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Tentativi di accoppiamento Ischnocolus


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Salve,

eh si, finalmente mi sono deciso a metterli insieme!

In realtà avevo fatto altri tentativi in passato ma i due non si erano considerati, adesso invece è stata tutta un'altra storia (sicuramente per una questione di stagione/temperatura più favorevole).

Il maschio non si era accorto di niente (almeno in apparenza) quando la femmina ha improvvisamente iniziato a tambureggiare che sembrava un motorino (ho sentito il rumore pur essendo a 5 metri dalla teca!).

Allora anche il maschio ha iniziato a tambureggiare e i due si sono subito avvicinati, la femmina soprattutto (era molto intraprendente).

Poi si sono toccati ed è iniziato uno spettacolo, qualcosa di veramente emozionante: sembrava che si accarezzasero vicendevolmente, danzassero per qualche minuto.

Ad un certo punto però il maschio ha cercato credo di ribaltare la femmina per andare al sodo :D ma lei si è impaurita facendo un movimento di scatto e allontanandosi. Anche lui di conseguenza si allontanato di scatto.

Domani ci riprovo forse.

http://ragnigela.altervista.org/Mating.JPG

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L'accoppiamento può anche essere riuscito perchè spesso l'inserimento dei/del palpi/o e relativo rilascio di sperma può essere una cosa estremamente veloce...

 

Ad un certo punto però il maschio ha cercato credo di ribaltare la femmina per andare al sodo

 

probabilmente questo momento è stato quello nel quale il maschio ha "agganciato" la femmina inserendo il palpo nel'epigino.

 

Il discorso comunque è un altro, l'importante nella riproduzione delle migali è la "storia" della muta della femmina. Se la femmina non è fresca di muta l'accoppiamento probabilmente non darà nessun risultato e il maschio è stato messo a rischio per niente. Non è una questione stagionale in cattività, anche perchè le temperature "stagionali" in casa sono sempre molto diverse...La regola è tentare l'accoppiamento dopo 30/60 giorni dalla muta della femmina tenuta ad un regime di nutrimento esagerato. Non so se sa tua femmina è fresca di muta quindi la mia è solo una "premura" prima di tentare un'altro accoppiamento.

 

Il punto è che non è una questione di giorno ma una questione di periodo... è estremamente importante non sbagliare perchè la risposta della femmina è molto diversa e può anche essere predatoria nei confronti del maschio se non è in un periodo "recettivo".

 

Comunque nelle specie così piccole, spesso, la gestazione è talmente breve che anche femmine non proprio "fresche" producono un cocoon fertile perchè impiegano davvero poco tempo per la maturazione delle uova all'interno delle ovaie.

 

Altra cosa che avevo già accennato la scorsa volta... ora il substrato nella foto si vede piuttosto bene... dai retta ad uno che di migali non ne sa nulla... cambialo e metti dela torba dopo che li hai fatti accoppiare e pensi che le cose siano andate bene... il mantenimento dell'umidità di una tana in terrario è diversa da quella di una tana in natura... con la torba semplicemente crei un'umidità più graduale e non rischi di avere problemi... soprattutto con un futuro cocoon...

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Perchè dici "Non è una questione stagionale in cattività"? A casa mia non ci sono termosifoni e nessuna altra fonte di calore (monitor, cucina, riscaldamenti di appartamenti contigui) e ti assicuro che nella stanza dove ci sono i ragni c'è la stessa temperatura che c'è fuori, i ragni in natura abitavano a dieci Km da casa mia . . . a buon intenditore . . . cioè loro vivono con le stesse temperature cui vivrebbero in condizioni normali.

A casa mia d'inverno fà così freddo che i ragni non mangiano per 3-4 mesi e non escono dai loro rifugi.

Poi scusa, se prima non si erano considerati e ora si . . . il cambio di stagione/temperatura c'entra; non metto in dubbio la tua esperienza però non c'è altra spiegazione.

