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Necessito di vostra esperienza per ragno violino


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Buonasera a tutti e piacere! Scrivo in merito a due morsi ricevuti a distanza di circa due mesi, non sono molto appassionata di ragni, ma nutro un grosso rispetto verso tutti gli animali in genere. Circa due mesi fa mi sono svegliata con una specie di pallina post bruciatura sul braccio, che nel giro di circa 7 giorni è diventata necrotica, recandomi dal medico mi disse che era il morso di un ragno, quindi mi sono un po’ documentata leggendo su internet e in vari forum. Ho fatto circa 10 giorni di antibiotico e adesso è rimasta solo una brutta cicatrice. A distanza di due mesi mio marito si è trovato la stessa identica “ferita” sulla coscia. sono un po’ preoccupata perché ho due bimbi molto piccoli (1 anno e 3 anni). Io in tutta onestà non ho mai visto il ragno ma mi pare alquanto strana questa cosa.. ho letto che il ragno violino attacca sporadicamente... forse gli siamo antipatici noi? Avreste qualche consiglio da darmi per proteggere i bambini? So che è molto pericoloso per loro è vero? Grazie a tutti in anticipo per le risposte. 
p.s. Se può essere d’aiuto a capire ho immagini dei morsi ricevuti! 

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Ciao e benvenuta, ci dispiace per la tua avventura. 

Prova a leggere qui: 

Qui un approfondimento sul ragno violino Loxosceles rufescens

http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/

Non esitare a contattarci per altre questioni, ma anche il centro antiveleni. Se in generale non vuoi averli per casa una profonda pulizia aiuta sempre a risolvere o ridurre questi problemi :)

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Grazie mille! Credo proprio ci sia una grossa infestazione allora, nel giro di due mesi siamo stati morsicati in due.. chiaramente dovrò per forza di cose optare per una disinfestazione avendo appunto due bambini molto piccoli, ma mi sembra di capire che neanche quella è molto efficace corretto? 

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Ciao @Erika mirko, se hai letto la nostra pagina di approfondimento e qualche discussione inerente qui sul forum, avrei capito che è molto arduo risalire al colpevole partendo dalla lesioni. È un dato di fatto che diversi insetti o microrganismi possono causare la stessa lesione.

È più indicativa invece l'evoluzione della lesione, sebbene permanga la variabile della sensibilità individuale. 

Il morso di Loxosceles solitamente appare come escoriazione cutanea circondata da un'area arrossata anche ampia. La gran parte dei morsi si ferma qui, risolvendosi in autonomia. Altre volte, in soggetti più sensibili, si manifesta una vescichetta contenente liquido trasparente e, successivamente all'apertura della vescichetta, inizia a vedersi il tessuto che necrotizza. In funzione della sensibilità individuale e della porzione del corpo interessata, la lesione necrotica può risultare piccola o più ampia (dove c'e molto tessuto lipidico) 

Pubblica pure qualche foto del tuo caso se vuoi così valuteremo. 

Loxosceles in italia non è un problema sanitario. La sua pericolosità è molto pompata dai media quando invece l'incidenza delle sue lesioni nella popolazione è del tutto trascurabile. Non è nemmeno particolarmente pericoloso per i bambini rispetto agli adulti. Nonostante ciò è giusto prestare attenzione per evitare fastidi più o meno grandi e cercare di limitarne la presenza nelle abitazioni. 

La disinfestazione non serve a molto se non a spendere molti soldi. È molto più utile invece cercare di sigillare al meglio l'appartamento per evitare l'ingresso sia di ragni che di altri artropodi. Quindi sigillare bene finestre e zanzariere, sottoporta di ingresso, avvolgibili di serrande, passaggio di tubi verso l'esterno, battiscopa, etc... Si ridurrà così la possibilità di ingresso di altri esemplari. Nel mentre un'accurata pulizia degli ambienti, soprattutto in quelli dove di solito si trovano i Loxosceles, potrà scovare i ragni presenti (se presenti) e permettervi di eliminarli. 

