Andrea
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14-15 cm leg span. Andrea
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Terricolo americano con tendenze fossorie. Temperamento mite, non aggressivo, piuttosto lento negli spostamenti. Le condizioni di allevamento che ti consiglio non sono molti dissimili da quelle di un albopilosa. Umidità 70-75%, temperatura 25-27° diurni. Il substrato deve però essere piuttosto spesso, sì da consentirgli di scavare la sua tana. Questo ragno mi piace moltissimo, e se ne hai l'occasione comprati l'Eupalestrus wejenbergj che secondo me è uno degli spiderling più belli in assoluto. Ciao, Andrea.
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Come saprai la velocità di crescita di ogni esemplare dipende dalla temperatura e dal regime alimentare, pertanto non è possibile rispondere al tuo quesito indicando valori certi e assoluti. Sinceramente non ho mai riscontrato in nessuno dei miei ragni (salvo per quelli allo stato di ninfa) la realizzazione di una nuova muta a distanza di 10 giorni dalla precedente. Ti riporto i dati relativi alle mute di 2 sling di B.Smithy, tenuti a 25° diurni, 23° notturni, entrambi di 1 cm circa. 1° sling 2° muta: 21 luglio 3° muta: 21 settembre (60 giorni) 4° muta: 13 dicembre (83 giorni) 5° muta: 5 marzo (83 giorni) 2° sling 2° muta: 16 novembre 3° muta: 23 gennaio (68 giorni) Una volta che i Brachypelma "acquistano" qualche centimetro in più, manifestano una delle loro caratteristiche peculiari: la lentezza di crescita. Ecco perchè mi sento di affermare che per uno sling di 3cm difficilmente i tempi tra una muta e l'altra saranno inferiori ai 2 mesi. Ciao, Andrea.
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Problema sling G.rosea
Andrea ha risposto a Extasy nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ho dato un'occhiata alla scheda d'allevamento della mia G.Rosea e ti riporto i giorni di digiuno che hanno preceduto le varie mute. Tieni conto che il ragno in questione, nel periodo a cui le mute fanno riferimento, era 1 cm circa. digiuno precedente alla 3° muta: 44 giorni " " " 4° muta: 49 giorni " " " 5° muta: 61 giorni Purtroppo perchè i dati che sto scrivendo possano avere un certo rilievo statistico, occorrerebbe poter disporre di più schede di allevamento, relative alla stessa specie. Ahimè possiedo solo un esemplare di G. rosea. I tempi di "gestazione" della muta del tuo esemplare sembrano essere leggermente superiori di quelli da me indicati, ma ciò può dipendere da valori termici differenti (a dire il vero la mia g. rosea era tenuta, a quel tempo, ad una temperatura di 23-24°, quindi inferiore a quella consigliata). Ciao, Andrea -
Incredibile: nel giro di 11 minuti sei post sullo stesso tema! Quando ho iniziato a scrivere c'era solamente la domanda...
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Ti consiglio di prendere visione delle schede di allevamento che troverai nel forum. Per quanto riguarda i generi da te indicati, si tratta di theraphosidi che non richiedono particolari valori di umidità e temperatura, e anche per questo, oltre che per il loro temperamento non aggressivo, caldamente consigliati ai novizi. La Grammostola rosea richiede un'umidità del 70%, e temperature diurne di 25° almeno. Una particolarita di tale specie è l'attitudine a periodi di digiuno piuttosto prolungati (proprio in questo periodo se ne sta discutendo in alcuni post). Le dimensioni del terrario variano ovviamente in relazione all'esemplare che intendi acquistare. Una buona misura standard per grammostole è 30 X 30 X 20 (altezza). Ti consiglio un substrato di torba sterile così da evitare la formazione di parassiti. Sarà necessario un beverino e un riparo (ad es. una corteccia) sotto il quale il ragno potrà nascondersi. Ciao, Andrea.
