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sigh come temevo il testo è microscopico. Se vuoi marco ti spedisco l'imagine più grande via mp o email.
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Ecco una piccola fonte d'ispirazione...spero non siano troppo grandi le imgs ma al contempo che sia leggibile il testo (Natura Oggi- anno VIII n.6 giugno 1990) che per quanto semplice, era all'avanguardia del tempo dato che sono proposte di quasi 20 anni fa! Ho scannerizzato testi e img anche suggerimenti per butterfly garden molto semplici ma ben fatti, se vi interessa ditemi se posso postarle qui, oppure ve le posso sempre spedire via email
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Scusami ho visto solo ora! Ti spiego volentierissimo anche se non mi ritengo molto esperta in giardinaggio, dunque... Comincio dal rampicante. L'edera è in un bel vaso profondo fatto crescere su un supporto di legno tipica per i rampicanti messa "a bandiera" sul lato esposto della terrazza. Sul parapetto esterno della terrazza io ho messo un portavasi (in ferro battuto) con le violeacciocche che crescono anch'esse appoggiandosi al supporto dell'edera. In un unico vaso rettangolare ho messo rosmarino, lavanda e salvia sempre in un portavasi questo rivolto verso la parte interna. Sotto di esso sul pavimento ho messo il vaso di menta e ortica. Se poi rifinisci con un po' di gerani è fatta! Il terreno usato: universale con aggiunta di piccola ghiaia in superficie per rosmarino&co. Una volta prodotti i semi, le violacciocche ti basteranno per sempre! Ti farei volentieri una foto, ma l'angolino che ho descritto è stato completamente modificato causa pausa invernale. Però edera e violacciocca sono sempre lì con i miei bruchi. Vedrò che posso fare Nella vecchia ed affezionatissima rivista Natura Oggi ci sono un sacco di suggerimenti (posso scannerizzare imgs e spedire o linkare se interessano ad altri) oltre alle belle guide di Airone sopracitate. Complimenti Anna per il bel giardino. Mancano solo le fate!
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a passeggio sulla spiaggia
Pimelia ha risposto a Pimelia nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ma era un Lycoside oppure tipo quello che ho descritto sopra? Anch'io quando ho visto correre veloce il primo esemplare controluce ho pensato che fosse un Arctosa "diurna" poi però è entrata tra i fili di foglie di cymodocea ed ha cominciato a fare l'acrobata con le lunghe zampe... Mi sono avvicinata ed ho visto questo ragno allungato ed elegante che non avevo mai visto. Credo facesse incetta di piccoli ditteri e delle loro larve all'interno di cumuli spiaggiati di materiale organico vegetale. Purtroppo non li ho fotografati perchè visto il tempo piovoso avevo paura di rovinare la macchina fotografica e l'ho lasciata a casa (i giorni precedenti mi ero inzuppata completamente). Oltre tutto quando lavoro, di tempo per fare delle foto degne di essere chiamate tali, ce n'è veramente poco però se il prossimo mese ci sono ancora, vedrò che posso fare! -
a passeggio sulla spiaggia
Pimelia ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Dopo due giorni di clima infame, ieri in Maremma è uscita una splendida giornata primaverile e mentre pasteggiavo il mio panino in prossimità della battigia, ho notato diversi ragni che correvano veloci, velocissimi negli spazi aperti fino al raggiungimento di cumuli spiaggiati di Cymodocea dove sembravano degli acrobati. Avvicinandomi ho visto che somigliavano molto a Pisauri di colore marroncino chiaro omogeneo con due fasce veticali più scure sul cefalotorace. Le dimensioni bodylenght di tutti non supervano 8 mm. Un esemplare era stato travolto da una piccola ondata e al ritiro dell'acqua era ancora lì, rimasto aggrappato al substrato per un secondo e poi ha cominciato a recuperare la riva in un attimo! Per mancanza di tempo non ho potuto fare le foto, finora non li avevo mai visti, nè sono mai finiti sotto al mio microscopio. E' possibile che esistano "Pisauri di mare" ? -
chiave di classificazione generica
Pimelia ha risposto a sceliphron nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Il sito consigliato da Ivo non esite più? Era così utile e comodo...sono giorni che mi apre la pagina. -
morsicatura ragno
Pimelia ha risposto a Pimelia nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Grazie Ilic. Anzi, ringrazio tutti! Vi sembrerà strano ma nonstante mi renda conto che sia impossibile risalire a chi mi punse/morse/morsicò ( ) sono molto soddisfatta di questa discussione perchè ho imparato delle belle nuove cose sui ragni ed è stata l'occasioe per fare qualche approfondimento. -
Bravissimi Piergy e Franco! E che occhio "macroscopico"
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morsicatura ragno
Pimelia ha risposto a Pimelia nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Già hai perfettamente ragione Piergy, purtroppo a quel tempo non ero particolarmente propensa all'osservazione degli artropodi, quindi quello che mi ricordo è molto vago. Oltre tutto non ho visto il colpevole! L'ipotesi della Tegenaria mi sembra comunque buona. Ho letto in una vecchia discussione su Loxosceles rufescens molto interessante che nei rarissimi casi di morsicatura, provoca anche stati febbrili. Io invece per fortuna ho dovuto solo sopportare per qualche mese la cicatrice sulla gamba. -
Ciao! Purtroppo non si vedono bene il pronoto nè i segmenti antennali, nè i tarsi delle zampe. Potrebbe essere un bel po' di specie! Protenderei così a occhio per la famigia dei Tenebrionidi (quella a cui appartiene anche Tenebrio molitor- che è diverso da questo coleotterino eh!). Ma siete sicuri che si nutrano di farina o derivati?
