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MatteoG

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Tutti i contenuti di MatteoG

  1. Le nuove schede, una volta che siano state un po' qui per essere lette, corrette ed integrate, verrano pubblicate sul sito e andranno a sostituire le vecchie schede ormai incomplete... Inizialmente cercherò di integrare le due cose. Ovvero, dal link specie vecchio si andrà alla vecchia pagina interna; quindi, cliccando sui nomi delle varie specie, si arriverà alle nuove schede...(con la nuova grafica. In seguito tutto il sito subirà ampie modifiche (tra cui l'apertura alla sezione "ragni locali") e molte altre cose.... Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  2. Sono arrivate.... Ma purtroppo, per motivi di copyright, possiamo inserire SOLO foto inedite... (niente roba presa dal web!)... Il che è anche meglio, se ci pensi. Per due motivi: 1. non creaiamo doppioni 2. facciamo vedere le "nostre" creature Grazie comunque. Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  3. TOPIC SPOSTATOid="navy">id="size3"> Era PSALMOPOEUS CAMBRIDGEI in REDAZIONE SCHEDE. La discussione si era innescata dalla scheda su "Psalmopoeus Cambridgei". La scheda originale è stata lasciata in "Redazione Schede" mentre la parte in quella sezione non attinente è stata tagliata e portata qui. Se si vuole continuare la discussione (tra l'altro interessante) sui terrari per arboricole, possiamo andare qui di seguito senza bloccare il topic su psalmopoeus. Grazie Matteo
  4. Hai perfettamente ragione... volevo dire 10-20 cm SOPRA il livello base del substrato, quindi da almeno 30 cm (10+20), fino a 45 cm (20+35)... Matteo Grotto PS: in bluid="blue"> vedrai la correzione apportata dopo il tuo appunto nella scheda... ****ARACNOFILIA****
  5. Mandatami da Ste (non riusciva a postarla - problemi al forum [per Ste: ho aggiunto alcune cose io qua e la, vedi se vanno bene] haplopelma minax Sottofamiglia: ornithoctoninae Nome scientifico: Haplopelma minax (Thorell, 1897). Nomi comuni: Thailand Black, Thailand Edile. L'attributo "edile" (commestibile) è dovuto al fatto che gli aborigeni locali la considerano una prelibatezza. Le sue carni, unite a particolari erbe, sono considerate anche un valido medicamento contro la diarrea. Note alla nomenclatura: alcuni testi riportano il genere come Melopoeus. Sarebbe da chiarire il perchè... (nota di Matteo Grotto) Diffusione: Tutto il sud est asiatico (in particolare sud Thailandia, Kampuchea, Laos, Malaysia del nord, Cambogia e Vietnam). Abitudini: araneide terrestre – Tana: scavatrice di profonde tane (deep-burrower). Habitat: Haplopelma minax vive nella foresta tropicale monsonica, scavando profonde tane nel terreno. Aggressività media: 9 . Haplopelma minax è una specie decisamente aggressiva e dotata di una rapidità eccezionale. Il suo nome "minax" (minaccia) è indice si quanto questo ragno sia propenso all'attacco. Se la si importuna si atteggerà nella tipica posizione di difesa (cheliceri in avanti, zampe anteriori e pedipalpi sollevati). Se insistete ulteriormente attaccherà certamente. Il morso è piuttosto doloroso a causa del veleno particolarmente attivo. Rapidità di crescita: alta: la maturità sessuale viene raggiunta in 2-3 anni; i maschi maturano più precocemente delle femmine. Descrizione: la femmina adulta può raggiungere i 8 cm (18 cm legspan) anche se tali misure sono piuttosto inconsuete. Essa presenta una livrea generale molto scura (quasi nera) vellutata che progressivamente tende al marrone con l'approssimarsi della muta. L'addome presenta una visibile linea mediana nera. Le zampe sono di colore scuro con femori tendenti al nero. Il dimorfismo sessuale è evidente nella livrea: il maschio, decisamente più piccolo, presenta infatti un color giallo sabbia con femori neri. Particolarità: La livrea di Haplopelma minax è soggetta a nette variazioni geografiche. Da punto di vista dell'identificazione ciò contribuisce a creare frequenti confusioni, specie con haplopelma aureopilosum (von Wirth, 