Diana Inviato 3 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 3 Agosto 2006 (modificato) I miei amici, conoscendo la mia passione, mi portano spesso in dono ragni incontrati qua e là, ormai da anni. E nonostante siano proprio ANNI che li tartasso con generi, specie, famiglie... ancora non riuscirebbero a distinguere una Tegenaria domestica da un Atrax robustus Ieri sera mi telefonano: - Dià, abbiamo preso un ragno incredibile! - Mmmh davvero? (l'avevano detto anche per l'ultima Steatoda triangulosa...) E cos'ha di incredibile? - ... è rosso! Penso al solito maschio di Philaeus chrysops e mi viene quasi voglia di dirgli "no dai, già visto mille volte, liberatelo". Per fortuna la curiosità ha avuto la meglio: mi sono trovata faccia a faccia con un MAGNIFICO esemplare di Dysdera! http://img57.imageshack.us/img57/1989/dys1nx9.jpg Purtroppo le foto sono fatte con un cellulare. Spero di recuperare qualcosa di meglio prima di liberarlo, per riuscire a fare una foto decente di questi cheliceri per i quali provo un timore reverenziale: http://img57.imageshack.us/img57/1170/dys2kx0.jpg L'esemplare è un maschio decisamente imponente: sfiora il cm di corpo. Modificato 4 Agosto 2006 da Diana Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 3 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 3 Agosto 2006 Dià, è un maschio di Cheiracanthium sp.!!! :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 3 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 3 Agosto 2006 E' un maschio di Cheiracanthium sp., molto probabilmente C. punctorium, viste le dimensioni. Attenta a non farti mordere... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
roccolucio Inviato 3 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 3 Agosto 2006 ciao Diana, bel ragnone!! ... una lente di ingrandimento tra il cellulare e il ragno e la foto migliora notevolmente ... una lente? ... vabbè si trova sempre in qualunque casa italiana ma io per sicurezza ne porto sempre una nel marsupio ...CIAO Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 3 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 3 Agosto 2006 Concordo col pivellino ed il pivellone. E' un maschio di Cheiracanthium punctorium...mordace ed abbastanza velenoso. I tuoi amici sono stati fortunati. Non è facile trovarli. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 4 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Agosto 2006 Sembra che in Austria c'e un po di panico riguardante questa specie. Vedi: http://hosted.ap.org/dynamic/stories/A/AUS...EMPLATE=DEFAULT Come di solito quando si tratta di aracnidi, l'articolo e di tipo sensazzionalista. Attenzione a quei cheliceri! Davdand Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Diana Inviato 4 Agosto 2006 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Agosto 2006 Ecco, loro non sanno distinguere una Tegenaria da un Atrax, e io confondo un Cheiracanthium per una Dysdera A mia parziale discolpa... appena me l'hanno fatto vedere ho esclamato: accidenti, un Cheiracanthium! Non ha morso nessuno vero? Poi però, osservandolo più a lungo, guardando quegli enormi cheliceri e il colore rosso acceso del cefalotorace, mi sono autoconvinta che fosse Dysdera... (uffi. che vergogna :rolleyes: ) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
sceliphron Inviato 4 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Agosto 2006 Consultando il D. Jones ho visto che la famiglia Dysderidae dovrebbe presentare 6 ocelli, mentre Cheiracanthium (che però il D. Jones mette ancora nei Clubionidae mentre nel Platnick è sotto i Miturgidae-grazie Piergy-e fra i due scelgo il Platnick) dovrebbe averne 8. Forse in questo caso il carattere sistematico potrebbe essere decisivo (poi parlo io che non ho mai classificato un ragno...). Comunque sono tutti e due cacciatori notturni, se non sbaglio. Occupano nicchie simili? Ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 4 Agosto 2006 Segnala Condividi Inviato 4 Agosto 2006 Il numero di occhi sicuramente è sufficiente a distinguere i due generi, ma le differenze sono tantissime. Cheiracanthium (oggi Miturgidae, il Jones avva ragione a metterlo tra i Clubionidae nel 1983, basandosi sul catalogo di Brignoli che era "il Platnick di allora" ) è un ragno entelegino, ovvero con genitali complessi, come si può notare dai bulbi presenti sui palpi dell'esemplare di Diana... in Dysdera la struttura è più semplice. Sono entrambi cacciatori notturni, ma con abitudini estremamente diverse: Dysdera è un ragno terricolo, legato ad ambienti umidi, che è facile trovare sotto le pietre e le cortecce (come gli Onischi, che costituiscono la sua preda per eccellenza). Cheiracanthium viceversa è un arrampicatore provetto, tipico di ambienti piuttosto secchi, dai prati assolati alle finestre delle case, dove non è insolito trovare le femmine insieme alle uova all'inizio dell'estate. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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