Se poi c'è un'altra spiegazione della quale magari non mi accorgo, sono tutto orecchi :D

 

Per il resto grazie delle info su muta e accoppiamento che può essere riuscito ugualmente (cosa che non avevo considerato) :D

La femmina comunque non è fresca di muta; da adesso in poi mi segnerò le date (per quanto possibile) visto che è così importante :)

Quanto alla questione della sovralimentazione te lo avevo già sentito dire e avevo provveduto prima di mettere insieme i ragni :P

 

Per finire potresti dare delle risposte a queste domande:

1) quanto vivono mediamente i maschi della famiglia in questione?

2) muoiono dopo essersi accoppiati?

3) se nascono i ragnetti come faccio dato che nel terrario ci sono dei buchi per l'aerazione?

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Perchè dici "Non è una questione stagionale in cattività"?

 

Per chè non è una questione di temperatura ma una questione di aver effettuato da poco una muta ed essere sessualmente ricettiva. Se poi tieni i ragni a temperature "stagionali" questo significa che le mute seguiranno le stagioni, ma la ricettività della femmina si determina in base alla muta e non ad un perido climatico.

 

Per finire potresti dare delle risposte a queste domande:

1) quanto vivono mediamente i maschi della famiglia in questione?

2) muoiono dopo essersi accoppiati?

3) se nascono i ragnetti come faccio dato che nel terrario ci sono dei buchi per  l'aerazione?

 

1) Dipende... diciamo una decina di mesi ma è sempre molto teorico in base all'attività del maschi... ho visto maschi freschi di muta accoppiarsi e lasciarsi morire nel terrario della femmina altri vissuti più del perido massimo medio di sopravvivenza costruendo tele sparmatiche fino a poco prima di morire...

 

2) Vedi risposta sopra... alcuni si lasciano morire altri invece continuano la "spinta di spravvivenza" in cerca di altre femmine...

 

3) mi auguro proprio che questo non sia un problema da affrontare in quanto dopo 4 settimane dalla deposizione sarà indispensabile togliere il cocoon e finire l'incubazione artificialmente costruendo un'incubatrice.

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Spero che non ti offendi se insisto, non è che non ti credo ma voglio capire a fondo :).

Allora ragioniamo,

tu affermi che il fattore più importante che determina la ricettività della femmina è una muta recente. D'accordo.

Ora la mia femmina non muta da almeno tre mesi eppure penso che sia stata abbastanza ben disposta nei confronti del maschio, quindi devi ammettere che c'è qualcosa che non va nella tua teoria (anzi la tua teoria è giustissima ma necessita di una aggiustatina per potere essere applicata anche ai ragni locali). Magari è un insieme di cose e poi ricordiamoci che non siamo di fronte a esemplari tropicali e quindi potrebbero avere delle abitudini differenti rispetto a quelle cui tu sei abituato (sono delle ipotesi). Questo secondo me è un fattore cui non stiamo dando la giusta importanza.

Le specie tropicali, vivendo in contesti con temperatura costantemente alta (in libertà come in cattività per via di cavetti e co.) magari sono sempre ricettivi purchè siano di muta recente come giustamente affermi tu, ma qui la situazione è diversa.

Cioè nel mio caso siamo di fronte a 2 variabili muta e temperatura mentre nei tropicali la temperatura diventa una costante da cui la tua teoria, peraltro giusta ripeto.

Che ne pensi?

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tu affermi che il fattore più importante che determina la ricettività della femmina è una muta recente. D'accordo.

Ora la mia femmina non muta da almeno tre mesi eppure penso che sia stata abbastanza ben disposta nei confronti del maschio, quindi devi ammettere che c'è qualcosa che non va nella tua teoria (anzi la tua teoria è giustissima ma necessita di una aggiustatina per potere essere applicata anche ai ragni locali).

