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lightside

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  1. Grazie, ma se voglio me li faccio anche da solo, non era ovviamente quello il punto. Volevo sapere se in questi 4 anni magari qualcuno era riuscito a vederne o a provarne uno e sapere un po' come si era trovato.
  2. Uso la torba di sfagno anche io, ma non tutte le torbe sono uguali. La mia, ad esempio, è molto bruna, quindi no: la differenza tra bagnato ed asciutto non la noti. Non la noti soprattutto tra umido ed asciutto, ma non è quello in realtà il punto: il punto è che la torba può benissimo essere asciutta sopra (e per alcune specie come la Grammostola e le Brachypelma DEVE esserlo), ma umida subito sotto, e quello che evapora di sotto non lo puoi vedere/accorgerti, e non se ne accorge nemmeno l'igrometro, che continua a segnarti l'umidità corretta per qualche altra ora, se il terrario è in vetro e con bassa ventilazione (occhio che "bassa" non è sinonimo di "incorretta"). Poi, tu ragioni per assoluto, ovvero tenendo conto che tutti abbiano e tengano le migali in un terrario in vetro perfettamente ventilato e che vivano tutti in stanze perfettamente adibite all'allevamento, ma così non è. Anzi, molti allevatori che hanno più animali tendono a usare recipienti di plastica o fauna box, che richiedono interventi pressochè giornalieri per mantenere la stabulazione. Questo anche in attesa di affrontare la spesa necessaria a sistemarli meglio.
  3. Non so mai se è bene ritirare su vecchi thread o no, poichè ogni forum ha poi le sue regole a riguardo. Il regolamento non mi pare ne faccia menzione, ma visto che incoraggiate molto il tasto "cerca" ho optato per cercare un topic inerente e scriverci dentro. Ho notato che 4 anni fa non incoraggiavate l'acquisto dei terrari exoterra perchè "solo per rettili" e "inadatti alle migali". Non so se c'era già all'epoca o è un prodotto uscito dopo, ma la exo-terra ha fatto anche il terrario per artropodi ed invertebrati, di misura esatta 30x30x30 (ovviamente mi riferisco ai terricoli), con coperchio a chiudere la rete superiore con fori per l'aria. L'unico mio dubbio è appunto la presa d'aria che pare rimanere solo superiore (dalla descrzione e la foto non si capisce), in stile fauna box per intenderci. Ma il prezzo è decisamente popolare, dato che si trova a 59,90 euro su Amazon. http://www.exo-terra.com/it/products/habitat_kit_invertebrate.php
  4. IL fatto è che la vaschetta non è che serva propriamente al ragno, quando a tenere l'umidità relativa e poterla monitorare. E' più o meno la stessa funzione che hanno le vaschette d'acqua sui caloriferi, evitano che l'aria si secchi. Poi... io penso anche alle prede, non solo al ragno. La preda è un animale che finchè è in vita merita lo stesso rispetto del nostro "pet", altrimenti ci abbassiamo alla sregua di quegli animalisti che calcolano solo gli animali che considerano domestici. Quindi: acqua potabile a disposizione e priva di rischio di annegamento (vendono vaschette apposta). Poi ognuno fa ovviamente come si trova meglio, non è per polemica, come dicevo, ma solo un parere, non volevo andare OT.
  5. Salve, Riporto in auge questo topic perchè dopo un anno di prove ed esperimenti con il tipo di torba di cui sopra posso farne una sorta di recensione, per completezza di informazione. Le migali terricole paiono apprezzarla, non sostando praticamente mai sui vetri (ho solo due femmine però). In un anno non ho mai visto nè muffe nè acari, data l'alta percentuale di acidità di questa torba. Nel terrario in vetro si secca subito in superficie, ma tiene molto bene l'umidità nello strato inferiore, così che l'umidità relativa venga mantenuta abbastanza a lungo. Per dire... in camera mia c'è una media di umidità piuttosto bassa (40%) e nel terrario in vetro ho necessità di nebulizzare si e no una volta ogni 10 giorni, se non anche meno. Il discorso invece cambia per i fauna box, in cui questo tipo di torba tende a seccarsi con velocità supersonica, pur avendo tappato per oltre 2/3 le prese d'aria superiori. Non so però se la cosa dipenda dal materiale in plastica piuttosto che dalla presa d'aria che è solo superiore favorendo l'evaporazione, ma propendo di più per quest'ultima spiegazione.
