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Cibo grande...


Guest Mr_Globus
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Guest Mr_Globus

Mi chiedevo. Un ragnio malnutrito attacherebbe una preda di doppia mole?

 

[:129][:111][:129] SloWWWenia RULZ [:129][:111][:129]

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E' tutto possibile. Ho visto personalmente un Euscorpius italicus sui 3,5 cm che ha attaccato e si è divorato quasi interamente una Hogna radiata che era quasi il doppio di lui...e non era proprio a digiuno.

 

In un documentario poi si vedeva una vedova nera (Latrodectes mactans) che dopo aver imprigionato nella ragnatela uno scorpione del deserto (Hadrurus arizonensis), circa il triplo di lei, lo mordeva per poi mangiarselo.

 

Infine ti riporto un'altra cosa interessante sempre sulla vedova nera. In "Bugs-Mania", una rivista sugli invertebrati che vendevano anni fa in edicola, c'è una foto di una femmina di Latrodectes mactans che ha mangiato la testa ad un piccolo ofide rimasto intrappolato nella sua ragnatela. L'ofide era piccolo circa 30-40 cm, comunque sia era enormemente più grosso dell'Aracnide. Per avere un termine di paragone, è come se il mio gatto si mangiasse la testa di un'anaconda di 9 metri dopo averla cacciata.

 

Tuttavia penso che siano casi veramente eccezionali perché un ragno non rischierebbe tanto se non fosse veramente preso dai morsi della fame.

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Dipende molto dalle dimensioni del ragno e dal carattere del ragno !

In ogni caso penso che un ragnio sia in grado di selezionare bene le sue prede.

 

RiKy [:71]*W la Sardegna*[:68]

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Bene, facciamo un pò di etologia...

Gli esempi che avete fatto, (Latrodectus che attacca scorpionide o piccolo vertebrato...), riguardano Theridiidae, o comunque ragni che usano la tela per attaccare le prede.

E' comune per tutti gli orb web spider , attaccare prede anche più grandi, invischiate nella ragnatela. Pensate che le Nephila spp, si nutrono di insetti volatori, ma anche di mammiferi volatori e piccoli uccelli. La trappola della tela, è decisiva nell'aiutare il predatore.

I Thomisidae attaccano regolarmente prede di dimensioni nettamente superiori alle loro, catturando all'agguato (come felini a caccia), api, vespe, bombolidae, di peso più che doppio del loro.

C'è poi da dire che le api (o le vespe) catturate, non sono affatto disarmate, ma possiedono a loro volta pungiglioni velenosi efficaci.

Gli Scytodidae attaccano regolarmente prede più grandi di loro, compresi altri ragni, utilizzando la colla-veleno a loro disposizione

come arma di attacco.

I ragni che utilizzano metodiche di attacco meno sofisticate, ma si affidano all'attacco diretto, a corpo a corpo, esclusi i Thomisidae, non mi risulta attacchino prede sostanzialmente più grosse di loro.

Per sostanzialmente, intendo nettamente più grosse, come mr. Globus chiedeva.

Non ho mai visto Lycosidae attaccare prede di dimensioni nettamente superiori alle loro, nè migali .

Cosa diversa è l'atteggiamento di difesa della tana o del territorio esibito soprattutto in cattività. Una migale attacca una mano che va a disturbarla, se messa alle strette , attaccherà qualunque animale la disturbi.

Un'H.lividum per esempio non tollererà altri animali nel terrario, compresi più pesanti mammiferi. Ma non è l'istinto predatorio e di caccia che compare, bensì l'aggressività della specie esaltata dal fatto che una teca non consente a nessuno vie di fuga.

Ho visto poi Euscorpius attaccare prede didimensioni superiori alle loro, compresi altri scorpioni , ma non è il comportamento tipico della specie. In natura , qualunque predatore tende a catturare, se può, prede che siano facili e non mettano a repentaglio la incolumità del predatore. Gli Aracnidi sono predatori antichi, dai comportamenti relativamente semplici, ma hanno strumenti adatti a valutare la natura della preda , non sono affatto cieche macchine da guerra.

Anzi, mostrano di conoscere benissimo le potenzialità offensive che hanno e preferiscono sempre (o quasi..) la fuga al confronto con animali pericolosi per loro.

Dico quasi , perchè ci sono due situazioni limite.

La prima è la difesa della tana. Ogni ragno disturbato presso la tana tenterà dii difenderla, fuggendo solo dopo avere capito di non avere possibilità di farcela. L'uomo, preda impossibile, viene punto o morso, sciegliete voi, di solito in situazioni simili.

La seconda è l'aggressività che sovente mostrano i maschi erratici al momento della riproduzione, quando crcano la femmina con una determinazione incredibile.

