EffeCi
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Partecipo anch'io con queste rare immagini del mio esemplare di Euscorpius vitreus subsp. buranensis
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Aiuto in identificazione (URGENTE), grazie!!!!
EffeCi ha risposto a vento nella discussione INSETTI e CIBO VIVO
Allora, per come la vedo io: 1 - Imenottero Ichneumonidae: forse Rhyssa sp. 2 - Dittero Bombilidae: Bombilius sp. 3 - Dittero Tabanidae 4 - Lepidottero Sesiidae: potrebbe (condizionale d'obbligo) essere Pennisetia hylaeiformis 5 - Imenottero Sphecidae: Sceliphron sp. (probabilmente S.spirifex) 6sx - Blattaria Blattidae: Blatta orientalis, femmina 6dx - Coleottero Dynastidae: Orictes sp (prob. O.nasicornis) 7 - Coleottero Chrysomelidae: Leptinotarsa decemlineata Ciao Franco -
Ti rigiro la domanda in termini diversi... Ieri io ho incontrato due esseri umani. Sulla base di questa informazione tu ora devi dirmi come si chiamano, quanti anni anno, di che sesso sono, dove abitano, se hanno o meno rapporti di qualche tipo, le loro abitudini alimentari, i loro gusti in fatto di arredamento e, eventualmente, le loro preferenze in campo sessuale... :rolleyes: E già parti avvantaggiato, perchè io ti ho detto che trattasi di esseri umani... tu hai dato due indicazioni diverse nel titolo (curculidi) e nel testo del post (curlulidi), entrambe senza senso... Proviamo a ragionare... Per assonanza voglio ipotizzare che tu intendessi "curculionidi", dico bene? Beh... dire che un insetto è un curculionide non è difficile... hanno tutti un "naso" piuttosto caratteristico che consente di identificarli come tali a colpo sicuro... Un gioco da ragazzi, insomma A questo punto però la faccenda si complica, perchè di Curculionidae ce ne sono davvero tanti (ma tanti tanti), tutti diversi tra loro per aspetto, dieta, ciclo, abitudini, habitat, etc... Alcune di queste specie, in compenso, sono talmente simili tra loro che solo l'esame microscopico dei genitali (una cosa rognosa, perchè son creature piccoline) consente l'identificazione sicura.... e la determinazione del sesso richiede di solito il medesimo esame, persino nelle specie di dimensioni maggiori... La morale della storia è che, senza qualche altra informazione essenziale da parte tua (dimensioni, colore, aspetto generale, luogo del rinvenimento, etc), per aiutarti e risponderti in modo preciso non serve un entomologo, ma un indovino, e pure bravo.... Per farmi perdonare di questa lunga (ma del tutto scherzosa) tirata, azzardo comunque una ipotesi da paragnosta: Sono lunghi circa 1-1,5 cm, di colore nero o nero velato di giallastro, "naso" non lunghissimo e robusto con antenne genicolate (a "ginocchio"), addome abbastanza bombato ma affusolato verso la fine (eventualmente percorso da striature longitudinali). Nel qual caso potrebbe essere una delle molte specie di Otiorhyncus... Prova a googlare e fammi sapere se ho vinto la bambolina, altrimenti raccontaci qualcosa di più... Ciao Franco
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Confermo Psocottero e quanto detto da Piergy....
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qualcuno può venire a prendere delle blatte?
