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Corleone (PA) - Meta bourneti


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Di ritorno dalle vacanze in Sicilia con un discreto bottino di Euscorpius sicanus, ho portato con me anche un ragno enorme che purtroppo non ha superato bene il viaggio in traghetto.

Questo ragno si trovava in una sorgente sotterranea, di fatto un lungo tunnel di pietra del '700, a circa 5 metri di profondità, all'interno di un enorme bosco collinare poco sopra Corleone (PA) a 750 metri di altitudine, assieme a molti suoi simili.

Immagino che questa sia una femmina dato che erano presenti esemplari con il corpo molto più snello e altri, come questo, estremamente globosi. La densità era altissima: direi almeno 1 adulto ogni 1-2 metri quadrati. L'unico altro animale abbondantemente presente era una limaccia nera di circa 3 cm. Gli altri ragni erano all'incirca delle stesse dimensioni, tutti particolarmente grandi.

 

 

Dopo la morte è leggermente mutato il colore; a mia memoria, l'addome era color grigio-rosato, mentre il cefalotorace e le zampe apparivano neri o, comunque, molto scuri.

 

 

Non ho visto bene come fossero le ragnatele perché in questo cunicolo non c'era illuminazione e la piccola torcia a pile non illuminava quasi niente tuttavia mi hanno dato l'impressione di essere tele piuttosto piccole (in relazione alla mole del ragno) e poco artistiche.

 

 

 

Devo ammettere che i cheliceri di oltre mezzo centimetro mi hanno decisamente intimorito (si legga "me la sono fatta sotto" :lol: ) e ho patito non poco a camminare accucciato per 20 metri, quasi alla cieca con le ragnatele addosso, per prendere un esemplare per la determinazione. All'avvocato, proprietario della tenuta, vanno i miei ringraziamenti per essere stato determinante nella cattura. A detta sua, questa specie si trova solo in questa antica sorgente, e non ha mai visto questi ragni in altre parti della proprietà.

 

 

 

 

Data: 2 Agosto 2011

Luogo: Sorgente sotterranea del Settecento in pietra, poco sopra Corleone (PA); 750 metri s.l.m.

Posizione e microhabitat: su qualche filo di tela aggrappato ad una roccia; habitat completamente buio, con umidità altissima.

Dimensioni: 8 cm LS, 2,5 cm BL.

 

 

 

Cosa potrebbe essere? :uups:

 

 

http://imageshack.us/photo/my-images/192/ragno1.jpg

 

 

http://imageshack.us/photo/my-images/810/ragno2k.jpg

 

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premetto che è il mio primo tentativo di identificazione, intervengo solo perchè di recente ho letto qualcosa sui ragni di cavità; che io sappia i ragni di grotta che vivono spesso in colonie sono i Meta bourneti, dalla tua descrizione di come si presentava quando era in vita potrebbe esserlo...addome rosato, zampe scure e notevoli dimensioni, infatti in alcune zone viene chiamato "il gigante buono".

Non sono sicura si tratti di lui, il mio è solo un azzardo, ma le specie di cavità non sono particolarmente numerose, in condizioni così particolari la biodiversità è molto limitata.

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Emanuela, come primo tentativo, direi niente male! :D

Mi sa che hai proprio indovinato!

 

 

 

 

E' un gigante buono perché ha un veleno scarsamente potente?

 

Fortunella...ho fatto il figurone :-D

in realtà sto seguendo un corso e ho fatto anche qualche uscita in grotta, quindi mi sono un po' documentata sulla fauna troglobia... che tra l'altro è molto sensibile ai cambiamenti di condizioni dell'ambiente, come per esempi l'umidità. Per questo non mi stupisce neppure che il povero ragnone abbia mal sopportato la trasferta!

 

Gigante buono perchè non è aggressivo, anzi dovrebbe essere piuttosto schivo oltre che lento nei movimenti. Il veleno poi, come la maggior parte dei nostri ragni ha effetti minimi sull'uomo. Però da quanto ho letto ha un morso molto doloroso, soprattutto a causa delle dimensioni notevoli dei cheliceri.

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Bene, allora modifco il titolo. :4fuu9h1:

 

 

 

Sì, i cheliceri sono enormi infatti avevo paura che si innervosisse nel momento della cattura invece è stata molto tranquilla.

 

 

 

Se posso chiedere, in quali grotte sei stata e che tipi di Arancidi hai incontrato? Solo ragni o anche opilioni e scorpioni?

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Bene, allora modifco il titolo. :4fuu9h1:

 

 

 

Sì, i cheliceri sono enormi infatti avevo paura che si innervosisse nel momento della cattura invece è stata molto tranquilla.

 

 

 

Se posso chiedere, in quali grotte sei stata e che tipi di Arancidi hai incontrato? Solo ragni o anche opilioni e scorpioni?

 

 

Sono stata in grottine senza impegno dove non era necessaria alcuna attrezzatura, sempre qui in Sardegna, nel supramonte di Oliena. L'unica fauna che ho visto in grotta personalmente, a parte i pipistrelli, è stato il Geotritone , lo Speleomantes supramontis, ma al corso, durante le lezioni di speleologia, abbiamo visionato molto materiale video e fotografico che riguarda la fauna specifica...

In realtà non ho fatto caso alla presenza di ragni... darò uno sguardo più attento alle foto che ho scattato, magari ne ho ripreso qualcuno senza saperlo.

Ho una collega speleologa, se ti interessa la intervisto sull'argomento, anche se non essenso appassionata di aracnidi probabilmente potrebbero esserle passati inosservati.

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  • 00xyz00 ha cambiato il titolo in Corleone (PA) - Meta bourneti

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