Vai al contenuto

scorpioni liberi o in cattività?


Ospite n/a

Messaggi raccomandati

E' prorio vero ci sono tante cose che non servono a nulla!. Bisogna sensibilizzare di più le persone alla salvaguardi dell'ambiente. ciao

 

diego

Link al commento
Condividi su altri siti

Vicino a casa mia c'è un negoziante che vende animali esotici e con questa legge sulla vendita dei ragni non sapendo cosa farsene sapete che fine gli ha fatto fare????

Una buona parte li ha bruciati (me l'ha detto un ragazzo che ci lavora) e i restanti stanno morndo di stenti.

Ci sono grammostole sub adulte in scatoline di plastica 8x8cm, avicularie sempre ranicchiate, una dozzina di ragnettio murti per freddo o per la bassa umidita!!

Pazzesco!!!

[:142]

Link al commento
Condividi su altri siti

...e naturalmente nessuno gli farà nulla, perchè la legge vieta di allevarli, comprarli o detenerli, ma non di sacrificarli.

CHE INCAxxATURA! [}:)][}:)]

Link al commento
Condividi su altri siti

Ospite Roberto

Liberi!! naturalmente...anche se tenerli per osservarli e curarli non è un reato...non esisterebbe credo neppure sto forum!!!!!![:)]

Link al commento
Condividi su altri siti

Appunto.... il loro vero comportamento è in natura non in una teca 10x10 o 10x 15 o 20x20 o 20x 25 o 30x 30 se uno vuole studiare il comportamento vero lo deve fare in natura. e per sensibilizzare la gente... meglio fare una passeggiata e girare qualche sasso o leggere o... fare mostre e poi liberarli! allora si è più dura ma è meglio!, non credete?

 

diego

Link al commento
Condividi su altri siti

Stiamo parlando di animali con un ciclo biologico anche piuttosto lento. Dall'accoppiamento al parto dei piccoli passano diversi mesi e per alcune specie più di un anno... Hai idea quali sono i costi e quindi la finanziabilità di uno studio in natura sugli scorpioni? E anche se uno lo facesse come lavoro per poi realizzare un documentario credi che qualcuno sarebbe disposto a pagare un documentario per il quale ci vorrebbero anni e anni di lavoro per poter osservare un numero decente di specie? Ovvio parlo di uno studio approfondito e globale e non osservare L'Euscorpius italicus che c'è sotto la pietra in giardino...

 

Qua stiamo parlando della raccolta di dati scientifici... Quindi la lettura non serve a nulla perchè a noi serve raccogliere dati e non leggere cose che già sono state studiate e scritte... per esempio analizziamo i tempi di gestazione e incubazione... rasentiamo davvero la fantascienza se pensiamo che bisognerebbe:

 

- seguire un numero "X" di esemplari per prima cosa adulti, seconda cosa non gravidi al momento dell'avvistamento. Gli facciamo il test per capirlo? No... Quindi bisogna aspettare che l'esemplare femmina muti per evitare che dello sperma possa essere stato "stoccato" dal nostro esemplare femmina prima dell'avvistamento...

 

- vedere l'accoppiamento di tutti gli esemplari, quindi essere magari nello stesso momento in più parti... O essere più persone ovvio...

 

- altra cosa... passare 6/8 mesi, magari nel parco Kruger in Sud Africa davanti alle pietre dove abbiamo trovato i nostri esemplari senza perderli di vista... Con sole, freddo notturno, stagione delle piogge, Leoni e predoni del deserto... [:)]

 

- tutto questo magari solo per una o due specie che possono vivere nello stesso biotopo... quindi vogliamo fare uno studio su una decina di specie? Allora aggiungiamo almeno 5 località a caso nel mondo (con relative spese di trasporto) dove passeremo circa 60/80 mesi della nostra vita tra foreste, deserti sabbiosi e/o ciottolosi e boschi... [:P]

 

Ovvio che poi esiste anche il fattore "X" che può essere un Suricato/Mangusta/Coati che passa e mangia il nostro esemplare mentre stiamo guardando un altra pietra che sta a 10mt... un'acquazzone che inonda la tana e affoga tutti nostri dati... ecc... ecc... [:)]

 

Pensi ancora che sia fattibile? [:)] Ho reso la cosa un po' gogliardica ma se ci rifletti bene la mia teoria non è molto lontana dalla realtà... anzi è anche troppo vicina... purtroppo... [;)]

 

 

 

Fabio De Vita g51.gif

Link al commento
Condividi su altri siti

Citazione:Messaggio inserito da diegof

 

Appunto.... il loro vero comportamento è in natura non in una teca 10x10 o 10x 15 o 20x20 o 20x 25 o 30x 30 se uno vuole studiare il comportamento vero lo deve fare in natura. e per sensibilizzare la gente... meglio fare una passeggiata e girare qualche sasso o leggere o... fare mostre e poi liberarli! allora si è più dura ma è meglio!, non credete?

 

diego


id="quote">id="quote">

 

Ovvio, sarebbe un discorso molto bello e "bucolico", ma teniamo a mente che se io voglio documentare la "vita normale" di un aracnide non la documento certamente andando a girare sassi... in questo modo posso documentare quasi certamente solo le reazioni di difesa e di fuga degli animali, stiamo parlando di aracnidi, che vivono nell'erba fitta, nei nascondigli del suolo, è impresa veramente ardua riuscire ad osservarli in tutti i loro aspetti in natura, senza dare fastidio (rivoltare una pietra è già troppo stressante per un aracnide) e quindi compromettere il loro comportamento (e di conseguenza le nostre osservazioni...

 

C'è da dire che un aracnide in cattività, se tenuto COME SI DEVE, si comporta ESATTAMENTE o quasi come in natura, con il vantaggio di poter essere osservato e monitorato e documentato a dovere, senza disturbarlo.

 

C'è poi da dire che il mantenere un animale tanto strano in cattività permette di apprezzarlo appieno anche in natura...

Dopo aver visto il mio Pandinus gigante mangiare, pulirsi, nascondersi, è molto più facile che io apprezzi lo "scorpione sotto il sasso", che rappresenta un Pandinus in miniatura, animale a cui prima non badavo, lo vedevo e lo schiacciavo, e se qualcuno mi veniva a dire "guarda che bello, effettua una parziale digestione esterna" io avrei risposto "che schifo!"...

Dopo aver visto la "spettacolarità" di uno scorpione gigante mangiare, invece, mi sarà molto più semplice ritrovare tale spettacolarità nell'esemplare che trovo in giardino...

 

L'allevamento RAGIONATO di aracnidi è parte essenziale del loro studio, ed inoltre ha anche una forte potenzialità divulgativa e didattica, per questo lo trovo lecito.

 


She's got the jack, ta na naaa...

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..