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hell cat

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  1. Ti dico la verità: prima di acquistare il Roberts ero indeciso tra Jones e Roberts e chiesi consiglio a Carlo, che mi indirizzò appunto sul Roberts, e non mi pento assolutamente di averlo ascoltato... ero però attratto dal fatto che la versione francese del Jones tratta anche specie più mediterranee, mi sembra che anche il Roberts abbia qualche carenza sotto questo punto di vista. E' vero che siti come il Jorgenlissner a livello fotografico sono anche meglio del Roberts, mi piacerebbe però avere anche supporti cartacei, spesso anche per un semplice discorso di tempo a disposizione. Chi ha figli piccoli forse può capirmi... Purtroppo il tedesco per me è un grosso problema, ne conosco al massimo 20 parole.... mi dispiace un po' perchè ho notato che ci sono diversi titoli che sembrerebbero interessanti scritti in questa lingua Grazie per i consigli!
  2. Spero non sia un problema se mi attacco a questo topic, non penso di andare però particolarmente off topic. Come sempre se ciò non va bene porgo le mie scuse e mi attengo ad eventuali disposizioni. Dopo aver acquistato M. J. Roberts "Spiders of Britain and Northern Europe", ottimo libro peraltro, sono intenzionato ad acquistare [a farmi anzi regalare visto il mio recente compleanno] anche D. Jones "Guide des araignées et des opilions d'Europe". Il problema è questo: ho provato a cercarlo online, ma risulta non disponibile o fuori catalogo. Inizialmente l'ho cercato su siti italiani, visti però i risultati deludenti ho esteso la ricerca ai siti francesi, restando nuovamente deluso. Qualche buon'anima sa consigliarmi dove poter reperire questo libro?
  3. Capisco, allora al più presto stanerò il mio amico per fotografarlo a modo
  4. Sei sicuro che vada bene per l'Argiope? non è che il saputello qui sei tu? Non parlo di me che sono arrivato ieri, ma c'è gente qui dentro molto esperta a cui sarebbe bene dare ascolto prima di offendersi e rispondere piccati. L'ironia poi te la sei anche cercata, visto l'italiano che hai usato.... Io mi permetto di darti un altro consiglio, sempre che ne valga la pena: umiltà. Se cerchi risposte, non è detto che siano le risposte che vorresti. Se invece pensi di poter comunque fare di testa tua, non vedo senso nelle tue domande. Ciao
  5. Ciao a tutti! Quasi alla fine di queste travagliate ferie, riesco finalmente a postare le foto di due ragni fotografati ai primi di agosto. Il primo l'ho trovato dentro l'atrio del mio palazzo, di fronte al portone di casa mia; era rimasto impigliato con la quarta zampa destra ad una ragnatela costruita da un Theridiidae tra muro, pavimento ed un vaso di fiori. Il Theridiidae ha fatto una brutta fine, ma, complice forse anche il pavimento scivoloso, non riusciva più a liberarsi... forse anche perchè a mio giudizio si trattava di maschio discretamente "bollito", come si usa dire in questo forum . Visto lo stato l'ho fotografato in fretta e poi liberato, temevo facesse la fine di un precedente maschio da me catturato, morto prima che potessi lasciarlo andare a compiere la sua missione riproduttiva. Ecco le foto. Dato il pattern e le dimensioni [è il più grosso aracnide visto da me da quando mi sono iscritto qui] potrebbe essere Hogna radiata, ma attendo conferma. Tralascio la classica scheda d'identificazione in quanto mi sembra di aver comunque fornito tutti i dati richiesti... le dimensioni si vedono dalle foto, mi sembra comunque sia sugli 11mm di corpo. Il secondo infesta un muro perimetrale del palazzo, ne ho visto uno quasi ad ogni buchetto, alcuni addirittura in spazietti che definire buchi è esagerato, sono piccole rigature che forma il cemento quando asciuga. Ecco alcune foto anche di uno di questi, nel suo domicilio. Ne ho catturato un altro con l'intento di fotografarlo alla luce del giorno visto che era notte, l'ho messo in un barattolo di vetro.... la mattina dopo si era già costruito il suo tubicino di seta, così per non disturbarlo l'ho adottato, ma ho desistito dal fotografarlo [soprattutto per la cronica mancanza di tempo in particolare quei giorni]. Vista la tela minimalista e i luoghi dove la fa credo con una certa sicurezza si tratti di Segestria sp., ho però dubbi sulla specie: dubito si tratti di S. fiorentina in quanto mi sembra troppo chiaro e troppo piccolo [anche gli altri erano circa delle stesse dimensioni, non l'ho misurato ma direi che non supera i 7/8mm]. Lo so, da queste foto non si vede benissimo il ragno nella sua interezza, e se necessario lo disturberò per scatti completi, ma secondo voi è più probabile si tratti di S. senoculata?
  6. Se vuoi comprare un terrario, può sempre tornarti utile anche in futuro. Quel che volevo dire io è che questo ragno fa grosse ragnatele orbicolari, è quindi abbastanza sconsigliato l'allevamento per motivi pratici. Così almeno mi pare di aver capito leggendo questo forum. Poi sei ovviamente libero di fare ciò che credi!
  7. hell cat

