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Pitbull and co.


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Miglior contributo in questa discussione

Miglior contributo in questa discussione

brutta esperienza davvero.

Non so se i cani assomiglino sempre ai padroni,però sono sicuro che i padroni ne sono i responsabili e ne devono rispondere.

Ci fosse maggiore severità nella legislazione (ed in pratica!), probabilmante ci sarebbero mooolti meno incidenti di questo tipo.

Si, è una questione di responsabilità.....Auguri!

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Ospite posa

Scusate ragazzi, ma secondo me le cose non stanno proprio così...

 

Il padrone è senza dubbio un fattore molto importante per quello che sarà il carattere del cane, ma il temperamento dello stesso è spesso un ostacolo insormontabile.

Anche alcuni veterinari (che spesso si vedono in tv) sono soliti dire che il problema è unico del pradone quando si tratta di comportamenti aggressivi del cane, ma avete mai visto giocare (per esempio) insieme un cucciolo di Pit Bull e di un altro cane? avete mai visto come si comporta un Bull terrier di 4 mesi (!!!) in un recinto con altri cani per praticare la socializzazione?

Se siete degli attenti osservatori vi accorgerete che questo tipo di cani, hanno, già da cuccioli, un carattere pericolosamente dominante verso gli altri cani ed un altrettanto pericoloso instinto a mordere molto forte e mantenere la presa, lo possiamo osservare anche quando si accaniscono con un legno, straccio, o roba simile.

 

Disgraziatamente il loro accanimento è rivolto solo (o per la maggior parte) verso gli altri cani, che sono il loro vero nemico instintivo, sono caratteristiche che riscontriamo in ogni cane con un passato o un presente da "combattente", come appunto il Pit bull, bull terrier, akita inu, dogo argentino ecc ecc.

 

presupponendo che:

 

1) questo tipo di dominanza e di aggressività è assolutamente ininfluente per un cane da utilità (guardia difesa), a cui sono richieste altre doti, quindi bisognerebbe spiegare come mai gli allevatori (90%) di questi cani continuano a scegliere i riproduttori in base alla presa e all'istinto alla lotta.... e quindi chiedersi come mai tante persone continuano a comprare questi cani.

 

2) Siamo nel 2003, e spero che ci riteniamo vivere in una società che almeno ci prova ad essere "civile", ma nel caso alcuni sentissero la necessità di servirsi di cani da attacco e difesa, questi dovrebbero neutralizzare l'aggressore (ridurlo alla situazione di non poter nuocere) e non con un morso rompergli un osso, o staccargli dei pezzi di carne.. non riesco a capire a cosa serva allevare o tenere cani con un morso così tanto potente.

 

3) E' vero che è il padrone che deve conoscere il proprio animale e tenere le dovute precauzioni, ma questo precluderebbe inanzi tutto il portare il cane ai girdini o comunque dove si riuniscono altri cani.

Questo tipo di cani è più adatto sicuramente ad un utenza che possiede un giardino, o meglio, un buon pezzo di terra.

 

A tutt'oggi non riesco a capire da quale strano istinto una persona sia mossa per allevare certi tipi di cani, che anche nell'atto pratico non danno assolutamente niente più degli altri, ne se prendiamo in esame l'attacamento con il padrone, ne se prendiamo in esame la loro bravura come cani da utilità, ma come svantaggi hanno una fortissima aggressività verso i propri simili ed i mezzi per poter fare davvero dei seri danni, infatti, come riporta l'autore del topic, non è facile far perdere la presa ad uno di questi cani.

Quando andiamo al prato è possibile (se specialmente abbiamo un maschio) che si possano creare delle zuffe fra cani, ma in questi casi i padroni riescono bene o male a gestire la situazione, con i cani di tipo Pit (quasi tutti) ed i mastini in generale la situazione è molto più drammatica.

 

Un saluto

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Salve a tutti.

Caro "Posa", noi due non ci conosciamo, per cui non conosco i motivi che la spingono a parlare in una "certa" maniera.

Personalmente mi sento di contraddirla, contrapponendomi alla di lei persona, ovviamente nella maniera più totalmente cordiale e rispettosa.

Alle sue parole io mi limiterò a presentare nient'altro se non i MIEI (e sottolineo quel "MIEI") fatti.

Personalmente ho avuto, in vita mia, solo un cane.