Fabio docet che la femmina può essere ricettiva come comportamento, ma se non è fresca di muta anche se fatta accoppiare "con successo" nel momento in cui effettua la muta successiva senza aver deposto, lo sperma del maschio va perso insieme con le vecchie spermateche, se ne deduce che hai messo a rischio il maschio per niente.

Inoltre (sempre Fabio docet) contando che dopo la muta inizia l'ovulazione e sovralimentandola (il che se non sbaglio da anche una bella sedata all'istinto predatorio, correggetemi se sbaglio) fornendole così tutto il nutrimento necessario per affrontare una gravidanza, hai una percentuale decisamente più alta nelle probabilità di successo.

Penso che la cosa valga per tutti i ragni, locali compresi, più è fresca la femmina più probabilità ci sono che riesca a portare a termine una gravidanza.

D'altronde, contando il numero di riproduzioni a buon fine fatte dal nostro vicepresidente, direi che anche se in teoria la cosa ti può suonar strana, di sicuro i suoi successi li porta.

 

Alvise

 

PS ricordiamoci poi che stiamo parlando di migali, per quanto locali siano, sono comunque migali, e tre mesi tra una muta e l'altra non sono moltissimi.

Edited by H.Lividum
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Ora la mia femmina non muta da almeno tre mesi eppure penso che sia stata abbastanza ben disposta nei confronti del maschio, quindi devi ammettere che c'è qualcosa che non va nella tua teoria

 

Se sono 3 mesi non è tanto... quindi potrebbe essere ancora ricettiva. Questa non è una teoria... è l'ABC se vuoi riprodurre migali con successo, tutto il resto se un accoppiamento va a buon fine non seguendo questi accorgimenti si chiama fortuna o casualità... non ho mai detto che la tua femmina non poteva essere ricettiva, come già ha precisato Alvise, semplicemente se segui la "regola della muta" diminuisci i rischi nei confronti del maschio e aumenti le probabilità he la femmina deponga un cocoon fertile.

 

anzi la tua teoria è giustissima ma necessita di una aggiustatina per potere essere applicata anche ai ragni locali

 

Ripeto... non è una mia teoria... è l'ABC della riproduzione delle migali. Ti sottolineo migali in quanto l'essere locale non centra nulla... in quanto il ragno che hai tra le mani è l'unico Thearphosidae italiano... e per il 99% degli altri ragni locali, le femmine fanno l'ultima muta, diventano adulte e dopo di che muoino quindi non crescono più dopo essere maturate...

Ti aggiungo altro... non credere che le migali vengono tutte da foreste rigogliose con temperature altissime... pensa che per me che vivo a Milano allevare e riprodurre con successo Megaphobema mesomelas o Poecilotheria subfusca potrebbe essere un grosso problema in quanto le temperature medie alle quali vivono sono molto più basse rispetto a quelle di Milano e con le nostre estati italiani (quelle del nord figurati quelle del sud...) in estate gli esemplari delle suddette specie patiscono notevolmente le nostre temperature e talvolta non riescono a superare l'estate... tutto questo a meno che non si abbia un locale tipo "cantina dei vini" porta ad una sofferenza inutile questi animali infatti ho sempre scelto di non allevarli...

 

Le specie tropicali, vivendo in contesti con temperatura costantemente alta (in libertà come in cattività per via di cavetti e co.) magari sono sempre ricettivi purchè siano di muta recente come giustamente affermi tu, ma qui la situazione è diversa.

Cioè nel mio caso siamo di fronte a 2 variabili muta e temperatura mentre nei tropicali la temperatura diventa una costante da cui la tua teoria, peraltro giusta ripeto.

 

Come ti ho chiarito poche righe fa hai una concezione sbagliata di dove e come vivono le migali in natura... inoltre aggiungo che in determinati periodi anche in determinati biotopi dove si trovano le migali fa freddo... io ho allevato per anni con straordinario successo migali sudafricane alternando stagione secca e umida quando in realtà in Sudafrica oltre a questo esiste un inverno che non è proprio "soft"...