 

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3 ore fa, 00xyz00 ha scritto:

Ciao @Erika mirko, se hai letto la nostra pagina di approfondimento e qualche discussione inerente qui sul forum, avrei capito che è molto arduo risalire al colpevole partendo dalla lesioni. È un dato di fatto che diversi insetti o microrganismi possono causare la stessa lesione.

È più indicativa invece l'evoluzione della lesione, sebbene permanga la variabile della sensibilità individuale. 

Il morso di Loxosceles solitamente appare come escoriazione cutanea circondata da un'area arrossata anche ampia. La gran parte dei morsi si ferma qui, risolvendosi in autonomia. Altre volte, in soggetti più sensibili, si manifesta una vescichetta contenente liquido trasparente e, successivamente all'apertura della vescichetta, inizia a vedersi il tessuto che necrotizza. In funzione della sensibilità individuale e della porzione del corpo interessata, la lesione necrotica può risultare piccola o più ampia (dove c'e molto tessuto lipidico) 

Pubblica pure qualche foto del tuo caso se vuoi così valuteremo. 

Loxosceles in italia non è un problema sanitario. La sua pericolosità è molto pompata dai media quando invece l'incidenza delle sue lesioni nella popolazione è del tutto trascurabile. Non è nemmeno particolarmente pericoloso per i bambini rispetto agli adulti. Nonostante ciò è giusto prestare attenzione per evitare fastidi più o meno grandi e cercare di limitarne la presenza nelle abitazioni. 

La disinfestazione non serve a molto se non a spendere molti soldi. È molto più utile invece cercare di sigillare al meglio l'appartamento per evitare l'ingresso sia di ragni che di altri artropodi. Quindi sigillare bene finestre e zanzariere, sottoporta di ingresso, avvolgibili di serrande, passaggio di tubi verso l'esterno, battiscopa, etc... Si ridurrà così la possibilità di ingresso di altri esemplari. Nel mentre un'accurata pulizia degli ambienti, soprattutto in quelli dove di solito si trovano i Loxosceles, potrà scovare i ragni presenti (se presenti) e permettervi di eliminarli. 

 

Ecco qualche foto di ciò che succede a noi... vi ringrazio per la disponibilità e sopratutto per le informazioni utili che date sull’argomento! 

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Buongiorno @Erika mirko , le lesioni in foto possono somigliare, all'incirca, agli effetti di morso da parte di Loxosceles.
Come detto prima è però difficile averne certezza.

Ad esempio l'area arrossata è insolitamente ristretta e nella foto del suo compagno si nota un'inizio di infezione invece della vescicola contenente liquido che in genere si forma. Questa potrebbe anche essere una semplice infezione nata da un follicolo o da un'escoriazione. Ce ne sono molte dovute a batteri (come staffilococco ad esempio) che danno lesioni simili. Una di queste viene chiamata Ectima, da infezioni cutanee simili a quelle in foto, con pus e crosticine nere, e la si diagnostica solo analizzando il liquido infetto presente.  In mancanza di altri indizi è buona norma non imputare con certezza la lesione al ragno violino. Tutte queste lesioni comunque si curano con le stesse modalità, quindi segua le indicazioni del vostro medico.

Sarà invece utile, come già detto, monitorare l'ambiente per individuare eventuali ragni presenti ed eventualmente eliminarli.

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2 ore fa, 00xyz00 ha scritto:

Buongiorno @Erika mirko , le lesioni in foto possono somigliare, all'incirca, agli effetti di morso da parte di Loxosceles.
Come detto prima è però difficile averne certezza.

