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Cites per l'A.pallidum?


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Siccome vorrei procedere alla riproduzione della A.pallidum, mi è sorto il dubbio che tale specie necessiti di Cites. Esiste una diatriba circa l'esatta nomenclatura, vi è infatti chi lo chiama Aphonopelma e chi invece Brachypelma. In quest'ultimo caso, se veramente si trattasse di Brachy, dovrei disporre del Cites.

Ho provato a cercare la nomenclatura corretta, ma i siti di cui dispongo sono contradditorii. Mi aiutereste a far luce??

Grazie,

Andrea.

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Salve Andrea.

Credo che la nomenclatura corretta sia decisamente "Aphonopelma pallidum".

Purtroppo, come detto già da te, tale specie rientrava all'interno del genere "Brachypelma", per cui non mi stupirei se, nonostante il cambio di nomenclatura sia ancora necessaria la documentazione CITES.

I tuoi ragni sono "italiani" o arrivano dall'estero?

 

Regards.

Diego Nannuzzi.

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Ciao Diego,

la Aphonopelma proviene da un mio amico francese.

L'unica allora sarebbe quella di andare dalla guardia forestale ed informarsi? E' un po' come l'agnellino che va dal lupo...

Grazie per la risposta,

Ciao ciao.

Andrea.

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Rileggendo l'ultimo libro di Verdez,il ragno chiamato a suo tempo A.pallidum è ora passato sotto il genere Brachypelma,esattamente Brachypelma sp.,cioè specie non ancora stabilita.

Per la cronaca intendo il ragno con zampe e addome nero,cefalotorace marrone e peli marroni su zampe ed addome.

 

Ovviamente non so dirti quanto regolare sia il trasferimento al genere Brachypelma,né tantomeno posso darti consigli intelligenti per come muoverti con il discorso CITES e denuncia alla forestale(personalmente lo ritengo un campo minato).

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Salve a tutti.

Rovistando tra la mia documentazione, ho trovato questo:

 

"Aphonopelma pallidum" (F. O. P.-Cambridge, 1897)

Mexico

Eurypelma p. F. O. P.-Cambridge, 1897a: 21, pl. 1, f. 17 (Dm; not f, =A. albiceps).

Brachypelma p. Smith, 1986b: 50, f. 30h (Tm from Eurypelma=Avicularia).

Brachypelma p. Smith, 1987d: 50, f. 30h (m).

A. p. Smith, 1993a: 14 (Tm from Brachypelma=Euathlus per Raven).

A. p. Smith, 1995: 127, f. 549-559 (m).

A. p. Peters, 2000a: 38, f. 102 (m).

 

Questa dovrebbe essere (il condizionale è d'obbligo) la corrente "storia" tassonomica di "Aphonopelma pallidum"

 

Regards.

Diego Nannuzzi.

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Grazie ragazzi per la vostra dedizione. Solamente che le risposte che mi avete fornito, se ho capito bene, sono discordanti.Sono proprio curioso di sapere quel che mi diranno i competenti uffici Cites, non appena avrò un po' più di tempo procederò ad informarmi e naturalmente vi dirò, grazie ancora.

Andrea.

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Il fatto che esista(nel senso che è stato classificato in passato)un ragno col nome di Aphonopelma pallidum non significa per certo che il ragno attualmente sul mercato sotto quel nome sia la vera A.pallidum piuttosto che una specie diversa o addirittura un genere diverso.

Ne è pieno il mondo della tassonomia di questi casi.

Qualche esempio:

 

1)tutti sanno che la specie H.minax esiste ed è stata classificata svariatissimi anni orsono,ebbene sul mercato fino a qualche anno fa erano in commercio ragni sotto questo nome che in realtà erano un'altra specie(classificata in seguito H.aureopilosum).

 

2)nei primi anni '80 veniva venduto sul mercato inglese un ragno di nome Xenesthis monstrosa,in realtà si trattava di Pamphobeteus sp.,mentre la vera X.monstrosa risultava essere una specie vera e classificata ma assente nell'hobby.

 

Bisognerebbe sentire il commento di più tassonomisti(è risaputo infatti che non sempre essi abbiano le stesse opinioni)per stabilire di quale ragno in realtà si tratti,se il ragno attualmente nell'hobby è uguale al ragno classificato come A.pallidum ed il cui "tipo" sarà sicuramente depositato in qualche museo.

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Salve a tutti.

 

Si, si, sicuramente sulle divergenze di opinioni tra tassonomisti, mi trovi d’accordo.

Poi il discorso "commerciale" è la più classica delle "altre paia di maniche".