Quel cane era un "American pit bull terrier".

L'ho avuto nei primi anni novanta.

Epoca in cui di "Pit bulls" non se ne vedevano tanti in giro.

Epoca in cui non era neanche entrata in atto la campagna "denigratoria", messa in piedi dai "media", contro questa razza.

Campagna non informativa, ma molto spesso completamente denigratoria, costruita più per fare "share" (leggi; "infotainment") che per reale sensibilità verso la materia...ma questo è un altro discorso.

Come ho già detto non ho mai avuto altri cani prima di lui, ne sapevo della "fama" che la razza avrebbe assunto da li a qualche anno.

Per cui, nella mia più completa ignoranza in materia di educazione "canina", mi sono "limitato" ad educare il mio cane come avrei fatto con qualsiasi altro cane (di "razza" o non).

Béh, in questo caso debbo dire; "beata ignoranza"!

Infatti quello che ho ottenuto è stato il miglior cane che avrei mai potuto avere in casa (io vivo in un condominio).

Non ne descriverò le grandissime qualità.

Però posso solo dire che dal primo all'ultimo giorno della sua vita (purtroppo ci ha lasciati prematuramente all'età di otto anni), ha sempre e ribadisco sempre, vissuto a stretto contatto con uomini e altri animali.

Ovviamente senza che si sia mai verificato il benchè minimo incidente.

Per fare un piccolissimo esempio; ero solito lasciare giocare per ore il mio cane assieme alla mia sorellina, senza la minima preoccupazione.

 

Questa mia meravigliosa esperienza fa stridere in me una sensazione molto negativa nel leggere il suo "post"; che secondo il mio modestissimo parere e secondo la mia già citata esperienza, mi sembra assolutamente non scevro di passaggi interessanti, ma anche, aihmè, neanche privo di momenti (soprattutto in conclusione) in cui non posso far a meno di sentire l'acre olezzo del "luogo comune".

 

A tal proposito, ovviamente, potrei sbagliarmi e sarò ben lieto di rivedere la mia posizione nel qual caso lei possa (e voglia) fornirmi una sua esperienza con le razze da lei "delineate".

 

 

Per il resto, non credo che sia un "esercizio" facile quello di trovare la soluzione al problema dei proprietari "scellerati".

Non credo neanche che una legiferazione di tipo "restrittivo" serva a qualcosa.

Infatti ritengo che lo scellerato che oggi compra il "Pit bull", se questo venisse vietato (come succede in alcuni paesi europei), sicuramente non tarderebbe a trovare una razza di "rimpiazzo" (come succede nei paesi europei di cui sopra...).

Io ritengo che si potrebbe pensare a leggi "preventive"; come l'"abilitazione" dell'aspirante proprietario tramite una sorta di "patentino", oppure severe sanzioni penali verso il proprietario, diciamo, "sprovveduto" (per essere "politicamente corretti").

Però si sa (piccola nota polemica ed alquanto amara...)in molti paesi è preferibile vietare piuttosto che prevenire.

 

Per Stefano.

Caro amico mio, auguro a te e a tua moglie di superare questo cattivo momento e soprattutto mi e ti auguro che la tua dolce creatura torni ad essere quella di sempre.

Per il resto l'unica cosa che posso consigliare a te e a tutti è di non cadere mai nella subdola tagliola del risentimento.

Il cane è una povera vittima, la belva da combattere è il padrone.

Ovviamente, questo discorso non è solo di carattere "generale", ma si riferisce anche alla tua situazione.

Infatti, se fossi in te, non avrei alcuna remora nel consultare il mio avvocato e nel pretendere che la giustizia ti restituisca (per quanto possibile) quello che un povero mentecatto ti ha depravatamente tolto.

Ti faccio tanti, tanti, tanti auguri di pronta guarigione (al cane, ma anche a te).

 

Respect.

Diego Nannuzzi.

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Ospite Flea

ciao Ste.....non sapevo avessi un cane! comunque mi spiace molto, non mi intendo molto di cani perchè non ne ho mai avuti però col Bull terrier di Fabio mi trovo benissimo...è buono come il padrone......anche se credo che sia meglio non farle arrabbiare [;)] [:)]

 

Daniela j3.gif

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Beh il cane è della famiglia,lo abbiamo da 4 anni ormai.

Era fuori con mia madre.

