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Grammostola spatulata prime armi
lightside ha risposto a quercia nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Il setup va bene, ma avrei fatto più prese d'aria laterali e nessuna in alto. Le prese d'aria in alto sfavoriscono il mantenimento dell'umidità a causa dell'evaporazione. Sei sicuro che sia cubico? A me sembra più alto che largo, ma forse è la prospettiva della foto. Fai in modo che il coperchio sia ben sigillato perchè hanno la forza per spingere ed aprirlo. Non temere il fatto che non si muove: non è un brutto segno per questa specie. Al contrario, se gira troppo vuol dire che non è tranquilla e/o non si sente a suo agio. La Grammostola non è una cacciatrice errante, è una cacciatrice d'attesa. -
Grammostola spatulata prime armi
lightside ha risposto a quercia nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Specie poco aggressive possono passare dal mood "incazzoso", dove attaccano tutto ciò che si muove, allo stato totalmente catatonico, soprattutto in inverno, quando le temperature sono più basse, o durante il periodo della premuta, che per alcune specie può essere piuttosto lungo. Stiamo parlando di una Grammostola, ovvero un ragno famoso per i suoi lunghissimi digiuni e per la poca attività-reattività, e quando digiuna non preda. -
Grammostola spatulata prime armi
lightside ha risposto a quercia nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Può succedere, si. -
Grammostola spatulata prime armi
lightside ha risposto a quercia nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Si, beh, dipende dal cibo. I grilli hanno la brutta abitudine di mettersi a sgranocchiare tutto quello che trovano, ragno incluso. Camole e caimani molto meno, almeno finchè non si disidratano. Mal che vada ti si interrano e te le ritrovi dopo qualche giorno a girarti nel terrario sottoforma di blatte. Difficile che muoiano e che attacchino il tuo ragno se il substrado è regolarmente inumidito. -
Grammostola spatulata prime armi
lightside ha risposto a quercia nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
C'è il rischio che sia concimata però. Occorre controllare bene quello che c'è scritto sulla confezione. Inoltre, la normale torba da giardinaggio (in genere per acidofile) non ha un grado di acidità molto alto, ed è quindi incline al formarsi di parassiti. -
Grammostola spatulata prime armi
lightside ha risposto a quercia nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Se ti può interessare/essere utile, di questi periodi la torba acida di sfagno si trova molto facilmente negli ipercoop dei centri commerciali. Ti posso dire che all'Auchan e al Leroy Merlin ce l'hanno di sicuro. -
Grammostola spatulata prime armi
lightside ha risposto a quercia nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Spazio piccolo e non troppo alto. Se non vuoi svenarti, per il momento va bene anche un fauna box, che finchè siamo in estate va bene. Con calma, poi, pensi al terrario girando in lungo e in largo i forum per le informazioni che ti servono per allestirne uno ad oc. L'ideale è 30x30x30, ma considerando che è una specie molto statica puoi anche ridurre a 25x25, mentre l'altezza, una volta messo il substrato di torba, non conviene che superi i 20-25cm. Mettigli torba acida (l'acidità è utile a prevenire muffe ed acari) di sfagno non concimata, un riparo (un coccio di vaso girato va bene) e, visto che non hai ancora idea della stabulazione, lascerei la ciotola con l'acqua. Procurati anche un termo-igrometro per tenere sottocontrollo umidità e temperatura. 24-28 gradi è la temperatura ottimale, mentre 65-70% l'umidità. Ultima cosa: la torba non deve essere umida o addirittura bagnata in superficie, ma sotto. Le Grammosole non gradiscono molto l'umido sotto le zampe, te la ritroveresti attaccata alle pareti. -
Eccoci qua! Finalmente
lightside ha risposto a Motard nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Eppure, spulciando i forum, c'è gente, anche esperta, che insiste su questa cosa della dieta variabile. -
Eccoci qua! Finalmente
lightside ha risposto a Motard nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Torba di ph neutro? Ti serve acida, altrimenti ti ritroverai il substrato pieno di funghi e parassiti in men che non si dica, dovendola inumidire. Quanto alla tana, il concetto stesso dice come deve essere. Un semplice tetto è un riparo ma non una tana. Una tana è un qualcosa che ti da sicurezza a 360 gradi, un poso in cui dimorare indisturbato. Puoi spulciare foto in rete per vedere diverse soluzioni comunque. Volendo, puoi anche prendere una ciotolina di plastica, girarla e farle un buco per l'entrata, in stile igloo. E' un'opzione funzionale, ma poco estetica e naturale a meno di non lavorarci un po' su. Per l'alimentazione: l'argomento è molto dibattuto tra chi sostiene che il ragno, essendo un animale molto primitivo (soprattutto gli ortognati), abbia un sistema di assimilazione dei cibi molto essenziale e che quindi la dieta equilibrata non serva. e tra chi è della scuola di pensiero opposta. Io, personalmente, sono per la prima. Certo, variando la dieta non sbagli, questo è sicuro. -
^^^ I prezzi sono un po' altini su alcuni esemplari, e soprattutto la descrizione lascia un po' a desiderare (Brachypelma e Grammostola mordaci e veloci? Ma dove e quando? Se capita che siano mordaci non è la norma e di certo non sono veloci) gettando tra l'altro benzina sul fuoco con quel "animale potenzialmente pericoloso" messo sotto ad ogni esemplare.