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Problema sling G.rosea
Andrea ha risposto a Extasy nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Il digiuno prolungato non mi preoccupa, soprattutto in considerazione del fatto che si tratta di una grammostola, di un ragno cioè che non disdegna i digiuni prolungati nonchè della presenza di un opistosoma turgido. Mi soffermerei di più sulla mancanza di equilibrio da te sottolineata. Nell'imminenza di una muta ogni ragno appare "imbolsito", stanco, debole. Tale situazione è determinata da un enzima prodotto durante questa operazione (sulle caratteristiche dell'enzima prova a fare una ricerca sul sito, dovresti trovare un post interessantissimo di Matteo G.). L'equilibrio precario da cui pare contraddistinto il tuo ragno potrebbe essere determinato dall'approssimarsi della muta; se così fosse, come ben saprai, è necessario monitorare con attenzione i valori di umidità e temperatura. Ciao, Andrea. -
Difficoltà riproduttive in Xenestis
Andrea ha pubblicato una discussione in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Questo post è dichiaratamente rivolto a Ste, in quanto so essere uno di quegli allevatori che si è profuso nel tentativo di riprodurre il genere Xenestis. Vorrei solamente sapere quali sono le difficoltà che hai incontrato durante questi tentativi; se sono dovute ad un comportamento aggressivo della femmina, a condizioni di umidità o temperatura particolarmente esigenti o cos'altro. Non ho intenzione di procedere ad un accoppiamento (lo farei senz'altro se avessi due adulti pronti!), ma piuttosto vorrei cercare di comprendere perchè una specie così affascinante ha ancora pochissima diffusione. Grazie a Ste e a chi mi vorrà rispondere. Ciao, Andrea. -
Questioni tassonomiche su Grammostola
Andrea ha risposto a Andrea nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ciao Diego, da quel che dici G.pulchripes non sarebbe più indicativa della G.grossa bensì della molicoma! Questa proprio non la sapevo. Ad aumentare la sorpresa per quel che scrivi, vi è il fatto che sono stati proprio due tra i più esperti allevatori europei ad "insegnarmi" che grossa e pulchripes sono nomi identificativi di una stessa specie. Del resto però, non sempre (e forse raramente) la figura del tassonomista si fonde con quella dell'allevatore. Speravo che qualche esperto in tassonomia si facesse vivo attraverso questo post, e per questo sono io a doverti ringraziare per la risposta, Diego. Vorrei a questo punto capire quali sono le differenze tra la G.mollicoma e la G.grossa, poichè al momento mi sembrano davvero uguali (sicuramente non mi aiuta il fatto che si tratti di spiderling, che in quanto tali sono suscettibili di cambiare fattezze e acuire differenze). Ciao, Andrea. -
Non l'ho mai allevato e non l'ho nemmeno mai visto. Conosco solo il triangulifer che però in quanto a reperibilità in commercio è come il primo: assai difficile da trovare. Per certo la stragrande maggioranza (direi assoluta, ma non ho dati che mi consentano di sbilanciarmi così tanto) degli esemplari sono di cattura. In generale si tratta di ragni di piccole dimensioni, mediamente aggressivi e che non richiedono condizioni di umidità particolarmente elevate. Quel che so è questo. Ciao, Andrea.
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Riproduzione Brachipelma
Andrea ha risposto a H.Lividum nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Si, è così che funziona, ma il problema nasce ove i genitori non siano provvisti di cites... -
Uno dei più noti casi di cross breeding è stato quello tra Psalmopoeus cambridgei ed irminia. Si discuteva con Fuzzio a tale proposito, poichè Fabrizio, molto probabilmente ne possiede uno. Sono anche al corrente di cross breeding tra Hysterocrates gigas, ederi ed hercules (sulla identificazione di quest'ultimo però esistono notevoli dubbi...). Questi sono solo alcuni esempi, mi sa che i casi da elencare sarebbero molti. Andrea.
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I valori di umidità consigliati per le blondi sono piuttosto elevati. Di quelli che hai citato tu ti sconsiglio vivamente il 70%, troppo poco. Le mie sono tenute intorno a valori dell'80% e non ho mai riscontrato problemi di sorta. Ciao, Andrea.
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Non so ancora se potrò esserci, però mi piacerebbe. Non appena ho la conferma di alcune date, vi faccio sapere. Ciao, Andrea.
