Andricus Inviato 24 Marzo 2017 Segnala Condividi Inviato 24 Marzo 2017 Viridasius fasciatus è un Araneomorpho appartenente alla famiglia Viridasiidae, fino a poco tempo fa considerata sottofamiglia degli Ctenidae. Inizialmente descritto come Phoneutria fasciata da Lenz, venne poi descritto nuovamente come Viridasius pulchripes da Simon, istituendo il genere Viridasius. Fu poi chiamato Vulsor fasciatus sempre da Simon, ma si deve a Lehtinen il binomio attualmente utilizzato. Al momento è l'unica specie nota del genere, ma secondo Silva-Davila esistono altre specie ancora da descrivere. Questo genere è endemico del Madagascar, come l'unico altro genere appartenente a questa famiglia, Vulsor. Quest'ultimo conta anche una specie nelle isole Comore, normalmente considerate nella "sottoregione Malagassa", e una specie brasiliana, ma quasi sicuramente quest'ultima si rivelerà appartenente ad un altro genere, se non ad un'altra famiglia. La caratteristica che salta subito all'occhio sono le lunghe zampe ad anelli bianchi e neri, che lo rendono molto appariscente, ma che probabilmente in natura lo aiutano a mimetizzarsi sulla corteccia o sul terreno. Inoltre queste lunghe zampe gli conferiscono una velocità sorprendente e la capacità di compiere degli improvvisi balzi con cui si da alla fuga o con cui cattura le prede, arrivando a catturarle anche a mezz'aria. Si tratta di una specie che si lancia all'attacco al minimo movimento avvertito, ma che lascia velocemente la preda se troppo combattiva. Durante il giorno si rintanano dentro a delle tane tubulari di tela ricoperta di terra e detrito, che spesso assumono la forma di un'amaca. Dei miei 4 esemplari solo due al momento hanno costruito la tana, che consiste in una copertura fusiforme con due aperture, quella superiore molto nascosta e stretta, quella inferiore ben evidente e tubolare. I miei esemplari al momento misurano 8-9mm di corpo, con un legspan che sfiora i 30mm, quindi li ho stabulati dentro a dei contenitori cilindrici, alti 14cm e con un diametro di 10cm. Il setup è molto semplice e consiste in una corteccia verticale e della torba mista a vermiculite tenuta umida. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 27 Marzo 2017 Segnala Condividi Inviato 27 Marzo 2017 Stupenda e grazie del contributo Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Andricus Inviato 17 Giugno 2017 Autore Segnala Condividi Inviato 17 Giugno 2017 Ecco gli esemplari dopo 3-4 mute Questo esemplare ha predato una grossa camola, con cui ha lottato finché non è riuscito ad ucciderla. Curiosa la posizione assunta dopo aver azzannato la preda, con l'addome alzato e l'andamento "sulle punte". Questo è invece un altro esemplare che inizialmente aveva creato la tipica amaca di cui parlavo nel primo messaggio, ma che poi ha chiuso formando una struttura simile a un sacco. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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