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Emanuele

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Tutti i contenuti di Emanuele

  1. Eh hai ragione, ma proprio non ricordo! Devo sentire Pantini in questi giorni proprio per questo motivo!!! Ve ne renderò partecipi quanto prima!! Promesso Ema
  2. Rettifico quanto detto da Piergy sulla base di quanto mi ha riferito Paolo Pantini a Carmagnola. Esisterebbe una pubblicazione che nessuno ha mai guardato a quanto pare, in cui "Lycosa oculata" è segnalata per la Sardegna. Quindi è solo una svista della check list, che effettivamente stava fregando anche me, visto che anche se ho scartabellato per bene tra mille documenti su Lycosa, mi ero perso questo dato. Quindi il mio lavoro di segnalazione della specie in Sardegna può andarsi a far benedire e rimanere solo magari un "new data about"... Ciao Ema
  3. E' la "mia" Allocosa oculata!!! come da copione... sembra proprio che invece di chiamarsi "Licosa di Bonifacio" dovrebbe chiamarsi Licosa sarda. E' ovunque!! :-) Bellissimo esemplare! Farò un salto anche lì allora la prossima primavera/estate!. Ciao Ema
  4. Emanuele

    Mantidi religiose

    Un trucchetto che funziona sempre alla grande con le mantidi, anche se non hai le drosofile, è quello di prendere una camola del miele o una della farina, staccarne un pezzo e forzare la mantide a sentirne il gusto (in pratica, finchè non le tocchi col pezzetto la bocca). A quel punto di solito sente il gusto e inizia a mangiare qualsiasi cosa, anche morta. Ciao Ema
  5. Scusa hai ragione, me l'ha detto Elleelle in una mail che mi ha mandato in privato. Mi riferivo a qualcosa che in effetti non è apparso in questo post. Ciao Ema
  6. Dani sono d'accordo con te in "quasi" tutto. In effetti non mi trovo del tutto d'accordo sulla bassa probabilità di incontro tra le due specie... Ho visto in Corsica varie volte tele di Agelena a livello quasi del terreno, diciamo 10 cm, e ho visto davvero molto spesso Hogna anche adulte arrampicarsi di notte sulla vegetazione. Tant'è che quando cerco Lycosa e vedo brillare gli occhi nella vegetazione ormai quasi non ci guardo più, perchè ho la quasi certezza che si tratti di Hogna (Lycosa non si arrampica per cacciare). Pertanto non credo poi che sia così lontana la possibilità che Hogna incappi in una tela di Agelena... Che ne dite? Non siete d'accordo?
  7. Riguardo alla tela concordo con voi. Zoropsis è un cacciatore vagante e non usa la tela per cacciare. Inoltre non usa la tela come protezione dai possibili predatori, anche perchè di solito vive in posti dove poca roba arriva a disturbarla.. Riguardo alle spine, quelle sono macrosetae e non mi risulta da nessuna parte che si tratti di qualcosa di utilizzabile anche lontanamente per fermare la preda! Volendo fare uno studio etologico davvero interessante (almeno per me) ci si potrebbe chiedere a che serve il comportamento tipico in Z. spinimana femmina di incrociare l'ultimo paio di zampe e muoverle ritmicamente come a "sventolare" l'ovisacco deposto. Ho più volte osservato questo comportamento senza che vi fosse in nessun modo la produzione di tela (e quindi non c'entrano cribello e calamistro...). Stessa cosa l'ho vista fare ad un altro cribellato, una femmina di Stegodyphus dumicola, sempre su ovisacco deposto. Ciao Ema
  8. Curioso.... domani prendo qualche esemplare dei miei in alcool e lo metto sotto al binoculare... voglio vedere queste spine erettili!!! Ciao Ema
  9. Io ho in laboratorio una intera tana di Cteniza sp. del nord ovest della Sardegna donatami dai funzionari del Parco di Porto Conte. Appena ho un attimo vi posto un'immagine. é del tutto simile a quella mostrata da Regaleco! Davvero animali interessanti! Ema
  10. Sì un sacco di volte in cui un ragno incontra un insetto sconosciuto e repellente. E' un tipico comportamento di pulizia parossistica dei cheliceri quando la sostanza non è pulibile semplicemente... mangiandola! Dal tuo racconto sembrerebbe che l'emolinfa stessa del ragno funga da repellente per Hogna radiata. Cosa questa a mio avviso quanto meno improbabile, per non dire impossibile. Mi sembra invece più plausibile un comportamento di attacco difensivo/istintivo da parte di un ragno magari vecchio come suggerito da Daniele. Ciao Emanuele
  11. Sì interessante questo topic! La prossima primavera farò qualche prova anch'io per vedere se funziona. Però non sono convinto che si tratti di qualcosa di "prodotto chimicamente" apposta, anche se l'ipotesi è del tutto plausibile e verosimile, quindi non scartabile a priori. Il problema è che non mi viene in mente nella fisiologia dei ragni un organo o ghiandole preposte ad una tale emissione, mentre la cosa non darebbe scalpore per gli Insetti. Essendo Hogna radiata un animale aracnofago, mi stupisce abbastanza questa cosa. Di solito una volta che il ragno attacca è difficile che la smetta DOPO aver già toccato con le zampe ed i palpi la preda e non aver avuto reazioni di repulsione. Qual è esattamente il momento in cui il ragno "ferma" l'attacco? Ciao Emanuele
  12. Caro Elleelle, suppongo che tu sia lo stesso che mi ha scritto anche una mail riguardo alla scheda di Zoropsis sul sito statico. Ho fatto due ricerche e da nessuna parte risulta che Zoropsis costruisca una tela a sacco protettiva. Io ne ho allevate parecchie e mai nessuna ha fatto una cosa simile. Inoltre quanto suggerito da te sul termine "spinimana" non corrisponde a nessun riferimento e il ragno non possiede peli sulla porzione ventrale delle zampe anteriori che si possano ergere per tenere ferma la preda. Ti chiedo quindi se per caso puoi fornirmi la fonte delle tue informazioni, che per il momento almeno io reputo incorrette o quanto meno non del tutto corrette. Sul fatto che sia un ragno cribellato e che la tela sia simile a quella di Filistata, beh quella non è certo una novità!! ma il sacco e i peli "da attacco"... Ciao Emanuele
  13. Ecco due foto di Androctonus australis fotografato sotto ad una luce normale (lampadina a risparmio energetico da scrivania, molto calda) ed una black-light UV (cioè una torcia a led che emette solo nell'ultravioletto). Come si può vedere gli scorpioni, unici al mondo, assorbono i raggi ultravioletti e riemettono sullo spettro del visibile per fluorescenza!! Non si è ancora capito bene come mai succeda una cosa del genere, probabilmente è un retaggio di quando milioni di anni fa questi animali vivevano in mare anzichè sulla terraferma e non possedevano un esoscheletro UV riflettente perchè ci pensava già l'acqua a schermarli. Da notare il pungilione che a differenza delle altri parti non è fluorescente!
  14. Emanuele

