hyles Inviato 6 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 6 Ottobre 2005 Chi si interessa di scienze, avrà senz'altro visto la nuova enciclopedia che viene venduta settimanalmente abbinata ad un noto quotidiano. Ho voluto prendere il volume di questa settimana dedicato agli animali fino agli artropodi. Alcune considerazioni: pag 324: Il Thomisus onustus della foto, secondo voi non è uno Xysticus? pag 340: La Lycosa della foto, non è un Agelenidae? pag 347: La Lycosa della foto, non sembra essere una Hogna radiata? pag. 349: il Thomsidae della foto è un Heriaeus, loro sembrano non saperlo. E questo è niente: pag 509: tavola sui lepidotteri: Plusia gamma autographa. Non esiste. La specie si chiama Autographa gamma ed è una Plusia, non come genere, ma nel senso che appartiene alla sotto famiglia delle Plusinae. La descrizione che ne fanno è quella di un Tortricidae, famiglia di piccoli lepidotteri che non hanno nulla a che vedere con la famiglia dei Noctuidae alla quale appartiene la specie in questione. Pag. 511: la descrizione del Bombice foglia di quercia è fatta piuttosto bene, peccato che loro la assegnano alla specie sbagliata. Infatti la foto ed il testo sono di Lasiocampa quercus invece che di Gastropacha quercifolia come dovrebbe essere. ed ora tocchiamo il fondo: Pag. 433:parlano del bruco di macaone. Nella foto mettono una larva di Cerura vinula famiglia diversa, addiritura una falena e la descrizione parla di un bruco che non esiste e sembra essere un ibrido con alcune caratteristiche di Papilio macaon ed altre di Cerura vinula. Inventato. Come al solito quando si parla di animali, si è molto approssimativi. Il problema è che questa enciclopedia viene venduta in migliaglia di copie. trovo allucinante il pressapochismo con cui viene fatta una rivista che ha la presunzione di essere il centro della cultura scientifica di una famiglia, e che invece divulga informazioni errate. Non ho parole, non sono andato oltre nella lettura. Immagino che se la facessimo leggere a vari esperti dei vari gruppi animali di cose simili ne verrebbero fuori a decine. Ciao Diego Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 7 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 Visto che siamo in Off-topic... nella puntata di ieri sera di "Passaparola" su Canale 5 ho sentito allegramente affermare che i Roditori sono una famiglia e un altro strafalcione che non ricordo bene sempre sulle categorie tassonomiche... in effetti a livello divulgativo o di comunicazione nazional popolare le scienze naturali vengono trattate con troppa faciloneria. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 7 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 Manderei una mail al giornale in questione. Tanto perchè sappiano che - al mondo - non siamo tutti qui ad aspettar di morire cercando di non farci troppo caso (nel frattempo), anestetizzati da veline, paperelle, costantini e l'isola dei puzzoni*... * vale la pena di guardarlo (non più di sei minuti al giorno e prendendo possibilmente anti-epilettici) non foss'altro per il rapporto con la natura dei suddetti. Per scoprire alla fin fine una cosa orrenda. Albano Carrisi e Maria Giovanna Elmi sono - in defintiva- gli unici esseri umani in quella selva di olocefali televisivi... Nel senso che se non facessero finta e dovessero seriamente cavarsela da soli, sarebbero gli unici ancora vivi dopo quindici giorni. Ci pensate?? L'accoppiamento? La razza futura??? AAAAAAAAAAAHHHHHHHHGGGG Teo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 7 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 Mi auguro (per lei naturalmente) che il tempo della fecondità sia passato per la non più giovanissima Maria Giovanna...... Pericolo scampato quindi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
davdand Inviato 7 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 Immagino che se la facessimo leggere a vari esperti dei vari gruppi animali di cose simili ne verrebbero fuori a decine. Io non l'ho vista quest'enciclopedia. Ma c'e qualche indicazione degli editori scientifici? Se si, avranno molto da giustificare David Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
MatteoG Inviato 7 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 Pericolo scampato quindi. Ne sei sicurissimo?... hai presente Jurassic Park? Ecco. Suppergiù di li. Non mettere limite alla Natura. Potresti - tra breve - essere il fiero pasto di un Al(bano)osauro! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nausea Inviato 7 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 grande teo anche io sono solito dedicarmi a brevi sguardi antropologici sui reality ma generalmente ne esco talmente agghiacciato che gli anti epilettici a volte non bastano... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
hyles Inviato 7 Ottobre 2005 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 Io ormai la tele la utilizzo per le gare di motociclismo, qualche tele film (se non ho niente di meglio da fare), e per usare (raramente) il DVD. Per il resto potrebbe anche non esistere. Visto che siamo in Off-topic... nella puntata di ieri sera di "Passaparola" su Canale 5 ho sentito allegramente affermare che i Roditori sono una famiglia e un altro strafalcione che non ricordo bene sempre sulle categorie tassonomiche... in effetti a livello divulgativo o di comunicazione nazional popolare le scienze naturali vengono trattate con troppa faciloneria. Qualche anno fa ad un quiz televisivo c'era la domanda: Cosa è un opilione? Tutti noi avremmo facilmente... sbagliato. La risposta corretta, infatti, era: Insetto appartenente alla famiglia degli aracnidi. Complimenti! Se ne conoscete altre, postatele, che ci si diverte. Ciao Diego Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jahve Inviato 7 Ottobre 2005 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2005 Ragazzi purtroppo non mi stupisco di questi errori. I testi divulgativi di così ampio respiro non sono utilizzabili ne per lo specialista e neppure per il naturalista amatoriale. Tuttavia, nel loro contenuto di base, vanno sicuramente bene a chi non ha particolari competenze scientifiche! Purtroppo moltissime pubblicazioni che possono interessare il naturalista sono piene di errori. Per esempio, nel famoso Trattao Italiano di Zoologia edito dalla Zanichelli (che comprende tra gli autori i luminari della Zoologia Italiana) è riportato, nella sezione dedicata ai Fasmatodei, che le massime dimensioni sono raggiunte da Phobaeticus fruhstorferi (300 mm)! Purtroppo questo nome non è più valido dal 1935 (sinonimo di Phryganistria grandis), e forse tutti gli entomologi dovrebbero sapere che l'insetto vivente più lungo del mondo è Phobaeticus kirbyi del Borneo (328 mm). Nello stesso testo c'è scritto che i Fasmatodei non hanno organi stridulanti, mentre questi sono presenti e funzionano nelle ali di varie specie o nelle antenne delle femmine del genere Phyllium! Comunque il libro rimane interessante per lo studente di Zoologia! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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