Se fossi stato io lì non credo che avrei potuto rispondere delle mie azioni,anche se purtroppo il vero proprietario del cane era assente e non si è fatto vivo per ore...

C'è un verbale dei vigili e una denuncia,il problema è che non essendoci feriti "umani",il tutto si potrà risolvere solo con una multa(forse) e(se abbiamo voglia di sbatterci,spendere soldi e tempo) tramite vie legali con un avvocato.

Comunque il nostro cane è stato davvero fortunato.

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Caro/a Posa;

il tuo interessante post apre la discussione su campi molto vasti e anche (diciamolo) scivolosi.

E' assolutamente vero che alcune razze canine presentano tratti caratteriali peculiari, sia riguardo alla dominanza (etologicamente è un termine corretto), sia riguardo l'aggressività verso alti membri della loro stessa specie, o l'uomo.

E' assolutamente vero che ogni cane presenta ,nell'ambito delle caratteristiche selezionate per la propria razza, una propria d distinta personalità, tanto da risultare un "individuo unico".

E' esperinza comune in chiunque possieda o abbia posseduto un cane di qualunque razza o taglia, riconoscere i tratti della personalità del proprio amico.

Vi è poi da dire che tale personalità si plasma e prende concretezza nel rapporto con la "famiglia"(leggi uomo...)nel periodo compreso fra i 30 e i 120 giorni dalla nascita.

E' il meccanismo (semplificato...) dell'imprinting.

Dopo si può ancora correggere "tendenze" e difetti, ma ci vuole una esperienza particolare (centri di addestramento).

Non confondiamo quindi l'"insegnare" qualcosa anche di complesso al cane, col "curarne "la personalità.

Nel mio post sono stato molto soft, non a caso.

So per esperienza che l'equazione cane-padrone non è mai assoluta, solo l'amore per i nostri amici ce la fanno vedere così automatica.

Ripeto ogni cane ha una sua precisa personalità.

Ad esempio io ho posseduto un pastore tedesco (razza comune, dolcissima, intelligentissima) che presentava un carattere insolitamente aggressivo nei confronti degli altri cani e una tendenza ad essere mordace nei confronti degli sconosciuti.

Nessuno degli altri sei cani che ho posseduto in seguito ( ora ho un pastore belga e una bastardina) ha mai mostrato simili caratteristiche.

Ebbene, preso atto del particolare carattere di Sabù, ho preso le mie precauzioni, non l'ho mai lasciato libero senza museruola ,non l'ho mai prestato ad amici ecc.

Ero consapevole del carattere del mio cane e proteggevo lui, gli altri e gli altri cani dai guai.

Questo è ciò che intendo per responsabilità.

Posso ammettere (no conosco, non so, non voglio neanche sapere) che l'aggressivitaà mostrata dal pit non derivi da ciò che gli ha insegnato il padrone, (però non nascondiamo la testa sotto la sabbia, quanti "coatti" ci sono in giro? Quanti piccoli uomini VOGLIONO avere il mostro più mostro del podere?) però resta il fatto che è compito (responsabilità) del padrone prevenire pericoli per gli altri (cani, bambini, uomini).

Non sarò nella vita mai a favore di un qualsiasi proibizionismo, compreso quello derivato da "razze canine malvage", (ma chi le ha poi selezionate?), ma sarò sempre fra coloro che predicano ed auspicano responsabilità.

Chi alleva Latrodectus spp. deve avere senso di responsabilità, chi possiede un cane particolare (di qualsiasi razza!) idem.

E so che l'accoppiata peggiore è quella costituita da un cane con un fisico particolare, una tendenza particolare, nelle mani di un omuncolo che lo attizza, lo spinge ad essere cattivo, aggressivo,solo per soddisfare un ego malato e prepotente.

E sono daccordo con chi definisce l'uomo, il padrone, l'elemento peggiore dell'accoppiata.

Un saluto.

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Ospite vesubia

Appello:

1) Aracnofilia è un gruppo compatto? E' ora di dimostrarlo

2) in Aracnofilia ci sono persone professionalmente competenti in vari settori (oltre a quello dei ragni); questo ci permette di affrontare con competenza svariati problemi; chiedo che qui si facciano avanti i veterinari a chiarire le attuali leggi relative a cani lasciati liberi su suolo pubblico (museruole? guinzagli? ecc.)

