Vai al contenuto

Che differenza c'e tra G.rosea e G. spatulata?


Ospite Fox3000

Messaggi raccomandati

No sono così convinto, blackgrammostola, tu sei medico? Hai esperienza proveniente da studi specifici? Sai, io, umilmente, pongo una domanda, ma non sono proprio l'ultimo degli sprovveduti.....

 

Andrea

andrealorenzo.palotta@pirelli.com

Link al commento
Condividi su altri siti

Andrea:se gli alti non producono vibrazioni come la spieghi la rottura dei famosi bicchieri dovuti a forti acuti?

Se non producono vibrazioni,come facciamo noi a "sentire udire" tali suoni?(magari sbaglio,Fisica mi "manca" da quasi 10 anni ormai...)

 

Poi con tutto il rispetto che nutro per Ilic(e credo che lui lo sappia,nonostante non l'ho mai detto di persona)se non sbaglio è Dottore in Medicina(anche se sa tantissimo riguardo i nostri beneamini),che c'entra col sapere se un ragno sente o no le vibrazioni degli "alti"?

Casomai dovresti chiedere a Vesubia,che da quanto ho capito è un Aracnologo,o comunque un "addetto ai lavori"

Ultimo appunto,c'è un errore nel tuo ragionamento(di logica):come fai a negare a priori il fatto che sentano tali suoni e ad affermare,sempre a priori,che non li sentono?se nemmeno tu hai compiuto studi specifici?

 

Senza offesa

Loris

Link al commento
Condividi su altri siti

Ci sono alcuni studi ed esperimenti che ci possono aiutare a capire qualcosa in più sul quesito che avete posto.

Gli artropodi (e gli aracnidi in special modo ) "sentono" attraverso un sofisticato sistema di peli, detti " peli sensorii" od "acustici".

Attorno ad ogni pelo sensorio vi è un vallo circolare pieno di terminazioni nervose che se eccitate , producono la reazione del "sentire" attraverso una complicata rete che fa capo ad un organo acustico.

L'aspetto interessante è la reazione....non vi è reazione se la banda di frequenza interessata non è "etologicamente interessante".

Le onde sonore stimolano i sensori, ma diciamo così, non suscitano l'interesse del soggetto. (questo fenomeno è stato studiato nei bruchi di farfalla da Arnold nel 1980 e sono i soli studi pubblicati a me noti. Sono in pieno accordo con chi ritiene il contributo di Vesubia utilissimo...)

Le bande etologicamente interessanti si sono dimostrate 20000 e 100000 Hz (banda d'uso dei pipistrelli predatori, ultrasuoni) e quelle a bassa frequenza comprese fra i 100 ed i 700 hz.

Le bande a bassa frequenza sono in quello spettro sono tipiche degli imenotteri predatori (pompilidi). L'interesse sta nel fatto che

fra i pompilidi vi è anche il così detto "falco delle Tarantole", predatore obbligato di ragni (non solo tarantole) ; è quindi etologicamente comprensibile che frequenze basse in questo range scatenino reazioni di allarme o di attività nei migalomorfi, anche se non ci sono studi (a mia conoscenza) specifici nel settore.

I peli sensori sono sicuramente stimolati da vibrazioni sonore qualsiasi, alti e bassi non hanno importanza...gli organi sensori sono in grado di essere stimolati...Arnold ci suggerisce che reagiscono solo alle frequenze che riconoscono come etologicamente "interessanti"... Altro proprio non so dire ( siamo OT?).

Un saluto a tutti....un grazie per la stima.....ciao

Ilic.

Link al commento
Condividi su altri siti

Sarebbe interessante riuscire a capire quali frequenze vengono percepite da un ragno e quale può essere la reazione ai diversi valori.

Ricordo (ero bambino) un'argiope al centro della sua tela particolrmente sensibile alle mie urla (lo scoprii per caso), penso intorno ai 1.500 Hz. Reagiva molto nervosamente alzando un paio di zampe, mentre parlando o facendo altri tipi di rumore, sebbene molto forti, rimaneva praticamente impassibile.

 

Ciao

Danilo

Link al commento
Condividi su altri siti

io credo che le migali e i ragni in generale non reagiscono alla frequenza della nota emessa ma al fatto che la vibrazione è generata dal suono che viaggia ad una velocita' di 317,23 m.s.creando un onda che si diffonde nell'aria che genera la vibrazione percepita dalle migali o ragni

Link al commento
Condividi su altri siti

Ospite Fox3000

Ehm, perdonatemi se vi interrompo momentaneamente, ma la mia ignoranza necessita delle risposte[:I]... Oggi quando sono tornato a casa (13.30) ho trovato la mia grammo che si sfregava 2 zampe una contro l'altra e frequentemente se ne passava una fra i chelicheri (si chiamano così?). Che vuol dire questo comportamento? Lo sta facendo tutt' ora che scrivo. Devo preoccuparmi?

Link al commento
Condividi su altri siti

Io penso che i ragni siano un po' come gli esseri umani, nel senso che captano solo una certa banda di frequenze. Come noi non percepiamo gli ultrasuoni e gli infrasuoni, magari le vibrazioni di modesta ampiezza prodotte dalle alte frequenze non vengono percepite (anche perchè si smorzano prima dei bassi,se non mi sbaglio disperdono più velocemente la propria energia...correggetemi se sbaglio).

In più però gli aracnidi percepiscono le vibrazioni del terreno, forse è per questo che Orion dice che gli aracnidi percepiscono molto di più i bassi (sono quelli che fanno "tremare le pareti".

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..