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ilbrig4nte

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  1. Data: 04/05/2021 - 12:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 950m - in sacchi sericei Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) E per completare la serie di: "è Cheiracanthium mildei?" posto questi due ragni dal colore marroncino, trovati a inizio maggio. Essi erano nei loro sacchi, affiancati, filati sotto un altare in marmo sito nello spiazzale antistante una chiesa, sulla sommità di una collina alta 950 m. Intorno c'è il classico praticello delle cappelle di campagna, qualche filare di pini e abeti, un boschetto di pini. Più lontano ci sono campi. A - Cheiracanthium sp., femmina subadulta?
  2. Porrebbe essere albofasciata, si, aprile e maggio è il loro periodo. Ma la sicurezza me l'avrebbe data solo una foto ventrale.
  3. Gruppo cristatus. Purtroppo dalle foto non si vedono le apofisi palpari.
  4. Io mi fermo a Pardosa sp. L'esemplare è un maschio, quindi il discorso della lunghezza della fascia mediana sul prosoma di hortensis/amentata, caratteristica già relativa, non ha rilevanza. La differenza tra i maschi adulti delle due specie si coglie dalla conformazione del tarso o bulbo palpare, dalla differente colorazione dei pedipalpi e si ritiene anche dalla disposizione delle spine prolateralmente su tibia I (e personalmente ritengo valida quest'ultima caratteristica, avendola riscontrata su più maschi di ambo le specie). Dalla foto non si coglie nulla di tutto ciò. Detto questo, ho dubbi pure sulla specie ipotizzata, e sulla sorella, in quanto la colorazione di femori e tibie I mi spingono piuttosto verso proxima. Tuttavia, anche quest'ultima specie ha una "sorella", tenuipes. Aspetta qualche altro parere, sicuramente gli esperti del forum ne sanno più di me.
  5. La specie virescens continua a non convincermi. Essa è data di habitat aridi o di prati semiaridi. Questo esemplare l'ho trovato nei pressi di una delle strutture di un complesso turistico ormai abbandonato da tempo, ai margini di un bosco. Non proprio l'habitat idoneo per virescens. Non ci sono prati ma piuttosto piccole radure tra un bungalow e l'altro, il luogo è sia ombroso che parzialmente soleggiato. E vi trovo spesso mildei. Credo che questa colorazione sia una variante cromatica di mildei, alla fine. Sul web ci sono foto di mildei adulti dal colore marroncino e con addome maculato. Oppure potrebbe essere una terza specie che non abbiamo considerato, ma ho comunque dato un'occhiata e nessuna mi convince più di mildei. Aspettiamo, magari Alessandro o qualcun altro può dire di più.
  6. Data: 13/11/2020 - 12:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 700m - in un bosco di querce Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Sempre della serie: è Cheiracanthium mildei? Questo giovane esemplare di circa 5 mm l'ho trovato, nel suo sacco, sotto un mattone forato addossato al muro esterno di un bungalow abbandonato, in un bosco di querce, a novembre dell'anno scorso. Ha una colorazione tendente al marrone, dunque più simile alla specie virescens. Il bello è che, sotto un altro mattone poco distante, ho rinvenuto questo maschio subadulto che invece sembra avere le caratteristiche di mildei. Semplice variazione cromatica?
  7. Data: 14/05/2020 - 10:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 800m - in campagna Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno al forum. Luigi (elleelle) mi ha fatto venire dei dubbi sulle identificazioni che ho fatto di alcuni miei esemplari di Cheiracanthium mildei. La ragione dell'incertezza sta nella colorazione e nella presenza di macule sull'addome di alcuni di essi (che sembra siano caratteristiche della specie virescens). Posterò dunque in questi giorni dei thread che riguardano appunto questi ragni, nella speranza di dar loro una determinazione finalmente valida. Ecco il primo. Questo maschio subadulto l'ho trovato a maggio dell'anno scorso, avvolto nel suo sacco sericeo posizionato nell'incavo di un guardrail lungo una strada di campagna. Presenza di arbusti e alberi di vario tipo, in prevalenza giovani querce, dominanti la barriera. Il ragno misurava 7 mm.
  8. Dysdera si, ma in Italia ci sono molte specie simili tra loro. Personalmente, non so se dalla foto possa determinarsi la specie. Attendi gli esperti. In ogni caso, il morso degli esemplari di questo genere non ha rilevanza medica, ma comunque è doloroso per via dei grandi cheliceri.
