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Identificazione di uno scarabeo


EegaBeeva

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Sono sempre più ammirata dal vostro sapere e mi domandavo se potete aiutarmi a individuare il nome scientifico con il quale viene classificato il grande scarabeo che ho avvistato questa estate. Di lui avevo accennato nel mio messaggio di esordio in questo forum, poi l'attenzione si era concentrata sulla Latrodectus tredecimguttatus (com'era giusto, d'altra parte) e lo scarabeo, che pure aveva suscitato in me grande curiosità questa estate, è rimasto nel dimenticatoio.

 

Un mio amico (assai meno esperto di voi) mi aveva semplicemente detto che poteva trattarsi di uno scarabeo dell'acero, una femmina per la precisione, visto che il maschio ha dimensioni maggiori. All'epoca mi era bastata questa informazione, ma - adesso - ...

 

Era completamente nero, lungo 5 cm, antenne ricadenti sul corpo molto gonfio e tondeggiante (una "roulotte"), goffo, impacciato, lentissimo e inerme. Ho perso giorni a cercare in internet una immagine che gli assomigliasse (mescolata a tutte le moto e i motorini che si chiamano "scarabeo"...), ma se vi assomigliava non coincidevano le misure e se coincidevano le misure, non vi assomigliava.

 

Ancora l'amico meno esperto di voi (fa il liutaio di mestiere e mi ha detto che questi scarabei grossi e neri li trova fra le tavole di acero con le quali costruisce i violoncelli), mi ha suggerito che poteva trattarsi di una femmina in cerca del maschio (il quale può raggiungere i 10 cm e quando vola sembra un cacciabombardiere). Io di insetti così grossi (10 cm!) nel mio giardino non ne ho avvistati. L'unico scarabeo "fuori misura" è stato questo.

 

Grazie infinite.

Lidia

 

 

 

 

 

 

 

EegaBeeva

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Ho provato anch'io a fare la ricerca e come dicevi tu si trovano un'infinità di moto&affini...

L'unico sito che ho trovato è http://hannetons.free.fr/photo.htm

che però riporta solo disegni(di una quindicina di specie) senza per altro indicare dimensioni e provenienza...uffi...Bisognerebbe inserire un nome scientifico,magari vedi quello che ci assomiglia di più,altro non saprei...[:247]...ciao,Luka.

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Comincio con un grazie.

Poi, i risultati (o, meglio) il risultato della mia ricerca, sapientemente indirizzata dal prof. Arnò.

 

Non è Ergaster faber, né Cerambyx cerdo.

Una somiglianza fortissima l'ho trovata con il Prionus laticollis, la cui fotografia dall'alto è contenuta nel sito dell'università del Vermont. L'esemplare da me avvistato assomiglia alla WideNeckRootBorerFemale (la femmina, perché il maschio dell'immagine accanto è più piccolo e ha antenne assai più lunghe), il cui colore, disposizione delle antenne e le cui dimensioni coincidono: 1,75 inches = 4,44 cm.

Ci siamo, mi dico. E, invece, codesto scarabeo vive nei boschi di querce del Canada del sud, che è un ambiente ben diverso da un piccolo lago lombardo!

 

Peccato che la foto sia dall'alto e non di fianco. L'insetto che ho visto era molto panciuto o, dovrei dire, "dorsuto", perché il corpo era tondeggiante, mentre da una foto scattata dall'alto non mi rendo conto dello spessore.

 

Domani proseguo nella ricerca. I cerambicidi sono numerosissimi!

Grazie. Buona serata.

Lidia

 

EegaBeeva

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Prova cerca anche Prionus coriarius, da quanto ne so io (o meglio... da quanto ne sa l'autore del libro che sto consultando in questo momento...) è piuttosto robusto, ma non "rotondeggiante"... di carabidi rotondeggiati non so se ne esistano... prova descrivi meglio le antenne (sono molto lunghe? o larghe?)

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Visto che siamo in tema cerambicidi, non potrebbe essere rosalia alpina o qualche specie affine? Anche questo è un cerambicide molto grande sebbene abbastanza raro.

 

//E sUlLa StRaDa Di PeScArA VeNnE AsSalItO DaI PaReNtI InGorDi E ScAriCò Le SuE PiStOle In ArIa E rEgaLò Le SuE PaRoLe Ai SoRdI

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Ho guardato la Rosalia alpina: è un insetto bellissimo che però non assomiglia all'inquilino del mio giardino.

 

Diverso è invece l'effetto che mi ha fatto il Prionus corianus. Ingrandendo l'immagine, ho visto che è di colore bronzo scurissimo, mentre il "mio" scarabeo era definitivamente nero, senza macchie o disegni (era alla luce del sole). Inoltre, non ho verificato le dimensioni del corianus.

 

Un'altra cosa che mi aveva fatto cantare vittoria, ieri sera, era una nota che accompagnava la foto del Prionus laticollis, ovvero che è il maschio a volare, mentre non si sono osservate femmine in volo (la "mia" femmina era un "dirigibile" in cammino, priva di ali). Ma il maschio della laticollis è più piccolo della femmina, mentre l'informazione che avevo è che doveva essere più grande di lei di almeno il doppio. Perciò...

 

Le antenne erano disposte larghe, abbastanza massicce ma non così lunghe come nei longicorni che mi ha indicato il prof. Arnò. Zampe corte e tozze (quasi "inadeguate" al resto del corpo).