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Prima di tutto, fossi in te farei un salto dalla tua forestale di zona per capire come si pone davanti alla legge 213, e al limite, avendo già scelto l'esemplare, fargli presente che non trattandosi di aracnide altamente pericoloso ed invalidante non rientra nel testo della legge, per com'è scritta. Se ti dicono che per i controlli seguono la famosa lista di Aracnofilia allora sei sicuramente più tranquillo di altri che vivono in regioni più restrittive. A quel punto cercherei qualche allevatore nella tua zona (diffida di chi ti dice che è legale prenderle solo alle fiere, non cambia assolutamente nulla. La differenza è che la fiera chiede i permessi, ma quando esci dalla fiera sei in balìa della legge ugualmente, quindi non c'è nessuna differenza tra l'allevatore privato e quello che vende in fiera -che è privato anche lui, anche se sta dietro un banco-). L'alternativa "spedizione con un corriere specializzato in trasporto animali (via aerea)" scartala. Oltre che a costare parecchio, calcola che è uno stress per l'animale, che potrebbe arrivarti con autotomìe.
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Per molti, allevare una A.Geniculata come prima migale non crea nessun problema. Tuttavia io non la consiglierei come prima migale. Secondo me ogni allevatore novizio dovrebbe iniziare a prendere confidenza prima con un esemplare più facile da gestire in tutto. L'ormai inflazionata Grammostola rosea mi sa che, suo malgrado, è diventata una specie di muletto in tal senso, a parte il caso di trovare un esemplare insolitamente aggressivo.
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Beh, quando si dice che cresce lentamente si intende che é lenta se paragonata ad altre specie.
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La Brachypelma smithi, a parte qualche eccezione, ti ignora quasi sempre, e quando non ti ignora si da alla fuga o a qualche "bombardatina" (spesso fa una combo fuga + bombardatina). Fa le prime 3-4 mute in tempi relativamente brevi, ma cresce di un centimetro alla volta. Calcola che la mia, in un anno, è arrivata ad essere "solo" 4,5cm di corpo, escluse le zampe e i cheliceri. Con le zampe misura 8cm circa.
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Prima di tutto toglierei dal vocabolario la parola "cattiva" riferendosi ad un animale non primate. In secondo luogo, l'Acanthoscurria Geniculata cresce molto velocemente, diventa molto grande ed è molto vorace, non si ferma mai di mangiare. E' però una specie che personalmente non mi sentirei di consigliare ad un principiante, perchè tende a scambiare tutto quello che si muove per preda (anche le gocce d'acqua!) ed è molto veloce nel sferrare l'attacco. Sul fatto che prendendole da piccole diventino meno aggressive ho qualche dubbio. E' una cosa che si sente dire, ma secondo me non corrisponde molto a realtà. Ovvero, la statistica non incoraggia tale teoria, secondo me. Ci possono essere esemplari che, di indole, magari sono più o meno territoriali di altri (in genere, questa è una specie che fa della territorialità uno dei suoi clichè), ma data la breve memoria di un ragno, non ti riconoscerà mai come "amico". Ogni vibrazione nel suo spazio sarà sempre avvertita come minaccia, indipendentemente dall'età. Potrà al limite cambiare la sua reazione davanti alla minaccia, passando dalla fuga all'atteggiamento fiero ed aggressivo. In genere le migali possono cambiare approccio agli stimoli esterni anche da muta a muta. In ultimo, non capisco cosa intendi quando dici che "è simile alla Brachypelma smithi".