Ad esempio l'area arrossata è insolitamente ristretta e nella foto del suo compagno si nota un'inizio di infezione invece della vescicola contenente liquido che in genere si forma. Questa potrebbe anche essere una semplice infezione nata da un follicolo o da un'escoriazione. Ce ne sono molte dovute a batteri (come staffilococco ad esempio) che danno lesioni simili. Una di queste viene chiamata Ectima, da infezioni cutanee simili a quelle in foto, con pus e crosticine nere, e la si diagnostica solo analizzando il liquido infetto presente.  In mancanza di altri indizi è buona norma non imputare con certezza la lesione al ragno violino. Tutte queste lesioni comunque si curano con le stesse modalità, quindi segua le indicazioni del vostro medico.

Sarà invece utile, come già detto, monitorare l'ambiente per individuare eventuali ragni presenti ed eventualmente eliminarli.

Ho trovato lui o lei nel balcone dopo aver rimosso tutte le ragnatele, la foto non è molto nitida ma sembrerebbe il ragno violino in questione. La ferita di mio marito è molto peggiorata nonostante l’antibiotico prescritto dal medico che anche lui suppone sia il morso di un ragno! Possibile che io abbia una colonia in casa? 

2021_03_04-12_53_43_64f9a.jpg

2021_03_04-12_53_56_190d2.jpg

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13 minuti fa, Uomodelmonte ha scritto:

Noi non siamo stati morsi ma abbiamo avuto un'infestazione di ragni violino a Narni. Abbiamo trovato la loro tana nelle lamelle dentro ai termosifoni.

Grazie per l’informazione proverò a verificare dietro i termosifoni, siamo un po’ preoccupati! 

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8 ore fa, Erika mirko ha scritto:

sembrerebbe il ragno violino in questione

No, non lo è come giustamente detto da Federica. 

8 ore fa, Erika mirko ha scritto:

una colonia in casa? 

I ragni non sono animali coloniali. È però possibile che ci siano svariati esemplari nelle abitazioni. Le ho già detto che vale la pena controllare no? Quindi retro degli armadi, quadri, battiscopa se non sono incollati, radiatori, oppure se avete stanze che non usate e in cui ci sono accatastati scatoloni o tessili. 

Nel nostro articolo abbiamo ben spiegato tutto ciò. 

http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/

Per la lesione di suo marito, anche se non abbiamo la prova che sia un morso di Loxosceles, le consiglio di contattare il centro Antiveleni di Pavia con cui collaboriamo attivamente. Qui trova il numero per ricevere gratuitamente supporto. 

https://www.aracnofilia.org/aracnologia/emergenza-morso-e-puntura-di-aracnide-cav-di-pavia/

Dica pure che la mandiamo noi. Sicuramente le chiederanno foto della lesione e le daranno una terapia più mirata rispetto a quella del suo medico. 

Poi ci aggiorni. Nel mentre non si preoccupi troppo 👍🏽

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10 ore fa, 00xyz00 ha scritto:

No, non lo è come giustamente detto da Federica. 

I ragni non sono animali coloniali. È però possibile che ci siano svariati esemplari nelle abitazioni. Le ho già detto che vale la pena controllare no? Quindi retro degli armadi, quadri, battiscopa se non sono incollati, radiatori, oppure se avete stanze che non usate e in cui ci sono accatastati scatoloni o tessili. 

Nel nostro articolo abbiamo ben spiegato tutto ciò. 

http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/

Per la lesione di suo marito, anche se non abbiamo la prova che sia un morso di Loxosceles, le consiglio di contattare il centro Antiveleni di Pavia con cui collaboriamo attivamente. Qui trova il numero per ricevere gratuitamente supporto. 

https://www.aracnofilia.org/aracnologia/emergenza-morso-e-puntura-di-aracnide-cav-di-pavia/

Dica pure che la mandiamo noi. Sicuramente le chiederanno foto della lesione e le daranno una terapia più mirata rispetto a quella del suo medico. 

Poi ci aggiorni. Nel mentre non si preoccupi troppo 👍🏽

Ok grazie mille a tutti siete stati molto gentili! 

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