PiErGy Inviato 29 Settembre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Settembre 2003 Per le foto fai con comodo migdan; ho letto la documentazione che hai postato prima e ci sono delle costatazioni che mi lasciano un pò stupito. In particolare il fatto che le uova impieghino fino a 30-34 mesi a schiudersi. Quando le allevavo io dopo 2 mesi le uova cominciavano a schiudersi e nascevano 3-4 piccoli al giorno; le uova le tenevo all'asciutto per evitare la muffa sebbene fosse più difficile per i piccoli uscire dall'uovo (a volte il guscio rimaneva incastrato ad una zampa e il piccolo la perdeva, rigenerandola un paio di mute dopo). Ovviamente dopo 3 mesi di piccoli a raffica ho liberato i piccoli e le uova in eccesso (quindi non so quando si sarebbero schiuse) continuando l'allevamento (con successo[]) con 3-4 esemplari. Poi ho liberato tutti gli esemplari in seguito ad un raptus di follia[V]. Oggi un altro giorno di ricerca: ho trovato una rosa canina mangiucchiata (o è stata un ape tagliafoglie o una clonopsis) ma fasmidi neanche a vederne... PS: Grazie a tutti dei suggerimenti e degli indirizzi e-mail, aspetto con pazienza che la clonopsis di migdan deponga qualcosa (anche se mi pare di aver capito che non tutte le uova si schiudano[]). Riguardo la leptynia? Trovato niente? //E sUlLa StRaDa Di PeScArA VeNnE TrAdItO DaI PaReNtI InGorDi E ScAriCò Le SuE PiStOle In ArIa E rEgaLò Le SuE PaRoLe Ai SoRdI Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Ospite L. Mactans Inviato 29 Settembre 2003 Segnala Condividi Inviato 29 Settembre 2003 Migdan grazie infinite finalmente mi sono tolto la curiosità! Al tempo avevo fatto queste domande a vari prof. di scienze, ma nessuno mi aveva saputo rispondere con precisione... La specie che ho allevato senza dubbio era Clonopsis gallica. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jahve Inviato 8 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 8 Ottobre 2003 Ciao a tutti! Vorrei contribuire con qualche cenno ecologico sui Bacillus. Bacillus rossius è una specie particolarmente xerotermofila, nel nostro paese è abbastanza comune nel bioma delle sclerofille ed è quindi diffusa soprattutto lungo le coste e di tanto in tanto in stazioni interne. Per esempio nei Monti Amerini (Umbria) io la osservo spesso in varie situazioni ambientali: soprattutto negli ecotoni, ambienti di transizione, dove prosperano i Rubus spp., talvolta anche all'interno della boscaglia, in situazioni nettamente sciafile, negli stadi di degradazione della lecceta, dalla macchia ai prati aridi. In quest'ultimo ambiente ho raccolto solo i giovani al primo e secondo stadio usando il retino da falciare durante il giorno. I giovani sono meno flemmatici rispetto agli stadi sucessivi ed evidentemente si muovono più facilmente in varie tipologie ambientali. Sempre nei Monti Amerini lo si trova anche fuori dagli ambienti naturali, per esempio ai margini di una starda di campagna, sui rovi. In questa diversità di ambienti può variare anche la pianta ospite, il che rispecchia comunque l'attitudine all'oligofagia dell'ordine. Sono parecchie le piante ospiti note, eccone alcune: Rubus sp., Rosa sp., Crataegus sp., Prunus sp., Myrtus communis, Cistus monspeliensis, Erica arborea, sui Monti Amerini vive anche sulla liana Smilax aspera, tutte specie caratterizzanti il bioma delle sclerofille. Una curiosità: in Sicilia Bacillus atticus caprai, Bacillus grandii benazzi e Bacillus grandii maretimi vivono esclusivamente su Pistacia lentiscus, mentre un'altra popolazione indeterminata vive esclusivamente su piante del genere Pinus di cui divora gli aghi (LA GRECA, 1999). Utter joy, Marco Gottardo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 8 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Ottobre 2003 Mi hai chiarito molte cose sul biotopo, thanks[]. Migdan le novità le posti o no? //E sUlLa StRaDa Di PeScArA VeNnE AsSalItO DaI PaReNtI InGorDi E ScAriCò Le SuE PiStOle In ArIa E rEgaLò Le SuE PaRoLe Ai SoRdI Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 9 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 9 Ottobre 2003 Piergy, sai quanto mi piace chiacchierare ma stasera sono distrutto...