Matteus Inviato 14 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 14 Ottobre 2005 una curiosità: http://www.lescienze.it/index.php3?id=11311 "arachnid-park" si avvicina... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 14 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 14 Ottobre 2005 (modificato) bella notizia...secondo voi se è una specie non conosciuta e non studiata è possibile che facciano qualche "clonazione" oppure è impossibile? Modificato 14 Ottobre 2005 da scolopendro Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 14 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 14 Ottobre 2005 Ho dei pezzi d'ambra pieni di amenità varie... In uno c'è un Araneidae di 2mm, lo cloniamo? Beh, è difficile che il D.N.A. si sia conservato bene, probabilmente è "pieno di interruzioni". A parte questo, dove lo troviamo un ricco facoltoso che spende qualche miliardo in un'operazione del genere? P.S. Vi ricorda qualcuno? Nel film lo chiamavano "nonno"! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 14 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 14 Ottobre 2005 la vera rarità del reperto del buon matteus è l'età......l'ambra è un fossilizzante frequente per artropodi, ma di solito non è molto vecchia. poche decine di migliaia di anni. pochi sono i reperti sensibilmente più vecchi. questo è uno dei più vecchi che conosca...mi pare 20 milioni di anni (circa...). Ciao. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Matteus Inviato 15 Ottobre 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 15 Ottobre 2005 No, le vera novità è la presenza di emolinfa... perchè in genere, a differenza di quanto si crede comunemente, gli animaletti in ambra non è vero che sono perfettamente conservati... cioè, si, rimane la forma e le strutture, ma subiscono il process di carbonificazione, ovvero perdono la parte organica e rimane solo una struttura di carbonio, perfetta nei minimi particolari, ma che non ha la composizione dell'animale originario. Ovvio che più il reperto è antico, più si perde dell'informazione originaria... Il fatto che si sian trovate gocce di emolinfa ancora "integre" in un reperto così antico (anche se ce ne sono di più antichi, fino a 60 milioni di anni mi pare...) è una cosa eccezionale... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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