Vai al contenuto

EegaBeeva

Membri Onorari
  • Numero contenuti

    1482
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di EegaBeeva

  1. Grazie. Siete gentili. Ammetto che la parte relativa alla "liberazione" mi piace di più... però, capisco, se non vi fosse la cattura, sarebbe difficile studiare un ragno in libertà. Sarà la decima volta che vi pongo la stessa domanda (inerente la prigionia dei ragni), credo di avervi stufato. Scusate. Buona giornata. Lidia EegaBeeva
  2. EegaBeeva

    Sto diventando matto?!

    Ma, no. In Africa, credo che si spruzzerebbe di autan ;-) Capisco rmn perché le sue "esecrate" condizioni le condivido da qualche decennio, giorno più giorno meno. EegaBeeva
  3. Per quale motivo catturate i ragni? EegaBeeva
  4. EegaBeeva

    Sto diventando matto?!

    Da ricovero?! No, no, no. Gli animali, tutti insieme, ringraziano :-))) grilli e blatte un po' meno. Ciao. EegaBeeva
  5. EegaBeeva

    Una strage di ragni?!

    E' una morte orribile. L'aspirapolvere compie vere e proprie stragi. Meglio sarebbe un comune spazzolone che, al posto delle setole, ha delle strisce di stoffa... almeno gli insetti hanno una possibilità di fuga (e il loro ritorno nei posti che hanno scelto come domicilio sarà più veloce). EegaBeeva
  6. EegaBeeva

    AAA vendesi...