Magari, però, penso che in questa sede già sia buona cosa, nell’interesse generale, capire se il nome "corrente" sia "Aphonopelma pallidum" o "Brachypelma pallidum".

Poi, dopo, si possono fare ragionamenti collaterali e più specifici; come ad esempio se il ragno venduto come "Aphonopelma pallidum" (o "Brachypelma pallidum) sia questo o quel ragno.

Magari, se tu Stefano, o chiunque altro, hai la possibilità di parlare con qualche tassonomista su questa faccenda, potresti approfittare di questa occasione di dialogo per farlo.

 

Regards.

Diego Nannuzzi.

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Salve a tutti.

Vi allego una gentile mail ricevuta poco fa da un amico canadese; che in breve da numerose risposte riguardanti l'argomento trattato.

Enjoy it.

 

Hi Diego -

The true 'pallidum' was originally described as Eurypelma

pallidum (F.O.P.-Cambridge, 1897) with the 'type' male found

in Chihuahua, Mexico. In 1986, Andrew Smith transferred this

species to Brachypelma, then in 1993, he transferred it back

to Aphonopelma. This species has never been on the pet trade.

As you know, hobbyists and dealers put a name on their species

and it's hard to get them to change it.

What the pet trade is incorrectly calling 'Brachypelma pallidum'

I've been told is a Brachypelma sp. from the Acapulco region of

Guerrero State, Mexico. This may either an undescribed species

or a pet trade 'hybrid' (B. emilia X B. albopilosum). Until accurate

data is provided from specimens seen or caught in the field, we

can only guess if this is a valid new species of Brachypelma.

 

Thank you for asking around for I. triangulifer, I know it is early and

the weather is still cold there.

 

I hope all is well with you.

Cheers,

Rick

 

 

 

Regards

Diego Nannuzzi.

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Molto bene Diego, ora abbiamo l'avallo anche di un esperto straniero. Scopro così che la corretta terminologia è Aphonopelma pallidum, ma che ahimè la specie che possiedo non è un Aphonopelma, bensì un Brachypelma sp.Messico, poichè la prima non si trova sul mercato. Detto questo, ciò che mi serve è allora un maschio di Brachypelma sp.Messico...mah, impresa titanica...Conseguenza ulteriore è che mi serve un cites di cui non dispongo...accidenti.

Grazie per il tuo impegno e per la tua solerzia Diego!

Ciao,Andrea.

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Beh allora la teoria da me esposta,non mia perché l'avevo ottenuta da Verdez il quale l'aveva ottenuta a sua volta da un tassonomista europeo,era giusta.

 

La vera A.pallidum non esiste sul mercato e il ragno in questione è una Brachypelma e forse risulta anche essere un ibrido(in effetti la colorazione dell'animale è un po' un mix).

 

E' sempre la stessa storia,un grossista/allevatore/commerciante importa(più o meno legalmente)un ragno di cui non conosce l'identità,così in base ad una serie di deduzioni prova a dargli una rapida(e il più delle volte superficiale ed errata)classificazione in modo da poter venderlo meglio sul mercato(guardandosi bene dal chiamarlo Brachypelma in modo da evitare il CITES...).

Oppure qualcuno,più furbino e certamente meno onesto,si inventa un bell'ibrido e gli da un nome nuovo,vendendolo e caricandoci sù i suoi bei guadagni sporchi.

 

I listini sono pieni di questi falsi: H.minax,X.monstrosa,L.violacepedes,Pamphobeteus species ne sono degli esempi.

 

Sono questi i casini che non fanno bene all'hobby...

 

Grazie a Rick West e a Diego che l'ha contattato.

 

Ora Andrea la palla passa a te e francamente non saprei cosa consigliarti...

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Salve.

 

Andrea, il problema, magari, potrebbe essere più semplice da risolvere di quanto tu possa pensare.

Infatti non ti resta che "cavalcare" questa "onda" di ignoranza che abbiamo svelato.

Quindi, tu non devi cercare espressamente "Brachypelma sp.", ma dovresti cercare "Aphonopelma pallidum" o "Brachypelma pallidum".

Chiaramente questa cosa non ti da la matematica certezza di ottenere un conspecifico maschio alla tua femmina; ma mi pare la possibilità un po più "funzionale".

Certamente, se ti metti a cercare "Brachypelma sp.", sarà più difficile trovarla.

 

Regards.

Diego Nannuzzi.

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Si, quindi non mi resta che cercare un Aphonopelma maschio, avendo poi cura di chiamare, nella assai lungimirante ipotesi di una riproduzione, i piccoli Brachypelma sp. Se così fosse avrei modo di aggirare l'ostacolo cites...

se ho nuove vi informo, grazie ancora.

Andrea.

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