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morsicatura ragno
Pimelia ha risposto a Pimelia nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Ho visto alcune foto in internet di morsicature...davvero impressionante!!! No, per fortuna io non ho avuto lacerazioni così profonde, solo una bassa crosticina a forma di anello (diametro di 2 cm circa) con i due buchetti centrali nella zona di pelle depressa dal colore poco rassicurante. Era venuta in mente anche a me, ma se il morso è doloroso temo non sia Zoropsis la colpevole! Non mi accorsi di niente. Non avevano prodotto nessuna ragnatela all'interno della coperta, credo la utilizzassero solo come rifugio diurno. Infatti! il colpevole poteva essere anche più piccolo e nascosto nell'ombra -
Tepes, io non ho giudicato nessuno e l'ho anche scritto chiedendo di non essere fraintesa su questo. Ho espresso soltanto la mia opinione a riguardo ed ho chiesto alcune informazioni che tu mi hai fornito (tra l'altro rassicurandomi). Quindi come vedi, non è che punto dita contro qualcuno se ha passioni diverse dalle mie. Anzi mi fa piacere rivalutare un settore che finora ho associato nelle mie esperienze a gentaccia priva di scrupoli. Ho fatto bene a scrivere i miei dubbi. parole incontestabili. Senti Faby ma che ci hanno separato alla nascita?
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morsicatura ragno
Pimelia ha pubblicato una discussione in RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Dieci anni fa sono stata morsicata da un ragno e se finora mi bastava come spiegazione, oggi mi pongo il quesito di chi può esser stato l'artefice. Vediamo se qualcuno mi sa aiutare con pochissimi indizi e vaghi. Nel distendere una vecchia e grande coperta imbottita in giardino, fuggirono velocemente 4-5 ragni una volta trovatisi allo scoperto. Alcuni dei quali erano di notevoli dimensioni (2cm circa di body lenght) di colore o marrone scuro o protendenti al nero, dalla fisionomia dei Lycosidi (tanto più che non avevano prodotto ragnatela dentro la coperta). Altro per l'identificazione non posso aggiungere, perchè non li osservai in dettaglio. Posso solo aggiungere che era piena primavera (maggio), una splendida giornata di sole e che la coperta quando non era utilizzata, era tenuta ripiegata nella capanna degli attrezzi dell'orto, luogo buio ed tendente all'umido. Dopo essere stata distesa sulla coperta per qualche oretta a leggere, al rientro in casa notai una puntura rossa su una coscia (avevo gli shorts) che lì per lì scambiai per una puntura di zanzara. Due giorni dopo il rossore sulla gamba si era allargato e "schiacciato" (nel senso che non c'era più un bottoncino da zanzara, ma come un piccolissima pizza). Al centro si notavano due forellini rossi ravvicinati. Non mi procurava prurito. La disinfettai e dopo qualche altro giorno era diventata una zona a "cratere" dal diametro di una moneta da 2 euro con i bordi del cratere sotto forma di crosta cicatriziale. Insomma sembava una bruciatura fatta da un anello. Il dottore disse che era stato sicuramente un ragno, probabilmente non era fuggito dalla coperta e sentendosi schiacciare, mi ha morso. Chi può esser stato il colpevole? E soprattutto: è possibile non sentire la morsicatura? P.S. Non sapevo dove era più adatto aprire il topic, spero di non aver sbagliato. -
Se hai notato infatti, ho parlato di animali trovati morti. Ti posso assicurare che in casa non ho vertebrati imbalsamati e non ne voglio neanche avere. <{POST_SNAPBACK}> scusami, mi era sfuggito!