    Auguri a..

    grassie vecio!
  8. hell cat

    Auguri a..

    auguroni stioppo! non puoi che starmi simpatico visto che siamo nati lo stesso giorno!
  9. Ciao Non voglio essere antipatico se torno sulla questione "tasto cerca". Ti assicuro che risponde a moltissime domande. Per curiosità ho fatto cerca mettendo semplicemente "pholcus" come chiave: 14 risultati tra cui ad esempio questo, che già risponde a parte delle tue domande.... affinando la ricerca sicuramente sarebbe andata anche meglio. A volte ci vuole un po' di pazienza, e molta lettura dei topic vecchi. Cosa oltretutto molto interessante ed avvincente, te lo assicuro!
  10. hell cat

    caccia sfortunata

    Ho capito, come al solito ho fatto un po' di confusione: pensavo che migale fosse più ampiamente inteso come sinonimo di infraordine Mygalomorphae. Sorry!
  11. hell cat

    caccia sfortunata

    In effetti mi riferivo a Cteniza... non è una migale?
  12. Come hai già detto tu anche nel titolo, è un ragno... salterino, ovvero un Salticidae. Io non sono in grado di dire di più, 20% perchè la foto è comunque un po' poco definita, 80% perchè non sono decisamente molto esperto... Tralaltro ho notato che recentemente non ne trovo molti in giro, per cui ancora non ho iniziato a catalogarli.
  13. A me risulta che salendo di quota ci sia meno ossigeno, tant'è che oltre certe quote è comune usare il respiratore... quoto però il "non vorrei dire una cavolata pazzesca", vale anche per me!
  14. hell cat

    caccia sfortunata

    Forse mi son confuso e sono 2 specie in Europa di cui uno in Italia? mi sa proprio di sì, anche se ora non posso verificare.... Comunque ci sono anche due piccole grandi note positive dalle ferie: in un grosso negozio di cinesi di Cagliari ho trovato un cavalletto [contro la mia mano tremebonda] e anche una lente d'ingrandimento per lavori elettronici, con la base quindi per tenerla appoggiata... spero di sperimentare presto tutto ciò
  15. hell cat

    caccia sfortunata

    Ciao a tutti! Volevo raccontarmi le mie ferie... Mia moglie è sarda, per cui la maggior parte delle ferie estive/natalizie le passiamo a Cagliari [e dintorni]. Quest'anno ero particolarmente ansioso, ho letto che in Sardegna è presente una delle due specie di migali italiane, poi c'è la malmignatta che fin da quand'ero bambino avrei desiderio d'incontrare visto che in Veneto non è presente, avevo insomma ottimi propositi aracnofili... Non ho avuto un attimo libero che fosse uno Le uniche cose degne di nota: A ferragosto siamo andati da alcuni zii all'interno della sardegna... eravamo quasi arrivati quando mio figlio ha deciso che le strade di montagna sarde gli piacciono poco, vomitandomi addosso una quantità di roba tale da faticare a credere che potesse stargli in pancia visto che oltretutto era a digiuno da un po'... scendo dalla macchina completamente zuppo ed ecco tra l'erba secca a bordo strada un grosso ragno errante, a occhio e croce poteva essere Hogna radiata... ovviamente ho potuto solo guardarlo qualche secondo prima di ripartire e presentarmi da questi parenti -visti solo al mio matrimonio- in boxer, zuppi anche quelli peraltro. Il giorno dopo, tornando, circa stesso punto, Lorenzo conferma di non amare quelle strade lavando mia moglie... e a bordo strada ecco almeno cinque o sei belle tele a sacco con imbuto, forse Tegenaria sp. ma di questi ho potuto vedere solo la tela, avrei dovuto arrampicarmi un pochino ma anche qui non era molto il caso vista la situazione... Per il resto purtroppo non ci siamo praticamente mossi da Cagliari perchè senza macchina nostra, però speravo di dedicare qualche tempo in più a cacciare, e in quel poco tempo in cui ho potuto guardarmi intorno non ho avuto molta fortuna. Volevo farvi sorridere un po' con questi episodi tragicomici, sperando che voi abbiate passato ferie migliori! Byez!
  16. Più che maschio adulto non saprei sbilanciarmi, per le dimensioni potrebbe in effetti essere Tegenaria sp. Ti consiglio comunque di leggerti qui come articolare i post identificativi, e in generale di leggerti i regolamenti
  17. hell cat

