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Con una normale macchina fotografica digitale cm facccio a far venire le foto ad esempio di una formica nn sfuocata?????

Ho letto qualcosa tipo "metti la macro" ma nn capisco

 

grazie in anticipo

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L'argomento non è banale e per poterti dare consigli precisi servirebbe qualche informazione in più riguardo la tua attrezzatura ("una normale macchina fotografica digitale" non vuol dire nulla... compatta da taschino? compatta più evoluta? reflex? e in questo caso che obiettivi hai? e via dicendo... non esiste una "normale" macchina fotografica), le tue aspettative, la tua cultura fotografica.

 

Gli obiettivi macro sono particolari obiettivi che si montano sulle reflex (le macchine a ottiche intercambiabili) e che sono caratterizzati dalla possibilità di avere una ridotta distanza di messa a fuoco e che permettono di ottenere buoni ingrandimenti dei soggetti. Questo (molto) in soldoni.

 

In generale per fotografia "macro" si intende fotografia di soggetti molto piccoli come appunto ragni, formiche, farfalle e via dicendo. Alcune compatte hanno la cosìdetta "modalità macro" che altro non è che l'impostazione di uno degli automatismi della macchina che cercherà di fotografare mettendo a fuoco il più vicino possibile. Ma per gli automatismi non posso che rimandarti al manuale di istruzioni della tua macchina fotografica perchè ogni macchina ha le sue impostazioni.

 

Se vuoi fare fotografie di ottimo livello è indispensabile una ottima (e purtroppo costosa) attrezzatura ed una ottima cultura fotografica. Con le compatte generalmente i risultati possono essere soddisfacenti, ma ovviamente non possono essere paragonati ai risultati ottenibili con una reflex e tutto l'ambaradan associato.

 

:huh:

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Ben detto!

Io ad esempio ho una Nikon coolpix 8.0 mega-px e 3.5x di zoom con la modalità macro...

Cmq per fare delle buone foto bisogna anche avere una mano farma se no è un attimo che ti vengano sfuocate :huh:

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Cmq per fare delle buone foto bisogna anche avere una mano farma se no è un attimo che ti vengano sfuocate :lol:

Come prima cosa bisogna imparare a distinguere una foto "sfocata" da una foto "mossa": anche se i risultati possono sembrare uguali, sono due cose completamente differenti che nascono da errori differenti (e soprattutto con foto macro è facilissimo incorrere in entrambi i problemi). E comunque non è questione "solo" di mano ferma (quella è necessaria sempre): spesso e volentieri è indispensabile un treppiede, tanto più solido quanto più è "corposa" la macchina fotografica. Oppure un uso sapiente del flash, o alzare gli iso, oppure ancora giocare con il diaframma... senza considerare che la messa a fuoco, all'aumentare dell'ingrandimento, diventa sempre più problematica, e la profondità di campo si riduce drammaticamente...

 

Insomma, di tecniche per fare buone foto "macro" ce ne sono diverse e non sono esattamente banali. Se si intende fare delle foto senza stare a studiarsi troppa "teoria fotografica" conviene affidarsi agli automatismi di una compatta, leggersi bene il manuale delle istruzioni e poi cercare con l'esperienza di capire quali sono i limiti della macchina. E comunque anche lì due nozioni due sui tempi di scatto, sui diaframmi e sulle regole base della fotografia di certo non fanno male.

 

Se i risultati che si vogliono ottenere sono differenti e più ambiziosi, bisogna mettere in preventivo se non altro una ben più prodonda conoscenza almeno della teoria della fotografia. Non che sia un qualcosa di impossibile da apprendere, tutt'altro i principi base non sono moltissimi, ma comunque serve un po' di impegno, questo si.

 

:huh:

 

PS: Il "3.5x di zoom" non è indicativo, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di fare macro. Puoi avere anche una macchina "10x" (quanto odio la notazione 1x, 2x, 5x, 10x... non fa capire realmente di ciò che si parla, ma questo è un altro discorso) senza però nessuna capacità macro.

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PS: Il "3.5x di zoom" non è indicativo, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di fare macro. Puoi avere anche una macchina "10x" (quanto odio la notazione 1x, 2x, 5x, 10x... non fa capire realmente di ciò che si parla, ma questo è un altro discorso) senza però nessuna capacità macro.

 

 

 

Siccome nn me ne intendo tanto come te l'avevo scritto per far capire piu' o meno che macchina fotografica avevo :huh: ...

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ok grazie io ho una sony 4.1mega pixels cyber-shot sulla lente c'è scritto sony lents optical 3x f=6-18 1:2.8-5.2

 

purtroppo nn trovo + il libretto delle istruzione msgsri trovste qualcosa voi :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

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6-18 indica la lunghezza focale in mm, 1:2.8-5.2 è la luminosità dell'obiettivo, ma sono informazioni che non mi aiutano a capire il modello della macchina. Anche il fatto che sia una Cybershot non mi dice molto perchè non è un modello preciso ma una famiglia di modelli.

 

Comunque sia in compatte non sono ferratissimo quindi non saprei darti consigli mirati. L'unica cosa che mi sento di dirti, se vuoi avvicinarti un po' al mondo della fotografia, è di comprarti un libro che spieghi i suoi principi base.