1997). Quest'ultima, oltre ad essere più piccola (dimensioni massime 5 cm), ha una colorazione tipica nera con peli dorati abbondanti sul bordo del cefalotorace e delle zampe anteriori. Le due specie possono comunque essere classificate con certezza per via del il diverso aspetto della spermateca (unita in H. minax, divisa in H. aureopilosum). Allevamento: date le caratteristiche di questa specie, un terrario per una femmina adulta dovrà essere almeno 30x20x 30-45 cmH, di cui almeno 10 – 20 cm di substrato (torba) mediamente umido. Essendo una specie particolarmente nervosa e difficile ad adattarsi alla cattività (soprattutto se femmina di cattura), è consigliabile invogliarla a scavare una tana sotto una grossa corteccia disposta sul substrato, lasciando uno spazio tra corteccia e substrato stesso, dove il ragno potrà cominciare la costruzione. La temperatura ideale di allevamento è intorno ai 25°C di giorno con un leggero calo notturno, l'umidità dell'aria dovrà essere superiore all'80%. Queste condizioni di elevata umidità richiedono un buon sistema di aerazione tramite griglie poste su due pareti opposte del terrario stesso, in modo da non creare condizioni insalubri (aria viziata) o, in difetto, sarebbe meglio mantenere condizioni leggermente più aride. Si consiglia di offrire sempre acqua da bere in una ciotola ben interrata e fissata in modo che il ragno non la possa rovesciare. La dieta consiste, per una femmina adulta, di grilli, caimani, locuste, ed eventualmente piccoli topi. A tutti gli stadi di sviluppo haplopelma minax si rivelerà una specie molto affamata. Particolarità: La difficoltà mantenimento di questa specie è molto alta. Essendo un ragno piuttosto raro e difficilmente riprodotto in cattività, sono presenti sul mercato quasi esclusivamente esemplari di cattura. Spesso questi giungono parassitizzati o traumatizzati, il che li rende molto facili al deperimento e alla morte prematura. Riproduzione: Specie raramente riprodotta in cattività. Tipicamente gli accoppiamenti hanno luogo in autunno (Settembre-Ottobre), quando i maschi sono appena maturati e le femmina sono fresche di muta. La femmina, precedentemente ben alimentata, se ricettiva, non si mostra affatto aggressiva nei confronti del piccolo, ma coraggioso, maschio. All'introduzione nel terrario della femmina (sempre nelle ore notturne), il maschio si mostrerà subito pronto a vibrare per farsi riconoscere e la femmina di conseguenza risponderà tamburellando le zampe anteriori e uscendo lentamente dalla tana. L'accoppiamento in sé dura pochi secondi e si concluderà con la rapida fuga del maschio e la femmina che si ritira nella tana. La gestazione dura circa 6 mesi, durante i quali bisogna procedere ad una alimentazione corretta e abbondante. Sono necessari poco meno di due mesi per l'incubazione delle uova, da cui nascerà un numero di piccoli (1cm legspan) abbastanza ristretto (50-200). Mercato: come accennato, la "vera" haplopelma minax è decisamente rara e in genere disponibile solo come femmine adulte di cattura. La possibilità in sede di acquisto di ricevere la specie aureopilosum (correntemente riprodotta in cattività) al posto di minax è altissima, e nel caso di spiderling praticamente certa. ****ARACNOFILIA****
  6. Lasiodora Parahybana Sottofamiglia: theraposinae Nome scientifico: Lasiodora parahybana (Mello-Leitao, 1917). Il nome deriva dalla regione brasiliana detta Parahiba (Campina Grande)in cui questa specie è diffusa. Nome comune: Bazilian Salmon Pink (...brasiliano rosa salmone), Note alla nomenclatura: nessuna Diffusione: Brasile. Abitudini: araneide terreste, principalmente notturno – Tana: opportunista Habitat: Lasiodora parahybana è un ragno diffuso nella foresta pluviale amazzonica dove dimora in tane di fortuna, spesso interrandosi (semi-burrowing). Aggressività media: 6 . Le Lasiodore sono ragni mediamente aggressivi. Il veleno non è particolarmente potente. Rapidità di crescita: alta. Descrizione: Le Lasiodora sono tra i "giganti" della natura. Seconde solo al genere