3) io ho una gran voglia di fare "nu mazzu tantu" al proprietario di quel cane, e magari toglierglierne la proprietà per manifesta imbecillità congenita (non del cane)

4) mi dichiaro UFFICIALMENTE disponibile a partecipare (anche pesantemente) alle spese legali che si rendessero necessarie per privare quell'individuo delle sue inutili gonadi (e del cane).

5) non serve aggiungere altro, la mia posizione è chiara. Spetta ora agli Aracnofili dividersi in "silenti", "commiseranti" ed "efficenti".

Coraggio Ste, voglio vedere quanti se ne staranno seduti sulla riva a dire "Quanto mi dispiace che tu stia annegando" e quanti si butteranno per aiutarti. Io mi butto, anche se ... non so nuotare!

Con la massima solidarietà, ciao, Claudio

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Ospite posa

Ciao Diego, mi scuso se mi sono espresso male, cercherò adesso (prendendo spunto da alcuni tuoi passaggi) di chiarirmi meglio.

 

""""Per cui, nella mia più completa ignoranza in materia di educazione "canina", mi sono "limitato" ad educare il mio cane come avrei fatto con qualsiasi altro cane (di "razza" o non).

Béh, in questo caso debbo dire; "beata ignoranza"!

Infatti quello che ho ottenuto è stato il miglior cane che avrei mai potuto avere in casa (io vivo in un condominio).

Non ne descriverò le grandissime qualità."""

 

Il primo Pit bul che hanno comprato a Grosseto molti anni fa si chiamava Dogo, era un taglia grande dal mantello completamente bianco, il cane più buono e remissivo che abbia mai conosciuto (non reagiva neppure se attaccato), purtroppo anche in questi casi una rondine non fa primavera e gli esemplari che sono seguiti avevano un carattere spiccatamente "terrier" ma con mezzi ovviamente, assai superiori.

 

""" Per fare un piccolissimo esempio; ero solito lasciare giocare per ore il mio cane assieme alla mia sorellina, senza la minima preoccupazione."""

 

Pensa che in Inghilterra le femmine di Bul Terrier sono usate come "baby sitter" nei parchi giochi per i bimbi, dove li sorvegliano in maniera esemplare.

Come capirai questo è un "vero" luogo comune, infatti questi cani (se leggi bene lo troverai scritto sopra) anno dei problemi solo con gli altri animali, cani in special modo, di solito invece sono molto remissivi con l'uomo.... a meno di non tirargli fuori il potenziale predatorio che portano con se.

 

"""Questa mia meravigliosa esperienza fa stridere in me una sensazione molto negativa nel leggere il suo "post"; che secondo il mio modestissimo parere e secondo la mia già citata esperienza, mi sembra assolutamente non scevro di passaggi interessanti, ma anche, aihmè, neanche privo di momenti (soprattutto in conclusione) in cui non posso far a meno di sentire l'acre olezzo del "luogo comune"."""

 

Purtroppo il solo luogo comune che sento di continuo in giro io su questi cani riguarda l'esatto contrario.... troppo spesso sentiamo dire che tutti i cani sono uguali e dipende solo da come vengono educati... provate ad addstrare alla guardia attacco-difesa un Alascan Malamute un Pit bul ed uno Schauzer gigante e poi vedrete quante differenze agli stimoli si hanno fra le varie razze, quanta diversità di comportamento c'è di fronte a svariate situazioni.

 

"""A tal proposito, ovviamente, potrei sbagliarmi e sarò ben lieto di rivedere la mia posizione nel qual caso lei possa (e voglia) fornirmi una sua esperienza con le razze da lei "delineate"."""

 

Allevo Schnauzer Giganti (la mia Morgana partorisce fra 10 giorni), mio fratello alleva Mastini napoletani, ho amici che allevano pit bul terrier, american stadforshire terrier, bul terrier, dogo argentino, terrier neri russi, ecc ecc.

Con questi ragazzi ci troviamo sempre al campo da "lavoro" dove addestriamo i nostri cani sia per l'agiliti che per la l'attacco-difesa, vedo quasi tutti giorni cani in riabilitazione comportamentale, cuccioli che praticano la socializzazione, cani in addestramento alla condotta e ad altre discipline.