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Bacheca dei libri da consigliare
Pimelia ha risposto a Pimelia nella discussione BIBLIOTECA SCIENTIFICA
* Titolo: Quando gli elefanti piangono * Autori: Masson Jeffrey M. * Editore: Baldini Castoldi Dalai * Data di Pubblicazione: 1999 * Collana: I Nani * Lingua: Italiano * Pagine: 308 * Reparto: Zoologia * Prezzo: 9 euro circa * Commento di LibreriaUniversitaria: Chi ha un cane o un gatto è consapevole di una verità che gli scienziati, da oltre un secolo, hanno bellamente ignorato: anche gli animali hanno una vita emotiva, complessa e articolata. Hanno dei sentimenti. Il libro è il primo testo scientifico che tratta in modo approfondito dei sentimenti animali, dai delfini ai pappagalli, dai gorilla alle manguste. Un testo rivoluzionario che ha suscitato infiniti dibattiti nel mondo accademico anglosassone. * Commento personale: io mi sono commossa varie volte in questa lettura e stupita per l'"umanità" di tanti animali, sconosciuta ai più ed ignorata da chi li studia per tenere a posto la coscienza. Negare sentimenti indistintamente a tutte le specie animali è negare l'evidenza. -
Scusate se mi intrometto ma c'è una domanda (anzi più di una) che mi sorge spontanea nel leggere questo topic: perchè questa passione per l'imbalsamazione? Da dove provengono gli animali da imbalsamare? A che fine? A mio parere gli animali imbalsamati sono un'orribile visione, mi sembra che gridino vendetta anche da morti stecchiti ed impagliati. Sapevate che talvolta quest'attività è associata al bracconaggio di specie rare per creare trofei da esporre in casa? A parte questa divagazione, reputo tremendo ammazzare animali per farli diventare dei sopramobili raccoglipolvere. Con questo non voglio certo montare in cattedra, nè giudicare sia chiaro. Spero di non essere fraintesa, non ho resistito dall'esprimere il mio parere.
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Ma che bel sito!!
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e a cosa ti servono? <{POST_SNAPBACK}> Ehe don't worry! Mi servono per i nidiacei di varie specie di uccelli. Sono una delle "mamme adottive" LIPU (collaboro con un centro di recupero) e da primavera comincio a preparar pappine apposite per i piccoli becchi aperti e pigolanti, ma talvolta i pulcini hanno bisogno di maggiore apporto calorico e ben accettano i grassi bruchi di camola del miele. Anzi quando i pullus sono più grandicelli li cacciano da soli ed il momento di ambientamento in voliera pre-liberazione è vicino.
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Ma non sono belli lo stesso degli angoli di giardino o terrazzo (in base allo spazio) dedicati alle farfalle "nostrane"? Ci sono delle guide splendide per realizzare bird-butterfly garden anche a poco nei mercatini dei libri. Una molto carina è quella di Airone editore con la collaborazione del WWF. Io ho messo in un angolo della terrazza qualche vaso di menta (Mentha spicata), ortica (Urtica dioica), lavanda (Lavandula sp), violacciocca (Cheiranthus cheiri), e rosmarino e già adesso è pieno di bruchi di cavolaia (Pieris brassicae) sulla violacciocca, per non parlare di ciò che non si vede a primavera-estate! L'anno scorso ho avuto la fortuna di vedere delle belle sfingidi (credo Hyles sp, ma non sono mai riuscita a identificarle! Troppo veloci!) che "pascolavano" fra i fiori di geranio e gelsomino . A volte basta veramente poco per godere delle bellezze della natura.
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Auguri! in ritardo per un soffio!
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Lycosidi di spiaggia&duna
Pimelia ha risposto a Pimelia nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Sto cercando di capire alcune cose su Arctosa perita : 1) le macchie addominali di colore arancione ruggine subito sotto le macchie bianche, sono tipiche di questa specie oppure le possiedono anche altre specie? 2) lo sterno deve essere nero o scuro? (se così fosse devo ripartire da capo dato che i miei esemplari hanno tutti lo sterno chiaro contornato di scuro). Sia l'epigino sia il pedipalpo maschile mi sembrano corrispondere alla Arctosa perita perita (ma non ho un microscopio per ingrandire nel modo appropriato a portata di mano), e sono tutti esemplari raccolti nella zona sabbiosa prossima al mare (fra l'itertidale e il retroduna). MI prende il dubbio che siano esemplari di A. similis viste le notevoli dimensioni: il cefalotorace di alcune femmine è anche lungo 5mm e le zampe nettamente annulate! -
Quardate che bello
Pimelia ha risposto a hyles nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Come promesso, posto una piccola foto scattata al povero Opilionide infreddolito al termine improvvido delle mie batterie della macchina fotografica e quindi senza flash. (Non disturbo neppure i gentilissimi utenti che linkano le foto, la metto qui con imageshake) -
Ehy!! Vi ho scoperto! C'è un servizio su Venerdì di Repubblica dove intervistano Matteo e citano l'Associazione. A chi interessa, è in edicola! Adesso leggo tutto (sono in pausa caffè) E' stata una bella sorpresa comunque.
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Quardate che bello
Pimelia ha risposto a hyles nella discussione SCORPIONI & Co. - Conoscenza e Allevamento
Stasera prometto di inserire la foto, ma intanto non resisto e approfitto di questo topic per chiedere che specie/genere può essere un Opilionide dal corpo prevalentemente rosso acceso. L'ho trovato in una crepa rocciosa nel Parco delle Dolomiti Bellunesi la scorsa settimana. Altra domanda su di loro dove posso trovare delle chiavi di riconoscimento delle varie famiglie/generi? -
Io sogno spesso ragni e mai in modo positivo. Sogno per esempio di essere in una piccola stanza buia ed i ragni (senza una specie precisa ma sempre belli grossotti) scendono dal soffitto. Io, anche non volendo, mi trovo a rompere le loro ragnatele per passare e me li ritrovo addosso con orrore. Insomma i poveri ragni sono artefici dei miei peggiori incubi. Che in fondo sia aracnofobica inconsciamente?
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