    AUGURI DI BUONE FESTE!!

    :rolleyes: e bravo Enrico!!! vedo che sai come si tratta bene "Ragno-natale"! Ancora auguri a tutti!! Ema
  15. Emanuele

    AUGURI DI BUONE FESTE!!

    Auguri di cuore a tutta la "cumpa" Aracnofilia!!!! Ci vediamo l'anno prossimo, io nel frattempo scappo in Spagna a Gallocanta a darci dentro con le gru, le aquile imperiali e gli stambecchi iberici. oltre ovviamente a Lycosa sp. che vivono a 1000 metri di quota... chissà cosa sono....... Ciaooo Ema
  16. Grazie a tutti per l'identificazione "on the field" di predatore e preda (in quella zona è pieno di termiti). Ciao Ema
  17. Sì per me la scena del Salticide che acchiappa in volo il motocrossista ha qualcosa di profondamente erotico... Ho più volte pensato "e ora prova a dargli una ciabattata...". Salticidi grossi come alani.... un sogno che si avvera... Un aracnologo/filo dovrebbe prendersi due ore, la giusta compagnia e una o due birre per vedere questo film. Lo metto di fianco a Tremors come tipo di divertimento... Ciao Ema
  18. Ciao ragazzi, secondo voi che roba è questa? Periodo: settembre 2007 Località: entrata delle grotte di Toirano, in provincia di Savona, substrato calcareo Posizione: all'esterno della cavità, sulle rocce di fianco all'entrata, un metro e mezzo dal terreno, tela tipicamente da "Tegenaria"... Dimensioni: circa un cm di corpo Se qualcuno ha un'idea... non sono molto ferrato su questo gruppo di ragni
  19. Chiarisco leggermente quando detto da Henry, in italiano per Araneae si dice semplicemente.... Ragni!! Araneidi invece è usato solo ed esclusivamente per la Famiglia Araneidae. Ciao!! Ema
  20. A "buttare lì" un'ipotesi, potrebbe essere dovuto al rituale di accoppiamento, ad una relativa agressività della femmina per esempio.. come però dicevo anche in un altro post recentemente, a volte alcuni caratteri fenotipici sono tali perchè semplicemente "non danno alcun fastidio", cioè possono anche mancare di una loro funzionalità "spiegabile". Bello il maschio di Cteniza! Ciao Ema
  21. Caro Daniele, penso che tu non debba neanche pensarci un secondo di più. Mettiti pure subito all'opera per contattare Guadanucci, che potrà quasi certamente darci qualche informazione aggiuntiva. Io nel frattempo cercherò di rimanere all'interno della mia pelle, sperando la prossima primavera di andare a fare un salto in Sicilia... Ciao a tutti Ema
  22. Rispondo all'interessante osservazione di Zalix riguardo alla colorazione di Poecilotheria metallica. Prima di tutto una colorazione blu/azzurra è molto conveniente la notte, proprio a scopi mimetici. Ricorda che quello che vediamo durante il giorno non è quello che poi si vede di notte! Altro esempio, i pesci del genere Anthias, che sono rossi, ma solo perchè a grandi profondità ed in grotta il rosso è il primo colore ad essere assorbito dalla massa d'acqua e gli animali risultano così... neri! come lo sfondo! (ho fatto un po' un riassunto, ma spero si sia capito). Il giallo è invece un colore aposematico, usato cioè dal ragno in situazioni di pericolo per impaurire o destare sorpresa all'aggressore. Si tratta di colori di avvertimento, per dire "occhio che sono velenosa, non ti avvicinare!". Ecco più o meno spiegato il perchè di una tale colorazione... Perchè le altre Poecilotheria non sono blu? e chi lo sa? La natura non sempre ci spiega tutto!! Magari perchè sono parzialmente attive anche di giorno e quindi hanno un mimetismo più classico... se mi paghi un viaggio in Asia/India ci vado a dare un'occhiata!! Comunque tra forme/colorazioni e funzione non sempre è presente una correlazione funzionale (vedi ad esempio organi vestigiali, fluorescenza negli scorpioni ecc..) Ciao Emanuele
  23. Confermo quanto detto da Daniele, è un Lycosidae sp. Ciao Ema
  24. Il secondo ragno potrebbe essere un Lycosidae, ma anche un Ctenidae, occorrerebbe vedere meglio la disposizione oculare... Ciao Ema
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