E' prorpio perchè conosco da molto vicino questi cani che mi permetto di dire certe cose, infatti nessun allevatore "serio" di Bul Terrier (o simili) ti consiglierà mai di aquistare uno di questi cani se vivi in un palazzo al 3° piano e sei costretto a portare furi il cane in posti dove ci sono altri cani, il cane sarebbe costretto molto probabilmente a vivere il suo tempo fuori con la museruola onde evitare seri guai e questo è davvero poco rispettoso nei confronti di un animale.

Come dicevo sopra, sono cani che si rifanno ad un utenza che ha del posto privato dove poterli tenere.

Ricordiamoci che le baruffe fra cani possono accadere e posso confermare senza pericolo di essere smentito che per il 90% delle volte si risolve tutto con un pò di pelo strappato o qualche lieve taglio, ma se nel mezzo alla baruffa si trova uno dei cosiddetti "cani da presa" l'esito può essere molto più terrificante di quello che si potrebbe immaginare.

Queste situazioni non si risolvono certo con i luoghi comuni ma neppure, caro Dario, con un "buonismo" che travalica ogni buon senso e dato di fatto.

 

"""Però si sa (piccola nota polemica ed alquanto amara...)in molti paesi è preferibile vietare piuttosto che prevenire."""

 

Quello che dici può anche essere giusto ma il problema principale non è solo l'utente finale che prende con se questi cani, ma gli allevatori stessi!!! quindi ti chiedo di rispondere ad una domanda:

 

Gli allevatori di questo tipo di cani allevano i suddetti quasi esclusivamente per la "presa" e per il loro istinto alla lotta (già questo dice molto sul temperamento di questi cani) e lo fanno in tutti i paesi del mondo, vogliamo chiedere un comitato Mondiale che ne descriva i canoni di allevamento?

 

Scusami, ma mi sembra una vera assurdità.

 

Un saluto

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Ospite posa

Ciao I-Lang, abbiamo fatto il post quasi in contemporanea :-)

 

Inutile dire che abbiamo espresso gli stessi concetti, ma nel tuo post hai rafforzato una drammatica situazione:

 

Pensa che nella nostra zona 80% (ad occhio e croce) di cani aggrediti da altri cani sono caduti vittime di Pastori Tedeschi!!!!

Questo è derivante da un poco attento lavoro da parte degli allevatori che arrivati a trovarsi di fronte (alcuni anni fa) un cane con scarso carattere nel lavoro (soggetti allevati sopratutto per le mostre) invece di migliorare la situazione hanno creato dei cani estremamente mordaci.

Che dire poi, quando questa situazione colpisce cani del calibro del Pastore tedesco che è sempre stato "il cane di famiglia" per eccelenza! ( io ci sono cresciuto con il mio buk, morto poi a 17 anni!)

 

Quando si sviluppano difetti estesi all'allevamento dei cani le soluzioni sono 2, ho compri comunque il cane e lo tieni relegato al suo posto (giardino o appezzamento di terra) o non lo compri affatto!

Secondo il mio punto di vista cani con la accentuata predisposizione al morso non hanno ragione di esistere in un mondo che si identifica come "moderno"

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Caro "Posa",

 

""Il primo Pit bul che hanno comprato a Grosseto molti anni fa si chiamava Dogo, era un taglia grande dal mantello completamente bianco, il cane più buono e remissivo che abbia mai conosciuto (non reagiva neppure se attaccato), purtroppo anche in questi casi una rondine non fa primavera e gli esemplari che sono seguiti avevano un carattere spiccatamente "terrier" ma con mezzi ovviamente, assai superiori.""

 

In un certo senso dicendomi ciò, lei "perora" la mia teoria.

E' vero che una rondine non fa primavera...però il mio caso è la "seconda" rondine...quello di Francesco è la "terza" rondine...in più essendo stato nel "giro" dei "Pit bulls" per diverso tempo, potri aggiungere ben più di qualche altra "rondine".

Ovviamente con ciò io non voglio assolutamente semplificare, nè banalizzare la portata del problema; però secondo me c'è sempre la "tendenza" a guardare alcuni problemi dalla prospettiva più "drammatica"...

Con ciò, lo ripeto, non metto in dubbio la veridicità delle sue affermazioni, nella maniera più assoluta, però, dal momento che io le parlo per i miei "dati di fatto"; il discorso "buonismo" decade, visto che non sto argomentando sul "nulla" ma su casi "tangibili".