Per la storia della cattività è molto più complesso di come dici tu... anche se vengono mantenute temperature costanti in cattività, tendenzialmente i ragni mantengono una sorta di orologio biologico e nonostante paramentri ambientali apparentemente costanti le migali in cattività "subiscono" il susseguirsi delle stagioni. Una migale adulta o subadulta in latenza invernale o in estivazione non muterà mai, ma lo farà con la ripresa dell'attivtà in concomitanza con l'aumento delle temperature o con il sopraggiungimento della stagione delle piogge per quanto riguarda quelli in estivazione.

Detto questo non esistono due parametri... ne esiste uno solo (muta) che viene influenzato dagli altri. Poi ripeto... non è detto che il tuo ragno non produca un cocoon fertile, semplicemente hai fatto un errore tipico dei novizi poco informati sulla riproduzione delle migali ed hai aumentato i rischi e diminuito le probabilità di successo nella riproduzione... perchè riprodurre migali non è una cosa casuale come più volte, da ignoranti, ho sentito dire (es. basta buttare dentro il maschio e fanno tutte da sole...) ma una cosa sistematica che va calcolata bene con le tempistiche oltre che dover preparare attentamente il "momento" nel quale unire la coppia.

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Ok grazie ad entrambi per tutte le informazioni, spero di non avervi annoiato, ma d'altronde chi me le doveva dire queste cose se non voi :)

Una precisazione per Fabio però. Quando parlavo di tua teoria intendevo dire la teoria che tu proponevi in quel momento (lo so che non è una TUA teoria come mi hai fatto notare) :) .

Ciao e ci risentiamo se la gravidanza avrà esito :)

P.S. il maschio lo vedo male :)

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Sbatacchia il barattolo piano per far salire la bolla...

 

MI RACCOMANDO - Non usare alcool denaturato (quello rosa) ma alcool da cucina (bianco) al 70-80% (un quinto di acqua circa)! Se hai usato l'alcool rosa cambialo al più presto! Rende il ragno rigido e poco atto alla manipolazione al microscopio!

 

Direi di mandarlo al Museo di Bergamo in modo che i tipi siano salvi!

Ti faccio sapere

 

Matteo

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Sbatacchia il barattolo piano per far salire la bolla...

 

MI RACCOMANDO - Non usare alcool denaturato (quello rosa) ma alcool da cucina (bianco) al 70-80% (un quinto di acqua circa)! Se hai usato l'alcool rosa cambialo al più presto! Rende il ragno rigido e poco atto alla manipolazione al microscopio!

 

Direi di mandarlo al Museo di Bergamo in modo che i tipi siano salvi!

Ti faccio sapere

 

Matteo

 

Sbatacchia? In modo che i tipi siano salvi? Sii più chiaro per favore :huh:

L'alcool è quello giusto e la proporzione pure B) l'unico problema è la bolla che tra l'altro cresce :angry:

Porbeagle@libero.it

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Sbatacchia vuol dire creare una leggerissima vibrazione molto rapida ma - per capirsi - di ampiezza piccola in modo che la bolla si stacchi (senza che il campione sbatta, ovviamente). Altrimenti apri il barattolo e con un ago falla salire...

 

Teo

 

PS: sono molto contento di come si sono messe le cose! Bravo bravissimo!! :angry:

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Che i tipi si salvino vuol dire che almeno al Museo possono mettere al sicuro da perdite il "tipo" cioè il "reperto zoologico" (per farla semplice).

Assolutamente non metterlo in alcool rosa (denaturato), usa l'alcool etilico che si compra in qualsiasi supermercato (quello che si usa per fare i liquori, marca Buongusto per esempio) sennò non serve più per le ricerche genetiche nel caso si volessero fare.

Ciao

Ema

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