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Identificazione bruchi su gerani


Chiara_Genova

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ciao a tutti, vi scrivo per chiedervi delucidazioni su questi piccoli bruchi che mi hanno letteralmente invaso il vaso (scusate il pessimo gioco di parole) dei gerani... ne ho trovato due famiglie diverse, di cui vi posto le foto.. quelli più piccini (verdi e rosa) in parte si sono già impupati (ne ho trovati tre così), quindi deduco che ciò che ne verrà fuori non disterà molto dalla dimensione attuale..

 

ora li ho presi (quasi) tutti e messi in un faunabox che avevo, riempito di fiori e foglie delle piante su cui li ho trovati... secondo voi quanto ci metteranno a svilupparsi? dovrò continuare a nutrirli con questa pianta o posso provare a dar loro altro da mangiare?

 

vi ringrazio in anticipo :)

 

questo è lungo circa 4 cm, ma ne ho trovati altri 3 di dimensioni inferiori (saranno nati da poco!):

 

bruc1.jpg

 

questi invece sono tutti lunghi 1cm (in questa prima foto uno di loro è mezzo impupato):

 

bruc2.jpg

 

bruc3.jpg

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mi rispondo da sola!! ho trovato l'amica che ha depositato le sue uova sulle mie piante, e che mi è venuta a trovare una decina di gg fa!!!

 

è una Cacyreus marshalli, che avevo pure immortalato mentre si aggirava con fare sospetto fra i fiori di geranio...

 

mentre il primo bruco non riesco ad identificarlo.. :)

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mi rispondo da sola!! ho trovato l'amica che ha depositato le sue uova sulle mie piante, e che mi è venuta a trovare una decina di gg fa!!!

 

è una Cacyreus marshalli, che avevo pure immortalato mentre si aggirava con fare sospetto fra i fiori di geranio...

 

mentre il primo bruco non riesco ad identificarlo..  :)

 

Il primo è il bruco di un geometride, ma non so dirti la specie... prova a guardare su www.leps.it

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Ciao, il bruco dovrebbe essere non un geometride (a cui appartiene appunto il genere Alsophila) bensì un nottuide, probabilmente del genere Plusia (= Autographa) che è caratterizzato dall'atrofia del primo paio di pseudozampe (anzichè del primo e secondo paio come di norna nei geometridi). Sono abbastanza infestanti e molto polifaghe, nutrendosi di parecchie specie ortive anche molto diverse tra loro.

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  • 1 mese dopo...
Ospite Martina
ciao a tutti, vi scrivo per chiedervi delucidazioni su questi piccoli bruchi che mi hanno letteralmente invaso il vaso (scusate il pessimo gioco di parole) dei gerani... ne ho trovato due famiglie diverse, di cui vi posto le foto.. quelli più piccini (verdi e rosa) in parte si sono già impupati (ne ho trovati tre così), quindi deduco che ciò che ne verrà fuori non disterà molto dalla dimensione attuale..

 

ora li ho presi (quasi) tutti e messi in un faunabox che avevo, riempito di fiori e foglie delle piante su cui li ho trovati... secondo voi quanto ci metteranno a svilupparsi? dovrò continuare a nutrirli con questa pianta o posso provare a dar loro altro da mangiare?

 

vi ringrazio in anticipo  :)

 

questo è lungo circa 4 cm, ma ne ho trovati altri 3 di dimensioni inferiori (saranno nati da poco!):

 

bruc1.jpg

 

Io ho trovato su una pianta di patate un bruco che mi sembra identico a quello che hai messo nella foto: verde, liscio, senza peluria, lungo 3-5 cm. Per evitare che distruggesse la mia patata gli ho offerto una foglia di lattuga, e lui e' rimasto felice nella scatoletta di plastica dove l'avevo appoggiato, a mangiare lattuga per 2-3 giorni. Ieri mattina ha smesso di mangiare e ha cominciato a tessere un bozzolo biancastro, molto rado (riesco ancora a vederlo bene all'interno). Per l'appunto si e' piazzato proprio sullo spigolo di connessione fra scatola e coperchio, percio' se provo ad aprire la scatolina per togliere le foglie vecchie di lattuga distruggo il bozzolo.

Non ha nessuna dele macchie nere che ho visto nella foto dell'altro tuo post.

Io non mi intendo di insetti e non avevo mai provato ad "allevare" un bruco prima, volevo chiedervi quanto tempo, piu' o meno, resterà nel bozzolo, e cosa devo fare se e quando arriverà ad uscirne?

Ad occhio, mi sembra un comunissimo bruco di quelli che si trovano spesso nei cespi d'insalata: cosa mi devo aspettare che ne venga fuori?

 

Martina

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Non avendo una foto a disposizione è azzardato sbilanciarsi anche solo sulla famiglia: anzi, non posso escludere che non si tratti neanche di un lepidottero ma di un imenottero tentredinide.

 

Se la sua andatura era "a misurino" (scusate il termine poco ortodosso...), ovvero si allungava ed accorciava, può essere un geometride oppure Autographa gamma come il precedente. Se invece aveva tutte le pseudozampe poteva essere un altro nottuide.

 

Comunque se si sta imbozzolando riparalo dagli sbalzi termici (direi che a 23-24° dovrebbe stare bene) e mantieni l'ambiente umido, magari con un batuffolo di cotone imbevuto d'acqua: in 15-20 giorni potrebbe impuparsi e sfarfallare, ma tutto dipende dalla specie.

 

Ciao

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quindi non è detto che necessariamente debbano mangiare le foglie della pianta su cui sono stati trovati? la mia amica farfalla ha deposto nuovamente le uova.. ed ecco altri due bruchetti nati da poco :)

 

sono gli stessi che hai trovato tu, ora provo anche io a dar loro l'insalata.. tienici aggiornati sull'evoluzione! :lol:

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