 

Insisto sul dorso tondeggiante (è ben quello che mi ha colpito: non mi sarebbe sembrata una "roulotte"). Assolutamente impacciata e lentissima nel cammino, del tutto inerme. Me la sono guardata per benino, capirete, prima di raccoglierla e spostarla. Non aveva ali. Quando le ho avvicinato il mio tradizionale pezzo di plastica rigido e verde (quello che adopero per traslocare gli insetti, dopo avere appurato che su altri colori gli insetti, ragni compresi, fanno più fatica ad avventurarsi) vi è salita senza difficoltà, sebbene con una lentezza spasmodica.

 

Proseguo nella ricerca sui numerosi Prionus.

Ancora una volta, siete stati illuminanti.

Grazie.

Lidia

 

 

 

 

 

EegaBeeva

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per Matteus:

 

Mi dai le coordinate del libro che stavi consultando ieri sera? E' sugli scarabei?

 

Sono sempre in attesa della guida francese sugli aracnidi (posso sì scordarmi le due settimane preventivate...). Considerato che ho anche molti scarabei liberi in giardino, non mi dispiacerebbe identificarne qualcuno, come spero mi riesca per i ragni...

Buona giornata.

Lidia

 

 

 

EegaBeeva

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Beh, la colorazione non penso voglia dire molto: le variazioni ci possono essere sempre. Penso che sia impossibile arrivare alla specie precisa... ti dovrai accontentare del genere, e che non è poco...

Le dimensioni del coriarius mi dà 45 mm, quindi compatibili.

 

Per il discorso maschio-femmina: il "maschio" di cui parla il tuo amico liutaio potrebbe essere, anzi, direi che è un altra specie, magari sempre un cerambicide che ricoda il prionus.

 

Le ali dovrebbe averle anche la femmina, suppongo, sotto le elitre (la "corazza") come tutti i coleotteri, ma ciò non significa che riesca a volare per forza...

 

Il libro a cui faccio riferimento non è sugli scarabei, è sugli insetti in generale. Mi sembra abbastanza attendibile. Ha moltissime tavole illustrate (circa 110) molto ben fatte con descrizione degli insetti rappresentati a fronte, che raffigurano quasi un migliaio di specie tutte europee.

Se non arrivi alla specie esatta (operazione come sempre quasi impossibile) è utile almeno per farti un idea degli insetti che trovi in giro!

"gli insetti"

J. Zahradnìk- F. Severa

De agostini paperback della natura.

isbn: 88-415-5440-1

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Prionus CORIARIUS, come dici tu.

Non corianus, come stupidamente ho scritto. Sorry [:I]

 

EegaBeeva

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  • 7 mesi dopo...

Ciao,

 

anche se un po' in ritardo posso confermarmi, secondo la tua descrizione, che si tratta di Prionus coriarus (Linnaeus, 1758) poichè è uno dei pochi prionini presenti nella fauna italiana. Altri prionini della fauna italica, come Ergates faber, Aegosoma scabricorne, Prinobius myardi, (Tragosoma depsarium di trova in Italia intorno ai 2000m, sulle alpi) sono molto differenti e di facile determinazione.

Posso aggiungere che, come molti Cerambycidae, sia il maschio che la femmina sono in grado di volare. In genere vengono attirati dalla luce dei lampioni nelle notti calde di luglio/agosto. Lo si può trovare, vagante nel terreno, per un semplice motivo: la larva si impupa e conclude la metamorfosi in un bozzolo di terra/rosura/escrementi sotto terra, come avviene per molti Scarabeoidei e, una volta sfarfallato, cammina molto goffamente prima di prendere arrampicarsi da qualche parte per prendere il volo.

 

Guarda pure il seguente link:

http://www.uochb.cas.cz/~natur/cerambyx/prionuscor.htm

 

Saluti

 

HPL

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Certo che una fotografia avrebbe aiutato...

Eega, la prossima volta che consulti un motore di ricerca, prova ad usare "coleotteri"...

Il termine scarabeo, infatti, è assai generico e si può applicare a tutta la famiglia degli Scarabeidae così come ad altre...incorrendo così in spiacevoli errori di sistematica.

 

Ciao ciao

Franco

 

"L'essenziale è invisibile agli occhi"

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Ripensandoci

Il comportamento lento, impacciato ed inerme non coincide molto con i modi di fare dei cerambici che, quando non volano, si muovono con scatti improvvisi ed isterici, come sui rami così a terra.

Comunque, i cerambicidi hanno un carattere sistematico che li contraddistingue: presentano i femori dell'ultimo paio di zampe notevolmente appiattiti.

Anche la descrizione delle zampe "sottodimensionate" mal si addice ad un cerambicide qualsiasi, così come il corpo "bombato" (presente in qualche specie ma di solito accompagnato da antenne assai lunghe)

Sarebbe interessante sapere anche quando l'hai trovato ed il tipo di ambiente.

Non è vero che spesso sia impossibile stabilire la specie di un insetto: la cosa può richiedere il suo tempo, specialmente in caso di famiglie con molti generi e specie simili, magari di ridottissime dimensioni.

Ma nel caso di un coleottero sui 4-5 cm...

Certo che vederlo aiuterebbe...

E si fosse un tenebrionide? che so...un Blaps? per certi versi la descrizione si attaglia abbastanza, che dite?

 

Riciao

Franco

 

"L'essenziale è invisibile agli occhi"

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