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B.Smithi irrequieta
lightside ha risposto a old shelob nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
E ci mancherebbe pure! Il CITES te lo devono rilasciare obbligatoriamente per questa specie. -
Lasiodora Difficilis aggressiva
lightside ha risposto a Gripen2584 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Uhm... la tela l'ha fatta? O non ce n'è proprio traccia? Perchè non è assolutamente detto che il comportamento aggressivo sia un segno di stress, anzi... parliamo comunque di una specie non aggressivissima ma in ogni caso tendente al nervoso. Potrebbe solo essere territoriale, e se difende il territorio non è un cattivo segno. -
nemici ragno
lightside ha risposto a AnDrO nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Io credo che i principali predatori dei ragni siano.... i ragni. Se teniamo infatti conto di quanti piccoli si mangiano le femmine, e quanti maschi dopo l'accoppiamento, forse arriviamo ad un numero talmente impressionante da superare qualsiasi loro predatore naturale. In ogni caso, quoto gli interventi successivi alla domanda: se contestualizziamo alle sole migali, allora si: le vespe. Ma se parliamo di ragni in generale, direi che sono moltissimi gli animali che si nutrono di artropodi, passando da piccoli mammiferi ad altri artropodi. -
^^^^ Ah, si certo, partivo dal presupposto dei pochi esemplari ovviamente. Quanto al fattore crescita, io in genere uso i piccoli faunabox direttamente inseriti nel terrario che userà poi da adulto.
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"Plexiglass" è uno dei tanti nomi commerciali del polimetilmetacrilato. Effettivamente è il più caro, ma lo chiamo Plexiglass per far capire quale materiale intendo. Se lo compri sotto uno dei suoi nomi meno famosi, tipo Vitroflex o Acrivill, puoi risparmiare fino ad 1/4 del prezzo.Se poi si vuole risparmiare ancora si può andare sulle semplici plastiche trasparenti tipo il Poliver. E' vero che costa meno prendere una scatola già fatta, ma oltre alla soddisfazione personale di farsi le cose da se (le griglie le puoi anche evitare forellando la plastica a dovere nella maniera giusta), puoi farle a misura e come vuoi. Au contraire. O meglio: è vero, ma è anche vero che con un buon polish lo rimetti a nuovo, mentre il vetro una volta che per sbaglio si graffia te lo tieni graffiato. Quanto alla difficoltà di tagliarlo, dipende dal tipo di plexiglass, non sono tutti uguali. Quelli più simili a plastica che a vetro come consistenza (ricordo infatti che in quanto polimero il plexiglass è un tipo di plastica, non vetro), oltre ad essere più facilmente riparabili dai graffi col polish sono anche più facilmente tagliabili. Basta infatti solcare bene con un cutter pesante per poi staccare la parte. Una lima e un po' di carta a vetro rifilano il tutto. Appena ho un attimo di tempo faccio un tutorial e vi faccio vedere.
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Suggerirei il plexiglass, se non si ha confidenza col vetro. Si trova facilmente in qualsiasi Brico, si taglia più facilmente del vetro, si incolla più facilmente, si fora più facilmente, è più leggero, è infrangibile e se ha uno spessore di almeno 1,5mm da le stesse garanzie di mantenimento umidità del vetro. Costa anche molto ma molto meno del vetro, il che consente di poter anche sbagliare le prime volte, senza aver buttato ingenti somme.
