Ospite ste.geo Inviato 6 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2004 Qualche giorno fa ho fotografato un Cerambix cerdo in un bosco in Sardegna e controllando sulla Checklist della fauna italiana ho letto che è endemico di Sicilia e Sardegna. Tuttavia ho trovato una foto su Internet che pare sia stata fatta vicino a Frosinone. Qualcuno mi sa dare notizie certe sull'areale di questa bellissima specie? Grazie Stefano Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 6 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2004 Guarda, ne stavo proprio parlando nell'altra discussione... Se non sbaglio, si tratta di un cerambice di grosse dimensioni, di colore nero con una sfumatura rossastra alla fine delle elitre. Personalmente ti posso dire che l'ho trovato sia a Pisa, che a Genova che a Massa. Quindi direi che non è vero che vive solo in Sardegna e Siclia. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scolopendro Inviato 6 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2004 non è forse un'aromia moschata?che dici kaiser? :rolleyes: Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
HPL Inviato 6 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2004 Cerambyx cerdo è diffuso in tutta l'Italia. Non mi risultano Cerambyx sp. endemici di Sardegna. Ho controllato la check-list della fauna italiana ed è indicato Si, Sa. Evidentemente è un errore, la distribuzione esatta è: S, N, Si, Sa. Saluti HPL Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite ste.geo Inviato 6 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2004 Questo è l'insetto che ho trovato. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 6 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 6 Luglio 2004 Non ci sono dubbi...E' proprio un Cerambix cerdo. A giudicare dalla lunghezza spropositata delle antenne direi che si tratta di un maschio. Qualcuno sa che proporzione c'è fra le antenne e il corpo? Avevo letto da qualche parte che arriva a 65 mm di corpo e 65 mm di antenne. Però francamente l'esemplare della foto come altri che ho catturato hanno le antenne molto più lunghe del corpo. Allora secondo voi qual'è la giusta proporzione? E le femmine che antenne hanno? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 7 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2004 Confermo numerosi avvistamenti Cerambix cerdo in Giardini di POrta Venezia a Milano che, come SI SA, non è né SI nè SA(eheheh) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 7 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2004 Franco, mi piacerebbe sapere come sono fatte le antenne delle femmine...Lo sai per caso? PS Il gioco di parole era ganzo. Per scolopendro: Aromia moschata? Cosa intendevi dire? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
HPL Inviato 7 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2004 Ciao, per i maschi di C.cerdo, le antenne possono raggiungere i 10 cm per gli esemplari più grossi, mentre l'affine C.velutinus ha le antenne in proporzione più corte. La proporzione cambia se gli esemplari sono più piccoli, per maschi di 35-40 mm le antenne di entrambe le specie superano di poco la lunghezza del corpo. Discorso analogo per le femmine, per C.cerdo le femmine hanno le antenne lunghe quanto il corpo, mentre per C.velutinus le antenne raggiungono 3/4 delle lunghezza delle elitre. Aromia moschata è un'altra specie di cerambycidae, inconfondibile per la livrea metallica che può essere verde, blu, ramata e in rari casi viola. Si sviluppa a spese dei salici dove si possono rinvenire gli adulti durante il giorno. Sono anche floricoli. Il nome è dovuto alla presenza di ghiandole odorifere che emanano un piacevole odore di muschio. In Italia è presente la forma tipica e la ssp. ambrosiaca, diffusa nell'Italia meridionale. Quest'ultima si può riconoscere per il colore del torace interamente rosso metallico. N.B.: le dimensioni di C.cerdo sono 24-60 mm, mentre C.velutinus 25-58 mm. 65mm sono un po' troppi!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 7 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2004 Grazie Alessandro, formidabilmente esaustivo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 7 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2004 Purtroppo non ho conservato (nè misurato) i C.cerdo visti a Porta Venezia, ma sono sicuro che superassero i 60 mm.... in compenso mi sembrano pochi 24... non sarà per caso C. scopolii che, in piccolo, è praticamente uguale al cerdo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
HPL Inviato 7 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2004 Ciao, no, gli esemplari piccoli, tanto rari e interessanti quanto i "bestioni", sono stati realmente raccolti e segnalati in letteratura. Tali segnalazioni sono da riternersi esatte, poichè fatte e verificate da specialisti e le determinazioni sono state eseguite in base a caratteri morfologici costanti. Anche Ergates faber, grosso prionino del pino, ha dimensioni molto variabili, da 24 a 58 mm. In questo periodo li sto allevando e, fra numerosi esemplari di dimensioni medie, nè ho due che superano i 50 mm, mentre uno (un maschio ancora impupato) che è una briciola a confronto (la pupa misura 29 mm, sfarfallando dovrebbe andare intorno alle dimensioni minime!). Quando sfarfallerà vi mostrerò le foto.... Attenzione quindi, anche gli esemplari minuscoli sono molto interessanti e certamente poco frequenti e non vanno presi quindi "sottogamba"! Saluti! HPL Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
HPL Inviato 7 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 7 Luglio 2004 Ah, sì, scusatemi! Per quanto riguarda le dimensioni massime, probabilmente può succedere che qualche esemplare sia "apparentemente" più grande degli altri....da qui parte la "guerra al millimetro", diffusa soprattutto per i grandi coleotteri tropicali. Le dimensioni possono variare a seconda di come viene preparato l'esemplare (se metti le punte delle mandibole in asse con il pigidio guadagni per un grosso cerambice un paio di mm...ma non è scientifico!) Però si può trattare anche di una carenza letteraria...anche se ho controllato le collezioni al museo di Trieste e l'esemplare più grande era di 57 mm. Se ti capita qualche bel bestione che effettivamente supera i 60mm segnalalo!! Saluti HPL Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 8 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Luglio 2004 Ho misurato il più grosso degli esemplari che avevo sotto mano...E' circa 56/57 mm. Speravo che fosse qualcosa di più. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
EffeCi Inviato 8 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 8 Luglio 2004 In effetti, buona parte dei coleotteri con larve xilofaghe presenta variazioni notevoli nella dimensione dell'insetto perfetto, così come assai variabili sono i tempi di crescita e sviluppo delle larve stesse. Nello specifico, mi inchino alla competenza di HPL in materia di Cerambicidi, competenza che in futuro ho intenzione di sfruttare per classificare alcune foto di esemplari sconosciuti... Dal canto mio, ho deciso molti anni fa di essere un "entomologo eretico", ossia ho rifiutato di specializzarmi nello studio di una o più famiglie, preferendo occuparmi di insetti a livello generico (anche se non posso negare una certa propensione per i Coleotteri). Se fossi un medico, per capirci meglio, sarei un dottore di campagna vecchio stile piuttosto che un endocrinologo di grido... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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