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Per quanto non sia da scartare la possibilità che grilli e cavallette siano portatori di parassiti, propenderei di più per l'ipotesi di qualche avanzo di cibo abbandonato (magari qualche piccola scoria che non sei riuscito a vedere e pertanto eliminare), che marcescendo ha dato vita a tanti esserini. In queste situazioni la cosa migliore da fare sarebbe quella di pulire il terrario, soprattutto tenendo conto che i moscerini di cui parli hanno un ciclo riproduttivo assai veloce. Ciao, Andrea
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Questioni tassonomiche su Grammostola
Andrea ha risposto a Andrea nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Dunque per quanto riguarda il dimorfismo penso che sia troppo presto perchè le caratteristiche anatomiche emergano in modo chiaro. La G.grossa (o pulchripes) misura 4,5 - 5 cm, mentre la molicoma intorno ai 3 cm. La muta di quest'ultima ha reso meno marcata la colorazione scura delle zampe e l'aspetto generale è più simile a quello "rossiccio" della grossa (ad onor del vero credo che vi sia una differenza di un tono di colore tra i due). So bene che le differenze di denominazione non sono ancorate a dati così superficiali come la colorazione, ma proprio quest'ultimo elemento ha sortito in me il dubbio che si tratti della stessa specie. Per quanto riguarda la reperibilità della molicoma, le avevo acquistate in una fiera in Germania, lo scorso anno da un ragazzo austriaco. Se ti interessa ti fornisco il nome in pvt. Ciao, Andrea. -
Le mie bestiole sono: 2 Acanthoscurria antillensis (large sling) 1 Acanthoscurria chacoana (adulta) 1 Acanthoscurria ferina (adulta) 2 Acanthoscurria geniculata (1 adulta, 1 sling) 1 Acanthoscurrai suina (sling) 1 Aphonopelma anax (large sling) 1 Aphonopelma chalcodes (f.sub) 1 Aphonopelma crinitum (sling) 1 Aphonopelma seemanni (sling) 3 Avicularia versicolor (large sling) 4 Brachypelma albopilosum (2 adulte, 2 large sl.) 1 Brachypelma auratum (femm.sub) 1 Brachypelma bohemei (sling) 2 Brachypelma smithy (sling) 2 Brachypelma vagans (sling) 1 Ceratogyrus bechaunicus (sling) 2 Ceratogyrus meridionalis (sling) 3 Chilobrachys fimbriatus (sling) 5 Chilobrachys huaini (4 sling, 1 large sling) 1 Cyclosternum fasciatum (large sling) 1 Chromatopelma cyanopubescens (1 large sling) 1 Ephebopus murinus (large sling) 1 Ephebopus rufescens (large sling) 1 Eupalestrus campestratus (sling) 1 Eupalestrus wejenberghy (sling) 1 Grammostola actaeon (sling) 1 Grammostola alticeps (large sling) 1 Grammostola aureostriata (large sling) 1 Grammostola grossa (large sling) 1 Grammostola molicoma (sling) 1 Grammostola pulchra (large sling) 1 Grammostola rosea (sling) 1 Haplopelma lividum (large sling) 2 Hysterocrates ederi (1 adulta, 1 large sling) 1 Hysterocrates hercules (large sling) 1 Lasiodora difficilis (large sling) 3 Lasiodora parahybana (1 adulta, 2 sling) 1 Lasiodora cristatus (large sling) 1 Lasiodora kluggi (large sling) 1 Lasiodorides striatus (large sling) 1 Latrodectus curacaviensis (sling) 7 Nhandu carapoensis (1 large sling, 6 sling) 1 Nhandu coloratovillosum (sling) 1 Phormictopus cancereides (adulta) 2 Phormictopus atrichomatus (large sling) 1 Plesiopelma longisternalis (sling) 1 Poecilotheria ornata (large sling) 1 Poecilotheria regalis (large sling) 1 Poecilotheria rufilata (sling) 3 Psalmopoeus cambridgei (1 m.sub. 2sling) 1 Psalmopoeus irminia (large sling) 1 Psalmopoeus pulcher (sling) 1 Psalmopoeus reduncus (sling) 1 Pterinochilus chordatus (sling) 1 Pterinochilus murinus, red morph (sling) 1 Stromatopelma calceata (sling) 1 Tapinauchenius cupreus (sling) 1 Tapinauchenius gigas (large sling) 1 Tapinauchenius subcaeruleus (sling) 3 Theraphosa blondi (sling) nonchè un gatto di 6kg! che è più pericoloso della latrodectus, e una quindicina di galline. Andrea.
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Questioni tassonomiche su Grammostola
Andrea ha pubblicato una discussione in MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Dai testi e dalle pagine web che ho letto, risulterebbe che Grammostola grossa sia un sinonimo di G. pulchripes. E fin qui nulla di particolare. Osservando però la mia G.molicoma, ho visto che a seguito dell'ultima muta, è diventata praticamente identica alla grossa (o pulchripes). Non è che per caso G.molicoma sia un modo ulteriore per chiamare la G.pulchripes? La risposta negativa, alla quale propendo, dovrebbe essere confermata dai biotopi diversi, in quanto la molicoma proviene dal Brasile, mentre le altre Gramm.sono tipiche dell'Argentina. Ma mi piacerebbe poter confrontare tutti i dati riportati in questo post con qualcuno. Grazie, Andrea. -
Da parte mia la reazione indignata c'è e come. Credo infatti che tu sia andato oltre quella che è la logica di ogni allevatore, ossia uccidere per alimentare. Ogni trattamento la cui finalità esula dall'intento di nutrire i nostri animaletti, credo che sia una crudeltà e basta. Comprendo bene il fastidio che possono dare i grilli maschi rinchiusi in un terrario (del resto, come accennato in un vecchio post ho una "colonia" che gira allo stato brado sotto il pavimento di casa mia), ma non per questo ritengo che sia corretto rendere ancor meno tollerabile la loro cattività con pratiche crudeli. Andrea
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La torba di sfagno dovrebbe essere la più comune da trovare, in ogni caso deve trattarsi di torba sterile. Fai presente al negoziante che vorresti evitare la formazione di parassiti all'interno del terrario. Ciao, Andrea.