 

 

""Pensa che in Inghilterra le femmine di Bul Terrier sono usate come "baby sitter" nei parchi giochi per i bimbi, dove li sorvegliano in maniera esemplare.

Come capirai questo è un "vero" luogo comune, infatti questi cani (se leggi bene lo troverai scritto sopra) anno dei problemi solo con gli altri animali, cani in special modo, di solito invece sono molto remissivi con l'uomo.... a meno di non tirargli fuori il potenziale predatorio che portano con se.""

 

E' vero che in Inghilterra i "Bull terrier" vengono impiegate in questa maniera.

Come è pure vero che negli U.S.A. ed in Canada i "Pit bulls" vengono utilizzati per la "pet therapy" e come cani da valanga (!).

Questo a riprova dell'estrema "versatilità" della razza.

Comunque, nel mio "post" io lo scrivo a chiare lettere; che il mio cane ha sempre vissuto insieme a persone ed ANIMALI fino all'ultimo giorno della sua pur breve vita.

Per la cronaca; ho sempre lasciato libero il mio cane di circolare all'interno del "giardino condominiale dei cani".

Come è normale qualche "baruffa" c'è stata, però nessuno, e ripeto NESSUNO si è mai fatto un graffio.

Questo è rafforzato dallo splendido ricordo che tutti i proprietari di cani del mio quartiere hanno, a distanza di tanto tempo, del mio cane.

 

Caro "Posa", lei mi chiede di rispondere alla sua domanda.

Benissimo.

In effètti è innegabile che molti allevatori sviluppino la propria "linea di sangue" in base a caratteristiche, non solo fisiche ma anche comportamentali.

Però questo, ritengo, che conti fino ad un certo punto.

Le spiego anche perchè!

Il mio "Pit bull" era un maschio A.D.B.A. di purissima linea di sangue "Hammond".

Per favore, se ha degli amici veramente esperti della razza, le prego di domandargli questo secondo la sua visione della cosa cosa "dovrebbe" significare.

La risposta alla sua domanda (ed il sostegno alla mia tesi...)arriverà di conseguenza.

Spolverando le mie parole dai detriti di "buonismo" che lei a ritenuto di vederci.

 

Regards.

Diego Nannuzzi.

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Il discorso alla fine è sempre quello: se ci sono cani "da lotta" è perchè ci sono padroni (e allevatori) che li hanno voluti e selezionati per essere sempre più forti e aggressivi!

Certamente ogni animale ha il suo carattere, ma in mano a certi "addestratori" (non a caso tra virgolette) anche un san bernardo diventa un combattente aggressivo.

 

Ste, mi dispiace molto per il tuo cane, ma non penso valga la pena come dice claudio di avvoltolarsi in questioni legali. Butteresti (butteremmo...) un sacco di soldi per avere una magra consolazione. Se anche verrà tolto il cane al padrone "stupido", ci sono in giro altri mille padroni altrettanto stupidi pronti a far ringhiare il proprio cane per bulleggiarsi un po'.

Ci vorrebbe un provvedimento più "radicale", che elimini la causa (non diamo cani potenzialmente pericolosi a chi non si dimostra in grado di tenerli) più che una sanzione a danno fatto, che non risolve niente.

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Ospite Francesco

Se ci sono cani da combattimento è perché l'homo "stupidus stupidus" li ha selezionati per il proprio divertimento.

Non si può togliere legalmente il cane al proprio padrone a meno che questo non uccida o ferisca gravemente un essere umano. Ho fatto per un paio d'anni il volontario al canile di Porta Portese e posso portare questo esempio:

un ragazzotto coatto e mezzo "tossico" andava a fare rapine utilizzando come arma il proprio pitbull, è stato beccato dai carabinieri ed arrestato, il cane sequestrato e portato al canile. Dopo 3 giorni il coatto è uscito dal gabbio (in attesa di giudizio) e il cane dissequestrato, così che il ladruncolo se lo è andato a riprendere. Quel pitbull (coccolato da tutti i volontari e anche da me) era un pezzo di pane, il solo fatto che fosse un pit spaventava i commercianti (vittime di un ladruncolo testa di ***** e da un'informazione falsa che tende ad individuare mostri dove non ci sono).

Ciao,

Francesco

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