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hyles

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  1. Ho fatto funzionare, almeno provvisoriamente, il flash e sono riuscito a scattare anche all'altra Lycosa. Ho aggiunto le immagini all'indirizzo dell'altro messaggio. Devo dire che mi sto convincendo che la prima che ho fotografato non è ancora matura. Infatti quella con gli sling somiglia di più alle Lycosa che ho trovato nei libri. Però non sono convinto che sia L.tarentula. Ce lo dirà solo l'epigino. Ciao Diego
  2. Come vi ha già annunciato Daniele, ieri ho fatto un salto al sito della presunta Lycosa sperando di trovarne qualche esemplare. e proprio mentre andavo via all'imbrunire, con le pive nel sacco, ho visto quello che poteva essere la tana di una Lycosa, ci ho guardato dentro e Tombola. Alla fine ne ho prese 2, una con prole, però ne ho vista un altra che non sono riuscito a stanare, ed un altro paio di tane, però senza riuscire a vedere l'inquilino. Le foto purtroppo non sono venute molto bene a causa di un problema con il flash, che spero di risolvere a breve, in modo da postare degli scatti che possano aiutare di più nella determinazione. Comunque qui trovate delle prime foto Ho inserito anche alcune immagini più grandi prima seconda Terza. Se devo dirla tutta, non sono molto convinto sia una Lycosa tarentula, e nenache una Lycosa: Il pattern ventrale è molto simile a quello della tarantola raffigurato sul Kosmos atlas, quindi questo lascerebbe pensare per lo meno al genere Lycosa, però devo dire che innanzi tutto gli animali non sono molto grandi, sui 2 cm BL, diciamo una Hogna radiata, ma non delle più grandi. Poi la disposizione oculare non mi convince troppo, nelle foto che ho visto dei primi piani di Lycosa mi sembravano leggermente diversi. Però devo dire che l'esemplare con prole sembra essere leggermente più grande. Magari quello raffigurato nelle foto sopra, non è ancora maturo. Più tardi povo a fotografare meglio l'altro esemplare e poi posto le immagini. Comunque avrei intenzione di allevare questi due esemplari, ed anche gli sling, e di andare a cercare delle tarantole "tipiche" per vedere dal vivo eventuali differenze. Accetto suggerimenti su come tenerle. Credo che l'inverno glielo farò passare all'aperto. Per quanto riguarda i giovani? Non credo di tenerli tutti, quindi se Emanuele o qualcuno li vuole volentieri, altrimenti li vado a liberare sul monte dove li ho presi. Ciao a più tardi Diego
  3. Basta masticarli bene. Ciao Diego
  4. Proprio questa mattina mi hanno mandato un altra foto del Lycosidae, in cui si vede un po' la colorazione inferiore delle zampe...molto da Lycosa, no?
  5. Più che altro mi sembra sia un liquido che esce dalla camola, penso emolinfa. Ciao Diego
  6. Senza andare indietro nel tempo fino a Francesco Redi tuttora, anche persone con una buona cultura generale, credono che i vermi sul formaggio li crei il formaggio stesso, per generazione spontanea. Quando gli riveli la assurda verità che sono larve di mosca, non ci credono. Però a questo punto è perchè non vogliono arrendersi all'idea che hanno mangiato degli insetti... e che gli sono pure piaciuti. Ciao Diego
  7. Purtroppo la foto mi è stata mandata, non ho trovato io l'animale (altrimenti in questo momento sarebbe in un fauna box sul mio tavolo ). Comunque sto accordandomi con chi lo ha trovato per fare una escursione alla ricerca del Lycosidae perduto. Se lo trovassi sarete sommersi di foto. Piuttosto qualche consiglio su come cercare: alzare i sassi è sufficente oppure dovrei cercare dei buchi/tana? In questo caso, come e dove sono solite fare la tana le Lycosa? Ciao Diego
  8. Vorrei ricordarvi che non è l'uva o il succo di frutta a produrre i moscerini (meglio conosciuti come drosofile) ma dei moscerini che vengono a nutrirsi o a deporre. Quindi se il contenitore viene chiuso subito le drosofile non arrivano perchè non sentono l'odore della frutta. Ciao Diego
  9. hyles