Il mondo delle macro non è affatto un mondo semplice... le foto di paesaggio ad esempio sono molto più semplici da fare "amatorialmente parlando", ma quando si parla di fotografare soggetti molto piccoli un minimo di conoscenze, della fotografia e della propria attrezzatura, diventa indispensabile.

 

:huh:

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Dal punto di vita "aracnofilo" lascio la parola a chi è più esperto di me (praticamente tutti credo :(). Da un punto di vista prettamente fotografico (premetto che sarò un po' pignolo... ;) ) posso dirti che sono delle foto interessanti ma (diverse di loro) con un po' di difetti.

 

Anche se è difficile giudicare la nitidezza da fotografie ridimensionate per il web, mi sembrano un po' mosse. Ho visto che hai usato dei tempi mediamente lenti (molte sono fatte con tempi sotto 1/200s) e che non hai usato il flash. Le hai fatte con un treppiede o a mano libera? Nelle macro tempi così lenti (ho visto tempi di 1/40s o 1/80s) aumentano tantissimo il rischio di mosso. Le alternative che hai per evitarlo sono: 1) uso del treppiede, è l'alternativa che preferisco ma se il soggetto si muove non serve a nulla e se sei in giro e non a casa è un peso da portarsi dietro, 2) uso del flash, possibilmente non quello incorporato nella macchina ma uno esterno, come controindicazione il flash causa riflessi poco gradevoli (soprattutto se si è pignoli :D), 3) trovare il modo di velocizzare i tempi ma in questo caso vai incontro ad altri problemi. Se apri di più il diaframma la profondità di campo, che già nelle macro è ridottissima, rischia di diventare infima... Se alzi gli iso si genera un po' di rumore di fondo (anche se io sono uno che non lo ritiene un difetto particolarmente sgradevole).

Un'altra dritta: quando fotografi stai attento agli sfondi troppo luminosi: i rischi sono quelli di avere una esposizione corretta del soggetto ma una enorme macchia bianca dietro di lui, oppure di avere una esposizione corretta dello sfondo, ma a quel punto il soggetto diventa totalmente sottoesposto.

 

Boh... questi sono un po' di consigli buttati lì di fretta... Spero ti siano utili... :lol:

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;) Ebbene si! Ho usato il treppiede... i tempi sono cosi' lenti perche' non amo il flash, rende tutto piu' piatto e bianco, inoltre il mio e' un macro amatoriale non molto luminoso ma buono per cominciare... il problema e' che con cosi' poca luce e di conseguenza con questi tempi di scatto e' davvero difficile non far venire le foto mosse, aprendo poi il diaframma al massimo i tempi si accorciano ma il soggetto non viene piu' a fuoco per intero specialmente se si sviluppa in profondita' ( per intenderci guardate la prima foto ... la zampina posteriore e' completamente sfocata non mossa).

Una giustificazione pero' ce l'ho!... se guardate bene sono ragnetti appena nati, nella seconda foto si vedono addirittura all'interno delle uova, non avendo un termine di paragone non si capisce ma vi assicuro che ad occhio nudo non si vedevano che puntini!

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Ti posso assicurare che il 60 macro EF-S che hai tra le mani è una delle migliori ottiche macro in commercio! ;) Non ha una focale lunghissima, quindi è difficile avvicinare soggetti molto diffidenti, ma se il soggetto non vuole o non è in grado di scappare difficilmente troverai obiettivi più validi del tuo 60mm, te lo assicuro! :lol:

La luminosità della lente è assolutamente nella norma dei macro: sono obiettivi con una costruzione più complessa di un obiettivo "classico" di pari focale, perchè devono rendere bene soprattutto a diaframmi chiusi (perchè con le macro quelli si usano) e soprattutto a distanze di messa a fuoco ridotte, e questo complica la vita dei progettisti. Non credo che in commercio esistano delle lenti macro "vere" (ovvero con RR di 1:1) più luminose di 1:1.

 

Riguardando gli Exif ho visto che hai scattato a f/2.8: con quel diaframma e con RR di 1:1 o vicini all'1:1 è in effetti impensabile ottenere una profondità di campo sufficiente. Devi necessariamente chiudere di più e, possibilmente, cercare inquadrature con il soggetto parallelo al sensore. Sempre dagli Exif ho visto che hai scattato a 100 iso: se il soggetto è in movimento veloce sarai quasi sicuramente costretto a usare il flash, ma se invece è essenzialmente fermo ma su superfici che vibrano (es. un tomiside su un fiore o un araneide su una ragnatela) puoi cercare di aspettare l'attimo giusto con il vento che si placa e magari alzare a 400 iso o anche 800 (la tua 350D gli 800 iso li regge senza problemi mantenendo alta la qualità) per velocizzare un po' il tempo. Se invece c'è calma piatta non ti spaventare davanti a tempi anche molto lenti come 1 o 2 secondi e non ti far troppi problemi a chiudere il diaframma (tieni presente però che dopo f/16 la qualità inizia a calare un po' per la diffrazione). L'importante ovviamente è che il soggetto sia realmente immobile, ma non è una cosa impossibile.

 

:(

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