Theraphosa (theraphosa blondi e theraphosa apophysis), gli esemplari femmina raggiungono facilmente gli 80-90 mm di lunghezza (200 mm legspan) mentre i maschi sono leggermente più piccoli e maturano sessualmente in circa 18-24 mesi, due anni prima delle femmine. Il carapace è di colore marrone piuttosto scuro con bordature tendenti nettamente al rosa, molto contrastate sul carapace dove creano un effetto veramente affascinante. L'ophistosoma è marrone scuro, ricoperto di una peluria rosea, piuttosto fitta. La livrea delle zampe è marrone, scura, con due linee pallide su tibia e patella. Le setae urticanti prendono un colore chiaro e distribuendosi in modo uniforma sulla notevole massa corporea, contribuiscono alla bellezza di questo esemplare. Particolarità: speroni tibiali presenti nel maschio. Allevamento: la Lasiodora è un ragno molto diffuso nell'allevamento, sia per le sue dimensioni veramente notevoli, sia per i fatto di essere più resistente delle theraphose a condizioni climatiche avverse. Necessita di un terrario di medie dimensioni (40 cm x 30cm x 20cm H) con substrato in terriccio o torba, piuttosto spesso, in quanto talvolta adatta la propria tana scavando nel terreno di 5-6 cm. Il terriccio deve essere mantenuto umido. La temperatura consigliata è di 24-27°C, con una umidità relativa del 75-80%. Lasiodora è un ragno decisamente vorace e va tenuto ben nutrito; la sua dieta è molto varia e prevede insetti (di dimensioni considerevoli come cavallette), grosse larve (camole, caimani) e all'occorrenza anche piccoli vertebrati. E' necessario predisporre una zona del ternario riparata in cui il ragno possa stabilire la sua dimora (una corteccia d'albero o un mezzo vaso di coccio). Particolarità: nessuna. Accoppiamento e riproduzione: Quando la femmina è in stato recettivo, il maschio non ha problemi a portare a termine l'accoppiamento in tempi rapidissimi. Dopo circa un mese dalla muta di maturazione sessuale del maschio quando la tela spermatica è pronta si può introdurre l'esemplare nell'area della femmina. Il maschio incomincerà a battere con i pedipalpi il terreno per sondare la disponibilità della femmina all'accoppiamento. La femmina generalmente ignora il maschi per qualche minuto, poi, se è disposta ad accoppiarsi, comincia a sua volta a battere i pedipalpi. Quando il maschio si fa troppo invadente può essere attaccato dalla femmina e ucciso: è dunque meglio disporre di una teca piuttosto grossa, in modo da non perdere inutilmente il ragno, qualora la femmina non mostri alcuna intenzione di portare a termine l'atto. Se la femmina è invece recettiva i due si avvicinano finché il maschio, con fare fulmineo riesce a piegarla all'indietro ed inserire gli emboli (generalmente entrambi) e fecondarla. Dopo circa otto settimane viene prodotto il bozzolo delle uova, la cui incubazione è molto lenta (12 settimane circa). Quando i piccoli emergono dal cocoon tessono una tela comune in un angolo nel pressi della tana e rimangono uniti fino alla prima muta. Sono noti casi in cui da un solo cocoon sono nati più di duemila spiderling. Mercato: specie mediamente diffusa. L'alta produzione di piccoli contribuisce a mantenere i prezzi di mercato piuttosto bassi. ****ARACNOFILIA****
  7. Questa è una classificazione mia, che non ho mai trovato come definita... Io la vedrei così: spiderlings: piccoli appena nati (dimensioni minuscole, altissima difficoltà a riconoscere la specie). Per me restano Slings per 2-5 mute... juvenile: quando superano la quinta muta per me sono "juvenile" (già grossetti, fino verso la metà delle dimensioni da adulti, ma di classificazione spesso ancora difficoltosa) subadulto: è praticamente lo stadio appena precedente (una o due mute) alla maturazione sessuale. Generalmente il ragno è già ben riconoscibile e presenta una livrea certa (anche se magari non uguale a quella che avrà dopo la maturazione).... adulto: maturo sessualmente (o oltre). E'una domanda che mi ha spiazzato, sai! [] Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  8. MatteoG

