migdan Inviato 19 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 19 Agosto 2006 Vero! P.S. Ovviamente ho risposto al PVT... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 20 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Agosto 2006 Per quanto riguarda i consigli relativi all'allevamento in cattività, i ragni di entrambi i generi vanno tenuti su un substrato SECCHISSIMO, ma hanno bisogno di bere quotidianamente (basta deporre una grossa goccia d'acqua con una siringa senza ago e vedrete come correranno a intingere i cheliceri). Per Hogna va bene sia la torba che il terriccio sterile, per Lycosa viceversa è strettamente necessario l'utilizzo di uno strato molto alto (almeno 5-10 cm) di terriccio, che le consenta di scavare. Gradisce anche erba secca e piccoli sassi, per contornare il tunnel. Allego due foto del giovane esemplare di Lycosa sp. che sto allevando, per mostrare a Nicola la spettacolarità della tana che è in grado di scavare. Anche quando si accingerà a fare la muta Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 20 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Agosto 2006 Sì. Ho perso molti esemplari giovani per eccesso di umidità durante la muta. Si idrata bevendo, ma è adattata a vivere in climi davvero secchi, e anzi è uno dei pochi ragni che gradiscono l'esposizione diretta al sole. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 20 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 20 Agosto 2006 Sì. Ho perso molti esemplari giovani per eccesso di umidità durante la muta. Si idrata bevendo, ma è adattata a vivere in climi davvero secchi, e anzi è uno dei pochi ragni che gradiscono l'esposizione diretta al sole. <{POST_SNAPBACK}> Uhm davvero interessante e strano al contempo . . . questo potrebbe spiegare perchè i tre licosidi (probabili Alopecosa) che ho avuto sono tutti morti subito dopo la muta . Continuerò a tenere asciutto il substrato e non farò mancare la gocciolina sulla pietra, vediamo se questa volta avrò successo, non vedo l'ora di vederla più grande . Se non sbaglio però, qui sul forum vi eravate sempre espressi "pro umidità" quindi mi chiedo come hai fatto a capire che invece non andava bene, almeno per questa famiglia. . . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 21 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 21 Agosto 2006 Con la triste esperienza... a San Rossore (Pisa) un paio di anni fa ho preso una decina di spiderlings appena scesi dal dorso della mamma, li ho allevati sulla torba semiumida e li ho persi tutti, la maggior parte durante la muta. Oltretutto Lycosa sulla torba tende a rimanere "incastrata" con le filiere mentre rilascia la dragline. L'anno scorso Leonardo (che sul forum continua a latitare) ne ha presi sei esemplari, e solo uno è riuscito a raggiungere la "maggiore età", proprio grazie all'assetto che ti ho descritto: terriccio fine e molto asciutto, goccia d'acqua quotidiana, esposizione al sole per un paio d'ore al giorno. Anche per quanto riguarda Hogna, mi è capitato di perdere esemplari allevati "nel pantano", mentre sul substrato secco non ho mai avuto problemi (sempre con la tecnica della goccia d'acqua). P.S. La "regola della somministrazione diretta dell'acqua" funziona bene per tutti i ragni xerofili, non solo per i Lycosidae. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 21 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 21 Agosto 2006 Con la triste esperienza... a San Rossore (Pisa) un paio di anni fa ho preso una decina di spiderlings appena scesi dal dorso della mamma, li ho allevati sulla torba semiumida e li ho persi tutti, la maggior parte durante la muta. Oltretutto Lycosa sulla torba tende a rimanere "incastrata" con le filiere mentre rilascia la dragline. L'anno scorso Leonardo (che sul forum continua a latitare) ne ha presi sei esemplari, e solo uno è riuscito a raggiungere la "maggiore età", proprio grazie all'assetto che ti ho descritto: terriccio fine e molto asciutto, goccia d'acqua quotidiana, esposizione al sole per un paio d'ore al giorno.Anche per quanto riguarda Hogna, mi è capitato di perdere esemplari allevati "nel pantano", mentre sul substrato secco non ho mai avuto problemi (sempre con la tecnica della goccia d'acqua). P.S. La "regola della somministrazione diretta dell'acqua" funziona bene per tutti i ragni xerofili, non solo per i Lycosidae. <{POST_SNAPBACK}> Ovvero ? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 21 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 21 Agosto 2006 Scytodes, Filistatidae (Filistata, Kukulcania, Pritha), molti Theridiidae (Steatoda e Latrodectus tredecimguttatus in testa), Tegenaria, Segestria, Zoropsis, Pholcidae. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 28 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 28 Agosto 2006 (modificato) ! che spettacolo di ragno!!! ... voglio andare a vivere in Siciliaaaa ... qui dalle mie parti la Lycosa l'ho cercata invano anche questa estate ma senza successo. Eppure in zona di Hogna ce ne sono tante. Probabilmente pur essendo due ragni molto simili, hanno bisogno di situazioni climatiche molto diverse. Dopo aver setacciato la Lucania ionica , per il prossimo anno proverò a fare lo stesso in Puglia. Nicola puoi descriverci la zona del ritrovamento, tipo di terreno, vegetazione, disponibilità di prede? Mentre qui sulle verdi montagne intorno a Potenza di ragni lupo (pardose - alopecose ect ect) ne trovo tante ... ho dovuto arrendermi e concludere che il metapontino (posto dove ho passato le vacanze) è una zona ostile nei contronfi di tutti gli aracnidi non tessitori. I campi non coltivati sono tutti secchi (il verde dell'erba e dei piccoli cespugli è scomparso da mesi) e cotti dal sole feroce per gran parte del giorno. Nelle crepe infinite del terreno argilloso vivono solo lucerole con una densità assurda. Diciamo circa un rettile ogni 10 metri quadrati. Con questa quantità di predatori gli insetti e i ragni non hanno scampo. Infatti devo camminare per chilometri prima di vedere una cavalletta ancora viva. Anche provando a scavare mezzo metro con la pala non trovo nulla. Sarà il caso di andare più in basso? Eppure qualcosa queste lucertole devono pur mangiare. Forse all'alba trovano gli insetti volanti notturni e caduti sfiniti sul suolo ... è una possibilità. Di grandi ragni trovo solo le Agelena e i loro grandi fazzoletti di seta ma questi solo tra i cespugli nei rari luoghi ombreggiati e nei sottoboschi delle pinete, e gli Argiopi tra le dune della spiaggia ... di licosidi insomma ... neanche l'ombra. Modificato 28 Agosto 2006 da roccolucio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 29 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2006 Posso dirti che finora nei (due) siti in cui ho trovato Lycosa sp. c'era anche Hogna radiata. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 29 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2006 Per Roccolucio, è difficile descrivere il luogo del ritrovamento . . . . beh diciamo che è una zona sul livello del mare, a qualche Km da un lago con annessa riserva, abbastanza "asciutta" come d'altronde tutta la campagna che circonda il paese, una zona utilizzata ahimè per la serricoltura, vegetazione molto scarsa di tipo arbustivo principalmente e quanto alle prede invece posso dirti che questa è una contrada molto e stranamente più ricca d'insetti rispetto alle altre, compresi quelli che possono interessare ai grossi licosidi e cioè piccoli ortotteri (dai ritrovamenti che ho fatto sono arrivato a questa conclusione: dove ci sono grilli e co. notturni ci sono anche grossi licosidi). Di più non so dirti . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 30 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2006 (modificato) dove ci sono grilli e co. notturni ci sono anche grossi licosidi). certo una conclusione che ha una sua logica ... grazie per il chiarmento Nicola ...CIAO Modificato 30 Agosto 2006 da roccolucio Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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