    Meglio perdere con onore che vincere per un rigore inesistente (Juve-Bologna... sebbene il gol del Bologna del pareggio fosse... ehm... di "mano"...). Sussù, non ho fatto altro che asciugare lacrime, oggi, ai colleghi interisti :-) Anche qui?! :-))) Prima o poi la vostra squadra vincerà, quando non si sa, ma non può contravvenire al calcolo delle probabilità. Ciao. Lidia EegaBeeva
  7. Ah, merito una bacchettata sulle mani! Hai ragione e la mia svista è tanto più grave poiché conosco la differenza fra org e it. Ecco cosa succede a memorizzare gli indirizzi dei siti preferiti e più spesso frequentati: che non si digitano più e la memoria (almeno la mia) ogni tanto fa... aranciata (non proprio acqua, va'). Scusatemi ancora, aracnofilia.org! Buona giornata :-) Lidia EegaBeeva
  8. Grazie. Nulla anticipi, neanche sotto tortura? Scherzo. Che top secret sarebbe. Va bene, va bene. A presto. EegaBeeva
  9. Grazie. Diana mi aveva scritto una esaurientissima risposta su questo argomento, qualche giorno fa. Tu, sebbene più conciso, confermi. Il messaggio dello spot è parziale e impreciso, come temevo. Buon pomeriggio. EegaBeeva
  10. Avrei bisogno di sapere se mai qualche giornale (stampa, non web) ha parlato di questo sito ed eventualmente di voi. Se sì, quali e quando. Grazie. Se vi è un link o una sezione apposita, vi ringrazio fin d'ora della segnalazione. EegaBeeva
  11. Una azienda di consulenza fiscale trasmette su una radio nazionale uno spot pubblicitario che così suona: "Una mantide religiosa, dopo l'accoppiamento, stacca la testa al maschio. E voi potete fidarvi del vostro partner?" (seguono ampie rassicurazioni agli ascoltatori che l'azienda è fra le più affidabili eccetera eccetera). E' vero? So che è vero. Ma è vero SEMPRE? Sono dispiaciuta quando in pubblicità si prendono a prestito pregi e difetti degli animali, perché si lanciano messaggi spesso distorti, se non addirittura inventati di sana pianta. Sono assai più dispiaciuta quando le poche parole di uno spot sono usate per sottolineare una qualità dell'animale più o meno "sinistra". In questo caso, i ragni già non godono di buona fama; uno spot così concepito non ne migliora certo la conoscenza. Buona domenica. Lidia EegaBeeva
  12. Citazione: si vede anche la negligenza....dei sanitari!!! id="quote">id="quote"> Negligenza, forse incompetenza. Tanto più grave in un posto dove un morso da ragno non è cosa rara. Nell'unica volta (finora) in cui mi è capitato di presentarmi a un PS per un morso da ragno (un famoso ospedale nella centralissima metropoli milanese), si vedeva nell'ordine che stentavano a crederci, sminuivano la cosa e quasi non ruotavano lo sguardo dal computer al quale il medico di turno era incollato, per almeno "vedere" la chiazza. Era evidente che non stessi bene, nonostante i miei sforzi per mantenermi lucida e rispondere a tono. Era altrettanto evidente che "quel" medico non era affatto preparato a far fronte a un caso di morso da ragno velenoso (stendo un velo pietoso sulla prima diagnosi che ha fatto - puntura di tafano - e lo perdono, poiché l'ha fatta mentre aveva ancora un occhio incollato al computer e stendo l'oblìo su buona parte della conversazione). All'amica della ragazza di rg è andata malissimo. Si può solo essere solidali con lei e augurarle di superare, per quanto possibile, questo terribile momento. Sono profondamente dispiaciuta. EegaBeeva
  13. Ah, che piacere sapervi umani ;-) perciò... perciò... i "disastri" capitano anche a voi, qualche volta, nonostante le chiusure ermetiche, lo scotch americano e quant'altro. Già non avevo dubbi, sul fatto che foste umani (qualche dubbio mi era venuto, sentendo parlare persone così giovani con tanta competenza), epperò adesso ho una conferma in più. Siete umani :-) Ho letto le storie e ne avrei lette altre dieci pagine. Questo lato "umano" dell'allevamento (la fuga), il più divertente da raccontare e da leggere e il più adrenalinico da vivere, dovrebbe essere riproposto a intervalli. Nella speranza, certo, che i vostri animali NON fuggano. E' stata una bella istantanea dei vostri animali. Grazie, Krystal. Lidia EegaBeeva
  14. Grazie, nipotina ;-) Mi ci fiondo. Buon fine settimana. Lidia EegaBeeva
  15. Ciao. Ben trovati. Propendo più per l'aggettivo *ospiti*, dopo avere letto le vostre risposte. Avevo titolato il mio post *ospiti o prigionieri* (riferiti ai ragni in un terrario) con una mia idea dell'ospitalità e della prigionia. L'ospite è quello al quale nulla si fa mancare, ivi compresi affetto, dedizione e rispetto; il prigioniero, anche in una prigione dorata, è qualunque creatura sia in qualche modo, anche minimo, privata di qualcosa. Perciò, benché i vostri ragni siano privati della libertà (che non è poco), credo facilmente a quanto dice Ilic, che cioè stiano meglio in comode teche, poiché il loro stile di vita di poco o nulla differisce da quello che avrebbero liberi in natura. Inoltre, sono di sicuro più protetti (ne ho ben sette esempi a casa: una dei miei gatti - con me da solo un paio di settimane - rimase anni fa accidentalmente chiusa fuori della porta di ingresso la mattina presto. Restò otto ore accucciata sullo zerbino in attesa che quella benedetta porta si aprisse. Cosa che avvenne la sera, al mio ritorno. Forse, in questo particolare caso, si può parlare di scelta. Né succede un fuggi fuggi, quando la porta resta spalancata sul pianerottolo, né vi sono addii senza ritorno, quando la popolazione felina viene trasferita in blocco al lago). Non vi è mai fuggito un ragno? Stanno troppo bene, anche loro, mi sa :-) Buon pomeriggio. Lidia EegaBeeva
  16. EegaBeeva

    Evviva il blackout!!