    Sensibilizzare...

    Va bene... appena ho un attimo di tempo preparo un volantino! Va bene bianco/nero (sennò di costa una botta stamparlo), formato a4? Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  9. MatteoG

    Sensibilizzare...

    un grillo....? Matteo G ****ARACNOFILIA****
  10. Ecco una nuova sezione del forum... speriamo che vi piaccia e sia cosa gradita. Riguarda le schede che molti hanno richiesto. Questa è una bozza di scheda come devono essere fatte. Non quattro informazioncine di tre righe (ce ne sono duecento siti con tre righe), ma una vera e propria scheda completa. L'autore la propone, stilando il testo generale (come ho fatto io, per l'esempio di Lasiodora) Tutti insieme si discute sulla cosa e si affina il pezzo, che verrà poi pubblicato sul sito.... Non vi preoccupate troppo della bella forma, a quella co penso io, in ultima lettura.... Il layout è questo: Sottofamiglia: Nome scientifico: Nomi comuni: Note alla nomenclatura: Diffusione: Abitudini: terrestre o arboricola Tana: scavatrice, opportunista, etc. Habitat: Aggressività media: da 1 (assolutamente tranquilla) a 10 (aggressive a veloce) Rapidità di crescita: bassa, media, alta, molto alta. Descrizione: anatomicamente parlando (maschio e femmina) Particolarità: Allevamento: difficoltà di mantenimento, terraio, temperatura, umidità , etc. cibo… Particolarità: Riproduzione: Mercato: prezzo medio, reperibilità, truffe varie… In fondo al documento verrà messo il nome di tutti quelli che hanno aggiunto dati. Per esempio: autore: pippo - collaboratori: pluto, paperino, minnie. Fotografie originali di: Nonna papera. Se pigliate pezzi dal web paro paro, citare la fonte.... (non è mica un disonore) Mi piacerebbe aggiungere foto di adulta-femmina, adulta-maschio, spiderling, subadulta.... in funzione di quello che abbiamo Chi ha foto belle e inedite, lo indichi al volo.... [] Fatemi sapere.... Matteo Grotto PS: se volete farne alcune voi, saltate grammostola rosea e psalmopoeus cambridgei, perchè le ho già fatte.... le posterò a breve Sarebbe importante che ogni ragno avesse il suo "topic" in modo da non disperdere informazioni.... ****ARACNOFILIA****
  11. MatteoG

    Schede ragni :)

    Stiamo già pensando a qualcosa del genere e a giorni pubblicherò un topic apposito con tutto. E Voi, come al solito, mi direte la vostra e ottimizzeremo il tutto. Pazientate ancora un pochino..... Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  12. MatteoG

    Sensibilizzare...

    Ottima idea Danilo! Davvero ottima.... E io preparo una mappina da mettere online su cui inseriamo le "presenze" di aracnofilia-ci... Anche magari per organizzare qualche aracno-cena! Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  13. MatteoG

    Saranno ragni famosi !!!!?

    Una volta io ho ammaestrato una theraphosa! Le ho insegnato a staccarmi un dito ogni volta che le tiravo i pedipalpi! Ma sapete come le veniva bene..... troppo brava! [)] Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  14. MatteoG

    Saranno ragni famosi !!!!?

    C'è stata un po' di confusione tra tarantole e migalomorfi, è vero... Io parlavo di theraphosidi, in effetti.... Matteo Grotto PS: L'ho visto anche io quella boiata del super-detective. Il suo assitente era legato, con alcune grammostole addosso... e ha pronunciato la frase celeberrima (alla figona legata vicino a lui, chiaramente): "atrax robustus! non lasciano scampo". Bel pirla. Speriamo almeno si sia cagato addosso. E che lei gli abbia detto: "ma va, asino... sent che udòr!" (ehm, scusate.... [:I]) ****ARACNOFILIA****
  15. MatteoG

    Saranno ragni famosi !!!!?

    Il discorso m'interessa moltissimo! Io di "tarantole MORTALI" in verità non ne avevo mai sentito parlare!! Da nessuna parte.... Ci sono specie di theraphosidi con veleni letali (e non parlo di shock anafilattici, ma di velenosità reale)? Sarebbe la prima volta che lo sento davvero.... Ugo, spiegati meglio, perchè stai rivoluzionando la mia concezione di "tarantola".... Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  16. MatteoG

    Saranno ragni famosi !!!!?

