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00xyz00

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Tutti i contenuti di 00xyz00

  1. Ciao Gabor, come sai quest'anno ci risulta impossibile organizzarci per allestire il consueto stand didattico durante il Reptiles Day. Sono certo che sarà comunque un'edizione appetitosa per tutti gli appassionati di terraristica. E speriamo di vederci presto Carlo
  2. 00xyz00

    Tanti auguri a... 00xyz00!

    Grazie ragazzi, i vostri auguri hanno un valore speciale
  3. Ci tengo anch'io a ringraziare enormemente il Prof. Tongiorgi e la Professoressa sua consorte per la gentile e preziosa ospitalità che ci hanno concesso. Persone meravigliose che spero di poter rivedere quanto prima. Grazie ancora Prof. Tongi e a breve qualche altra foto...
  4. Avete finito di sfottermi? Uno si assenta due giorni e trova un complotto ad attenderlo. Ahahahha, ma piantala che ero interessatissimo. Espressione naturale!! Meglio che la risparmi in effetti.... Ehm, in effetti si caro Dario Poi mi hanno chiesto di fare la pubblicità Pantene Bastaaaaaaa
  5. Consultando questi due link potrai vedere ragni tipici dell'Italia e quindi, magari, riconoscere l'esemplare da te avvistato. http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/famiglie-italiane/ http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/i-ragni-delle-abitazioni/ Facci sapere se noti somiglianze con qualcuno di questi.
  6. Non riesco a fare il corsivo con il cell Magari prova a leggere meglio le guide.
  7. Buongiorno Bianca, benvenuta. Ti ho tolto l'immagine dell'avatar perché violante il nostro regolamento. http://forum.aracnofilia.org/index.php/topic/13633-regolamento-del-forum/
  8. 00xyz00

    Auguri Ellelle

    Auguri carissimi al nostro Segretario!!!! I suoi 30 anni sono invidiabili da tutti noi!
  9. 00xyz00

    Auguri a... giogio80

    Auguri mitico scorpionaro!!
  10. Ahahahaha banda di matti!! Eccomi! Confermo che non vivo sui pioppi Benvenuta tra noi
  11. Ciao Beppe. Per favore utilizza la corretta formattazione per indicare generi e specie, come ben spiegato qui http://forum.aracnofilia.org/topic/11701-guida-scrittura-dei-nomi-scientifici-importante/ Grazie
  12. Grazie Rigo per il report. Vedere tutte quelle teche uguali mi ricorda Capranica, e con poca luce dentro! :D
  13. Temo che se qualcuno mai provasse ad incrociare una Brachypelma smithi e una B. emilia sperando di miscelare positivamente attitudini e comportamenti...... beh, rimarrebbe deluso nell'ottenere comunque dei ragni vitali come antiche pietre!! :D
  14. Concordo sul dire che "tutto potrebbe". Infatti, come esistono individui di specie con grandi areali che, se non provenienti dalla stessa zona specifica, non si riconoscono nel corteggiamento, o fanno i difficili, allo stesso modo esistono individui di specie che si accoppiano tranquillamente anche se provenienti da zone lontane. Il perché sarebbe sempre da indagare, peccato che non sia cosi semplice. Ecco quindi che non si può scartare come ipotesi questa problematica, ne considerarla certa (anche se a mio vedere è probabile). Un esempio nostrano l'ho notato con le Lycosa e sto cercando di studiarlo più approfonditamente. Le popolazioni montane che ho scoperto ormai da qualche anno sembrano del tutto isolate, e da tanto, rispetto alle popolazioni "costiere". Differiscono un po in colorazione, stagionalità, ma i genitali e anche le analisi genetiche ci dicono che presumibilmente sono la stessa specie. Eppure ho notato che non si accoppiano tra loro. Non ho conclusioni da fornire, essendo che servirebbero numerosissime osservazioni per trarne, se non apprezzare chi tra voi dimostra e dimostrerà sempre senso critico e passione per l'approfondimento. La superficialità (tempertatura e umidità, torba passata in forno) e una cosa che anche i bambini sanno perseguire.
  15. Grazie a te Livio. Se vuoi puoi aprire una discussione simile a questa nella sezione Insetti http://forum.aracnofilia.org/forum/44-insetti-e-cibo-vivo/con le determinazioni.
  16. Ciao, zero risposte perchè o nessuno sa dire qualcosa o nessuno ha avuto tempo di rispondere. Di certo non per come hai impostato la discussione, quindi tranquilla. Hai gia parlato con l'esperto di Theridiidae che è Piergy. Io non me ne intendo molto ma, dal poco materiale disponibile, opterei per Neottiura uncinata (Lucas, 1846) Tutte le foto di Neottiura suaveolens, esemplari maschi con addome scuro a pallini (esempio qui http://arachno.piwigo.com/picture?/13556/category/1152-neottiura_suaveolens) hanno pedipalpi ingrossati e molto scuri, molto vistosi, cosa che nel tuo esemplare non si nota. Mi sembra molto più corrispondente a Neottiura uncinata http://www.araneae.unibe.ch/galleryimages/1333/13330004.jpg anche in considerazione del particolare tubercolo dorsale e della posizione delle macchie nere sulle zampe.
  17. 00xyz00