    Il mio insetto

    Bellissimo insetto, quest'anno ho ricomiciato a vederli dopo anni in cui erano scomparsi. Per fortuna stanno tornando. Sono soliti vivere nel terreno, scavando gallerie soprattutto in suoli umidi e sabbiosi, nutrendosi tanto di radici quanto di vermi ed altri insetti od animali che incontrano. Ciao Diego
  10. hyles

    mosca predatrice

    La famiglia è senza dubbio quella degli asilidi, per la specie non saprei. Comunque confermo, e ho anche visto dal vivo, che questi ditteri hanno spesso una postazione di caccia dalla quale attendono il passaggio di una preda che poi catturano al volo. L'insetto viene trattenuto con le zampe, ucciso con l'inoculazione di succhi digestivi e succhiato. Se si trova una postazione con uno di questi insetti, basta fermarsi un po' a guardare per vederlo partire ogni volta che una probabile preda gli passa a tiro. Confermo anche che le larve vivono nel terreno dove si nutrono sia di carcasse che di detriti ma anche di uova, pupe e larve di altri insetti. Credo il loro sviluppo sia piuttosto veloce. Non sono rari gli appartenenti a questa famiglia, ci sono varie specie che capita spesso di incontrare girando nei campi. Però la più incredibile che ho visto, l'ho trovata a Villa Borghese, in pieno centro di Roma. Uno dei ditteri più grossi che mi è cpaitato di incontrare. Sono riuscito a determinare solo il genere Laphria, ed è stata anche l'unica volta che ho visto questa specie, pur avendo spesso visto altri appartenenti alla famiglia. Di seguito posto alcune foto di questo bellissimo Asilidae. ed ora l'accoppiamento di un altra specie. Ciao Diego
  11. Purtroppo in italiano non c'è molto, esiste qualche guida sull'alevamento delle migali, qualche testo sui ragni esotici. Esiste un libricino di De Vecchi editore dal titolo I RAGNI di Yves Masiac, che va bene per quanto riguarda nozioni sulla biologia di questi animali, ma le poche tavole dedicate alle specie lasciano a desiderare. A Roma c'è una libreria specializzata che forse lo ha, magari puo spedirlo via posta. Se vuoi provare a contattarla: HISTORIA NATURAE libreria naturalistica Via Nemorense, 135 - Roma Tel/Fax 06 86327086 Quasi sicuramente ha invece il Roberts in inglese. Comunque il Jones, se puoi, prendi la versione francese, per quanto piccola la sezione sulle specie mediterranee è piuttosto utile. Per Sarah, prova anche tu a sentire la libreria, eventualmente se hai problemi passo a prendertelo io. Ciao Diego
  12. In effetti le uniche specie che vengono date per quella dimensione sono le Lycosa e la Hogna, però è anche vero che spesso capita di trovare esemplari che eccedono le dimensioni riportate sui libri e che ancora più spesso le dimensioni stimate da inesperti, senza aver preso l'animale, sono solitamente ottimiste. Quindi avevo pensato che si potesse arrivare ad una media di 1,5-2cm BL. Purtroppo il ragno non è stato preso, ma sto valutando l'ipotesi di una escursione sul posto per vedere se mi riesce di trovarne qualcuno da mettere in alcool. Grazie a tutti per l'aiuto. Ciao Diego
  13. Mi hanno mandato da determinare la foto di un Lycosidae. L'animale, di 2,5 - 3 cm di corpo, è stato trovato in una radura pietrosa tra la faggeta esposta a sud a 1420m di altezza sul Monte Scalambra. Dalle dimensioni pensavo una Lycosa o una Hogna. Dalla foto che trovate in calce al messaggio vedrete che sicuramente non è una Hogna, ed ho molti dubbi anche sul genere Lycosa. Certo così grande non ci sono molte specie. Comunque, visto che è di montagna (il ragno ci guadagna) pensavo potesse essere una Acantholycosa . Si certo anche una Pardosa potrebbe essere, insomma non so che Lycosidae pigliare, se qualcuno sa darmi una mano. Ciao e grazie Diego
  14. Concordo pure io, Thomisus onustus quasi sicuramente.