  6. Beh, in natura non vivono nemmeno nei terrari, se è per questo. Sono d'accordo che sia antiestetica (anche se le vaschettine della exoterra vengono incontro a questo problema), ma essendo l'acqua la base della vita sul nostro pianeta ogni essere vivente ha il diritto naturale di poterne ususfruire a suo piacimento, non al nostro. E' vero che può bere dal substrato, ma è come dire che tu puoi mangiare anche insetti dal pavimento, volendo. Ma è una costrizione. In natura l'animale non ha costrizioni, se ha necessità di trovare dell'acqua va e se la cerca, ma nella teca ha dei limiti che gli hai imposto tu. Almeno le cose basilari dovrebbero quindi essergli messe a disposizione. Anche perchè non siamo li h24 a guardare la teca, e se per sbaglio l'umidità dovesse calare per qualsiasi ragione il ragno ha il diritto di poter trovare alternative a doversi servire dal substrato. Ma in generale può anche servire alle prede, eh. Mica sempre il ragno se ne ciba subito e il fatto che vengano messe li per essere mangiate non dovrebbe impedirgli di poter sopravvivere adeguatamente fino a quel momento. L'etica dovrebbe venire prima dell'estetica,e chi ama gli animali dovrebbe tenerne conto, secondo me.
  7. Se può interessare io ho preparato un modulo di cessione ai fini CITES di secondo passaggio. CITES Oggetto: dichiarazione di cessione a titolo gratuito e tra privati di esemplari inclusi nell’allegato B del registro CITES Il sottoscritto……………………………………………………………………………………………………… Nato a……………………………………………………..,il………………………………………………… Residente a…………………………………………… in via………………………………………………… C.F……………………………………………….. Tel…………………………………………....................... DICHIARA La cessione a titolo gratuito e personale di n°…… esemplari di…………………………………………… Al sig……………………………………………………………………………………………………………… Nato a…………………………………………………….., il………………………………………………… Residente a…………………………………………… in via………………………………………………… C.F……………………………………………….. Tel…………………………………………......................... Precedentemente acquisiti a ……………………………………………in data………………………..presso la mostra espositiva/privato…………………………………………………..tramite medesima cessione da parte di………………………………………, allevatore privato (vedere allegato). E che tali esemplari non sono catturati in natura ma nati in cattività e regolarmente iscritti nel registro di carico e scarico in possesso dell’allevatore…………………………………………………, nato il……………………. a……………….. e residente a…………………………………….in Via…………………………………………………..n° ……. Numero di iscrizione al registro………………………..- carico n°……. - scarico n°…….. E che gli esemplari di cui sopra trovano nel nuovo alloggio sistemazione ideonea alla loro detenzione. Data e Luogo …………………………. Firma cedente Firma ricevente In allegato: copia del precedente passaggio di proprietà ai fini CITES
  8. Secondo voi com'è? Qualcuno l'ha provata come substrato? Sulla confezione sono piuttosto "stitici" sulle caratteristiche della torba. La mia paura è che sia concimata perchè dice "ideale per acidofile", ma non dice nulla a riguardo. L'unica cosa che dice è Torba acida di Sfagno, Ph acido" (nemmeno dice in che misura), poi "Sostanza organica sul secco 67%" (un po' bassina mi sembra), "Carbonio organico sul secco 40%" e "Azoto sul secco 0,6%" (questo è l'unico parametro famigliare che mi sembra nella norma). Basta, non dice niente altro. E' l'unica che riesco a trovare dopo aver girato una decina di ipermercati. La torba bionda non riesco proprio a trovarla. Per altro questa che ho trovato io è piuttosto scura, sembra tabacco. Edit: c'è un evidente refuso nel titolo. Ovviamente volevo scrivere Sfagno.