    le foto piú belle

    Bella, la conosco :D
  18. Dopo pensamenti e consulti con Pepsis il cyborg, questa è la lista identificativa che possiamo fornire al meglio dell'accuratezza possibile. 1.Philaeus chrysops 2.Dolomedes cf. fimbriatus (maschio sub.) 3.Micrommata virescens 4.Dolomedes cf. fimbriatus (maschio adulto) 5.Araneus angulatus 6.Synema globosum 7.Synema globosum 8.Araneus angulatus 9.Xysticus sp. 10. Araniella sp. (maschio adulto) 11. Micrommata virescens 12. Micrommata virescens (maschio adulto) 13. Dolomedes cf. fimbriatus 14. Tetragnatha sp. 15. Cheiracanthium sp. 16. Opiliones 17. Araneus angulatus 18. Tetragnatha sp. 19. Clubiona sp. 20. Araniella sp. 21. Opiliones 22. Larinioides cornutus 23. Dolomedes cf. fimbriatus 24. Xysticus sp. 25. Dolomedes cf. fimbriatus 26. Pisaura sp. 27. Xysticus cf. ulmi
  19. Questa è la cosa che mi incuriosisce. Spero che Beppe potrà raccontarci. La questione è divertente anche dal punto di vista terminologico: in ambito zoologico si individua come specie, unità tassonomica fondamentale, quel taxon che accoppiato con altri taxon non produce discendenti fertili. O meglio la specie è formata da individui che, accoppiati tra loro, danno origine a discendenza illimitatamente feconda. Questa definizione non tiene conto di diverse eccezioni, come ad esempio gli ibridi tra leone e tigre che sono parzialmente fecondi. Il concetto di specie quindi, visto dal punto di vista tassonomico, è un concetto artificiale e spesso a tenuta stagna. Diversamente dal punto di vista evoluzionistico, visione più naturale diciamo, una specie non è altro che una fotografia istantanea di una popolazione che è in perenne mutamento. Un gruppo di individui interfecondi (considerabili specie) potrebbero iniziare a dividersi in due o più rami, due o più popolazioni quindi, che con il tempo andrebbero a differire talmente tanto tra loro da non essere più in grado di riconoscersi come partner, né di copulare, nè di dare alla luce discendenti fertili. Dividendosi quindi in più specie diverse. Se teniamo in considerazione questo punto di vista, potremmo dire che se io ho due specie tassonomiche ( A e B ), e queste due specie originano ibridi non del tutto sterili o parzialmente fecondi, allora i due genitori ( A e B ) probabilmente non appartengono a due specie diverse, quindi a popolazioni che si possono considerare già specie diverse, ma che piuttosto appartengono a popolazioni che stanno evolvendo in due specie diverse ma che ancora non sono ben separate ( A e a oppure B e b ). Conclusione incompatibile con le eccezioni note alla scienza (tigre+ leone, orso polare + orso grizzly ...). Quale definizione e quindi concetto utilizzare? Ad oggi sono ritenute valide entrambi gli orientamenti, ma con l'aggiunta del concetto fondamentale di isolamento riproduttivo in natura. Ciò significa che se l'ibrido fertile o parzialmente fertile esiste MA lo si ottiene soltanto in cattività, questo non pregiudica la validità delle due specie genitrici essendo comunque l'accoppiamento e la discendenza illimitatamente feconda impossibile in stato naturale. Riepilogando: ---> se ho due specie ben distinte non ho ibridi fecondi in natura (tralasciando la botanica e la microbiologia), o se soltanto qualcuno di loro è fecondo l'ulteriore incrocio dovrebbe portare problemi genetici non trascurabili (corredi cromosomici che mal si combinano) ---> se ho ibridi fecondi in natura probabilmente le due supposte specie non sono ancora specie ben separate e quindi talmente simili che dovrebbero essere considerate stessa specie. ---> se ho ibridi fecondi in cattività, le due specie genitrici non sono comunque messe in dubbio ma l'evento andrebbe documentato e studiato con attenzione data la rarità. E di certo non si dovrebbero buttare a caso sui tavoli delle fiere. Ma alla fine bisogna vedere se son nati esemplari effettivamente fecondi..... ai commercianti di ragni ho sentito dire di tutto pur di vendere!
  20. Ahahah Ale, stiamo aspettando la tua decisione di trasferirti definitivamente ad Aquileia :D
  21. Non è un disastro, va bene così per il momento data la mole di materiale e il singolo posto di raccolta. Poi una volta raccolte le identificazioni splitterò. Mi ero gia accordato cosi
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