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Evita i soldi in busta chiusa! La mia inesperienza l'ho pagata molto cara. Non credevo fosse possibile che esistessero scellerati tali! Beata incoscienza! Andrea.
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Arrivo un po' in ritardo, ma siccome l'argomento non riesco ad esimermi dal dire anche la mia. Torba, o al massimo torba e vermiculite, rappresentano la miglior soluzione che puoi assicurare al tuo ragno. La corteccia di abete la si usa per i rettili e basta! Impiegarla per i ragni, per i quali è vitale più di ogni altra cosa l'umidità, significa garantire all'interno del tuo terrario la compresenza di tanti batteri e muffe derivanti dalla nebulizzazione sul legno. Per quanto riguarda il mantenimento dell'umidità, la Grammostola rosea è una delle specie meno esigenti, e anche per questo consigliata. Tieni conto che un asiatico (mi si perdoni la generalizzazione) richiede un'umidità di almeno 80%. Per una grammostola un coefficiente del 70% è sufficiente. Certo, per chi è alle prime armi questi sono solamente numeri. Per questo ti consiglio di vedere lo stato della torba: evita pantani così come situazioni di siccità. Sulla longevità delle tarantole, beh ti posso dire che hai comprato uno dei ragni più longevi, poichè gli esemplari terricoli americani sono quelli che vivono in assoluto di più. Non avevo ancora mai sentito l'espressione "ragno da vivaio", ma certo che il tipo da cui l'hai comprata te ne ha dette di fandonie!Gli esemplari di cattura vivono assai meno di quelli nati in cattività, e ciò appare ovvio se si tiene conto delle difficoltà di ambientamento di un animale che, sottratto alla natura, vede il suo mondo improvvisamente delimitato da anguste barriere di vetro. Ma mi auguro che tra tutte le indecenze del venditore, non vi sia anche quella di aver acquistato un esemplare di cattura. Io terrei il mio ragno in un posto più tranquillo che la cucina, che oltre a non essere propriamente un posto tranquillo, non credo nemmeno, come dici tu, che assicuri l'umidità. Anzi. Una camera a temperatura ambiente, magari nemmeno troppo frequentata, sarebbe meglio. Gli sbalzi di temperatura non necessariamente fanno male. Tra il giorno e la notte è essenziale che vi siano. Credo di aver detto la mia su tutto. Ciao e un po' in ritardo: benvenuto! Andrea.
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Cites per l'A.pallidum?
Andrea ha risposto a Andrea nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Concordo con entrambi e personalmente non intendo assolutamente sobbarcarmi di una "cucciolata" così imponente, senza che ogni cosa sia fatta a regola d'arte. Pertanto mi rivolgerò senz'altro ai competenti uffici e in base a quel che mi si dirà agirò di conseguenza. Non ho comunque MAI pensato di "cedere" una specie per un'altra; intendevo solamente dire che se comunemente la specie di cui in discorso viene chiamata Aphonopelma pallidum, forse sarebbe risultata tale anche per la guardia forestale e gli organi cites. Mi pare alquanto difficile pensare che delle disquisizioni così finemente tassonomiche siano oggetto di adeguamenti normativi in tempo reale. Tutto qui. Ora la palla passa alla burocrazia, vi dirò non appena saprò qualcosa. Grazie Diego e grazie Stefano. -
Cites per l'A.pallidum?
Andrea ha risposto a Andrea nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Si, quindi non mi resta che cercare un Aphonopelma maschio, avendo poi cura di chiamare, nella assai lungimirante ipotesi di una riproduzione, i piccoli Brachypelma sp. Se così fosse avrei modo di aggirare l'ostacolo cites... se ho nuove vi informo, grazie ancora. Andrea. -
Muta ANormale Brachypelma Auratum
Andrea ha risposto a blackgrammostola nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Mi spiace, purtroppo sono cose che accadono, soprattutto in esemplari così piccoli. Ciao,Andrea.
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