    Grazie, Krystal. Spero di aver "postato" correttamente un messaggio privato per te. Sei davvero molto gentile. Davvero molto. Lidia EegaBeeva
  17. Eega Beeva (con lo spazio fra le due parole) è il nome originale americano di Eta Beta (l'uomo del futuro amico di Topolino), il personaggio dall'inesauribile curiosità dal cui gonnellino esce di tutto. Per la serie "non si sa mai" (un domani Disney mi chiede i diritti per avere usato il nome di uno dei suoi personaggi), ho tolto lo spazio fra Eega e Beeva (si pronuncia "iga biva"). Ho preso a prestito il nome perché mi sento un po' estranea fra voi esperti e, come Eta Beta, sono di una inesauribile curiosità. Poi, Eta Beta e io, possediamo qualche singolarità in comune: ci piacciono i ragni e dormiamo sul pomello del letto. Siete in gamba, voi aracnofili. I complimenti che vi faccio sono più che meritati. Ho visitato il sito in lungo e in largo, senza mai annoiarmi, trovando sempre nuovi spunti, nuove prospettive... e anche se capisco un quarto di quanto dite, vi leggo lo stesso volentieri, perché mi interessa il vostro approccio scientifico, che non fate cadere dall'alto, ma è accessibile anche a quanti sono digiuni in materia. Ero entrata nel forum in cerca di aiuto e sono rimasta "tarantolata". Colpa vostra :-) Buona serata. Lidia EegaBeeva
  18. Citazione: ... il modo di somministrazione del cibo dovranno essere regolati in base alle abitudini del ragno... id="quote">id="quote"> ... da alcune foto delle vostre creature messe online in questo forum, noto con piacere che le "buone forchette" esistono ovunque... Grazie per le vostre risposte chiare ed esaurienti. Mai avrei pensato alla tela "moquette". Nel mio piccolo osservatorio, molto spesso i ragni non stanno sulla tela, ma ben nascosti sotto una foglia, lì nei paraggi. A prima vista, sembrano tutte tele disabitate, ma ormai lo so e basta sollevare un pochino la foglia più a portata di "zampa" ed ecco il padrone di casa. In attesa, al fresco e al riparo. Siete illuminanti e non mi stancherei mai di... "sfogliarvi", come un buon libro. Buona serata. Lidia EegaBeeva
  19. Citazione:3) I ragni fanno la tela per viverci e cacciare! Che vuol dire a che scopo?id="quote">id="quote"> Avevo pensato che un ragno in cattività ha tutto ciò che occorre: un posto in cui vivere, un riparo entro cui ripararsi e cibo di cui nutrirsi. Mi chiedevo perciò, se il ragno tesse la tela in un terrario, con quale scopo lo fa. La mia domanda era questa: in un terrario, se un ragno tesse la tela, a quale scopo lo fa, essendo le sue esigenze già soddisfatte. Grazie. Buon pomeriggio. Lidia EegaBeeva
  20. Proseguendo nella lettura appassionante di questo sito e di questo forum, mi sono sorte (ovviamente) altre domande. Essendo io un soggetto border-line (cioè non esattamente amante dei ragni ma tuttavia da essi affascinata), le posto qui, in ordine sparso, assicurandovi che non vi è provocazione né altro, solo curiosità da parte mia. Immagino che alcune domande vi faranno sorridere, perciò scusate il disturbo. Grazie infinite. - I ragni in un terrario fanno la tela? - Se non la fanno, non è privarli di una delle loro attività? - Mi ha colpito la morte di un ragno allevato (pur con amore e grande attenzione) dopo una caduta da una altezza di soli 5 centimetri. In natura, sarebbe accaduto lo stesso? O si sarebbe "appeso" al suo filo? - Ben che nascono diecine e diecine di piccoli, in cattività, che fine fanno? - La "segregazione" di qualsiasi animale, specie se privo di una storia di addomesticamento, è dannosa sotto diversi aspetti. Dalle vostre risposte in un altro post, ho appreso la stanzialità di molte specie (la stanzialità sulla tela, credo, per buona parte di loro). Ma in un terrario, i ragni fanno la tela? Se sì, a che scopo? (in un post, ho letto che al ragno ospitato è stato fornito un ramo di albero con degli spuntoni, così da permettergli la costruzione della tela... mi sono immediatamente chiesta come faceva a costruirla, date le dimensioni ristrette del terrario. In natura, ho viste tele anche molto vaste... e robuste). - la riproduzione in cattività di animali selvatici è spesso difficoltosa. Se avviene, spesso significa che le condizioni ambientali sono talmente buone (e le cure così attente) da indurre l'animale a prolificare e a dare continuità alla specie, pur in un ambiente modificato, comunque diverso dal suo di elezione. Avviene così anche per i ragni? O prolificano con la stessa frequenza che avrebbero in natura (in presenza del maschio o della femmina, s'intende)? Cioè, una coppia di ragni in cattività prolifica allo stesso modo, con gli stessi tempi e con uguale frequenza di una coppia di ragni in libertà? Per molti di voi, queste domande saranno ingenue. Per me non lo sono, perciò mi scuso. Buona giornata e grazie ancora del tempo che mi dedicherete a rispondere. Parlare con voi è come sfogliare un grande libro illustrato e ricco di notizie su un universo che conosco poco ma che mi incuriosisce. Lidia EegaBeeva
  21. EegaBeeva

