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allevamento tarantole


Guest n/a

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Mi sarebbe cosa molto gradita, riuscire a sapere tuto ciò che "serve" per potere ospitare una tarantola, e, se come primo ragno è compatibile per un neofita, quale io sono.

Sareste disposti,cortesemente, a propormi dall'a alla z l'iter per potere lanciarmi in questa mia nuova e entusiasmante passione?

Grazie.

Fausto.

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Allora fausto , innanzi tutto ben venuto [:P]

Ti servono consigli su la tua prima rantola, un ragni sicuramente per "neofiti" e la Gramostola rosea un ragno di medie dimensioni dal carattere generalmente molto calmo e pacato e dai costi molto contenuti. Oppure la Brachipelma smithi che è leggermente più attiva e colorata ma un pò piu costosa della Grammostola, o comunque tutti i ragni appartenenti al gener Brachipelma per sapere come sono fatti e come vanno allevati ti metto qui un collegameto alla e sezione schede di allevamento del forum http://www.aracnofilia.org/forum/forum.asp?FORUM_ID=10

In linea di massima mentre leggi prima di andare sull link ti dico che le tarantole non possono essere llevate diciamo a tmpereture convenzioneli infatti come ben ti accorgerai delle loro zone di provenienza non vannomai allevate mai sotto i 24°C

quindi per il tuo prio ragno comincia a munirti di una teca 30x30x25 o 0 un fauna-box bello grande

un termometro da terrario e inseguito quando tornerà il freddo di un tappetino riscaldante o di un cavetto.

Ps Non sarebbe male che ti comprassi pure un bun libro per cominciare ,scritto in italiano, il titolo e I ragni giganti di Simone Carotozzolo edito da Delvecchio.

 

RiKy :-P

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Io personalmente lascerei il libro di Caratozzolo dov'è e terrei i soldi per un buon cavetto e/o termostato quando ce ne sarà bisogno...

 

Per il resto, se allevi una Grammostola rosea, in casa, puoi "anche" fare a meno del riscaldamento supplementare. Basta che non scendi sotto i 18-20 gradi di notte... il discorso cambia per altre specie per cui un cavetto diventa da utile a indispensabile...

 

Per altri problemi, ci siamo noi. Se hai difficoltà basta che scrivi! ciao e benventuto....

 

Matteo

 

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ARACNOFILIA.ORG -amministratore

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Guest Ashuafarm

Scusa MAtteo non concordo con te sul fatto dei libri. se vogliamo iniziare ad allevare un caro amico ragno, la prima cosa da fare è la conoscenza, e cosa c'è di meglio di un buon libro facile e basilare come quello di Caratozzolo?

un libro è sempre a portata di mano e Internet no...poi se decidiamo sull'acquisto di specie che hanno bisogno di temperaure controllate comperiamo cavetto e termostato.

 

Caro Fausto

LA prima cosa da fare è comperare un buon libro, leggerlo e vedere quale tarantola ti piaCE.

poi quando ne sai qualcosa comperi il tuo bel ragnetto, grammostola, aphonopelma o brachypelma che sia. Non lasciarti abbindolare da colori sgargianti o misure da gigante, di solito non sono tarantole adatte ad un neofita

UN saluto FAbrizio

P.s. di dove sei?

 

 

ASHUAFARM

allevamento amatoriale aracnidi

http://digilander.libero.it/fbelfiglio

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Guest grillo

Mi trovo daccordo con te,anch'io ho comperato il libro di Caratozzolo prima di acquistare il mio primo ragno.

Devo dire che mi è stato utile come primo riferimento per quanto rigarda l'allestimento base e le condizioni ambientali.

Leggere non fa mai male!

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Mah,francamente ho trovato il libro di Caratozzolo non molto utile."Un di più" se mi permettete l'osservazione.Ci sono libri ben migliori e se si conosce abbastanza(o anche poco,magari con l'ausilio di un vocabolario) l'inglese o il francese è molto meglio passare direttamente a quelli.

Se invece parliamo del puro documentarsi prima dell'acquisto e in questo,naturalmente,posso solo essere d'accordo con voi;allora in questo senso soltanto,può rendersi utile anche un libro come "I ragni giganti",da integrare comunque il prima possibile con altri testi.

Non si muore per troppa conoscenza[B)]

 

Per quanto riguarda la scelta della tua prima

migale,documentandoti,potresti anche iniziare con il genere che preferisci.Comunque mi pare molto più saggio iniziare con generi di risaputa docilità e semplicità d'allevamento:Grammostola o Brachypelma

Ciao e benvenuto!