  15. Era da un po' che on seguivo questo topic, vedo che avete lavorato moltissimo, interessante. L'unico mio dubbio riguarda le forme scure. Le avete trovate già scure, o sono esemplari di allevamento? Chiedo questo perchè le larve di molte specie Sfingidae spesso prednono una colorazione scura se non sono allevati con sufficiente luce. Ed in ogni caso gli esemplari allevati sono molto spesso più scuri di quelli trovati in natura. Non che questo voglia dire molto, stiamo parlando animali molto diversi, però conviene valutare tutte le eventualità prima di parlare di nuove specie. Ciao Diego
  16. Anche per me una copia, e penso di venire ad accatarmela a cesena, vedremo. Ciao Diego
  17. Grazie per la segnalazione, anche questo sarà nella lista dei regali che mi farò a breve, senza aspettare Natale. Ciao Diego
  18. é vero, sono difficili da trovare, a meno che tu non metta una femmina in giardino (per salvarla dal vicino che voleva ucciderla) e vada periodicamente a controllare la tela. Anche io quindi ho potuto fotografarla Ciao Diego P.S. Non è che puoi ridimensionare la tua immagine, che è un tantino grande, difficile pure da vedere Ciao Diego
  19. Nell'ultimo anno e mezzo mi sono dedicato a fotografare ragni, tralasciando il mio primo amore: i lepidotteri. Quando ieri mi hanno proposto una caccia al lume per cercare qualche falena, ho aderito con entusiasmo, essendo circa due anni che non mi dedicavo a questa divertente attività. Secondo voi, a parte la carenza di farfalle, potevo ignorare i ragni? Ovviamente no, quindi ho raccolto e fotografato un Larinioides e due Micrommata. La prima di queste ultime che ho trovato sembrava la M. virescens, la seconda invece era di colore marrone. Dopo averle guardate meglio, ho il sospetto che siano due forme cromatiche della stessa specie. Secondo voi? Sopratutto non penso sia M.virescens. Che ne pensate? Questo è il link per le foto. Ciao Diego
  20. Questa sera ho fotografato un opilionide..., Guardate che bello è proprio simpatico, con quegli occhietti. Mi viene voglia di mettermi a studiare gli Opilionidi Ciao Diego
  21. Ho dato una rapida occhiata alle tue foto. Il primo mi sembra sia Menemerus semilimbatus, il quarto un Agelenidae, forse Agelena sp. per gli altri devo dedicarci un po' di tempo. Nei prossimi giorni ci provo. Ciao Diego
  22. Tranquilla, pur essendo di discrete dimensioni e con dei cheliceri appariscenti, non è pericoloso. Ti consiglio, se ci riesci perchè è molto veloce, di prenderlo con un barattolino e di rimetterlo fuori. Bella specie, ne sto tenendo un maschio in attesa di trovargli una compagna. Sembra piuttosto comune questo periodo, oltre a quello che ho a casa, molti miei conoscenti ne hanno trovati. Ciao Diego
  23. Erano intorno al centimetro di lunghezza, direi più o meno come A. ceropegia (forse un po' meno). In effetti questo carattere discriminante lo avevo sotto gli occhi e non ho pensato a controllarlo. Sono proprio un PIVELLO!. Inoltre sono riuscito a trovare una foto di Neoscona su un libricino che non avevo controllato, e mi sembra che sia un po' diversa. Insomma mi sto convincendo sempre di più che sia A. armida. Grazie dell'aiuto. E' proprio vero, la collaborazione è sempre più proficua che il lavoro in solitaria. Ciao Diego
  24. Sia Aculepeira che Neoscona hanno un addome più lungo che largo, anche se in effetti per lo meno in A.ceropegia sembra sia meno spinto questo rapporto. Però quel "distinctly pointed at the front end" potrebbe essere distintivo, anche se tra tutte le foto che ho visto sui miei libri non riesco ad apprezzare bene queste differenze. Mi permane ancora qualche dubbio. Ciao Diego
  25. nelle foto che trovate aprendo questo link è raffigurato un ragno piuttosto comune, che non sono mai riuscito a determinare. Infatti sui libri che ho io ci sono delle foto sia di Neoscona adianta che di Aculepeira armida. Le due specie sembrano molto simili. Facendo una ricerca con Google mi è sembrato che possa essere A. armida piuttosto che Neoscona. Sapete come si distinguono le due specie? A quale appartiene, secondo voi? Ciao e grazie Diego
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