elleelle Inviato 26 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 Data: 24/03/2022 - 12:00 Luogo: Roma (RM) Posizione/Micro-habitat: sotto una corteccia di eucalipto Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Piccola Clubiona sp. (forse, Clubiona comta?) Una caratteristica di questo genere, che non ho mai riscontrato in altri, è la capacità di saltare in alto (5-10 cm). Non mi pare che c'entrino le zampe nel movimento propulsivo, perché il più delle volte saltano partendo da una postura di tanatosi a pancia in su. Sembrerebbe che saltino con un "colpo di reni" come i coleotteri Elateridae. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 26 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 Clubiona leucaspis. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbrig4nte Inviato 26 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 Nota tassonomica: dopo Marusik (2018) il gruppo Clubiona genevensis è stato trasferito al genere Porrhoclubiona. @Pepsis Riesci già a speciarlo questo ragno? A me sembra ancora immaturo. Mi piacerebbe conoscere il tuo metodo di determinazione tra le tre specie italiche molto simili tra loro (appena torno in Lucania ho intenzione di cercare attivamente esemplari adulti e provare a identificarli). Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbrig4nte Inviato 26 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 Cosa curiosa: sul Catalogo solo genevensis è riportata per il Lazio (Roma). @elleelle Luigi, prima "prova" per la tua Regione?! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 26 Marzo 2022 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 Infatti, su Le Monde des Insectes la chiamano Porrhoclubiona leucaspis, mentre Fauna Europaea mantiene il genere Clubiona. Nel Lazio trovo spesso questo genere di ragni, specialmente sotto le cortecce di eucalito. E del salto in alto non mi dite niente? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbrig4nte Inviato 26 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 26 minuti fa, elleelle ha scritto: E del salto in alto non mi dite niente? Finora ho trovato tre immaturi. Saltavano tutti! 27 minuti fa, elleelle ha scritto: trovo spesso questo genere di ragni, specialmente sotto le cortecce di eucalito. Che tipo di habitat? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 26 Marzo 2022 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 Dovunque ci sono gli eucalipti. Sostanzialmente nella fascia pianeggiante "bonificata" di fronte alla costa, ma anche a 20-30 km dal mare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbrig4nte Inviato 26 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 26 Marzo 2022 Bene, te l'ho chiesto perché a me risulta che P. leucaspis vive sugli alberi in ambienti forestali, ma anche in città; genevensis prevalentemente in habitat asciutti e sabbiosi. Della terza specie non ho notizie. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Pepsis Inviato 27 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 27 Marzo 2022 P. genevensis ha un pattern diverso, con banda cardiaca evidente che scorre fino alle filiere caudali. P. leucaspis ha una specie di "macchia vuota" nella seconda meta dell'addome, con un marchio cardiaco quindi piccolo e limitato all'area frontale. Giusto il cambio di genere! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilbrig4nte Inviato 27 Marzo 2022 Segnala Condividi Inviato 27 Marzo 2022 grazie Alessandro. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
elleelle Inviato 28 Marzo 2022 Autore Segnala Condividi Inviato 28 Marzo 2022 Il 27/3/2022 at 12:48, Pepsis ha scritto: P. genevensis ha un pattern diverso, con banda cardiaca evidente che scorre fino alle filiere caudali. P. leucaspis ha una specie di "macchia vuota" nella seconda meta dell'addome, con un marchio cardiaco quindi piccolo e limitato all'area frontale. Giusto il cambio di genere! Oggi abbiamo anche i ragni transgender. Non se ne può più ....... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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