[|)] ok, riassumo: L'articolo su Clonopsis della mia amata prof. Bianchi è stato corretto dieci anni dopo da uno del prof. Valerio Scali (che se rimedi un fax posso mandarti, altrimenti fotocopio e spedisco, se vuoi). Parla di tre specie di Fasmidi italiane: Bacillus rossius, B. atticus e Clonopsis gallica (nella checklist più recente il genere Bacillus è molto più ampio ma mi limito al quadro dell'articolo di Scali). Morfologicamente sono molto simili, ma Clonopsis è più piccola (6-7 cm) e ha le antenne di 12 articoli, i Bacillus raggiungono entrambi gli 8-9 cm, hanno le antenne di 21-25 articoli e si distinguono tra loro per la lunghezza della placca sottogenitale, che in B. atticus è più lunga, raggiungendo l'apice del 9° segmento addominale, mentre in B. rossius arriva a metà del medesimo. Giungiamo al punto: le modalità di riproduzione. Clonopsis ha partenogenesi obbligata e l'oogenesi avviene per mitosi (la domanda di Guido era da togliere il sonno, ha veramente infilato il dito in una piaga dolorosa). Non sono identificabili cromosomi sessuali, dunque i maschi, da un punto di vista genetico, non sono individuabili, e quelli citati da Bianchi e Bullini sono con ogni probabilità delle femmine dall'aspetto "mascolino", che ricordano nella fisionomia i maschi di B. rossius per il fatto di essere più sottili e gracili delle loro controparti. In quest'ultima specie la partenogenesi è facoltativa e avviene secondo modalità che ricalcano quelle che avevo attribuito a C. gallica nel mio post precedente, ma i maschi, seppur molto più rari delle femmine, esistono. B. atticus è partenogenetico obbligatorio, in quanto i maschi sono estinti, ma la sua partenogenesi ricalca quella di B. rossius, con produzione di gameti aploidi (che possono anche essere fecondati dai maschi di B. rossius, dando vita a prole ibrida infeconda). Per quanto riguarda i tempi di schiusa delle uova per C. gallica vale quanto già detto; per Bacillus si ha uno sviluppo rapido da 50-70 giorni (il che mi fa pensare che il tuo esemplare non foss una Clonopsis) e uno lento che va da 100-150 a 200-250 giorni. Scappo a letto e mi riservo ulteriori correzioni, dovute a una letteratura piuttosto antiquata (sono in attesa di nuovi articoli) e a un sonno disumano. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 11 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 11 Ottobre 2003 Molto interessante! Mi ricordavo che c'era una mitosi infatti[]. Novità sulla clonopsis? Ma è un esemplare giovane o un adulto? Se è adulto e ancora non depone nulla ti sei imbattuto nell'unico maschio d'Italia... "il tuo album di foto sta andando alla deriva e il tuo amante prezioso se ne andato un'ora fa ma io posso capire la tua età" Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 12 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 12 Ottobre 2003 Non esistono giovani in questa stagione, le uova si schiudono sempre in primavera. Comunque sì, ha deposto più di qualche ovetto (una ventina). Dagli articoli che ho letto bisogna tenerli all'aperto, perché se non passano la fase di diapausa invernale non si schiudonono. In ogni caso se ne riparla tra due anni... