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ilbrig4nte

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  1. Puoi anche farlo, ma se hai femmine in casa, o non ne trova nei paraggi, è probabile che ti rientra. È un maschio adulto e il suo unico pensiero è accoppiarsi.
  2. Concordo con Darko. Velenoso ma non pericoloso.
  3. Ad ulteriore supporto della difesa in favor di Asagena italica riporto due argomentazioni: 1. i "colleghi" francesi di Le monde des insects danno importanza al colore delle tibie. Presenza di anello largo, marcato e scuro = phalerata, anello poco marcato o assente = italica; 2. su UniBe c'è un disegno di Knoflach dell'epigino di italica soggetto a variazione di forma, la parte bassa si presenta quasi piatta. Oppure interpreto male il disegno?
  4. Argiope bruennichi, detto anche ragno vespa. Non è pericoloso, anche se velenoso come quasi tutti i ragni.
  5. No no, i maestri ci sono, ci devono essere. Ho pensato di usare una forma sfiziosa per esprimere il mio punto di vista. Sai che tendo sempre ad arrivare al traguardo, perciò provo a fotografare anche gli organi genitali (con la modesta tecnologia che ho a disposizione e i relativi modesti risultati). 👍
  6. @00xyz00 Ciao Preside', in attesa della risposta di Alessandro ma anche provando ad anticiparla, mi sono rivisto il thread. Con tutta la stima e il rispetto che deve nutrire un allievo per il maestro, sollevo tuttavia eccezione di contraddittorietà nei confronti delle tue affermazioni: tu citi quale elemento sostanziale di differenziazione tra le specie la forma del solco mediano, e solo accessoriamente (così mi sembra di capire) la forma della base dell'organo. Ebbene, dopo averlo lineato, il solco diventa uguale a quello di italica che vediamo nelle foto del tuo primo post, mi sembra che ci sia poco da dire e anche tu, nel tuo ultimo post, dai l'impressione di lasciarti convincere. Motivo dell'eccezione: perché continui a dar valore determinativo ad un elemento che tu stesso hai fatto intendere come secondario, quando l'elemento primario è ormai "delineato" e visibile? Tu l'epigino lo disegneresti in modo diverso dal mio? Da profano avvezzo però per professione al ragionamento logico/deduttivo, l'unica alternativa a italica, con quel setto mediano, potrebbe essere solo sp. nova. Ma ugualmente mi rendo conto che la logica delle aule di tribunale può essere diversa da quella della Scienza e dunque ad essa non applicabile.
  7. Non è lui. Si tratta di una femmina di Filistata insidiatrix.
  8. È una specie casalinga. Come quasi tutti i ragni italiani è velenoso ma non ti attaccherà mai intenzionalmente, anche se ti avvicini lui scapperà a nascondersi. La letteratura non riporta casi di avvelenamento serio, se non ricordo male.
  9. Giovane Steatoda nobilis, se non sbaglio.
  10. Ciao dDarius, benvenuto. Il tuo ragno è un maschio di Heliophanus apiatus (Salticidae).
  11. ... potrei anche non averla fotografata in modo corretto. Sta di fatto che il solco mediano, se da me ben interpretato e disegnato, è davvero diverso da quello di phalerata e di meridionalis (peraltro neanche presente da noi). Ergo ... Vedo, e apprezzo, che la discussione sta diventando interessante. Finalmente un po' di rock&roll.
  12. Non c'è più religione. Ora sono i giovani che insidiano gli adulti.
  13. Ciao Carlo. I miei occhi vedono questo ... un setto mediano che divide nettamente l'epigino, dunque Asagena italica. Ma posso anche essere io a veder male!
  14. Data: 27/07/2021 - 10:00 Luogo: Gorgoglione (MT) Posizione/Micro-habitat: 800m - sotto un sasso Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Ciao a tutti. Ho trovato questa femmina di Asagena sp. sotto una pietra, a protezione del suo ovisacco bianco. Il sito è un ex campo di calcio alla periferia del paese, ora prato incolto adibito anche a pascolo e circondato sul lato strada da acacie e per il resto da bosco (querce e simili). Dimensioni: 5 mm misurati. Pur non avendo esperienza "diretta" con esemplari adulti di questo genere, non mi sembra di essere di fronte a phalerata ma piuttosto a italica, con quelle zampe e soprattutto quell'epigino che somiglia moltissimo a questi: http://arachno.piwigo.com/search.php?word=Asagena+italica Cosa ne pensate? (animale a testa in giù)
  15. Molto buona l'idea di rendere noto l'autore del "cambio titolo" dopo la determinazione. Così, se c'è qualcosa da obiettare, si può usare ad es. il messenger personale.
  16. Ehi guys, scurdammece o passato? Da veterano mi ritrovo rookie! 😞😁😁😁 E cosa sono tutti quei badge? A cosa servono? Forse nel trafiletto "chi sta navigando" sarebbe meglio dotare il nick degli esperti di un colore diverso (com'era prima). Così si nota subito se un esperto è in linea. Lo ritengo molto comodo. @00xyz00 Carle' mi hai mandato un cuoricino l'altro giorno, allegato a un mio post. Devo preoccuparmi? 😯😂😂😂 E un altro cuoricino l'hai mandato a Luigi 😮 Mmmm ... non ci vengo più nel bosco con te 😛. Scherzi a parte, a cosa servono? E cosa è quella specie di classifica di reputazione? Ho vinto qualche cosa (celebre tormentone di molti anni fa di Paolantoni)?
  17. Sti Zelotinae mi fanno una rabbia 😠 Ormai riesco a destreggiarmi con tanti generi e specie, ma sti "b.....di" niente, sbatto la testa contro il muro e non ottengo nulla. Non so distinguere neanche Zelotes da Drassyllus, i genera più comuni.
  18. Ciao Alessandro, grazie per il commento. Hai pienamente ragione sulle difficoltà create dalle specie che hai citato, anche se per me l'unica che potrebbe creare confusione è fulvotestaceum. Le altre stanno nettamente sotto i dieci mm (cfr. UniBe su tutte).
  19. Femmina di Araneus angulatus, se lo hai trovato in movimento di sera. Puoi liberarlo, è un ragno nostrano.
  20. E infatti i dubbi erano fondati. Come ha detto Luigi, si tratta di Steatoda triangulosa.
  21. Si tratta di Steatoda, preferirei grossa ma la qualità della foto potrebbe nascondere triangulosa. Riesci a fare una foto migliore? Puoi avvicinarti senza problema al ragno.
  22. Beh, ho usato il termine pericoloso non a caso. Fabietto ha chiesto informazioni riguardo il suo bambino e il veleno di nobilis è da attenzionare quando inoculato in bambini e anziani.
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