Un maschio in quello stato di "eccitazione" può mordere animali nettamente più grossi , ma non per cibarsene, ma per il particolare stato eccitatorio mostrato.

I maschi di Tegenaria spp., diventano mordaci in queste condizioni, non parliamo di esempi forniti da specie esotiche come l'Atrax robustus....

Bene...ciaooo!

 

 

Uno stracchino è per sempre.............

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Ho visto in un documentario su nationa l geographic una theraphosa blondi adulta che attaccava un ferro di lancia (è uno dei serpenti più velenosi del sud america) di un metro!!!

Una volta ucciso il ferro di lancia l'ha pure mangiato completamente scartando le scaglie !!

Impressionente[:22]

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Il serpente stava scendendo nella tana della tarantola (probabilmente la tana era abitata da topi e il serpente seguendo le tracce olfattive è sceso)e la tarantola sentandolo arrivere ha giocato d'anticipo trafiggendolo con i cheliceri, il serpente(l'ha morso dietro la testa). Capìt?

Ciao

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Dubito che una T.blondi accetti nella sua tana o nei pressi topi.

Dubito proprio. In compenso non ho difficoltà a credere che possa avere attaccato (e possa attaccare) un serpente che si avvicini alla sua tana. In questi casi (animali dotati entrambi di armi letali..) il primo che riesce a colpire ha un vantaggio evidente.

Il carattere irritabile ed aggressivo della T.blondi, d'altra parte , è ben noto. Altre migali meno aggressive, probabilmente si sarebbero limitate a scene intimidatorie...

Non conosco il documentario cui ti riferisci, Manenz, ma normalmente diffido di scene particolari riprese in natura. Gi animali non fanno cinema, e trovarsi con telecamere, luci a posto ecc, in un momento così raro e particolare, puzza di terrario a 1000 miglia.

A volte con tanto di "controfigure"....ma non dubito affatto che ciò possa succedere, ripeto in condizioni particolari.

Ciao!

 

Uno stracchino è per sempre.............

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precedentemente ho scritto che la tana "era abitata da topi",ciò vuol dire che i topi c'erano prima dell'arrivo del ragno; non ho scritto che convivevano (so che una cosa impossibile).

Il documentario è andato in onda su national geographic chanel un mercoledì sera di un mese fa (uno, forse due), fa parte di una serie intitolata nati per uccidere.

Ciao

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La considrazione di i-lang ha colto nel segno...Scene così rare in natura mi sanno di montatura. Ciò che mi sconcerta non è tanto che il ragno abbia ucciso il serpente, che quello ci può anche stare, ma che se lo sia divorato tutto.

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Ora che ci penso mi riviene in mente una cosa...Sempre in quel documentario sugli scorpioni trasmesso a "La macchina del tempo", si vedeva uno scorpione, secondo il mio parere un Leiurus quinquestriatus, che attaccava in mezzo al deserto senza alcun valido motivo, un gerbillo vistosamente più grosso di lui. Il povero roditore è morto dopo 2-3 minuti e lo scorpione non se lo è mangiato, lo ha solo ucciso...In pratica il casus belli è stato solo l'essersi incrociati. Lo scorpione si è avventato con una cattiveria inaudita...Sono rimasto sbalordito.[:0]

 

Quindi probabilissimo che la T.blondi abbia ucciso l'ofide.

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La cassetta cui ti riferisci (rete 4 ne ha mandato in onda un riassunto..) è della serie "Natural killer", sono passati un paio di anni fa su tele+ , poi sono usciti in cassetta in edicola.

Lascena del gerbillo è evidentemente montata e "falsa" ed il protagonista è un Androctonus Spp. Un Leiurus quinquestriatus , nella stessa cassetta, è protagonista di una puntura ad un uomo (finta naturalmente), che termina con la morte (possibile!) dell'uomo punto.

La cassetta è della Time Life.

Ciao!

p.s. Manenz, sei stato chiarissimo nella tua replica...O.K.!!

 

Uno stracchino è per sempre.............

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kaiser, effettivamente la tua osservazione è esatta, ma io mi sono riferito a ciò che diceva la voce narrante del documentario.

Infatti si vedeva il ragno che portava fuori dalla tana il serpente svuotato; ma anche questo potrebbe benissimo essere una montatura![:D]

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Guest jimmy

io posso dire la mia esperienza diretta, la mia acantushurria geniculata, quando era uno sling di6-7 mm divorava (non senza fatica), i cagnotti (quelli che si formano nella carne) grandi come il ragno stesso o poco più.

 

p.s. kaiser ma che cosa ci guadagnano quelli della national geografic con delle montature sui documentari? sarà stato un caso eccezonale ma con che criterio lo affermi?

ciau[8D]

 

.:IL GURZO [:181] DELLA BASSA:.

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