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maneggiare ragno
lightside ha risposto a AnDrO nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
A parte che nella mia filippica non ho scritto che sia giusto maneggiarle -stavo solo facendo un discorso generale sullo stress-, dipende anche da come le maneggi. Se la mano la poni come un "normale substrato" e ci spingi dolcemente l'aracnide sopra, non vedo perchè si dovrebbe praticare autotomìe per liberarsi da... cosa? Insomma, quello che mi hai posto è un caso limite, ovvero quello del maldestro e del malcurante. Il mio discorso era generale. -
maneggiare ragno
lightside ha risposto a AnDrO nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Mah, a me sta cosa dello stress ha sempre quadrato poco. O meglio: secondo me c'è differenza a seconda che si parli di animali in cattività o in natura. In natura, animali come i ragni sono sottoposti a stress in continuazione: vuoi per un predatore, vuoi anche solo per il vento che gli smuove -se non addirittura distrugge- la ragnatela, per non parlare della pioggia. In cattività, invece, il discorso cambia. Il ragno, nel terrario, non ha nessun agente esterno e nessun pericolo in agguato, quindi l'unica fonte di stress a cui va in contro ogni volta è proprio la nostra presenza. Ma più di tutto: parliamo di animali che calcano la terra da centinaia di milioni di anni, con un sistema nervoso piuttosto semplice atto ad adattarsi a praticamente tutto ciò che li circonda; animali che sono comparsi molto prima di noi e che scompariranno molto dopo di noi (magari qualche specie si estinguerà anche, ma non tutte di certo). Quando parliamo di "stress", non dobbiamo di certo pensare a quell'insieme di meccanismi complessi che mette in atto la nostra mente -paranoie incluse- quando viene sottoposta a situazioni limite. Un ragno ha un sistema di reazione molto più primitivo e in quanto tale semplice, del tipo: pericolo = mi difendo/fuggo. Non sta li a razionalizzarci troppo sopra -ed è quello che stressa-. Lo "stress" di cui si parla quando si prende in considerazione i ragni (che poi... ci stiamo attenti perchè sono i nostri animali preferiti, perchè dubito che qualcuno di noi si sia mai preoccupato dello stress che possono provare i caimani o i grilli a stare in una scatoletta tutti ammassati a smangiucchiarsi amorevolmente a vicenda. O del fatto dell'orrenda morte a cui li mandiamo incontro, senza possibilità di fuga, mentre ai nostri "beniamini" riserviamo tutte le cure possibili) è unicamente relativo all'atto di disturbo, che per un animale come un ragno in natura rappresenta uno dei tanti nelle 24 ore. E' però chiaro che per chi, come noi, ha una coscienza, andare a disturbare un animale volutamente non è di certo un bel gesto. Insomma, una questione più etica che altro. -
sito internet migali
lightside ha risposto a GRAMMOSTOLO-1 nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Forse UPS, ma non sono certo. Altrimenti il trasporto aereo, ma devi poi andare a prenderteli in dogana aeroportuale e potrebbero poi farti storie per la 213, a seconda di chi becchi. Considera che in dogana ci sono finanzieri, che di queste cose non sanno nulla. Se no devi contattare un corriere privato che parta da qui e vada a prenderti il pacco (cercando su internet se ne trovano diversi che sono attrezzati per il trasporto di animali vivi), ma è una spesa senza senso, perchè se deve partire da qui per poi tornare indietro allora vai direttamente tu e ti costa meno. Questo è un corriere privato attrezzato per il trasporto di animali vivi, e ha sede a Milano, per esempio. http://www.felixia.it/phse_srl_gs_9696.htm Io però non mi fiderei. Se succede qualcosa vengono poi comunque da te che hai commissionato la cosa. Come detto mi attrezzerei e andrei io piuttosto. Ma se aspetti una fiera (Fiano Romano mi pare ci sia a Giugno, no?) fai meno strada e spendi meno. -
Sposta la terra sulla vaschetta dell acqua
lightside ha risposto a jehy nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
E qual è quella perfetta? Ce ne sono sicuramente alcune meglio di altre, ma quello della terraristica, come del resto quello dell'acquariofilia, è un campo sempre in evoluzione e movimento. Ogni giorno di allevamento si possono scoprire cose nuove, soprattutto su animali come i ragni, che diversamente da cani e gatti non sono in grado di farti capire nell'immediato se stanno bene o stanno male. Quando in genere scopri che stanno male è già troppo tardi per intervenire, o comunque è molto difficile. Si dovrebbe partire invece dal presupposto che non tutti hanno le stesse possibilità di spazio/soldi/etc..., ci si informa e si discute sui forum anche per questo. Infatti tu dici che basta guardare il terrario di lato per vedere la torba, dando per scontato che i miei terrari sia possibile vederli di lato e invece non è così. E non è così perchè se voglio allevare più migali senza uscire io di casa ho bisogno di ottimizzare lo spazio mettendo i terrari in un rack. Tu dai per scontato che uno debba avere una o due migali, ma c'è anche chi ne tiene 200 in una stanza. Spiegami infatti come fai a vedere la torba di lato in una situazione così:
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