Martish Inviato 13 Maggio 2015 Segnala Condividi Inviato 13 Maggio 2015 Ciao a tutti, ho una domanda alla quale non ho trovato risposta… Volevo sapere se attualmente gli esemplari di Aphonopelma seemanni sono ancora di cattura, e se gli sling sono da considerarsi di femmine di cattura… Ho trovato delle discussioni ma che risalgono a circa 10 anni fa, e al libro di Caratozzolo, ovviamente, non posso affidarmi... Non si è riusciti a riprodurla in cattività in questi anni? E poi, voi come vi regolate in merito? Sono curiosa perché ovviamente mi sono innamorata della specie in questione, che volendo potrebbe essere pure alla mia portata diciamo, se decidessi di dedicarmi ad una migale, ma non vorrei alimentare qualcosa che trovo orribile, ecco… Anche perché l'ho notata grazie alle splendide foto del post di foto dalla Costa Rica! E ha caratteristiche che amo (scavare, scavare, scavare…) Grazie in anticipo a chi mi risponde!! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 13 Maggio 2015 Segnala Condividi Inviato 13 Maggio 2015 Partendo dal presupposto che le caratteristiche comportamentali di una migale in cattività sono molto differenti da quelle della stessa in natura, dare una risposta non è sempre semplice. Stiamo parlando di una famiglia di animali particolare. In fiere Italiane e estere non è difficile trovare esemplari di cattura. Anche la specie in questione, come molte altre, soffre di questa tecnica. Ma come si riconoscono gli esemplari di cattura da quelli nati in cattività o egregiamente adattati (da non escludere)?? Non è sempre così facile. Se ti interessa davvero questa migale, studiala e ammirala e,quando ti sentirai pronto, andrai a una fiera e deciderai di persona. Magari contatta un allevatore e fatti aiutare. Questo non per scoraggiare, ma comunque per ribadire un dato di fatto. Detto ciò, non è comunque trovare esemplari nati in cattività Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martish Inviato 13 Maggio 2015 Autore Segnala Condividi Inviato 13 Maggio 2015 Anche perché io preferirei partire da uno sling, o da un esemplare comunque immaturo ( a costo di "rischiare" il maschio) e a questo punto mi rendo conto che è difficile essere certi della provenienza… Ed ecco che il certificato CITES ha un suo senso… Anche se non riguarda questa specie! Grazie comunque, studierò e ci penserò bene… Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 13 Maggio 2015 Segnala Condividi Inviato 13 Maggio 2015 Uno sling, a mio avviso è difficile sia di cattura... Anche se è azzardato dirlo, direi che è più facile trovare catturoni adulti Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
macbaffo Inviato 14 Maggio 2015 Segnala Condividi Inviato 14 Maggio 2015 Anche gli sling possono essere di cattura e a volte si importano anche direttamente i cocoon. Di solito per gli sling non si indica la dicitura inglese CB/WC o tedesca NZ/WF quindi meglio chiedere direttamente all'allevatore. Più facile trovarlo specificato per gli adulti se sono di cattura (se l'allevatore è serio ad indicarlo ovviamente). Su arachnoboards ci sono breeding reports con esiti positivi del 2006. Dubito che i veterani tedeschi siano rimasti a guardare senza riuscirci in questi anni Parti da uno sling se riesci perchè vederli crescere non ha prezzo. Buona riflessione! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 14 Maggio 2015 Segnala Condividi Inviato 14 Maggio 2015 Concordo con i miei predecessori, sling di cattura sono sempre più rari per il motivo che ha citato Mac, ma potrebbero anche capitare, onestamente la situazione in Germania non la conosco non avendo mai allevato tali animali, sicuramente per noi "europei" gli americani sono dei faciloni e vanno "educati" per cui non credo che qui oltre oceano non ci siano stati ne ci siano in incubazione cocoon di questa specie! Se hai scrupoli però perchè non pensare ad altre migali tipo C. cyanopubescens o A. geniculata che sono sì un pò più nervose magari ma che ad un neofita non possono restare indifferenti ed hanno riproduzioni anche in Italia? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martish Inviato 14 Maggio 2015 Autore Segnala Condividi Inviato 14 Maggio 2015 Pensavo di partire da uno sling innanzitutto si, per vederlo crescere e poi per darmi il tempo di allestire/gestire come si deve il terrario, che non è cosa scontata; per uno sling almeno le prime mute da quanto ho capito sono in un contesto più semplice per quanto riguarda calore e umidità! Il terrario intermedio e "grosso" quindi farei in tempo a sperimentarli... Rispetto le specie che dici tu Gamberone, in effetti sulla C. cyanopubescens ho fatto più di un pensierino, ma, (essendo neofita mi perdonerete, vero?) ho qualche perplessità nel dover gestire un terrario pieno di tela…Lo avverto come molto più complesso... La A. geniculata invece l'avevo esclusa a priori, nella vostra scheda ha un bel 7 quanto ad aggressività, e se la H. Lividum ha 9… Tenete presente poi che anni fa sono scappata urlando inseguita da una Segestria florentina che voleva picchiarmi (aveva anche ragione però!!), quindi forse per me non va bene neppure una Grammostola ssp. Insomma, devo riflettere... Grazie ancora per le risposte Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 14 Maggio 2015 Segnala Condividi Inviato 14 Maggio 2015 La cosa migliore che puoi fare, comunque è venire a Longarone, conoscerci tutti che anche parlando a quattr'occhi, si risolvono un bel po' di problemi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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