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Gorgoglione (MT) - sotto un ramo al suolo - da identificare


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Data: 12/2/2022 - 12:00
Luogo: Gorgoglione (MT)
Posizione/Micro-habitat: sotto un ramo al suolo
Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm)

Un saluto agli amici del forum.

Innanzitutto scusate la prolissità, ma ritengo sia doverosa in questo caso.

I due Dysderidae in foto (maschio sui 4mm, femmina un poco più piccola) li ho trovati sotto un ramo a terra nella lettiera, in un bosco di cerri a circa 700 m slm.

Avevano costruito le loro rispettive tele in due piccoli buchi nel legno molto vicini l'uno all'altro.

A prima vista ho ritenuto fossero due esemplari immaturi - per le ridotte dimensioni - di Harpactea sp. ma, dopo averli raccolti e "impiattati" insieme per le foto, hanno dato vita a un comportamento che mi ha lasciato interdetto. Credo proprio che abbiano provato ad accoppiarsi, anche perché non c'era nulla di violento nel loro fare. Non so se l'esito sia stato positivo; è possibile anche che la femmina non era ancora adulta, nel qual caso il maschio, lui si adulto, si era semplicemente "accampato" nei pressi della tela della femmina in attesa che essa diventasse adulta (comportamento noto in tantissime specie di ragni). Ma lascio agli esperti del forum giudicare in merito.

Dopo aver consultato il lavoro sul genus di Alicata, 1966 e confrontato la forma del bulbo maschile di tutte le specie di Harpactea italiche con i disegni/foto presenti nella detta opera e su UniBe, sono giunto ad una conclusione che ritengo molto molto verosimile: Harpactea gridellii.

E' stato un lavoraccio ma, confermato o meno, mi sono divertito un mondo.

Appresso, i motivi principali della mia determinazione:

1. Alicata descrive a pag. 209 (e disegna a pag. 208) il bulbo maschile di forma ovoide, lievemente più dilatato nella metà distale; lo stilo (processo A) ricurvo, il processo B (il filino parallelo) sottile e lievemente curvato verso lo stilo. Questi caratteri sono i più significativi, validi e sicuri, a detta dell'autore, per distinguere il maschio di H. gridellii da quelli delle altre specie; il riscontro su UniBe va esattamente in tale direzione. Ritengo che le mie foto mostrino inequivocabilmente bulbo e processi uguali a quelli mostrati da Alicata per la specie da me ipotizzata.

2. UniBe fornisce la seguente spinazione sui femori della femmina di H. gridellii: femori I-II con 1 o 2 spine, femori III da 3 a 5 spine, femori IV da 1 a 3 spine. Le foto particolareggiate che allego testimoniano quanto detto.

Altri motivi a corredo:

1. il lectotipo (Caporiacco, 1951) proviene da San Basilio, Taranto, Puglia (poco più di 150 km da Gorgoglione, un niente); il Catalogo dei ragni italiani di Pantini & Isaia riporta la specie de qua per l'Italia meridionale.

2. gli esemplari sul sito arachno.piwigo.com provengono da un bosco di querce, come i miei (Quercus cerri), laddove UniBe non riporta l'habitat.

3. fenologia: inverno e primavera, e anche qui ci siamo.

4. dimensioni di ambo i sessi sui 4 mm.

Ma ora vamos con le foto.

 

MASCHIO

2022_02_26-17_09_50_b385d.jpg

2022_02_26-17_09_59_d707f.jpg

2022_02_26-17_10_08_1f047.jpg

FEMMINA

2022_02_26-17_17_27_5ae0e.jpg

2022_02_26-17_17_51_5d0cd.jpg femore II

2022_02_26-17_18_26_16b79.jpg femore III

2022_02_26-17_18_51_0b3f7.jpg femore IV

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Sulla determinazione non mi pronuncio, perché sei più documentato di me.😊

Ti faccio però i complimenti per la bellissima sequenza dell'accoppiamento.😲

Non ho esperienza con Harpactea, ma ho osservato che i Dysderidae sono dei veri maniaci sessuali (come, in una certa misura, i Segestridae).

Appena un maschio incontra una femmina si fa subito avanti senza paura, e la femmina ci sta, anche se fa un po' di scena divaricando i cheliceri.

Anche quando l'accoppiamento termina, la femmina minaccia il maschio, ma non lo attacca mai con l'intenzione di predarlo, e gli permette di allontanarsi indenne.

Un po' sorprendente un comportamento così in ragni tanto aggressivi.

Un dubbio: pensi che la femmina fosse immatura e che l'accoppiamento sia stato solo simulato perché era piccola, oppure hai notato che non aveva l'epigino?

 

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45 minuti fa, elleelle ha scritto:

sequenza dell'accoppiamento.

... e ho anche altre foto.

 

46 minuti fa, elleelle ha scritto:

Appena un maschio incontra una femmina si fa subito avanti senza paura, e la femmina ci sta, anche se fa un po' di scena divaricando i cheliceri.

Anche quando l'accoppiamento termina, la femmina minaccia il maschio, ma non lo attacca mai con l'intenzione di predarlo, e gli permette di allontanarsi indenne.

È proprio ciò che è successo :4fuu9h1:

E il secondo "incontro", perché c'è stato anche un secondo incontro nel piatto, l'ha cercato la femmina.

 

49 minuti fa, elleelle ha scritto:

pensi che la femmina fosse immatura e che l'accoppiamento sia stato solo simulato perché era piccola, oppure hai notato che non aveva l'epigino?

 

Per la taglia inferiore a quella del maschio.

Quando ho realizzato che i due ehm ehm, la femmina mi ha fregato scappando da una delle fessure createsi nel fondo del piatto, impedendomi così di trasferirla nello spi-pot per l'esame ginecologico.

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