 

Loris

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Non travisiamo quello che ho scritto, Fuzzio! Leggi bene PRIMA!

 

Non ho detto di non leggere libri. Ho solo chiarito che "personalmente" (che sia chiaro, se non lo è stato) non trovo il libro "I ragni giganti" un bel libro... OPINIONE PERSONALE. Punto. [:(!]

 

Per il discorso di "quello che ha detto il grande Fabio De Vita", mi giocherei la testa che hai proprio beccato, l'unica eccezione al suo postulato!!!

 

Matteo

 

 

 

 

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ARACNOFILIA.ORG -amministratore

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Salve a tutti.

Dai, ragazzi, cercate di stare calmi e non vi "appendete" troppo ;-)

Personalmente consiglio all'amico Fausto di comprare il libro di "Caratozzolo".

Personalmente l'ho comprato; quantomeno per favorire un ragazzo italiano, che, comunque si è impegnato per redigerlo.

In più lo trovo adeguato e di piacevole lettura per un principiante.

Magari le foto non sono granchè, o, di tanto in tanto i nomi scientifici sono "antiquati".

Però le informazioni necessarie per il novizio ci sono tutte.

In più non è particolarmente costoso; infatti costa meno di un cavetto riscaldante.

Comunque chiedo venia per essere, anche io, uscito da "topic".

In sintesi, oh Fausto, non posso far altro che consigliarti una comunissima "Grammostola rosea".

Allestisci un terrario in vetro; ad esempio una struttura cubica di 30 cm. di lato.

Cura molto bene la posizione dei fori di ventilazione in fase costruttiva!

Come substrato ti consiglio 8/10 cm. di "torba di sfagno" (da sterilizzare in forno a "microonde").

Magari al di sotto di tale strato di torba, disponi un paio di cm. di "argilla espansa" (anch'essa da sterilizzare in forno a "microoonde"); come strato "drenante".

Molte persone sconsigliano di utilizzare fonti riscaldanti per le "Grammostola"; personalmente dissento da ciò.

Quindi ti consiglio di procurarti un cavetto riscaldante da 25w (che, magari potrai, in futuro, utilizzare per riscaldare anche un altro terrario).

Installa tale cavetto, sempre al di fuori della vasca.

Ti consiglio di installarlo lungo la parete posteriore del terrario.

Per fissarlo, io utilizzo del normalissimo nastro adesivo.

Non dimenticare un termostato, per "salvaguardare" la temperatura nel terrario.

A volte i termostati sono costosi, ma sono anche una spesa assolutamente necessaria.

Per l'alimentazione ti consiglio, fondamentalmente i "grilli" (li puoi trovare in qualsiasi negozio specializzato in "animali esotici"), oppure, le "tarme della farina" (o "camole della farina").

Per il momento penso di aver detto tutto.

Aggiungo solo la necessità di inserire, nel terrario, un basso contenitore per l'acqua ed una corteccia di sughero che possa servire (anche se non sempre le "Grammostola" le usano), come rifugio.

 

Regards.

Diego Nannuzzi.

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Matteo ma come hai fatto??? Hai rischiato la tua testa in questo modo??? La Dea bendata ti ha assistito e non l'hai persa!!! *LOL*

 

Fabio De Vita g51.gif

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Guest Ashuafarm

Caro Matteo, ho solo ribattuto ad un tuo pensiero che non mi sembrava giusto per l'Amico Fausto.

 

PEr un neofita, in Italia se non il libro di Caratozzolo

quale esiste?ed è gia difficile trovarlo figurati un buon libro straniero quanto sia complicato per un neofita.

 

MI spieghi questa?

sono un po ignorante e non l'ho capita

Per il discorso di "quello che ha detto il grande Fabio De Vita", mi giocherei la testa che hai proprio beccato, l'unica eccezione al suo postulato!!!

 

Matteo

 

 

 

 

ASHUAFARM

allevamento amatoriale aracnidi

http://digilander.libero.it/fbelfiglio

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Guest NECRON

Ciao Fausto, anch'io mi sto documentando sull'allevamento di migali, ho comprato un paio di libri :"Keeping and Breeding Tarantulas"(R.baxter-Amazon UK)e "The Tarantulas Keeper's Guide"(S.&M.Shultz- Amazon Fr).Penso che siano molto validi soprattutto per quanto concerne l'anatomia dei terafosidi. Non conosco il libro di Caratozzolo, comunque secondo me la migliore fonte di apprendimento sull'allevamento è questo forum stesso.

Ciao

Alessandro

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