  9. Beh se hai scoperto la specie dovresti sapere pure se è pericolosa oppure no. Per una semplice curiosità, di che specie si tratta?
  10. Bene, l'habitat corrisponde. Tu forse ricordi la forma laevipes.
  11. Maschio adulto di Philodromus margaritatus. C'è un bosco nei paraggi? O hai alberi in giardino?
  12. Data: 20/04/2021 - 12:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 800m - lungo un sentiero Dimensione corpo: Media (10-20mm) Ciao, chiedo a chi nel forum ha esperienza con il gruppo pulverulenta presente in Italia meridionale se è davvero impossibile identificare il mio ragno come femmina di Alopecosa pulverulenta s.s.. Conosco la scientifica necessità dell'analisi genitale, "per sicurezza", ma dubito profanamente che le specie del gruppo, almeno nella colorazione e nei disegni "tipici", possano essere del tutto uguali tra loro. E l'esperienza può aiutare, come ad esempio ci ha dimostrato Alessandro nel mio ultimo thread con una albofasciata dal pattern inusuale ma soprattutto non fotografata da me ventralmente. Leggo sui soliti istruttivi siti sul web che Alopecosa pulverulenta s.s., femmina adulta (la mia è 10mm misurati, quasi il massimo - 11mm - per la specie), presenta un prosoma marrone scuro con una fascia mediana larga e chiara che va dalla testa al bordo posteriore, assottigliandosi dalla fovea; le bande laterali sono sbiadite, e mai nette, o assenti; sterno marrone scuro; l'opistosoma è bruno-scuro con segno cardiaco più chiaro, a forma di lancia, con bordo scuro. Zampe nella femmina con femori e tibie più scure, femori anche con macchie scure; metatarsi e tarsi più chiari, scuriti apicalmente nelle prime due paia di zampe. La descrizione coincide in tutto con il mio ragno, non manca niente. Per non parlare dell'habitat, ne ho trovate altre 3 verso la metà di aprile sempre nella lettiera di foglie secche e nell'erba bassa lungo un sentiero in campagna. Prati e campi (arati dai cinghiali) nei dintorni. In questo caso tipico, scienza o non scienza, non credo che possa essere un'altra qualsiasi specie del gruppo, ad esse manca sempre qualche particolare del mio ragno.
  13. Tibellus maschio non raggiunge le dimensioni indicate e non mi risulta frequenti le cantine, inoltre gli adulti si rinvengono in estate. Dolomedes addirittura non si discosta mai troppo dall'acqua. Dove vivi Ivan? Credo che sia più semplicemente Pisaura sp. Certo è che queste foto, non volermene, ma sono al limite del presentabile!
  14. Per essere più precisi, albofasciata è la specie, Alopecosa il genere. Se la "pancia" del tuo ragno ha i colori e i disegni come quelli del mio, allora hai in terrario una Alopecosa albofasciata.
  15. Prova a industriarti, e se non ci riesci vedi se ha la pancia nera con macchie bianche parallele.
  16. Prova a cercare i giovani Philaeus chrysops, nei loro rifugi sericei sotto le pietre o la mattina su staccionate e pali metallici; questo è il periodo giusto. Se trovi una femmina essa diverrà bella grande, se trovi un maschio ancora meglio, fai una ricerca su questo forum se non lo hai mai visto da adulto, è forse il ragno più bello d'Europa. Mangiano di tutto. Ma poi liberali, non aspettare che ti muoiano nel terrario.
  17. Oh, visto che è con te fai una foto ventrale, cosi vediamo se è albofasciata.
  18. L'unico consiglio che posso darti io (ma non sono un terrariofilo) è di lasciarla libera, è una femmina adulta e prima o poi verrà raggiunta da un maschio. Se proprio vuoi provare ad allevare Alopecosa, la prossima primavera (o anche prima) ricerca i giovani, di taglia sui 5/6 mm o anche meno. Li porti allo stadio adulto e poi li liberi.
  19. Alopecosa sp., con molta probabilità albofasciata.
  20. Si, è Zoropsis spinimana, esemplare femmina gravida o sazia (la ragione dell'opistosoma tondeggiante).
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