  9. Questa non ha approciato molto. Ho notato che diversi allevatori hanno riportato questo comportamento delle loro Grammostola rosea.
  10. Le G.rosea sono ragni veramente resistentissimi. Mi stupisco sempre di quanto resistano a tutto.
  11. Ecco, questa cosa io infatti non l'ho mai capita. Perchè una camola del miele, che si nutre appunto di miele, dovrebbe essere grassa o apportare grassi? Dove li prende, a livello nutrizionale, i grassi? Anche i caimani che, quando si impupano, diventano poi coleotteri (mi pare), perchè dovrebbero cambiare apporto nutrizionale? Se la loro emolinfa è stata alimentata con una patata l'apporto nutrizionale dovrebbe essere sempre il medesimo, o mi sbaglio? Non ho mai sentito di animali esclusivamente vegetariani che apportassero grassi. Illuminatemi perchè sto solo facendo un discorso andando per logica, tutt'altro che scientifico.
  12. Salve, Avrei la possibilità di reperire in Svizzera due Brachypelma Smithi (assolutamente in regola CITES con certificato) che, per ovvie ragioni, lascerei in Svizzera a pochi chilometri dal confine, dove stanno i miei zii che hanno una bella cascina e diversi animali anche da terrario. Io sto a Milano e in un'ora sono li. Avrei bisogno di alcune delucidazioni ma conoscendo la politica del forum non vorrei contravvenire a qualche regola parlandone. Semmai se qualche anima pia potesse farmi il favore di raccogliere le mie domande anche in PM mi farebbe un favore.
  13. Cioè, non ho capito: stai dicendo che hai lasciato che la femmina mangiasse un esemplare morto per una patologìa? Non ti è venuto in mente che avrebbe potuto contagiarla?
  14. Chiedo scusa. Non uso mai le abbreviazioni tranne per "comunque" con "cmq" per abitudine. Altre davvero non ne uso, ma farò attenzione anche su quella. Quanto ai nomi scientifici hai ragione e lo sapevo (sono iscritto dal 2003) ma non sempre scrivo dal PC e spesso mi è scomodo arrivare all'interfaccia o stare li ad aprire/chiudere la quadre. Mi capita, ad esempio, di scrivere da PSP o PS3 spesso e volentieri. Così quando poi scrivo da PC mi dimentico. Chiedo scusa.
  15. Dato che ho letto che molti hanno usato il metodo dell'apertura dell'acqua calda in bagno per ottenere miglioramenti, la cosa ha anche un senso. Non si sa fino a dove però ovviamente.
  16. Chiaro, infatti non tiravo nessuna conclusione, cercavo solo di stimolare una discussione, visto che in rete, come detto, o è tutto straniero o cmq se ne parla poco.
  17. Creando problemi alla coordinazione e alla deambulazione (almeno per quel che si vede in esterno) in maniera degenerativa, suggerirebbe che possa essere qualcosa che attacca il sistema nervoso. Tenendo per buono ciò, si potrebbe già fare una prima scrematura delle cause. Sicuramente interessante sarebbe l'esperienza di un allevatore, che magari è incappato in qualche esemplare con questo problema, perchè anche li si potrebbero già eliminare dei fattori. Se ad esempio tutti gli esemplari sono ugualmente curati, con il cibo preso dalla stessa fonte, e tenuti tutti nello stesso ambiente, se prende solo uno o due animali allora già si possono eliminare il fattore ambientale e quello di manutenzione, semprechè non sia una sindrome che colpisce solo determinate specie magari più deboli. Poi, è contagiosa? Anche in questo caso si possono trarre altre conclusioni. Se ad esempio è contagiosa allora si potrebbe escludere l'origine genetica.