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 13 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Ottobre 2003 Perchè tra 2 anni? A me si sono schiuse tranquillamente in casa dopo 3-4 mesi. Le tenevo in un contenitore di vetro e non le bagnavo perchè ammuffivano facilmente: l'unico svantaggio del non nebulizzare era che i piccoli faticavano ad uscire dall'uovo e rimanevano con il guscio attaccato alla zampa posteriore. Probabilmente a causa della scarsa umidità molti piccoli non riuscivano neanche ad aprire il guscio ma moltissime uova si schiudevano ed in breve tempo mi sono ritrovato con la casa invasa (scappano facilmente e quel che è peggio è che dopo un pò non si sa più dove metterli) ed ho dovuto liberare quasi tutti gli esemplari. I piccoli crescono molto velocemente, divengono adulti e il ciclo ricomincia... Avevo delle foto da qualche parte, ti farò sapere se le ritrovo. In questa stagione, qualche anno fa, trovavo anche le neanidi al primo stadio; ecco perchè avevo il dubbio sul tuo esemplare. Avevo 12-13 anni però... Lascia stare, non mi inviare le uova. Al solo pensiero di riavere la casa piena di fasmidi mi viene la tachicardia[] ///StAi DaLla ParTe Di ChI RUba NeI SuPeRmErcaTi O Di ChI Li Ha CoStRUiTi RubAnDo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 13 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 13 Ottobre 2003 Se si schiudevano dopo 3-4 mesi avevi sicuramente a che fare con Bacillus, la mia penso proprio che sia una Clonopsis gallica, anche se non sono riuscito bene a contare gli articoli che compongono le antenne, carattere dimorfico tra i due generi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 13 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Ottobre 2003 Mi sembrava proprio una clonopsis sia per le dimensioni che per le piccole antenne. Ho visto delle foto su un sito francese ed ho pochi dubbi. Dove hai letto che occorrono 2 anni alle uova per schiudersi? ///StAi DaLla ParTe Di ChI RUba NeI SuPeRmErcaTi O Di ChI Li Ha CoStRUiTi RubAnDo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 13 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 13 Ottobre 2003 Sull'articolo di Bianchi e Bullini del 1971. Se rivedi il mio primo post c'è il riassunto dei loro dati di allevamento: le uova deposte in autunno non si schiudono la primavera successiva, ma come minimo quella dopo o addirittura quella dopo ancora. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 14 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Ottobre 2003 Forse il tenere le uova in casa altera il tempo di schiusa... se hai detto che i bacillus hanno le antenne lunghe è impossibile che quelli che ho catturato fossero dei b. rossius. ///StAi DaLla ParTe Di ChI RUba NeI SuPeRmErcaTi O Di ChI Li Ha CoStRUiTi RubAnDo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
migdan Inviato 21 Ottobre 2003 Segnala Condividi Inviato 21 Ottobre 2003 Secondo l'esperienza degli autori citati le uova di Clonopsis tenute in casa non dovrebbero proprio schiudersi: necessitano di svolgere per intero la loro diapausa invernale. Comunque ho guardato le antenne del mio esemplare con la lente, è difficilissimo contare gli articoli, ma mi sembrano molto più di dodici, potrei avere a che fare anch'io con un Bacillus. E ne sarei felice, perché camperebbe molto più a lungo. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 22 Ottobre 2003 Autore Segnala Condividi Inviato 22 Ottobre 2003 Me l'aspettavo infatti... clonopsis è ben più rara. Clonopsis è più diffusa nel nord Italia e in Francia (del resto l'appellativo "gallica" vorrà puri dire qualcosa). Se ti serve qualche consiglio, io dagli 11 ai 13 anni non ho fatto alro che allevare bacillus (dopo molto ho capito che specie era). Però devo ammettere che alla lunga sono noiosi...[|)] ///StAi DaLla ParTe Di ChI RUba NeI SuPeRmErcaTi O Di ChI Li Ha CoStRUiTi RubAnDo? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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