    Evviva il blackout!!

    Niente luce... forse un po' più freddo. I gatti mi si sono stretti contro, svegliandomi (sono sette). Così mi sono accorta del blackout. Il tempo di un caffè a lume di candela (accendendo il gas con l'accendino, perché l'accensione non funzionava) e si è riacceso tutto. Mi sono persa le stelle. PS per Krystal : abitiamo vicinissime. PS per Diana: ti avevo chiesto com'era finita la muta del tuo insetto-foglia. Tutto a posto, poi? EegaBeeva
  22. Altri più esperti ti daranno una spiegazione scientifica. Da semplice osservatrice, ti dico che in libertà gli animali talvolta fanno cose originali e anche abbastanza spiritose: uccellini che mangiano il gelato, api che bottinano pezzetti di prosciutto crudo, rane che "predano" una briciola di patatina fritta (quelle del sacchetto), ghiri che tentano di aprire un ovetto del Kinder sorpresa, scambiandolo per una noce (tentativo fallito), gatti golosi di olive verdi giganti (rifiutando ogni altro tipo di oliva), farfalle che suggono stille di sudore misto a olio solare. I ragni del Cile che suggono pomodorini rossi (fra l'altro, squisiti) mi sono simpatici. Perdona questa risposta un po' off topic :-) Tuttavia... ... quando vedo un animale selvatico "sforare" dalle sue abitudini, penso che vi sia - per esempio - penuria d'acqua, o l'esigenza di nutrirsi con sali minerali specifici (lo stesso avviene per l'uomo), o perché - chissà - in quel momento sta semplicemente "sperimentando" qualcosa di nuovo. Adesso, però, sono curiosa anch'io. Buona giornata. EegaBeeva
  23. Quando si perde un animale caro, si sta sempre malissimo. Lascia un vuoto. Sono davvero molto dispiaciuta per il tuo ragno e, anche se non ti conosco, ti capisco. EegaBeeva
  24. EegaBeeva

    Tomasinelli laureato!!

    Complimenti, Francesco. EegaBeeva
  25. EegaBeeva

    Pro & Contro

    Ti scrivo anche la mia opinione, sebbene non allevo ragni (li ho solo in giardino, come tutti). In questo forum sono di una ignoranza strepitosa, ma mi appassionano le risposte puntuali e competenti da parte di persone che hanno grande rispetto e disponibilità, come in Aracnofilia. Non li allevo perché sto già allevando altri animali, perché - sebbene mi abbiano assicurato il contrario - gli animali *chiusi* temo che soffrano, perché non saprei come comportarmi in caso di nascita in cattività di centinaia di ragnetti, perché mi sento inadeguata. Non li allevo perché mi piace interagire con gli animali a livello tattile. Li alleverei perché: - mi affascinano tremendamente; - appartengono a un universo a me totalmente nuovo e tutto da esplorare; - gli animali (insetti compresi) mi piacciono. Buona serata. EegaBeeva
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..