Gaborri Inviato 21 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2015 Di seguito vi riporto un link nel quale mi sono imbattuto navigando in rete alla ricerca di qualche articolo per un mio studio. Di fatto questo piccolo editoriale potrebbe essere utilizzato per disinnescare reazioni a false credenze. Cosa ne pensate? http://aapnews.aappublications.org/content/13/11/2.4.short Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 21 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2015 while uncomplicated cases occurred after handling Thailand Black tarantulas. E vorrei ben vedere maneggiando Haplopelma sp. i danni non li fanno i peli! Non mi pare molto esaustivo , in genere vari corpi estranei sottili e appuntiti ( come segature e fibra di vetro) possono causare quanto descritto tanto quanto le setae urticanti, però non posso leggere il pdf completo..... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 21 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2015 Bisogna vedere a quali credenze fai riferimento. Avevo quell'articolo e promuoveva l'idea che le migali sono pericolose a causa delle setae e che, sopratutto a livello orftalmico, causerebbero una serie lunghissima di patologie molto gravi su bambini. Riportava una serie di casi piu o meno documentati e non concludeva nulla in realtà, ne provava niente. Il bello poi è leggere riguardo alla Haplopelma minax che causerebbe solo "uncomplicated cases" ... vorrei vedere visto che non ha setae urticanti Ad ogni modo, ci sono altri lavori che secondo me in maniera piu seria riportano documentazioni sulle setae urticanti negli occhi. In questi si conclude che il sintomo è generalmente transitorio, che può essere piu o meno fastidioso a seconda della quantità, della densità di setae per unità di area oculare, della sensibilità dovuta allo spessore della congiuntiva etc etc. Si evidenzia poi che una consistente presenza di setae, in aggiunta ad azioni meccaniche con il fine di attenuare il prurito (tipo strusciarsi gli occhi con forza) può far si che le setae entrino nella congiuntiva oculare o delle palpebre e vi restino, con conseguente formazione di noduli: si chiama oftalmia nodosa. Se questi noduli interessano la cornea allora si hanno problemi visivi, se interessa la restante porzione della congiuntiva si ha una severa infiammazione, anche duratura, che si gestisce con colliri antibiotici e antiinfiammatori. Ma come detto questo si verifica solo in particolari casi di congiunture astrali sfavorevoli. Chang et al., 1991; Goddard, 2007; Hung et al.,1996; Stagg and Ambati, 2011 Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 21 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2015 Gambero, in contemporanea Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lely Inviato 21 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2015 Uella...quasi meglio di un medico! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
otticobiondo Inviato 21 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2015 Gran bella spiegazione, Carlo! Da ottico, non posso che apprezzare la tua ricerca con tanto di riferimenti! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 21 Febbraio 2015 Autore Segnala Condividi Inviato 21 Febbraio 2015 Qualsiasi soggetto l'apprezza! Grazie anche io penso uguale, ma comunque fa riferimento a casi di continua manipolazione, rispetto alla sporadica scalciata "stoppiana" accecante meglio di niente alla fine Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 24 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2015 Non ho capito però che uso vorresti fare dell'articolo che hai postato. Pensavi di redigere un approfondimento divulgativo sulle setae e i loro effetti? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 24 Febbraio 2015 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2015 Magari far riferimento che comunque il contatto con le setae per creare presunti danni deve essere continuo e ravvicinato. E si potrebbe comunque fare una mini ricerchina...magari da spedire a striscia la notizia Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 24 Febbraio 2015 Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2015 La ricerca è già stata fatta tempo fa, come tutte le cose che sono di nostro interesse. Si potrebbe però fare un focus da inserire sul sito web, certamente. Ma lascerei perdere programmi scandalistici di dubbio gusto che non muteranno certo il loro modus operandi grazie ad una nostra comunicazione. Hanno avuto mille occasioni per interpellarci, per approfondire, soprattutto visto che dichiarano di amare gli animali.... e invece si affidano a periti incompetenti (ho le prove di quel che dico) e presunti professoroni dalle idee confuse. Secondo me chi lavora con cosi tanta approssimazione e spinge a fare sensazionalismo sulla pelle di poveri inermi non merita neppure la minima attenzione: loro vivono di attenzione! Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaborri Inviato 24 Febbraio 2015 Autore Segnala Condividi Inviato 24 Febbraio 2015 hai ragione... però l'idea dello specchietto non è male. Alla fine è una delle cose, insieme al veleno, che fa sempre discutere quella dei peli urticanti. Qualche parametro di ricerca per reperire questi studi riusciresti a linkarlo? O darmi gli estremi in modo da poterlo ricercare personalmente. Grazias Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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