EffeCi ha risposto a PaolaMor nella discussione INSETTI e CIBO VIVO
Eccomi... :rolleyes: Se è una "grossa" blatta di colore nero si tratta quasi sicuramente di Blatta orientalis (scarafaggio nero comune, trovi una scheda QUI), e il modo più semplice di sbarazzarsene consiste nel posizionare una o due trappoline adesive (QUI trovi la descrizione e la spiegazione su come usarle)... nel giro di qualche giorno dovresti catturarla (o catturarle, se ce n'è più di una). Le blatte "selvatiche" sono poco indicate per nutrire animali di allevamento, in quanto possono essere infestate da batteri o parassiti vari. Per ogni altra informazione, mi trovi qui o su PESTFORUM Se abitassimo nella stessa città sarei ben lieto di aiutarti professionalmente, ma Roma è un po' fuori dal mio raggio di azione, ahimè... Ciao Franco -
Non è un "pungiglione", ma una semplice (per quanto assai coriacea) spina femorale... ha scopi puramente difensivi e mio figlio, quando aveva sei anni, li maneggiava (standoci ovviamente attento) senza problema alcuno... Certo, se irriti un maschio adulto e metti apposta un dito tra femore e tibia di una zampa posteriore... :rolleyes:
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Matteo è giovane, Daniele, e ha le idee ancora un po' confuse... :rolleyes: Comunque confermo Peruphasma schultei anfigonico (il maschietto ci vuole per forza) e Eurycantha calcarata, volendo, anche partenogenetico (ma non è questo grosso affare, perchè il più bello tra i due è il maschio...)
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Peruphasma schultei mangia ligustro (pianta comunissima e diffusissima) e, volendo, anche ulivo e caprifoglio, anche se il ligustro, per mia esperienza, funziona meglio... Trovi comunque una scheda di allevamento QUI Mettere nella stessa teca Baculum thai e Eurycantha calcarata non è consigliabile per due motivi: - hanno esigenze ambientali, soprattutto di umidità, piuttosto diverse (la seconda specie vuole un ambiente decisamente più umido - c'è il rischio reale che Eurycantha si mangi, più che altro per distrazione, zampe o altri pezzi dei Baculum... Sono insomma due specie "non compatibili" per indole, dimensioni ed esigenze ambientali....
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Non dovrebbero uscire larve, ma adulti... difficile dire quando perchè sono state tenute in condizioni non naturali (altrimenti, genericamente, in primavera)... può anche essere che non esca la specie che ha costruito il nido, ma piuttosto un qualche parassitoide... Ribadisco, difficile dire cosa ne salterà fuori e quando...sorry...
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Lascia così... di solito costruiscono i nidi in posti riparati da pioggia e intemperie....
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Muta Uropigio
EffeCi ha risposto a PiErGy nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Ci metto anch'io qualche foto.. . -
Sembra un nido pedotrofico di Eumenes, o di qualcosa di simile... in ogni caso una "vespa vasaia"... Se non presenta buchi o aperture, i nuovi adulti devono ancora sfarfallare, ma è difficile dire quando.
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Non sono del tutto d'accordo... Miscelati al substrato i water crystals (sono nati appunto come riserva d'acqua a lenta cessione per le piante) gli consentono di mantenere più a lungo l'umidità. A differenza di frutta e verdura, non ammuffiscono, non seccano (se non in tempi molto lunghi, e possono comunque essere rigenerati in pochi minuti) e garantiscono una provvista d'acqua (e una fonte di umidità ambientale) sempre disponibile e di lunga durata. Io li sto adoperando da mesi nell'allevamento di molte specie di blatte, e devo ammettere che sono estremamente pratici, anche se ovviamente continuo ovviamente ad utilizzare frutta e verdura...
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Negozi "cibo vivo" online: qualche consiglio?
EffeCi ha risposto a Dr.Kato® nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Gryllus pare sia scomparso dal mercato... anche in altri forum si lamentano per l'irreperibilità, da parecchie settimane ormai... Di Redbug ho sentito dire un gran bene, in giro... Ma eri tu in giro per Entoforum, oggi? -
Augurissimi!!!
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Possibile sì, ma a causa di banalissimo "inquinamento" genetico da parte di individui selvatici...
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Rimedio subito...
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AUGURI DI BUON NATALE
EffeCi ha risposto a i-lang nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Natale, quello vero, è un "luogo del cuore"... lo portiamo con noi in qualsiasi mondo ci capita di attraversare... possibile o meno... E, di cuore, auguri a tutti... -
Olio di vaselina.... O anche semplice olio d'oliva, o acqua e sapone...
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Hai dimenticato i pipistrelli, Anto'.... :rolleyes:
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