PiErGy Inviato 17 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 17 Maggio 2004 Vorrei dedicarmi all'allevamento di questi strani opilioni; purtroppo sul web non c'è scritto nulla sulle loro abitudini e soprattutto non ho ancora ben capito il loro habitat prediletto e quindi non so dove cercarli. L'unico che mi aveva dato dei validi consigli era stato Claudio, ma non avevo approfondito la questione perchè all'epoca non mi sembravano aracnidi degni di grande interesse. Qualcuno di voi ha articoli, testi o documenti su Trogulus sp.? Un certo Giovanni Checcucci li ha studiati, qualcuno di voi sa se ha pubblicato qualcosa? "E nEsSuN CaLcOlO Ha NeSsUn SeNsO E PoI NeSsUnO Sa Più CoNtArE..." Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
RiKy Inviato 17 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 17 Maggio 2004 Piergy provo a darti qualche aiuto traducendo a senso dal Jhones Generelamente su terreni calacarei, tra le foglie "forse morte?" o altri detriti. Qesto e qunto dice per il Trogulus tricarinatus (Linné) di più non so ma c'è na bella paginata di dati ma troppo difficile da comprendere[]. RiKy [:71]*W la Sardegna*[:68] Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 17 Maggio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Maggio 2004 Grazie Riky![] Se qualcuno ha altre informazioni sono tutte molto gradite. "E nEsSuN CaLcOlO Ha NeSsUn SeNsO E PoI NeSsUnO Sa Più CoNtArE..." Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Emanuele Inviato 17 Maggio 2004 Segnala Condividi Inviato 17 Maggio 2004 Conosco bene questi Opilionidae, li trovo spesso sotto ai sassi presso i siti di Salamandrina terdigitatae Speleomantes strinatii , tre animali molto diversi tra loro ma con lo stesso "amore" per i terreni calcarei. Vivono in luoghi molto umidi, di solito sotto a sassi. Ne ho trovato un esemplare molto grosso proprio un mesetto fa, assieme a Francesco... Occhio quando li trovi, la prima volta che li scovai ne presi due esemplari, pensavo fossero morti e li portai a casa dentro un barattolino per metterli sotto alcol e farmeli determinare dal prof. di Entomologia. una volta a casa decisi di fare lo stesso alcune foto, li disposi su una corteccia e passò un po' di tempo, durante il quale cercavo rullini ecc.... Quando cominciai a mettere a fuoco vidi una zampa...due...tutte che si muovevano prima lentamente, poi con più "decisione". Erano vivi!! Per tutto il giorno avevo osservato la loro caratteristica capacità di... fingersi morti (fenomeno chiamato "tanatosi"). Li liberai il giorno dopo, non so di che si nutrano nello specifico, ma immagino siano più saprofagi che predatori... Ciao Emanuele La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 19 Maggio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 19 Maggio 2004 Grazie mille Emanuele, mi hai svelato parecchi dettagli importanti che ignoravo totalmente (non sapevo della tanatosi...) e che mi saranno utilissimi![] "E nEsSuN CaLcOlO Ha NeSsUn SeNsO E PoI NeSsUnO Sa Più CoNtArE..." Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 29 Giugno 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Giugno 2004 Ne ho catturato uno... cosa mangiano??? Provo con frutta e insetti morti? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 4 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2004 Omogeneizzati alla frutta, secondo la "tecnica Farabegoli"! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 4 Luglio 2004 Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2004 Dovrebbe funzionare... Ciao! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 4 Luglio 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 4 Luglio 2004 L'ho liberato... ho provato con omogeneizzato alla frutta, marmellata di lamponi, un grillo morto, un pezzetto di fungo e una fettina di banana: non ha gradito niente . Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 29 Agosto 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2004 La "tecnica Farabegoli" per Trogulus non funziona. Per fortuna ieri proprio mentre ero sul pensiero di liberare 9 Trogulus tricarinatus(?) sono riuscito a caricare questa pagina web (si carica solo se si digita "traduci questa pagina"); la traduzione fa schifo (google non si smentisce mai!) ed è solo di metà documento ma i contenuti sono davvero interessanti. Passa in rassegna le varie famiglie di ragni e opilioni e indica la predisposizione di questi artropodi a nutrirsi di gasteropodi. Trogulus sp. mangia solo lumache... Dategli un'occhiata: Importanza dei molluschi nell'alimentazione dei ragni e degli opilioni Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Kaiser Scorpion Inviato 29 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2004 Piergy, è una scoperta interessante. Prova ad allevarne almeno uno e guarda se funziona e poi facci sapere. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 29 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2004 Hehehehe la teoria non è mai stata riferita ai Trogulus...ma genericamente agli Opilioni......... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 29 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2004 Piergy, come diamine hai fatto ad arrivare a quel link? L'articolo è protetto da copyright, deve essere un "bug" del software di Blackwell Publishing! Doppi complimenti, e comunque la tua segnalazione è tutt'altro che illegale, hai trovato il link con Google. P.S. Se ti interessasse l'articolo in lingua originale ce l'ho in biblioteca: posso fotocopiarlo e portartelo giovedì (alle 15,30!!! ) Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 29 Agosto 2004 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Agosto 2004 Volere è potere In lingua originale è senz'altro meglio, porta porta Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tongi Inviato 30 Agosto 2004 Segnala Condividi Inviato 30 Agosto 2004 per quanto mi consta, in Italia, in tempi recenti, si sono occupati di Trogulidi il prof. Italo Marcellino dell'Universigtà di Catania (Dipartimento di Biologia animale, via Androne 81, 95124 Catania) ma ora in pensione, e il dr. Claudio Chemini del Centro di Ecologia Alpina del Monte Bondone (Viote del Monte Bondone, 38040 Trento). Il dr. Chemini è una persona gentile e disponibile a cui ci si può rivolgere tranquillamente per avere informazioni su questi aracnidi. Sui Trogulidi aggiungo un paio di 'curiosità': i piccoli sono spesso assai differenti dagli adulti tanto che in passato sono stati spesso classificati in generi differenti ; non c'è invece dimorfismo sessuale. L'accoppiamento avviene "faccia a faccia"; sembra che i maschi competano per il possesso della femmina . i trogulidi vivono sul terreno (spesso anche in ambiente cavernicolo) e si mimetizzano molto bene con questo perché le numerose 'papille' che rivestono il tegumento trattengono particelle di terra, conferendo all'animale un'aspetto terroso' sono esclusivamente carnivori e prediligono prede vive tongi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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