    Sono d'accordo con nausea.... Perchè dovrebbero "buttare alle ortiche" un argomento che fa così effetto sulle pubbliche paure? Che senso avrebbe comprare un programma che si basa su un ragno pericolosissimo e poi dire che in realtà era innoquo?? Della serie "l'ape assassina".... Matteo Grotto PS: secondo me la strada giusta e andare avanti come stiamo facendo... creando un sito che dice la verità sui ragni. E se qualcuno - dopo avr visto il famigerato ragno in TV - farà una ricerca sul web, immancabilmente ci troverà e scoprirà la dolce realtà... ****ARACNOFILIA****
  17. Eh, bravo e poi? [:I] E se invece lo scrivessero qui, che magari serve anche anche a qualcun altro?? Il forum è nato anche per questo, no? [] Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  18. Innanzitutto sarebbe buona cosa capire con approssimazione che ragno potrebbe essere.... Se riesci a mandarci una fotografia via e-mail, sarebbe già un bel passo avanti.... Potresti procurarti un barattolone (di vetro, con tappo con tanti buchini per l'aria), acchiapparlo con tutto il bozzolo e tenerlo in casa per l'inverno. E quindi dargli da mangiare. (In una parola: allevarlo)...[] A occhio (qui ci vuole "smithi", dove sei Gianlu??) direi che la mamma non camperà molto. Mentre il cocoon arriverà a primavera e darà i suoi frutti. Che sicuramente NON ti invaderanno... Va bene, vediamo come studiare la cosa tutti insieme. Forza ragazzi.... Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  19. Beh, allora... Beccatevi la mia piccola batteria da camera... (tutto quello che mi posso permettere ora! Finiti i bei tempi quando ne potevo tenere trenta []) Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  20. Ecco una seconda realizzazione! E' ancora in allestimento (senza ragni) ma promette davvero bene!! Terrario doppio di RiKi (versione in allestimento) Altro terrario di RiKy (con piccolo Cyclosternum!) ****ARACNOFILIA****
  21. REGOLA ANNULLATA ...sul forum (e non le avete online) potete seguire la procedura come sotto descritta: Cliccate sull'icona "insert image" della foto nel post (quello con la montagnina e il sole). Vi appariranno due scrittine "img" tra parentesi quadra. IN MEZZO A QUESTI SIMBOLI ---- [...] QUI!! [...] ci inserite: http://www.aracnofilia.org/utenti/vostro_l...in/nomefoto.jpg Poi mi mandate via e-mail ( staff@aracnofilia.org ) la foto e io ve la metto su nello spazio che sto allestendo per ciascuno di voi... e poi non dite che non sono bravo! Unica cosa che vi chiedo è di compilare un file di testo - che resterà riservato -, con Nome, Cognome, Indirizzo, E-mail e telefono che io metterò in archivio insieme alle vostre foto. Lo potete scaricare da http://www.aracnofil...enti/utenti.doc saluti Matteo Grotto NOTA BENE: postate foto (usando il server di Aracnofilia) SOLO per cose davvero importanti (e comunque solo RAGNI!). L'amministratore si riserva l'inserimento delle immagini nel forum.
  22. Si, si... sono arrivate e lo ho già messe in una cartella col tuo nome... Appena ho un po' di terrari le pubblicherò sul sito, in una sezione apposita. Tipo "i nostri terrari" con nome e via dicendo. Ma non ti è attivata la mail di conferma? Ti volevo chiedere se me ne mandavi una copia senza scritte, che poi le avrei rifatte io come didascalie.... vabbè! Matteo Grotto Beccatevele qui per ora.... Terrario di Giò ****ARACNOFILIA****
  23. Il discorso non cambierebbe poi di molto... Al posto dello scaffale da rivestire, avresti un mobile già pronto. Gli accorgimenti per l'isolamento termico potrebbero essere i modesimi. Unica cosa un po' diversa è la presenza del vetro... bisognerebbe cercare un vetro a bassa dispersione, in modo da evitare di trasformare il tutto in un mega-termosifone... Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  24. L'idea era questa. Creare uno scaffale (a tre piani per esempio), isolando ogni piano (tramite lastrine di polistirolo o altre soluzioni simili), quindi studiare un sistema per riscaldare ogni singolo settore in modo autonomo o semi autonomo, controllando la temperatura e l'umidità relativa.... Il sistema di Enrico (un riscaldatore generale, unito a dei riscaldatori supplementari) potrebbe funzionare. Però, se si pensa di isolare bene ogni piano, allora anche solo tre sistemi uguali ma indipendenti tarati su range di temperatura diversi potrebbero andare. Faccio un esempio: piano terra, a contatto col pavimento (vuoto) piano primo, serpentine (con termostato che si attacca/stacca tra i 18-22 °C) piano secondo, serpentine (con termostato che si attacca/stacca tra i 23-26 °C) piano terzo, piastra (con termostato che si attacca/stacca tra i 26-30°C). Se la temperatura del locale è decente (diciamo 15-18°C) possono bastare i sistemi si cui sopra, altrimenti sarebbe necessario un sistema generale come diceva Enrico (che alzi l'intero "armadio" a 20° e poi quelli supplementari regolati da termostato). Ma bisognerebbe provare; credo che sia più semplice climatizzare singole porzioni limitate che una grossa, su tre-quattro livelli. Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
  25. Se volete mandare delle fotodi terrari per il sito da mettere online, inviatele anche a staff@aracnofilia.org Matteo Grotto ****ARACNOFILIA****
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