hyles Inviato 21 Marzo 2004 Segnala Condividi Inviato 21 Marzo 2004 Mi inserisco nella discussione, anche se in effetti non sono in grado di dire nulla, visto che gran parte delle specie da voi menzionate mi sono sconosciute. Però, quei due esemplari di Olios argelasius che mi è capitato di vedere e fotografare mi hanno impressionato per i loro cheliceri (http://digilander.libero.it/zooland/ragni/aracnida/Araneae/heteropodidae/oliosargelasius4.jpg), tanto che mi sono ben guardato dal maneggiarli a mani nude. E' specie aggressiva? Il morso è doloroso? I suoi cheliceri sono piccoli se confrontati con quelli delle specie da voi menzionate? e il Loxosceles? Cheliceri piccoli a fronte di un morso temibile, oppure il loro aspetto invita alla prudenza? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
i-lang Inviato 22 Marzo 2004 Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2004 La scelta di non maneggiare ragni a mani nude, è sempre condivisibile, pur ricordando che in Italia poche sono le specie con un morso pericoloso (Latrodectus tredecimguttatus ad es.) In questo lungo topic, si è un pò persa la domanda iniziale (quali ragni italiani hanno i cheliceri più lunghi), io l'ho interpretata come un dato assoluto, non come proporzione fra cheliceri e dimensioni dei ragni... I Loxosceles spp, non sono particolarmente "dotati", ma il loro veleno è necrotossico.... Ciao! Uno stracchino è per sempre............. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Troglo Inviato 22 Marzo 2004 Segnala Condividi Inviato 22 Marzo 2004 Ehi Francesco! Latrodectus tredecimguttatus non è un endemismo italiano!! Si tratta di una specie Mediterranea il cui areale è però descritto fino alla Cina (vedi the world spider catalogue di Platnick - http://research.amnh.org/entomology/spider...ERIDIIDAE.html). Un endemismo è cosa ben diversa, l'areale deve essere puntiforme. Vesubia jugorum (ben cara e ben conosciuta a molti di voi...) ne è un ottimo esempio. Si tratta infatti di un endemismo delle Alpi marittime italo- francesi. Alla prossima .m Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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