Regaleco Inviato 2 Novembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Novembre 2004 Non possiamo fare più niente perchè il ragno in questione l'ho buttato dopo averlo fotografato (ricordo che l'ho trovato già morto). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 2 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 2 Novembre 2004 Peccato. La prossima volta che trovi un Ragno interessante, morto ma in condizioni di conservazione accettabili, prova a metterlo in un barattolino con alcool etilico diluito con circa 1/3 di acqua: tra di noi c'è qualche "aracnologo in erba" per il quale un reperto proveniente dalla Sicilia potrebbe rappresentare, oltre che un'occasione preziosa per fare pratica, anche la possibilità di effettuare segnalazioni importanti per la checklist italiana. P.S. Ormai dotato di clove-oil, il "Lycosologo" Biggi su questo esemplare avrebbe giustamente avuto la precedenza! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Regaleco Inviato 2 Novembre 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 2 Novembre 2004 Senz'altro, ma l'alcool etilico denaturato va bene lo stesso? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 2 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 2 Novembre 2004 Per conservazioni provvisorie va bene sia l'alcool "per i liquori" sia quello che si usa per pulire i vetri. Ovviamente entrambi vanno diluiti secondo la proporzione 2/3 alcool, 1/3 acqua. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 2 Novembre 2004 Segnala Condividi Inviato 2 Novembre 2004 L'alcool denaturato per pulizie domestiche va bene solo provvisoriamente perché colora l'animale e perché l'agente denaturante (generalmente un chetone) tende a disidratare l'animale. L'alcool per consumo alimentare ( a 90° o a 95°), viceversa, non è denaturato e ai fini della conservazione degli animali equivale perfettamente a quello per usi di laboratorio (distillare l'alcool etilico in soluzione acquosa fino ad una concentrazione di circa 95-96% è un'operazione molto economica, quello che costa caro è l'etanolo assoluto, necessario per molte tecniche biologiche, ma per il nostro scopo l'acool per liquori va addirittura ulteriormente diluito con acqua, quindi assolve pienamente alla sua funzione). P.S. La diluizione ottimale è intorno al 70-75%, quindi, considerando che la soluzione alcolica di partenza contiene di per sé un residuo d'acqua, direi che la miscela ottimale è composta da 3 parti di alcool per usi alimentari e 1 di acqua (meglio se distillata). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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