    auguri a...

    Buon compleanno!!!!!
  18. Chiedo scusa se spesso uso una terminologia poco chiara, piano piano sto cercando di imparare la nomenclatura corretta. Ho letto che le tele di ragno sono composte da fili di diverso tipo con diversa funzione; ho chiamato "tiranti" i fili di cui sopra in quanto esterni alla ragnatela vera e propria, in posizione superiore rispetto alla stessa [alle due anzi]; in prossimità della tela il filo si dirama, andando ad attaccarsi alla tela in 3-4 punti almeno. A mio giudizio sono quindi una struttura portante della tela stessa, per cui ecco il nome. Sì, la cosa che mi ha colpito essendo la prima volta che osservavo un fenomeno del genere, è che le due tele avevano appunto tiranti in comune. In realtà dire "in comune" forse va un po' oltre, nel senso che la sensazione che da la cosa è che il Linyphiidae abbia per primo tirato questi due fili trasversali fino alla rete metallica, mentre il Tetragnatha sp. nel costruire la sua orbicolare abbia trovato questi due fili comodi e li abbia sfruttati per attaccarci i suoi due fili verticali di sostegno. L'unica cosa in comune è quindi il punto d'attacco dei fili verticali su quelli orizzontali, sembra più sfruttamento che comunione... Ovviamente questa è solo un'interpretazione mia, senza alcuna pretesa e probabilmente scorretta, l'unica cosa certa è la descrizione che ho dato [sperando di essere stato chiaro]. Ho infatti qualche perplessità data dal fatto che sulle altre tele a lenzuolo presenti sulla Thuja non sembrano avere tiranti simili, oltre ad aver letto sul link fornito da Henry i primi passi per la costruzione di un'orbicolare, dove i primi fili tirati richiamano molto la struttura vista da me. Come però detto e ribadito, ho controllato e ricontrollato le due tele e questi tiranti in comune, proprio perchè ero convinto di avere le visioni, invece è tutto vero... Bella dritta, ecco un altro marchingegno da aggiungere alla mia dotazione "da battaglia"! Purtroppo per queste due tele c'è da sperare che la storia si ripeta per poterla immortalare, in quanto l'altra sera c'è stato un grosso temporale, e della tela orbicolare è rimasto solo qualche groviglio [la tela a lenzuolo invece è intatta, e pure i due tiranti orizzontali]. Il Tetragnatha sp. però è ancora lì, non posso che sperare.
  19. Rispolvero questo recente topic per descrivervi ciò che ho osservato oggi sulla solita Thuja, probabilmente non così raro, certamente non usuale, almeno per me. Riassumendo: vi risiedono alcuni Linyphiidae, alcuni Pholcidae, alcuni Mangora acalypha ed almeno un Tetragnatha sp. di per certo. Ovviamente ogni tanto qualcuno finisce preda dell'altro, perchè lo spazio è quel che è. Oggi solita pausa, solita sigaretta, solito giretto a vedere come stanno i "miei" ragni. La situazione è questa: dopo aver fotografato il Tetragnatha sp. lo rimisi nella siepe. Purtroppo non volle saperne di rimettersi sul rametto da cui lo presi, decidendo per quello immediatamente superiore. Ero sicuro che comunque sarebbe tornato sulla sua tela originale, probabilmente già collegata a quel ramo. Ne ha invece costruita una nuova, più alta. Pochi rametti più in là (10-15cm) c'è la tela di un Lyniphiidae. Da questa tela partono due "tiranti" alti, lunghi una trentina di centimetri, che convergono in un punto sulla rete metallica che sta dietro la siepe. La tela del Tetragnata sp. si trova a metà strada, e come "tiranti" alti si collegava quasi verticalmente ai due precedenti. Non chiedetemi foto: i fili si vedono bene partire dalle due tele e dalla rete metallica, ma sul raccordo sono così sottili che si fa fatica quasi a vederli ad occhio nudo, per non parlare dei miei tentativi di fotografare tele... Non è finita qui. Stavo ancora controllando di non avere le visioni, ed ammiravo la cosa stupito quando vedo un movimento sulla tela orbicolare; controllo meglio e noto un terzo ragno... microscopico, diciamo un