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cavetti temperatura e termometri


Guest aracno
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ragazzi come devo comportarmi con i cavetti riscaldanti? ne ho 2, uno di 25 e uno di 50 W. come devo utilizzarli? se li attacco direttamente alla presa di corrente diventano troppo incandescenti; va bene usare un "riduttore"? inoltre non riesco a capire una cosa:[?] nel terrario ho messo un termometro di quelli adesivi (tipo acquario non so se si chiama digitale?!?) ma se lo appoggio sul substrato segna una temperatura se lo attacco nella parete del vetro segna un'altra temperatura (minore), a quale mi devo attenere per regolarmi con il cavetto? Ho avuto anche la spiacevole asperienza di lesionare la base del terrario per l'elevata temperatura del cavetto mentre all'interno del terrario c'erano appena 25°. come posso evitare il ripetersi di quest'intoppo? C'è qualche altro metodo per poter tener al caldo il terrario? ho un termostato che utilizzavo in un terrario con delle iguane potrei utilizzarlo?[:D]

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Guest Satanika

Non ho mai avuto veramente bisogno di cavetti riscaldanti...prima di questo inverno ^___^;; !!

 

Ne ho uno da 15W (3m) che utilizzo tranquillamente ponendolo sulla parete posteriore dei terrari.

Un paio di giorni fa ne ho preso uno da 50W, ma ho forti dubbi su come collocarlo.

C'è qualche esperto di cavetti che può spiegarci come collocarlo in modo da evitare spiacevoli incidenti ?

Avevo pensato di inserire uno strato di lana di vetro tra il cavetto (posto in un supporto di legno) e il terrario, può funzionare ?

Ho anche letto in un post di inserire un foglio di carta...è abbastanza per evitare incidenti ?

 

Sarebbero veramente apprezzati consigli ^____^

 

Saluti

Lorenzo

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Guest Satanika

Io solitamente applico il cavetto alla parete posteriore per vari motivi:

 

- Solitamente come substrato utilizzo della vermiculite. Questo materiale viene normalmente utilizzato in edilizia come isolante termico quindi, nel momento in cui hai diversi centimetri di substrato, non riesci ad ottenere una temperatura adeguata ponendo il cavetto sotto la base (soprattutto se utilizzi un cavetto da 15W).

- 15W non sono molti e il vetro non raggiunge mai delle temperature alte, quindi creo più facilmente zone con temperature differenti (per la boemhei ho 28°c sul fondo e 25°c sulla parete opposta).

- Siccome le prese d'aria superiori sono poste sulla parete posteriore, favorisco il ricambio dell'aria.

 

Questi sono solo alcuni dei motivi. Secondo me bisogna sempre valutare come sia meglio posizionare il cavetto a seconda dell'animale che deve abitare il terrario.

 

Saluti

Lorenzo

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Dopo numerosi esperimenti ho fatto così: ho preso una tavoletta di legno di circa 25x80 cm e, con dei fissacavo da parete (quelli per fissare il cavo d'antenna, per intenderci) ho posizionato il cavetto a serpentina, sfruttando tutta la lunghezza della tavoletta cercando di distribuire uniformemente il cavo.

Poi ho messo il tutto in posizione verticale, appoggiando i terrari in modo che ricevessero il calore dalla parete di fondo. Non ho interposto niente tra questa "parete riscaldante" e i terrari, semplicemente non li metto a contatto, ma leggermente distanziati per mezzo di un piccolo tassello di legno che funge da spessore.

Non ho ancora un termostato (la pigrizia) e nel frattempo mi sto arrangiando con un timer, ho impostato un duty cycle del 75% di giorno e del 50% di notte. In questo modo, di giorno, ho 26-27°C sul fondo e 23-24°C sulla parete anteriore, di notte un paio di gradi in meno, così spero che i ragni si posano scegliere l'ambiente che vogliono.

Considerate che in questo modo la torba sul fondo sarà sempre abbastanza secca, quindi quando nebulizzate abbondate sulla parete di fondo, versando magari anche un po' d'acqua con una siringa. In questo modo ho un'umidità veramente eccellente, anche se mi becco l'inevitabile condensa...

Quando ci mettero il termostato sarà veramente un terrario a 5 stelle!!! [:D][:D][:D]

Ah, dimenticavo, il cavo è da 50W lungo 6 metri.

 

Ciao

Danilo

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Guest Satanika

x aracno:

 

Per ora li posiziono in questo modo:

Prendo un foglio di polistirolo alto almeno un centimetro, disegno una canalina (facendo delle spire o delle linee orizzontali parallele a seconda delle esigenze) e poi, con un cacciavite arroventato scavo un solco lungo la linea. Inserisco il caveto riscaldante nel solco e pongo un foglio di carta tra il polistirolo ed il terrario, poi fisso tutto sulla parete di fondo con del nastro adesivo.

Logicamente, prima di applicare il tutto faccio delle prove per vedere le temperature raggiunte nelle varie zone e determinarne i limiti del gradiente.

Come strumentazione utilizzo un termo-igrometro digitale della Namiba (quello con il doppio sensore per la temperatura) e applico in tutti i terrari grandi (da 20 x 20 in su) un termo-igrometro analogico della ZooMed (precedentemente calibrato con quello digitale).

 

Per gli spiderlings, che tengo in contenitori di plastica per mozzarelle (sono tondi, 11cm di diametro per 12cm di altezza), preparo delle basette di polistirolo in cui scavo dei canali (con il sistema di cui sopra)e su cui appoggio i contenitori (logicamente faccio senpre tutte le prove prima di inserire il ragnetto nel barattolo).

 

Questo è il mio sistema, ma sono aperto a nuove esperienze ^_____^

 

Saluti

Lorenzo

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Guest Satanika

Ti dirò...non tutti gli igrometri si possono tarare...o meglio, la maggior parte degli igrometri economici per terrariofili non si possono tarare. Essendo un papà molto apprensivo preferisco spendere qualche lira in più ed acquistare un termo-igrometro che mi dia dei dati sempre PRECISI (e che si possa tarare al meglio).

 

In ogni caso ho risolto anche per quelli economici non regolabili nello stesso modo (anche se a volte è un po' ridicolo ritrovarsi ad avere una tabella per "determinare" l'umidità nelle teche).

 

Saluti

Lorenzo

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