  18. Buongiorno, Chiedo scusa se come utente passo lunghi mesi senza farmi sentire, anche se sono iscritto dal 2003 circa. Ho cercato sul forum, ma non ho trovato nulla di questa sindrome che colpisce le migali. Ho visto dei video veramente agghiaccianti, mi è venuto da piangere. Ho avuto solo due ragni (una grammostola rosea, ancora viva, e una Brachypelma Smithy morta 3 anni fa) e quindi non avevo mai saputo di questa cosa. Qualche luminare del forum ne sa qualcosa di più? In rete, oltre a trovare solo roba in inglese o tedesco, non se ne parla nemmeno troppo nè molto approfonditamente (ma magari non ho cercato io bene). Qualcuno ne ha esperienza? Ha avuto qualche migale con un problema simile? Ho notato che non ci sono video riguardo a questa sindrome sulle Brachypelma, vuol dire che colpisce alcune specie più facilmente di altre? I sintomi iniziali di questa malattia delle migali mi ha ricordato una malattia degenerativa umana, ovvero l'Atassia di Fredrick, che inibisce la coordinazione motoria creando problemi sempre più gravi alla deambulazione e alla coordinazione dei movimenti in generale.
  19. Grande Fabio, intanto colgo l'occasione per dimostrarti tutto il mio appoggio (ho letto il tuo "sfogo" di qualche tempo fa come allevatore demotivato) e poi volevo dirti che è proprio per questo che ho tirato in ballo striscia o le iene. Come detto ho degli agganci in tal senso. Se si riuscisse a mandare uno degli inviati dal ministro inq uestione per chiddere sto benedetto timbro, non credo sarebbe cattiva cosa. Li ho visti muoversi per cose ben meno importanti goiusto per aver qualcosa da raccontare. Penso che se glie la mettiamo giù col fatto che questa legge ha segato e sta segando attività commerciali forse si potrebbero muovere.
  20. La mia Smithi non lanciava mai peli urticanti, (non glie ne davo nemmeno i motivi) tuttavia si spelava sempre prima della muta.
  21. Lungi da me dal darti torto, anzi. Ma vale sempre l'esempio del giocatore, se non giochi non vinci di sicuro, se giochi al 90% magari perdi, ma resta il tuo 10% di possibilità. Se non giochi non hai nemmeno quello.Mi riferisco ovviamente alla questione striscia et simila ovviamente più che al referendum. In ogni caso la legge IMHo sega di più chi vende che chi possiede. teoricamente si potrebbe acquistare all'estero e quanto alla detenzione la legge recita chiaramente: "Art. 1. 1. Sono da considerare potenzialmente pericolosi per l'incolumita' e la salute pubblica tutti gli esemplari vivi di aracnidi selvatici, ovvero provenienti da riproduzioni in cattivita', che possono arrecare, con la loro azione diretta, effetti mortali o invalidanti per l'uomo o che comunque possono costituire pericolo per l'incolumita' pubblica. Il che significa che se mordendo l'animale non provoca effetti invalidanti (azione diretta = morso) dovrebbe essere esente dalla legge. Dovrebbero poi dimostrarmi il contrario in sede di giudizio per multarmi. Al bando quindi i ragni che hanno veleno un poì' potente, ma quelli docili come le grammostole e le brachypelma, per fare due esempi, no. Ne parlavo oggi con un amico avvocato che effettivamente non mi dava torto.
  22. Per questo dico che ci vorrebbe un campagna sensibilizzante prima. Poi ribadisco: c'è più da perderci che da guadagnarci a non tentare secondo me. Se non si tenta non si apre nemmeno alla possibilità. E' come chi si lamenta che non vince al gioco e non gioca mai. E' ovvio che se non giochi cmq non vinci. Tra l'altro a striscia o alle Iene si poteva girare anche e soprattutto la questione successa a "LaTalpa", li si sarebbero mossi di sicuro.
  23. Ma non devi mettergliela giù solo sui ragni, ma sul fatto di cosa significhi troncare un allevamento a causa di una legge nata per ignoranza. Magari ci salta fuori che a Striscia ti portino da un responsabile a chiedere come spesso succede e che gli strappino una promessa come fa il gabibbo che dice "ok, torneremo". Male c he vada le cose restano come sono, non peggiorano di certo. Cosa c'è da perdere? Io non lo posso fare personalmente perchè non sono un allevatore e non posso quindi farmi portavoce diretto, se no lo farei.
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