paio di millimetri di legspan, camminava tranquillo sul bordo esterno della tela, finchè ha trovato il tirante di prima e lo ha risalito, arrivando infine a pochi centimetri dalla rete metallica. Lì si è fermato, dopodichè ho dovuto rientrare che ancora era in quella posizione. Non azzardo ovviamente ipotesi, sembrava comunque uno sling, non aveva colori "marcati". Sembra un film o una visione, ma stanotte ho dormito benone e non ho bevuto o fumato cose strane, giuro di aver visto tutto questo coi miei occhi . Edit: Ovviamente se c'è qualche modo per evidenziare ragnatele affinchè risultino facilmente fotografabili cercherò di documentare la cosa... domani provo a portarmi lo spruzzino dell'acqua, magari con goccioline è possibile, anche se con la focalizzazione automatica dell'L18 la vedo dura.
  20. E' probabile. Come detto ho comunque provato a cercarne in habitat che mi paressero adatti, non certo in mezzo alle case... magari è anche solo una coincidenza non averne incontrati... Ovviamente non perdo la speranza Mi interessava comunque questo discorso della nicchia, e delle eventuali competizioni tra specie a cui può portare una nicchia in comune. In effetti Nuctenea è un paragone non pertinente anche solo per l'evidente diversità di abitudini, avrei dovuto arrivarci. Mi chiedevo come stavano le cose nei confronti di Mangora acalypha, ragno dalle abitudini forse più simili, e da me trovato abbondantemente dove mi sarei aspettato di trovare qualche A.diadematus...
  21. In effetti non ho verificato questa cosa a San Pietro in Gu' [paese dove ho abitato i miei primi 25 anni]. Mia madre abita però ancora lì, per cui farò certamente una ricerca appena possibile... Certo, ho letto quanto possa variare la fauna aracnidea anche a poca distanza, però ad esempio ricordo di averne visti anche in zona dei miei nonni, vicino a Treviso, per cui molto più distante, circa 60km [però verso est], e proprio questo particolare ha alimentato i miei dubbi...
  22. Ciao Apro questo 3d un po' atipico in quanto questa volta non si tratta di un'identificazione, ma del fatto che dove abito ora ancora non ne ho visto uno! Parlo del cosidetto ragno crociato. Il comunissimo ragno crociato. Sono cresciuto con una sola certezza nel campo degli aracnidi: Epeira dei giardini, ora classificata come Araneus diadematus. Da piccolo, da che ho memoria, ne ho sempre visti più o meno dappertutto dove vivevo, in abbondanza. Tra i più grossi ragni di queste zone peraltro. Stavo volentieri a guardare la precisione con cui costruiscono la tela. Andai poi ad abitare in città, dove è molto difficile vederne, quindi venni ad abitare qui ad Isola Vicentina. Rispetto al mio paese "natìo" è 15km più ad ovest, lievemente più a nord [1km, massimo 2]. E' molto più vicino ai primi colli prealpini, e questo rende il clima un po' meno umido in quanto più ventoso, ma per il resto l'ambiente non mi sembra così diverso. Possibile che questa specie non sia presente a così poca distanza? Perchè sono 4 anni che abito qui e non ne ho mai visto uno. E' vero che è poco che cerco di conoscerli approfonditamente e che ne vado in cerca, ma è anche vero che ho sempre osservato i ragni che ho incontrato, e che come detto questo è l'unico ragno che posso dire di conoscere bene. Non ci ho fatto inizialmente caso, ma adesso mi trovo a riflettere su questo, e mi chiedevo i motivi. Ovviamente ho provato ad andare in cerca in luoghi adatti... dove le trovavo da bambino, ai margini dei campi, dove corre il fosso, ci son sempre alberi e cespugli, adatti alle loro ampie tele, ma niente. [le trovavo anche in giardino, ne ricordo una in particolare a cui un paio di volte diedi anche moscerini] In compenso trovo molte più Nuctenea sp., che sembra un po' la cugina dark dell'A.diadematus [perdonatemi il paragone, ma secondo me gli calza ]. E' possibile che uno tenda ad escludere l'altro?
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