata promette davvero molto bene 😉.
  13. Data: 17/6/2020 - 17:00 Luogo: Merano/Meran (BZ) Posizione/Micro-habitat: Sulla parete di un balcone Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno a tutti! Vorrei sapere in primo luogo se questo ragno appartiene effettivamente al genere Salticus, come a me pare. Se così è, avrei anche una domanda riguardo alla specie: è possibile che tra le candidate rientrino anche cingulatus e mutabilis? In un primo momento ho considerato anche scenicus, perché, tra le foto che ho visionato, le uniche a mostrare tre ciuffetti bianchi sul prosoma si riferivano appunto a questa specie. Le annulature delle zampe e il pattern dell'opistosoma, però, mi sono sembrati molto più simili a quelli delle due specie summenzionate, che erano state prese in considerazione da un esperto per un esemplare di Salticus sp. da me precedentemente postato. Aggiungo il collegamento e vi ringrazio per l'attenzione.
  14. Grazie mille Lumumba! Bel dilemma..so che è molto difficile distinguere le due specie. L'ora del ritrovamento, in questo caso, penso che non aiuti..
  15. Non potrebbe essere Araneus diadematus🤔?
  16. Vedendo le foto ingrandite direi che la tua è un'ipotesi plausibile. Non resta che attendere il verdetto di un esperto 🙂. Un piccolo appunto: va bene l'iniziale maiuscola per il genere e la minuscola per la specie, ma i due nomi dovrebbero essere scritti in corsivo. Arrivederci con il tuo prossimo ragno 😉.
  17. Posso dirti con certezza che è effettivamente un Thomisidae, cioè un "ragno granchio"😉. Per il genere ed eventualmente la specie devi aspettare un parere più qualificato. Quanto all'insetto, a giudicare dalla peluria, sembra più un'ape che una vespa.
  18. Prego. Aggiungo che i ragni del genere Steatoda hanno l'addome a forma di globo, mentre il tuo, che appartiene sicuramente a un'altra famiglia, ce l'ha piuttosto schiacciato.
  19. Paolo Soldani

    Auguri ELLEELLE

    Auguri anche da un tuo studente aracnofilo, che ti legge sempre con grande piacere e profitto!
  20. Il genere Steatoda è senz'altro da escludere. Il disegno a forma di foglia di quercia e le infossature puntiformi sull'addome mi fanno pensare a Nuctenea umbratica, ma ti consiglio di attendere il parere di un esperto.
  21. Data: 21/6/2020 - 19:00 Luogo: Merano/Meran (BZ) Posizione/Micro-habitat: Sotto lo spiovente del tetto di una capanna di legno. Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buonasera a tutti! La misura effettiva di questo ragno era di poco superiore ai 5 mm. Ciò che più mi ha colpito del suo habitus è il colore della cornice che racchiude il disegno sull'addome: qui appare di un giallo sbiadito, ma in raltà era di una tonalità molto più accesa, direi quasi sgargiante. Dalla seconda foto si può notare che il colore del prosoma tendeva al rosso mattone, così come quello del ventre. Non sono in grado neppure di formulare un'ipotesi sul genere , il che accresce la mia curiosità. Grazie dell'attenzione e dell'identificazione 😁.
  22. Data: 20/6/2020 - 19:00 Luogo: Merano/Meran (BZ) Posizione/Micro-habitat: ai piedi di un rovo Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno a tutti! Ho trovato questa mammina con prole a carico rovistando tra un cumulo di foglie morte inumidite dalle recenti piogge. La fascia chiara sul prosoma che si allarga verso la fronte mi ha fatto subito pensare al genere Pardosa, così come la lunghezza del quarto paio di zampe e le spine che vi si notano. Oltre alla smentita o conferma della mia ipotesi, mi piacerebbe avere qualche ragguaglio su altri tratti distintivi di questo Lycosidae osservabili in questa foto. Vi ringrazio dell'attenzione e vi auguro una buona domenica.
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