Treebeard Inviato 4 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Giugno 2011 Ciao a tutti, tra circa una settimana andrò in escursione sul Pollino, col prof di entomologia.... Andai anche l'anno scorso e trovai un bel Lycosidae...e lo allevai per 2-3 mesi.... Ora, preventivamente, vorrei conoscere, almeno spero, una qualche sorta di differenza fenotipica e macroscopica tra un ipotetica Hogna radiata e una Lycosa tarentula. Ho cercato sul forum, ma a bocca asciutta... Cioè l'unica cosa che so è che la Lycosa sp. da adulta è più grande della sua cugina... ma non vi sarebbe qualche carattere diagnostico/morfologico per poterle riconoscere "in situ"? attendo..... ciao Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
PiErGy Inviato 4 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 4 Giugno 2011 Le differenze sono molte. Disposizione oculare e in particolare dimensioni degli occhi mediani posteriori (quelli più evidenti, in pratica) che in Lycosa sono molto più grandi. Il cefalotorace in Hogna radiata è molto più affusolato con un'area cefalica più stretta e meno elevata che in Lycosa. Anche la colorazione ventrale è differente ma piuttosto variabile, secondo me guardando la forma del cefalotorace e gli occhi puoi facilmente discernere i due generi. Anche a livello etologico, Hogna radiata è tendenzialmente opportunista - si rifugia in cavità già presenti - e maggiormente errante di Lycosa tarantula, quest'ultima si rinviene in tane piuttosto profonde che scava attivamente. Qui trovi un raffronto tra Hogna radiata e Lycosa narbonensis... Tale specie ha una colorazione differente da L. tarantula (il nome valido secondo il catalogo del Platnick) ma morfologicamente ed etologicamente presenta le stesse sostanziali differenze con H. radiata. Carlo sicuramente saprà darti ogni dettaglio, stravede per Lycosa. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 6 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 6 Giugno 2011 Partiamo dal presupposto che Hogna e Lycosa sono due generi molto vicini (tanto che alcuni autori considerano Hogna sottogenere di Lycosa) ma molto vasti e variegati. Infatti è stata consuetudine inserire in questi generi tutti i Lycosidae non ben posizionabili negli altri generi piu caratteristici e ristretti. Possono essere considerati dei calderoni in cui c'è di tutto. Parliamo quindi di differenze tra Lycosa e Hogna sul territorio italiano, sarebbe molto piu complicato parlarne in termini generali. Come ha gia detto Piergy la cosa che salta subito all'occhio e che distingue facilmente i due generi è la disposizione oculare: In Hogna abbiamo occhi mediani anteriori piu grandi dei laterali anteriori, la prima linea oculare è solo leggermente procurva.Ecco la disposizione oculare. In Lycosa abbiamo occhi mediani posteriori molto piu grandi rispetto agli anteriori. Quest'ultimi sono posti su una linea oculare vistosamente procurva e i mediani anteriori e laterali anteriori non sono differenti in diametro.Qui si vede la disposizione tipica. Altra differenza evidente è l'aspetto dorsale: In Hogna radiata infatti il cefalotorace presenta delle marcate raggiature chiare su sfondo scuro che si dipartono dalla banda mediana anche'essa chiara. Il gruppo oculare occupa un'area non molto ampia. Dorsalmente si può vedere facilmente il marchio cardiaco piu o meno scuro. In posizione piu arretrata i disegni trasversali possono essere piu o meno sbiaditi. Anche il colore complessivo può essere piu chiaro o piu scuro, quindi non cosi indicativo. Habitus tipico. Lycosa invece non presenta raggiature, o comunque non molto definite. La banda mediana si confonde con il resto dell'area scura soprattutto nella parte frontale. Il gruppo oculare, forte della sua importanza, occupa tutta la zona cefalica ed è notevolmente piu largo rispetto a quello di Hogna radiata. L'addome presenta, oltre al marchio cardiaco, dei marcati e caratteristici disegni. Habitus tipico. Ventralmente le zampe son molto diverse: in Lycosa sono presente delle macchie bianche-nere alternate, anche negli esemplari piu giovani. In Hogna invece ventralmente le zampe sono concordi al colore di sfondo dell'esemplare e diventano nere con la maturità. Lycosa presenta poi sfumature arancioni rossastre di notevole intensità sui cheliceri, sui palpi e nella zona ventrale dell'addome. Se si aggiunge che Hogna è piu piccola di Lycosa e che quest'ultima vive in tane terricole autocostruite e spesso molto profonde, diventa complessivamente facile distinguerle nonostante le singole differenze necessitino di esperienza per poter essere distinte. P.S. I caratteri indicati, soprattutto quelli inerenti a disegni e colorazioni, sono molto variabili da popolazione a popolazione, da esemplare a esemplare, finanche tra sessi e stadi di accrescimento diversi. Quindi vanno valutati sempre Cum grano salis Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Treebeard Inviato 8 Giugno 2011 Autore Segnala Condividi Inviato 8 Giugno 2011 Grazie a tutti per le pronte e precise risposte! Una cosa che ho notato dai vostri riscontri, è che in Lycosa la livrea è generalmente tendente al bianco sporco e bianchiccio.. mentre in Hogna ad un beige giallino sporco.... vero? Potrebbe essere anche un carattere macroscopico utile al riconoscimento...? Oltre naturalmente ai colori ventrali, occhi etc... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 8 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 8 Giugno 2011 No. La colorazione come per la gran parte degli aracnidi, salvo casi particolari, è solo un carattere accessorio e non discriminante. Come ho scritto nel PS infatti la colorazione può variare tra sessi diversi, tra popolazioni diverse, anche all'interno della stessa specie. Ci sono ad esempio Hogna radiata piu chiare e alcune piu scure, alcune in post muta sono rossastre (a tal proposito http://forum.aracnofilia.org/index.php/topic/12090-hogna-radiata-qualche-scatto ) e tra i maschi adulti e le femmine c'è spessissimo differenze nella livrea. Credo sia piu sensato e serio basarsi sui caratteri importanti e non su quelli variabili. La disposizione oculare, la dimensione e la corporatura, i disegni, la tipologia di tana... sono gia piu che bastevoli per l'identificazione. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Michael Cippo Inviato 8 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 8 Giugno 2011 io personalmente abito in provincia di Verona e ho incontrato in vita mia una sola volta la Hogna radiata ( ho escluso che fosse una Lycosa perchè qui in pianura padana non dovrebbero essercene) ed era proprio un bell'esemplare adulto.... sapete per caso se dalle mie parti ce n'è una vera e propria popolazione o è stato solo un incontro casuale? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 8 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 8 Giugno 2011 Hogna radiata è diffusa in tutto il territorio italiano. Occhio alla scrittura dei nomi scientifici http://forum.aracnofilia.org/index.php/topic/11701-guida-scrittura-dei-nomi-scientifici-importante/ grazie Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
aracnojak Inviato 12 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 12 Giugno 2011 Carlo, credo l'utente abbia escluso il genere Lycosa, non Hogna In merito alla domanda specifica, a meno che non vivi in una zona fortemente urbanizzata, è probabile che vi sia una bella quantità di H.radiata dalle tue parti. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Michael Cippo Inviato 15 Giugno 2011 Segnala Condividi Inviato 15 Giugno 2011 in effetti abito in campagna.... Speriamo di incontrare ancora qualche semplare di Hogna radiata Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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