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Identificazione Migalomorfo


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Ciao a tutti!

 

Dopo quello che reputo un grande colpo di fortuna (me lo sono ritrovato su un muro in casa!) eccomi con le foto per una possibile identificazione di questo splendido ragno! Il luogo del ritrovamento fortuito non può certo aiutare ma posso aggiungere che la zona è sull'altopiano della sila, in calabria a circa 1200m.

 

Body-lenght: 1,3 cm

Legspan: 2,6 cm

 

Vorrei far notare (purtroppo non è molto visibile nelle foto), nel caso fosse di aiuto, che l'esemplare è dotato di vistose striature nere parallele alle zampe e ai palpi, che partono proprio dalla base delle zampe/palpi e occupano solo il primo segmento delle stesse.Ho avuto necessità di stuzzicarlo un minimo per invogliarlo a cambiare contenitore e ho potuto notare un curioso comportamento: ai primi tentativi si è finto morto al punto di farsi capovolgere salvo poi recuperare la posizione e, infastidito, assumere il classico atteggiamento di minaccia e colpire ripetutamente e con inaudita velocità il bastoncino con cui cercavo di farlo spostare!

 

Si potrebbe arrivare a definirne il sesso?

 

Sarei molto lieto di ricevere anche pochi e spartani consigli per l'allevamento e per la creazione dell0'ambiente più congeniale alle abitudini del ragno in questione, di cui non so assolutamente niente!

 

Grazie a chiunque risponderà!

 

dsc01016gk3.jpg

 

dsc01012la1.jpg

 

dsc00973ij1.jpg

 

dsc00975sm1.jpg

 

dsc00976bb4.jpg

 

PS:

E' assolutamente incapace di scalare il vetro, nelle prime due foto lo fa perchè come si può notare sono presenti tutti quei puntini sul vetro, che altro non sono che "punti di aggancio" di tela creati da un esemplare di Clubiona sp. ospitato precedentemente nel vasetto!

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Ciao,dalla foto a me mi pare una nemesia sp

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  • 3 settimane dopo...

Ciao di nuovo a tutti, provo a riesumare questo topic con delle foto nuove e migliori nella speranza che "i big" dicano la loro riguardo questo ragno. Continuo con l'annotare che l'esemplare, anche se opportunamente messo in condizioni di farlo, non ha scavato nessuna tana ma si limita a interrarsi parzialmente o totalmente a circa un cm di profondità per poi uscire casualmente e non ha consumato nessun pasto da quando è con me (circa 20/25 giorni).

 

Sono ulteriormente incuriosito dal fatto che il mio ragno presenta una grande somiglianza (nonostante la variazione cromatica) e alcuni caratteri molto simili se confrontato con l'esemplare di questo topic click che Rick west confermava essere brachytele; in italia è segnalato solo B. Icterica e per di più al nord..magari è una specie non ancora descritta..

 

 

dsc01076ob6.jpg

 

dsc01078bp3.jpg

 

 

 

Posto anche il link ad un interessante lavoro denominato "the spider infraorder mygalomorphae: cladistics and sistematics" di Raven, del 1985 ma probabilmente uno dei pochissimi testi che trattano di questi primitivi aracnidi, lo ho trovato mentre ero intento ad un'approfondimento compulsivo riguardante l'esemplare in questione:

 

http://digitallibrary.amnh.org/dspace/handle/2246/955

 

 

;)

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Non è "molto diversa dalla nemesia", l'unica differenza è nella presenza o meno del "rastellum" ossia un ciuffo di peli nei pressi dei cheliceri. Le differenze di colorazione o pattern sono da prendere con le pinze...

 

Comunque maschio di Nemesiidae.

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Non sbagli.

 

Osservare il rastellum è molto semplice, basta uno stereomicroscopio e non serve tanta abilità. Se il nuovo prof. di biologia animale mi concede di cazzeggiare nel suo laboratorio puoi mandarlo anche a me e i dubbi sul genere si risolvono facilmente. Se però si tratta di Nemesia non credo proprio si verrà a capo della specie, non ho tavole dei palpi né letteratura. Per non parlare del fatto che i palpi dei Nemesiidae sono praticamente tutti uguali e non so se ci sono altri aspetti morfologici da tenere in considerazione - ma temo di no -.

 

Comunque gli esemplari abruzzesi che avevo rinvenuto in passato e Rick West per foto aveva speciato come Brachytele icterica, sotto lo stereoscopio si sono rivelati essere Nemesia sp..

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Eh, allora almeno quelli che ho trovato erano Nemesia...Mi ricordo che i tuoi erano affini a quelli rinvenuti da me ma se Rick West li ha visti e identificati come Brachytele allora avevamo tra le mani due generi diversi.

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  • 3 settimane dopo...

Il sottoscritto e scolopendro, complice il fatto di frequentare lo stesso corso universitario, qualche giorno fa hanno osservato i Nemesiidae in questione sotto lo stereoscopio nel laboratorio di entomologia del Dipartimento di Scienze Ambientali.

 

Clamorosamente, i ragni appartengono proprio a due generi diversi, almeno stando alla presenza o assenza del rastellum ed anche alla forma dello sternum. Riassumendo:

 

I due maschi in mio possesso, rinvenuti nella zona collinare di Pescara, erano entrambi provvisti di rastellum e quindi del genere Nemesia.

 

Gli esemplari di Matteo erano viceversa eterogenei: due (quelli provenienti da Musellaro) erano privi di rastellum e quindi del genere Brachytele mentre un esemplare proveniente da Chieti aveva il rastellum e quindi ascrivibile al genere Nemesia.

 

La cosa più strana era l'assoluta somiglianza dei due Nemesiidae, praticamente indistinguibili se non da quelle setole sui cheliceri e da una forma dello sterno leggermente diversa: Nemesia sembra avere lo sternum più stretto ai lati. Comunque quando avremo un po' di tempo torneremo ad indagare meglio; appena ho un minuto provo anche a postare qualche foto.

 

Passo la palla a Matteo per eventuali commenti o foto.

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Accidenti,davvero interessante tutto ciò.. A mio avviso queste esperienze non fanno che esaltare la complessità,nella loro semplicità,di questi animali.

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Ciao ragazzi!Praticamente Piergiorgio ha già detto quasi tutto...Osservando il rastellum degli esemplari rinvenuti da me e Piergiorgio,abbiamo notato che quelli rinvenuti nell'area Pescarese-Chietina presentano un ciuffo di peli sul rastellum ben evidente e molto fitto;al contrario quelli trovati presso Musellaro (nel parco Nazionale della Mejella) hanno delle setole molto sporadiche. Siccome non eravamo molto convinti di quest'unico carattere morfologico.abbiamo deciso di osservare lo sternum di questi esemplari...paradossalmente abbiamo riscontrato anche quest'altro carattere distintivo(che Piergiorgio ha già accennato) che non è reperibile in nessuna chiave tassonomica di questi due generi.Quando avremo tempo ci soffermeremo di più all'osservazione allo stereoscopio anche dei palpi per vedere se vi sono altre differenze

 

ps:riprendo una vecchia foto dello sternum di uno dei miei esemplari.Spero che Piergiorgio riesca a fare una foto simile così da poter comparare i due esemplari..

http://i16.tinypic.com/2rfy9sl.jpg

 

ps:gli esemplari da me rinvenuti hanno lo sternum a forma di esagono quasi regolare quelli di Piergiorgio è un esagono irregolare schiacciato ai lati

Modificato da scolopendro
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